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Titolo :  Incosciamente
Nome e cognome :  Solent 
E-Mail :  
8/2/2010-
Testo del messaggio : Se è vero che i dirigenti Ikea pensano di fare qualche cosa per aiutare la comunità di Vecchiano è perchè non sono i mostri che sembrano ma grattando "parecchio" la scorza anche se incosciamente viene fuori almeno il senso di colpa.
Incosciamente sanno che se non avessero rotto l'anima a tutto il Comune, Provincia, Regione, ai cittadini agli amministratori e cc.. almeno questi ultimi avrebbero avuto il tempo e direi anche un pochino di denaro da destinare alla salvaguardia e ai controlli degli argini del Serchio. Nello stesso tempo sanno che in caso di rottura degli argini cosa che inevitabilmente avviene ogni 20 anni con il loro insediamento avrebbero messo a richio la vita di una sacco di persone (i loro clienti).Quei 4+4 Migliarinesi che si sarebbero beccati l'onda d'urto più alta.. ma chi se ne frega i Migliarinesi sono tutti rompicoglioni.
Per favore amministratori non vi curate più di costoro stonate non date retta a Pieroni che ha ammonito Sanavio (contrario a Ikea)dicendo che chi canta fuori del coro risulta stonato...
Ma sarà il caso che questo coro cominci a stonare un pochino di più e faccia il vero interesse dei cittadini e non quello dei padroni ?
Titolo :  Per memoria a Stefano F
Nome e cognome :  Rispettoso del voto unanime 
E-Mail :  
8/2/2010-
Testo del messaggio :  La Direzione Comunale
Approvato all'unanimità dall'Assemblea Comunale del 12 marzo 2009



Il Partito Democratico di Vecchiano, ha prodotto negli ultimi mesi un approfondito confronto, al suo interno e all'esterno tramite il coinvolgimento dei soci fondatori, rispetto alle prospettive di sviluppo economico nel nostro Comune. Il dato da cui partire è il riconoscimento della crisi mondiale dell'economia alla quale non possiamo rispondere riproponendo vecchie e logore scelte del passato, ma puntando invece su qualità e innovazione.

Nel nostro caso specifico, qualità e innovazione non può che significare la necessità di sviluppare ulteriormente la nostra capacità di progettare, per il Comune di Vecchiano, un futuro di scelte politiche ed amministrative in coerenza con la nostra storia e la nostra cultura di attenzione al territorio e al paesaggio. Le scelte lungimiranti che hanno segnato la storia del nostro Comune, come quella dell'istituzione del parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, stanno cominciando a dare i loro frutti; le scelte del Piano Strutturale che si fondano su un consumo moderato di territorio, privilegiando il recupero e il riutilizzo del patrimonio edilizio esistente innalzando ulteriormente la qualità della vita nelle nostre frazioni, ci può consentire di guardare al futuro del nostro territorio in un ottica di sviluppo sostenibile non legato a logiche meramente speculative.
La cultura del territorio e dal paesaggio culturalmente legato alla storia di comune agricolo, non ci deve impedire di guardare con attenzione alle trasformazioni che sono avvenute e stanno avvenendo intorno a noi, per questo le risposte per uno sviluppo ulteriore del nostro territorio, devono essere su più fronti e su più livelli, ma sempre in coerenza con le scelte politiche e amministrative del programma di governo. Per discutere sul futuro dello sviluppo economico del nostro territorio occorre prendere in esame l'evoluzione economica che abbiamo avuto nel nostro Comune.

L'economia del Comune di Vecchiano è stata sempre legato al mondo dell'agricoltura fino alla fine degli anni '60. Fino a quell'epoca si è assistito all'agricoltura di tipo intensivo effettuata da diversi agricoltori con piccole proprietà utilizzando molti braccianti, soprattutto femminili, a fianco di aziende medio grandi condotte con la mezzadria e diversi braccianti agricoli. Unitamente a questa attività prevalente, si è sviluppato soprattutto dopo la seconda guerra mondiale un'attività estrattiva che si è fermata completamente solo all'inizio degli anni novanta. In questa situazione si è cominciato a sviluppare una zona industriale a partire dalla fine degli anni '60 individuando delle aree agricole che si allagavano facilmente e di scarso valore produttivo.

Tale zona industriale ha sofferto di periodici allagamenti fino alla metà degli anni '90 quando, con la realizzazione di un nuovo canale collettore con i fondi dell'Autorità di Bacino del Serchio, è stata posto in sicurezza idraulica. Tale intervento peraltro ha portato allo sviluppo dell'area industriale, andando a favorire la realizzazione di una serie di nuove strutture e la riqualificazione di quelle esistenti per ospitare nuove attività artigianali e industriali. Oggi nella nostra area sono presenti molte attività anche di spessore sul piano occupazionale sia nel campo manifatturiero ma anche importanti attività nel campo dei servizi informatici e di logistica per la distribuzione di merci di vario tipo oltre ad una miriade di attività artigianali. In questa area sono a tutto oggi possibili ulteriori insediamenti di nuove attività con il completamento della rete stradale e dei servizi di urbanizzazione. I nostri obbiettivi, nel medio-lungo periodo, devono necessariamente partire dal rilancio e dall'ulteriore riqualificazione della zona industriale, artigianale e commerciale di Migliarino, che può attrarre ancora tante e qualificate aziende.

A fianco di questa evoluzione è opportuno ricordare la presenza del Parco Naturale Migliarino San Rossore Massaciuccoli che interessa i 2/3 del nostro territorio. Il Parco è stato istituito nel 1979 dopo una lunga battaglia contro la cementificazione programmata nel PRG approvato nel 1969 ma poi respinto dal Ministero dei Lavori pubblici.

Tale pianificazione prevedeva :
• un centro turistico nel bosco della Bufalina (confine con Torre del lago) su un'area di 242 ha per insediare all'incirca 23'000 residenti, connesso alla riva del lago con un centro nautico e della pesca ulteriori strutture ricettive e una serie di stabilimenti balneari sull'arenile di Marina di Vecchiano.
• zone di espansioni residenziali con un dimensionamento di 1'420'000 mc per Vecchiano, Nodica, Filettole, Avane e di 350'000 mc per la zona di Migliarino e l'area lungo il fiume Serchio (zona dell'Isola) per la realizzazione complessiva di 17'700 vani per residenti stabili e 3'500 vani per residenti stagionali.
• attività turistico ricettive nella misura di 1'000 vani sulla zona collinare, 1'100 vani sulla zona del lago, 9'700 vani turistico balneari e infine 2'000 vani per il Parco.
Tali previsioni avrebbero consentito di insediare 81'054 abitanti (a fronte dei 9'019 residenti dell'epoca) con 43'000 residenti stabili ed il resto legato alla presenza turistica. Considerando le previsioni lungo il fiume Serchio e quelle della Bufalina erano previsti circa 3'338'400 mc.


A seguito dell'istituzione del Parco, si arrivò a definire nel 1989, un piano elaborato da Cervellati con cui si disegnava un'idea di Parco per sviluppare il territorio nel rispetto delle caratteristiche naturali ma al contempo recuperando i fabbricati esistenti al fine di realizzare attività ricettive e di supporto alle funzioni del Parco. Questa tesi fu assunta dal Comune di Vecchiano ed anche gli strumenti urbanistici furono resi più legati al completamento ed al riutilizzo delle strutture esistenti al fine di completare le aree residenziali dotandole degli opportuni standard ma senza più grandi previsioni di crescita.

Oggi il Partito Democratico di Vecchiano ritiene ancora valido quel tipo di filosofia di sviluppo che è stato precursore dello “sviluppo sostenibile” e che è alla base del programma di legislatura che alle ultime elezioni comunali ha portato a riscuotere il 63% dei consensi con l'elezione del Sindaco Pardini.


Il Partito Democratico di Vecchiano ritiene che il vero obbiettivo è quello di respingere la logica speculativa di assalto al territorio realizzando piani di sviluppo legati alla specificità del territorio e alla sua particolare vocazione che non può che essere turistica. Il connubio tra salvaguardia ambientale fruizione sociale e sviluppo sostenibile, sperimentato ormai da diverso tempo a Marina di Vecchiano, dimostrando ampiamente che è possibile un nuovo modello di sviluppo legato alla salvaguardia ambientale con ricadute occupazionali e risultati economici significativi.


Il Partito Democratico di Vecchiano, suffragato dalle stime di crescita del comparto turistico e dalla dinamicità del settore, ritiene che le scelte di sviluppo legate all'attività turistico ricettive potranno garantire le necessità dei cittadini anche in un mondo che, per la crisi in atto, sta cambiando molto rapidamente. Tutto questo garantirà sia lo sviluppo economico del nostro territorio ma tenendo conto soprattutto della qualità della vita dei cittadini. Infatti oggi, ancora più di ieri, non si possono accogliere forme di sviluppo che vadano a creare impatti negativi sulla vita quotidiana dei cittadini.

Per questo motivo riteniamo che una scelta saggia del futuro dell'area limitrofa all'uscita autostradale debba portare ad una destinazione urbanistica che consenta di andare a prevedere uno sviluppo economico finalizzato alla valorizzazione dell'enorme patrimonio turistico presente in Toscana, tenendo presente che quest'area è vicino ad un importante rete autostradale da cui si può accedere a tutta la regione ma anche ad un aeroporto internazionale e ad un porto di livello nazionale. Quindi si tratta di realizzare un polo turistico per la visita della Toscana che supporti i turisti che arrivano all'aeroporto di Pisa e al porto di Livorno all'interno di reti turistiche mondiali.

Tale sviluppo deve quindi privilegiare la realizzazione di strutture ricettive ma anche strutture di svago, del tempo libero e strutture commerciali funzionali all'attività ricettiva. Per questo motivo apprezziamo la ponderatezza con cui fino ad oggi l'Amministrazione Comunale ha delineato il futuro sviluppo di quell'area senza rincorrere le “sirene” dell'occupazione ad ogni costo (che comunque arriverebbe almeno tra 5 anni se non di più). Tra l'altro questo metro di giudizio ovvero quello della realizzazione di strutture ricettive nonché strutture per il tempo libero può essere utilizzato anche per il recupero dei piazzali delle cave, una volta messi in sicurezza i fronti cava, laddove non si possa procedere alla ricostruzione della collina.

In conclusione si ritiene che il futuro del nostro Comune debba delinearsi soprattutto sullo sviluppo di una serie di attività turistiche, di svago, del tempo libero e strutture commerciali funzionali all'attività ricettiva che accompagni quello previsto nel Parco ma che sia anche di supporto alle nuove forme di turismo che stanno prendendo sempre più piede nel mercato mondiale. La Toscana ha infatti un patrimonio immenso da valorizzare e da far visitare; si tratta di fare delle previsioni che consentano di attrarre i grandi tour operators in grado di sviluppare una rete di servizi turistici nel nostro Comune e più in generale in tutta l'area pisana.


Su queste idee di sviluppo economico del nostro territorio il Partito Democratico di Vecchiano si apre al confronto con le altre forze politiche, con le istituzioni e con tutti i cittadini con la convinzione di proporre uno sviluppo che valorizzi interamente il nostro Comune.



La Direzione Comunale
Approvato all'unanimità dall'Assemblea Comunale del 12 marzo 2009
Titolo :  bene- fattori
Nome e cognome :  mal-pensante 
E-Mail :  
8/2/2010-
Testo del messaggio : Oh che un lo sapevate voi che tutti i benefattori del mondo si sono collocati nelle aziende multinazionali? Oh che scemi siete se vi viene il dubbio che se promettono lavori extra per poter impiantare la loro attività, questa abbia delle controindicazioni da dover far digerire?
Ah sabotatori del vero progresso che un siete altro....
Titolo :  Che tempismo
Nome e cognome :  Mauro Vaiani
E-Mail :  vaiani@unipi.it
8/2/2010-
Testo del messaggio : La Voce del Serchio riproduce un piano di opere pubbliche approvato dal Consiglio comunale di Vecchiano. Ma di quando è? Una cosetta un po' vecchia, mi pare, come al solito senza alcun riguardo alle priorità, alla diligenza, all'utilità, alla bellezza... Nel frattempo c'è stata una alluvione e i cinque borghi di Vecchiano hanno bisogno di idee, di rinnovamento, di aria fresca...
Titolo :  Illusioni
Nome e cognome :  migliarinese 
E-Mail :  
8/2/2010-
Testo del messaggio : C’è un termine più efficace per definire queste persone (parlo dell’ Ikea e se l’offerta è reale) ed è sciacalli. Forme al di sotto dell’umano che approfittano delle disgrazie altrui e si nutrono di facili e ingenue menti allettandole con zuccherini che nascondono un cuore amaro: interessi, soldi, speculazione, menzogna. I veri benefattori sono i cittadini che si sono muniti di stivali e sono andati ad aiutare i poveri alluvionati non queste potenze economiche che mirano solo ai propri interessi mascherandoli con opere pie.
Titolo :  Non ce la faremo maiii
Nome e cognome :  Ardito dell'aria 
E-Mail :  
8/2/2010-
Testo del messaggio : Mi domando...
Nel nostro comune campi di pomidoro, cavoli e finocchi... ne una piscina... niente...
I nostri vicini S.Giulino Terme (non certo di Destra) Carrefour, impianti sportivi di primodine 2 piscine e pomodori cavoli ma pochi finocchi.
Titolo :  autolesionismo?
Nome e cognome :  G.B. 
E-Mail :  
8/2/2010-
Testo del messaggio : Come sono umani e altruisti lor signori, mi viene spontaneo.. "Chi di gallina nasce convien che raspi" e vale anche per gli avvoltoi.
Loro non pensano alla fragilità del territorio che per miracolo questa volta ci ha fatto contare danni e non vittime.. pensano solo a speculare anche sulle disgrazie questa è una vergogna.
Titolo :  autolesionismo
Nome e cognome :  stefano f. 
E-Mail :  
8/2/2010-
Testo del messaggio : I dirigenti dell'IKEA a seguito dello straripamento del serchio, si sono offerti di rifare la viabilità di tutta la parte di Aurelia rimasta danneggiata, si sono presi l'impegno di assumere le 350 persone che hanno perso e che perderanno nei prossimi mesi i posti di lavoro e si sono presi l'impegno di assumere grossa percentuale del personale facente parte dell'area di Vecchiano e il nostro comune che fa? rifiuta la costruzione, prende tempo con consulemze inutili e costose (il professore della Bocconi non fa altro che confermare i 900 posti di lavoro) sapendo che alla fine dovrà cedere, tutto questo a causa di 4 assessori migliarinesi supportati da altrettanti migliarinesi. Continuo la ditta FASSA-BORTOLO si è offerta tempo fa di bonificare tutte le cave del comprensorio di Vecchiano, instaurandovi una attività commerciale, pagando l'affittto al comune, e assum,endo uin congruo numero di persone, il comune che fa? rifiuta l'offerta. Allora io mi domando questa gente sono autolesionisti
Titolo :  A SARCHIAPONE
Nome e cognome :  simone7002 
E-Mail :  simone7002@yahoo.it
8/2/2010-
Testo del messaggio : Ma come, pensare che è l'ennesima trovata con regalo ad una multinazionale incluso del nostro buongoverno, nello specifico, ideato pensato e finanziato direttamente da quella mente geniale del nostro ministro del turismo la Brambilla, presumo insieme al brillante ministro dell'agricoltura Zaia che ha anche avallato la produzione di colture OGM in Italia, non lo sapevi? ci stanno trasformando in un paese sudamericano, acqua, cibo, usi, costumi, tutto sembra autoctono e invece è multinazionale, lentamente, un po' per volta, poi finiremo come gli indiani siux a vestirci nel nostro caso da toscani, parlare da toscani (magari un po' forzati per fare più scena) per poi finire in un fast food a chiedere un panino "olla finocchiona" e un ber bicchierozzo di vino rigorosamente della California.
Io spero tanto che questa operazione sia un flop colossale, che i nostri ragazzi, prima di finire al McD per il panino all'italiana vadano nei nostri alimentari e si facciano farcire panini italiani con prodotti italiani veri e poi noi grandi pensiamo a dare un calcio nel didietro a questi venditori di fumo, il prima possibile.
Titolo :  Degrado alimentare
Nome e cognome :  Sarchiapone  
E-Mail :  
8/2/2010-
Testo del messaggio : Prodotti alimentari italiani eccellenti con la loro storia e cultura, finiti a farcire il panino spazzatura.
Titolo :  Per ex incursore
Nome e cognome :  snauzer 
E-Mail :  snauzer74@hotmail.it
7/2/2010-
Testo del messaggio : Buonasera ex incursore della marina (Teseo Tesei), Pultroppo non so da quanto tempo lei non va a vedere le condizioni della ex casa che ha ospitato i grandi uomini della X°MAS, la casa è stata salvata da farla diventare casa vacanza,ma non è stata salvata dalle rovine in cui la stanno facendo diventare,cade a pezzi,le targhe della marina poste all'esterno della casa sono malandate,non esiste piu una ghirlanda in onore ai caduti, una vergogna vederla cosi, sarebbe bello poterla far diventare un museo della marina da far visitare ai turisti e insegnarli un po della vecchia storia, che sembra dimenticata dai piu giovani.ONORI ALLA X°MAS.
Titolo :  palazzina incursori
Nome e cognome :  ex incursore 
E-Mail :  
7/2/2010-
Testo del messaggio : leggo con piacere che la palazzina dove si addestravano gli incursori e stata salvata, mi auguro che in futuro non venga dimenticata. grazie da parte di pierluigi ex incursore gruppo teseo tesei
Titolo :  immenso dolore
Nome e cognome :  Massimiliano telluri
E-Mail :  massimiliano.telluri@poliziadistato.it
7/2/2010-
Testo del messaggio : Vorrei esprimere il profondo dolore che ho provato nell'apprendere la notizia della morte del c.t. BALLERINI della nazionale di ciclismo. Ho avuto il piacere di conoscerlo nelle manifestazioni ciclistiche nelle quali effettuiamo il servizio di scorta. Una persona sorridente, disponibile, sempre pronto a dare una parola buona a ognuno. Ciao Franco che la tua scalata al paradiso sia trionfale. Una postilla per Mario, nel suo intervento in merito ai reati commessi dagli appartenenti alle forze dell'ordine usa il LORO, in maiuscolo, che a mio vedere indica una repulsione verso chi svolge questo lavoro. La invito ad avere maggiore rispetto per chi indossa la divisa, e per finire chi commette reati cosiddetti "propri" è giusto che paghi come tutti e anche di più se commessi nell'esercizio delle proprie funzioni
Titolo :  a peccato
Nome e cognome :  io 
E-Mail :  
7/2/2010-
Testo del messaggio : non importa andare nei centri commerciali,la domenica andiamo nei centri che sono stati fatti x gli ansiani,e x i bambini anche io scherso non andare la prossima domenica saluti
Titolo :  FIUME SERCHIO: MISURE IDROMETRICHE
Nome e cognome :  Marcello marinelli 
E-Mail :  
7/2/2010-
Testo del messaggio : Le misure idrometriche vengono effettuate essenzialmente su tre grandezze fondamentali:
1. l'altezza idrometrica, ossia il livello dell'acqua nel corpo idrico;
2. le velocità puntuali;
3. la portata
GRADIREI SAPERE SE QUESTO E' VERO...
GRAZIE
Titolo :  Centri commerciali.......
Nome e cognome :  Peccato 
E-Mail :  
7/2/2010-
Testo del messaggio : .........oggi in un giornale locale vi è scritto che devono essere fatti.
Effettivamente dispiace che con una giornata così(di pieno sole) non sia possibile andare in un centro commerciale a vedere qualcosa di fantastico. Una natura in questi centri meravigliosi; un'aria da respirare a pieni polmoni. Io proporrei di farla a Marina di Vecchiano. Magari allargare la viabilità passando(anche) da Torre del Lago. Perchè a tutti quelli che la Domenica gli piace passeggiare nella natura: potrebbero gustare la bellezza dei centri commerciali. Mi auguro che il Sindaco si decida, perchè.... la Domenica non so più cosa fare. Anzi perchè non leviamo le dune per fare alberghi, facciamoci anche la ferrovia e gia' che ci siamo anche un bel parco divertimenti.

Dimenticavo... scherzo! altrimenti certi personaggi ci potrebbero anche credere.
Titolo :  Chiusura di attività o cambio gestione?
Nome e cognome :  Furio 
E-Mail :  
7/2/2010-
Testo del messaggio : Oggetto: chiusura della palestra “Dimensione fitness”

Circa una settimana fa ha cessato la sua attività la palestra “Dimensione Fitness” situata nel comune di San Giuliano Terme nella zona industriale di San Martino Ulmiano. Tale chiusura ha lasciato sportivamente parlando “a piedi” molti clienti alcuni dei quali avevano stipulato abbonamenti superiori alla mensilità o addirittura annuali e che ora non sanno se un’ipotetica nuova gestione gli riconoscerà la restante parte di tali abbonamenti. Parlo di ipotetica nuova gestione perché al momento non è dato sapere se la palestra riprenderà la sua attività dopo pochi giorni come scritto all’ingresso della palestra o se continuerà a stare chiusa. Sarebbe bello sapere qualcosa di certo in merito a tale vicenda.
Titolo :  X Auriga
Nome e cognome :  Ho letto  
E-Mail :  
6/2/2010-
Testo del messaggio : Titolo : autorità di bacino
Nome e cognome : AURIGA
E-Mail :
6/2/2010-
Testo del messaggio : Che bello: il Nardi ci avvisa che abbiamo i dati del 24 e 25 Natale. Ma fino ad oggi dove era? Avete mai letto niente sul fiume Serchio?
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COMUNICATO STAMPA


“PREMIO PER L’AMBIENTE FRANCO MERLI”
X Edizione

Cerimonia di premiazione Venerdì 11 dicembre 2009
Sala conferenze della Camera dei Deputati
Roma


Riconoscimento al Prof. Raffaello Nardi


Presso la Sala conferenze della Camera dei Deputati, a Roma, Venerdì 11 dicembre 2009, preceduta da una Conferenza Internazionale sull’Acqua patrocinata dal Ministero della Giustizia, dal titolo “Dalla legge Merli in Italia ai progetti transfrontalieri nel programma ENPI”, sarà conferito al prof. Raffaello Nardi, Segretario Generale dell’Autorità del bacino pilota del Fiume Serchio e Presidente dell’Accademia Lucchese di Scienze, Lettere ed Arti, il “Premio Nazionale per l’Ambiente Gianfranco Merli”, giunto quest’anno alla decima edizione, che persegue l’obiettivo di valorizzare le principali iniziative che hanno contribuito ad una sempre maggiore sensibilizzazione sui problemi ambientali in una prospettiva nazionale e mondiale.

Il riconoscimento viene assegnato ogni anno dall’Associazione fondata dall’on. Merli a Enti, Organismi e singole personalità, particolarmente distintesi per il loro impegno in campo ambientale.

Il Premio è stato assegnato al prof. Nardi “per l’attività svolta come Segretario Generale dell’Autorità del bacino pilota del Fiume Serchio dopo l’esperienza fatta come Segretario Generale dell’Autorità di bacino del Fiume Arno negli anni precedenti, sempre ad esclusiva salvaguardia del bene acqua. Autore di 200 pubblicazioni scientifiche, testi universitari e testi didattici adottati a livello nazionale ha svolto attività professionale nella qualità di professore ordinario presso l’Università di Pisa in tutti i campi della geologia ambientale della pianificazione di bacino”.

Quest’anno i premiati saranno 44, selezionati nelle 18 sezioni previste dal Premio da parte del Consiglio Nazionale del Movimento Azzurro, associazione ambientalista riconosciuta dallo Stato e fondata da Gianfranco Merli. Tra essi figurano S.A.R. la Principessa Wijdan Al Hashemi, Ambasciatore di Giordania in Italia, l’Avv. Snezana Malovic, Ministro della Giustizia della Serbia, il regista Ermanno Olmi, la scrittrice Susanna Tamaro, il Presidente del C.O.N.I. Gianni Petrucci.



Lucca, 10 dicembre 2009
Titolo :  Piccola verità
Nome e cognome :  Nichiren 
E-Mail :  
6/2/2010-
Testo del messaggio : Invito tutti a guardare il sito indicato da Snauzer, è interessante.
Si capisce finalmente perchè la palazzina degli incursori è rimasta fuori dal progetto Rota ed è stata sottratta alla speculazione! Non per un'idea geniale del Presidente o per uno scrupolo del Sindaco, entrambi animati da alte visioni storiche e amore per la natura, ma semplicemente per un'ordinanza del Ministro dei Beni Culturali!! Grazie Ministro, grazie Comitato, grazie ANAIM, si è salvato almeno il luogo più importante di questo luogo storico. Sarebbe stato umiliante per tutti vedere al posto della targa agli eroi della marina un cesto da Basket di un affittuario americano.
Titolo :  palazzina arditi incursori x°MAS
Nome e cognome :  snauzer 
E-Mail :  snauzer74@hotmail.it
6/2/2010-
Testo del messaggio : Penso che tutti i residenti del comune di vecchiano conoscono la storia della X°MAS, e tutti sapranno l'importantza che ha avuto la marina durante la 2^Gueraa mondiale,tutti conoscono dove era ubicata la palazzina che ospitava questi arditi, e com'è ridotta ora, abbandonata al destino...eppure ho trovato qualcosa che dice che doveva essere ripristinata..leggete, io vi posto il link..vale la pensa darli un'occhiota, il file è in pdf.

IL DECRETO DEL MINISTERO DEI BENI CULTURALI http://www.congedatifolgore.com/Documenti/...a.incursori.pdf
Titolo :  Bravo snauzer
Nome e cognome :  Non ci ho mai creduto 
E-Mail :  
6/2/2010-
Testo del messaggio : Tanto per cominciare vedo che l’ordinanza riguarda solo la parte demaniale e di tutto il resto che è anche peggio non si parla. E poi se per fare pulizia di abusi servono dei pappiè così lunghi con tutti i visto visto visto di cosa ci meravigliamo se i processi durano anche venti anni.
Poi si dice che “non è stato possibile rintracciare alcun soggetto responsabile degli abusi rilevati in sito, con esclusione del signor Paolo Arrighi; Vista la comunicazione del Comune di Vecchiano del 05.05.2009 (ns. prot. n° 4851 del 08.05.2008) con la quale sono state trasmesse alcune memorie pervenute al Comune di Vecchiano da parte di alcuni avvocati per conto di possessori di manufatti oggetto di comunicazione di avvio del procedimento amministrativo…” Allora c’è un evidente contro senso, come si fa a dire che non è stato possibile rintracciare nessun possessore se alcuni hanno mandato le loro memorie? Quelli che hanno reclamato saranno rintracciabili o no? Come vedete bene tutte queste manovre da azzecca garbugli servono solo ad allungare il problema per altri venti anni e per non risolverlo mai. Oltre a quanto ci costa tutta questa burocrazia legale per spendere i nostri soldi e ingrassare gli avvocati. All’italiana!!!!! Mettiamoci l’anima in pace tanto nessuno risolverà mai il problema, lo abbiamo visto anche da come hanno fatto rispettare il sequestro della magistratura. Tutte balle alla faccia di noi popolo pecorone!!!! Intanto fra poco risiamo all’estate e tutti continueranno a fare i loro comodi e a prenderci per i fondelli.
Titolo :  Ordinanza nr 43 del 28/05/2009
Nome e cognome :  snauzer 
E-Mail :  snauzer74@hotmail.it
6/2/2010-
Testo del messaggio : LEGGETE BENE QUESTA ORDINANZA del 28/05/2009 e riflettete su quanto ho scritto precedentemente sulle mie lettere che mai nessuno a replicato.
E FATE ATTENZIONE DOVE C'è SCRITTO DISPONE, GUARDATE QUANTI ENTI SONO PREPOSTI AL CONTROLLO DI QUELLA ZONA SENZA MAI VEDERNE UNO.

ORDINANAZA NR.43 DEL 28/05/2009

PER LA DEMOLIZIONE DI OPERE E MANUFATTI PRESSO LA SPONDA DESTRA DEL
FIUME SERCHIO E PER LA CONTESTUALE RIDUZIONE IN RIPRISTINO DEI LUOGHI
INTERESSATI: LOCALITA’ BOCCA DI SERCHIO (IDENTIFICATIVI CATASTALI: NCT DI
PISA – COMUNE DI VECCHIANO – FG. 10 PART. 8 – 9 – PROPRIETA’ DEMANIO DELLO
STATO)
IL DIRETTORE
Visto il verbale di sopralluogo del Comune di Vecchiano del giorno 05/02/2009, trasmesso a questo Ente
Parco in data 12/03/2009 (prot. n° 3666), pervenuto in data 16/03/2009 ( nostro prot. n° 2628), redatto ai
sensi della L.R.T. 1/2005 e del D.Lgs 42/2004 e ss.mm.ii., dal Settore Tecnico U.O. Urbanistica-Edilizia
Privata – Ambiente del Comune di Vecchiano, nel quale si rileva che in data 05/02/2009 i tecnici dr.ssa
Alessandra Marchetti e arch. Ombretta Santi constatavano in Comune di Vecchiano, località Bocca di
Serchio presso l’area demaniale, identificata al N.C.T. di Pisa – Comune di Vecchiano – fg. 10 part. 8-9-10,
soggetta al Piano del Parco e ricadente nell’area di Riserva RN1 “Bocca di Serchio”, la realizzazione di
opere in assenza di autorizzazione paesaggistica e ambientale; ed in particolare è stata accertata sull’area
demaniale in oggetto la presenza di manufatti/tettoie: recinzioni in pali e rete metallica; staccionate e
parapetti prevalentemente lignei; delimitazioni in canniccio; cassoni e armadietti in legno e metallo; tavoli
con sedute in legno infissi nel terreno; arredi in plastica; un recinto in rete e struttura precaria con ricovero di
n° 10 anatre; pontili in legno;
Visto il verbale di sopralluogo del Comune di Vecchiano del giorno 20/11/2008, trasmesso a questo Ente
Parco in data 24/03/2009 (prot. n° 4241), pervenuto in data 24/03/2009 ( nostro prot. n° 2975), redatto ai
sensi della L.R.T. 1/2005 e del D.Lgs 42/2004 e ss.mm.ii., dal Settore Tecnico U.O. Ambiente e Territorio,
del Comune di Vecchiano, nel quale si rilevava che in data 20/11/2008 il tecnico geom. Giuseppe Antichi e
l’Istruttore di Vigilanza V. Ispettore Katia Poli constatavano, in Comune di Vecchiano, località Bocca di
Serchio, presso l’area demaniale, identificata al N.C.T. di Pisa – Comune di Vecchiano – fg. 10 part. 8-9-10,
soggetta al Piano del Parco e ricadente nell’area di Riserva RN1 “Bocca di Serchio”, la realizzazione di
opere in assenza di autorizzazione paesaggistica e ambientale, ed in particolare: “ …. di alcune baracche o
strutture assimilabili a pergolati e tettoie, corredati di alcuni arredi ( es. tavoli con sedute) ed elementi di
delimitazioni. Questi ultimi trattasi in parte di recinzioni fisse, con pali in legno e rete metallica sostenente
incannicciati e/o frangisole, in parte cannicci assemblati, disposti perpendicolari o paralleli alla linea di
sponda, costituenti partizioni separatrici di “piazzole”. Nel corso del sopralluogo si rilevava inoltre la
presenza di sedie in plastica, frigo o cassoni, pontili in legno”;
Considerato che in data 01/10/2007 è stata sottoscritta una convenzione per la gestione del demanio idrico
sulla sponda destra del fiume Serchio, in prossimità della foce, tra Provincia di Pisa, Comune di San
Giuliano Terme, Comune di Vecchiano ed Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli e
che in data 05/02/2008 la Provincia di Pisa ha dato in concessione all’ Ente Parco Regionale Migliarino San
Rossore Massaciuccoli l’area appartenente al demanio idrico, ubicata sulla sponda destra del fiume Serchio
in prossimità della foce, identificata al N.C.T. del Comune di Vecchiano, foglio 10 particelle 8-9, con la
finalità di cui al comma 1 dell’art. 115 del Decreto Legislativo 03/04/2006 n° 152 “Norme in materia
ambientale”, e cioè “allo scopo di destinarla a interventi di ripristino e recupero ambientale per assicurare il
1
mantenimento o il ripristino della vegetazione spontanea nella fascia immediatamente adiacente i corpi
idrici, con funzioni di filtro per i solidi sospesi e gli inquinanti di origine diffusa, di stabilizzazione delle
sponde e di conservazione della biodiversità da contemperarsi con esigenze di funzionalità dell’alveo”;
Rilevato che l’area in oggetto risulta vincolata, ai fini paesaggistici, con Decreto Ministeriale n°108/1952 ai
sensi della ex Legge 1497/1939 e che la stessa ricade in area Parco e in fascia golenale di assoluta
inedificabilità del fiume Serchio;
Rilevato che le opere accertate sopra descritte appaiono prive dei necessari titoli abilitativi non solo edilizi,
ma anche paesaggistici ed ambientali ai sensi del D.Lgs 42/2004 e ss.mm.ii., della L. 394/91 e della L.R.T. n
° 24/94;
Vista la nota, prot. 3038/8-3.1 del 25/03/2009, con la quale è stata data comunicazione di avvio del
procedimento, ai sensi dell’art. 7 e dell’art. 8 L. 241/90 e ss. mm. ii., notificata a mezzo di affissione sul
posto e all’Albo Pretorio dell’Ente Parco ed è stata data informazione della possibilità di presentare eventuali
scritti difensivi entro trenta giorni decorrenti dalla data di notifica;
Considerato che nella predetta comunicazione di avvio del procedimento, prot. 3038/8-3.1 del 25/03/2009,
è stato individuato quale responsabile del procedimento l’arch. Andrea Porcheria, responsabile del Servizio
Pianificazione del Territorio dell’Ente Parco;
Rilevato che ad oggi non è pervenuto a questo Ente Parco nessun scritto difensivo e che non è stato possibile
rintracciare alcun soggetto responsabile degli abusi rilevati in sito, con esclusione del signor Paolo Arrighi;
Vista la comunicazione del Comune di Vecchiano del 05.05.2009 (ns. prot. n° 4851 del 08.05.2008) con la
quale sono state trasmesse alcune memorie pervenute al Comune di Vecchiano da parte di alcuni avvocati
per conto di possessori di manufatti oggetto di comunicazione di avvio del procedimento amministrativo, tra
i quali la memoria dell’avv. Giuseppe Toscano per conto del signor Paolo Arrighi, che è riferita ad un
manufatto ubicato nell’area demaniale oggetto del presente atto, evidenziando, allegando copia di
documento, la preesistenza di un casotto di legno al 1950, e quindi al momento di imposizione del vincolo
paesaggistico sull’area, e all’anno (1967) dal quale è richiesta specifica concessione edilizia anche per le
opere ubicate all’esterno dei centri urbani;
Ritenuto opportuno, per il manufatto in possesso al signor Paolo Arrighi, un supplemento di istruttoria che
evidenzi la fondatezza delle tesi sostenute dall’avv. Giuseppe Toscano, e comunque anche la legittimità
dell’attuale possesso del manufatto;
Atteso che sussistono i presupposti di fatto e di diritto per eseguire la rimozione delle opere suddette,
accertate in assenza di titolo abilitativi, di Nulla Osta dell’Ente Parco e di autorizzazione paesaggistica;
Considerato che l’area sopraddetta risulta attualmente sotto sequestro disposto dalla Procura della
Repubblica di Pisa;
Visto l’art. 31 “Sospensione e riduzione in ripristino” della L.R.T. 16 marzo 1994, n. 24 “Istituzione degli
enti parco per la gestione dei parchi regionali della Maremma e di Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Soppressione dei relativi consorzi”;
Visto il D.L. 22 gennaio 2004, n. 42 “ Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’art. 10 della
legge 6 luglio 2002, n. 137 ”, relativamente alla parte III “Beni Paesaggistici” con i successivi D.L. di
modifica e integrazione;
Visto l’art. 167 “Ordine di rimessa in ripristino” del D.L. 22 gennaio 2004, n. 42 s.m.i.;
Richiamata la Legge 6 dicembre 1991, n. 394 “Legge quadro sulle aree protette”, con particolare
riferimento agli articoli 6 comma 6 e 13;
Visto il Piano del Parco e le relative norme tecniche di attuazione, approvati con Deliberazione del Consiglio
Regionale della Toscana n. 515 del 12 dicembre 1989;
2
Visto il regolamento generale del territorio del Parco, approvato con deliberazione del Consiglio Direttivo n.
98 del 7 luglio 2008, con particolare riferimento agli articoli : 2, 39, 45, 46, 52;
Assunti i poteri di cui all’art. 29 comma 1 della L. 394/1991 ed all’art. 31 comma 1 della L.R.T. 24/1994,
come delegati dagli artt. 7 e 23 dello Statuto dell’Ente approvato con D.C.R. 10/2003.
ORDINA
1. una volta richiesto e ottenuto il dissequestro dell’area da parte dell’autorità giudiziaria, la
demolizione d’ufficio delle opere abusive realizzate, come sopra individuate e localizzate, con la
contestuale rimessa in pristino dei luoghi, con riserva di procedere al recupero delle spese nei
confronti degli eventuali responsabili degli abusi che dovessero essere successivamente individuati;
2. di escludere dalle operazioni di demolizione d’ufficio il manufatto in possesso del signor Paolo
Arrighi, per le motivazioni dette in premessa, riservandosi di procedere dopo i necessari
approfondimenti;
3. la pubblicazione del presente provvedimento all’Albo Pretorio dell’Ente ed agli Albi Pretori dei
Comuni e delle Province ricadenti nel territorio del Parco, oltre che mediante affissione presso i
principali luoghi di ritrovo pubblico del Comune di Vecchiano, con particolare riferimento alla
frazione di Migliarino, ed affissione in loco.
AVVISA
- che nei termini di 60 giorni (sessanta) a decorrere a decorrere dal giorno successivo a quello di
pubblicazione presso l’Albo Pretorio dell’Ente del presente provvedimento, ai sensi dell’art. 3 comma 4
della Legge 7 agosto 1990 n. 241, è facoltà degli eventuali responsabili dell’abuso, ove si rendessero noti,
ricorrere contro il presente provvedimento presso il Tribunale Amministrativo regionale (T.A.R.) della
Toscana;
- che in alternativa a quanto sopra indicato è data facoltà di proporre ricorso straordinario al Capo dello
Stato entro giorni 120 (centoventi) dal giorno successivo alla pubblicazione del presente provvedimento;
- che fatte salve le procedure per le violazioni perpetrate, non ottemperando alle disposizioni impartite
dalla presente Ordinanza, si renderanno applicabili le ulteriori sanzioni, anche di natura penale, previste dalla
vigente legislazione.





DISPONE
la trasmissione del presente provvedimento a:
- Servizio Vigilanza Antincendio e Protezione Civile dell’Ente Parco;
- Servizio Pianificazione del Territorio dell’Ente Parco ;
- Servizio Segreteria AA. GG. dell’Ente Parco;
- Comune di Vecchiano;
- Provincia di Pisa;
- Procura della Repubblica di Pisa.
Il Direttore
(Ing. Sergio Paglialunga)
Titolo :  a mario e antonio alfiero
Nome e cognome :  simone7002 
E-Mail :  simone7002@yahoo.it
6/2/2010-
Testo del messaggio : Carissimi amici,
anzitutto devo ringraziare Mario per la stima che per quanto gradevole non è nei miei propositi ricercarla, esprimo opinioni in libertà, in coerenza con l'educazione ricevuta dai miei genitori e da qualche buon insegnante a scuola e fuori scuola che guardandosi in giro fortunatamente ancora se ne trovano ma è assai faticoso riconoscerli e sopratutto impararne i valori di fronte agli esempi "facili" quanto diseducativi che un certo tipo di stereotipo dilagante offerto dai mass media (di cui un valido esponente editore, quindi responsabile è S. B.) impone come modello di società e di comportamento.
E al comportamento vengo al mio amico Antonio, la tua spiegazione assai esauriente sulla differenza di punibilità dei reati commessi da un pubblico ufficiale (non entro nel merito del corpo o della funzione pubblica d'appartenenza) a seconda che li commetta omettendo o meno la sua funzione pubblica.
Per quanto corretta nella forma e nel profilo legale, da cittadino mi sento meno tutelato di fronte a tale "scoperta", difatti se vogliamo sgombrare il campo dai dubbi sul comportamento dei pubblici ufficiali, occorre frapporre delle differenze tra egli ed un comune cittadino, non per ragioni d'odio o d'invidia ma come strumento di tutela reciproca per la quale un pubblico ufficiale, prima di compiere atti lesivi nei confronti dei comuni cittadini o illeciti, ci debba pensare bene prima di compierli perchè l'eventuale vantaggio deve essere "frenato" dal rischio di pene severissime, così dovrebbe avvenire ad esempio per l'evasione fiscale, ovvero se voglio evadere so che se scoperto la pena è talmente elevata da rendere assai sconveniente l'evasione (sappiamo come va invece in Italia e quali sono gli effetti).
Certo, nel caso delle forze dell'ordine occorre distinguere bene cosa sia un reato commesso nell'esercizio della funzione ad esempio investigativa (infiltrazione, arresti con percosse o sparatorie etc.), proprio per consentire l'espletamento della funzione stessa, credo ad esempio che con atti rilasciati dal P.M. o chi rilascia le autorizzazioni per svolgere le indagini, basti a giustificarne le metodologie, atti al di fuori di tali consensi debbano essere valutati e nel caso puniti con pene più severe rispetto a quelle di un comune cittadino.
So già che tale argomento ti sarà sgradito, ma, siccome siamo persone che ci stimiamo a vicenda saprai valutarne il contenuto che di fatto riapproprierebbe dei ruoli anche il vostro operato, mi spiego meglio, se si facessero funzionare i tribunali a dovere con mezzi e personale idoneo, se le forze dell'ordine avessero mezzi e agenti in proporzione alla reale necessità e le leggi dello Stato fossero meno leggere e tali da rendere assai sconveniente qualsiasi azione illegale, avremo una società diversa ed un rispetto maggiore dei ruoli, ma sopratutto avremmo più operatori esteri, più lavoro, più servizi e maggiori garanzie, mi pare che stiamo andando all'opposto, verso il default si ma con ottimismo.


Titolo :  risposta a mario
Nome e cognome :  antonio alfiero 
E-Mail :  antonio.alfiero@poliziadistato.it
6/2/2010-
Testo del messaggio : beh provo a rispondere a Mari: se una persona facente parte delle forze di Polizia, e, durante il proprio ufficio ( lavoro) e nelle funzioni di quest'ultimo, commette un reato, la persona è punita e risponderà di reati specifici, ovvero previsti solo per loro. la pena che verrà inflitta è, difatti, superiore di 1/3 rispetto ai normali reati. Se invece commette un reato non nell'ambito delle proprie funzioni viene sottoposto alla stessa pena dei normali cittadini. Mi spiego, se trasporto droga, e per eludere i controlli esibisco il tesserino risponderò di traffico di stupefacenti aggravato dalla funzione ricoperta, se invece, all'atto del controllo, non mi qualifico risponderò "solo" di traffico di stupefacenti.
Titolo :  autorità di bacino
Nome e cognome :  AURIGA  
E-Mail :  
6/2/2010-
Testo del messaggio : Che bello: il Nardi ci avvisa che abbiamo i dati del 24 e 25 Natale. Ma fino ad oggi dove era? Avete mai letto niente sul fiume Serchio?
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SPORT
Calcio: 1a di ritorno - finisce 1-1 il big match tra Vecchiano e P.ta Piagge.


Calcio: ciclone Filettole.


Calcio: Vecchiano in gran spolvero. 6 punti nelle ultime 2 partite.


Calcio: la rincorsa del Filettole si ferma a Tericciola.


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