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| Titolo : x max telecom | | Nome e cognome : vittorio | | E-Mail : | 16/2/2010- Testo del messaggio : invece di 5 minuti le pagine si aprono in 4! urra! a filettole son tutti contenti,l'unico sfigato rimango io!ma gia' lo sapevo!grazie x il conforto!ps
da avane a filettole son solo 2 km, mi conviene stendere una prolunga eternet!saluti dai margini della tecnologia! |
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| Titolo : povero Giovanni... | | Nome e cognome : Vecchianese sempre | | E-Mail : | 16/2/2010- Testo del messaggio : Povero Giovanni...ora è anche colpa tua se il museo lo hanno fatto a Venturina...perchè vedi, eravate in due: tu e l'amministrazione comunale. Se non si è arrivati ad una intesa la causa può essere solo ricercata o in Te o nel tuo interlocutore. Va bè...non te la prendere...ormai nessuno può più ferirti più di quanto hanno fatto da vivo...Senti, “cittadino che dovresti stare più attento a quello che dici:” conosco la storia del museo Lazzerini...e la persona Lazzerini...negli atti a cui fai riferimento, non potrai mai leggere gli atteggiamenti, i sentimenti e le altre sensazioni che si provano quando oltre a parlare ci si guarda negli occhi...Quello che Giovanni chiedeva gli è stato offerto a Venturina. A Vecchiano no. Punto. |
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| Titolo : La storia del bambino olandese | | Nome e cognome : Grazia | | E-Mail : | 16/2/2010- Testo del messaggio : Ciao a tutti,
a scuola, tanti e tanti anni fa, la maestra ci aveva letto la storia di un bambino olandese, che mettendo il suo piccolo dito in una fessura che si era creata in una diga, aveva salvato l’intero paese dall’inondazione…….
L’ho ritrovata in inglese, con una traduzione “elettronica” piuttosto scarsa, ma comprensibile…..
Solo per curiosità leggetela……
L’unica mia osservazione è: forse ci serviva l’intelligenza di quel bambino…….
http://members.chello.nl/m.jong9/map12/hansbrinker.html
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| Titolo : a vittorio | | Nome e cognome : max | | E-Mail : | 15/2/2010- Testo del messaggio : A dicembre nodica madonna dell'acqua e filettole sono stati spostati su un nuovo NAS ( concentratore di dislam) che è praticamente scarico e per ora si viaggia bene.Oggi ho fatto ricontrollare gli 8 flussi adsl che servono filettole e mi hanno detto che sono tutti regolarmente in funzione.Comunque mi hanno resettato tutto il sistema alle 14.00 circa.Dovrebbe essere tutto in funzione e tutto ok........se ciò non fosse il tutto potrebbe dipendere dal fatto che il minidislam è pieno e sta lavorando a pieno regime oppure c'è realmente un problema sulla tua piastra che non funziona bene quando lavora vicino alla saturazione.Fammi sapere qualcosa tramite il forum e poi si vede dove si casca. Ciao |
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| Titolo : Il progresso | | Nome e cognome : Mestieri che non esistono più | | E-Mail : | 15/2/2010- Testo del messaggio : Il consumismo ha portato alla scomparsa di molti mestieri ed attività.Che per ricordarci devono essere fatti musei.Bene che vengano i musei ma bene ricordare anche perchè certi mestieri se ne sono andati.Mi è venuto in mente il mestiere del seggiolaio che un tempo rimpagliva le sedie usate, un mestiere che spesso si trasmetteva dai padri ai figli.Perchè non ricordare il mestiere del corbellaio.Propio prendendo spunto dalla foto del vettino.Già una una pianta importantissima per l'agricoltura di una volta, si usava le sue vette per fermare le viti.Il mondo con il suo progresso ha fatto scomparire questi mestieri.Questo dovrebbe far riflettere per non cadere nel tranello che spesso ci tende certi tipi di sviluppo.Vorrei che ci domandassimo quanti mestieri se ne sono andati.Con la pardita di attività, un tempo molto redditizie, per far posto a certi lavori inqualificanti e poco redditizi che spesso la grande distribuzione ci promuove. |
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| Titolo : adsl filettole | | Nome e cognome : vittorio | | E-Mail : | 15/2/2010- Testo del messaggio : caro max la situazione e' disperata! son 5 minuti che tento di poter visitare il forum, avro' riaggiornato la pagina 4 o 5 volte! penso proprio che non abbiano aggiornato ne modificato niente i signori della telecom!grazie x la spiegazione dettagliata!saluti
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| Titolo : Richiesta al Sindaco | | Nome e cognome : Abitante sulla piazza (senza cane) | | E-Mail : | 14/2/2010- Testo del messaggio : All’attenzione del sindaco Pardini.
Piazza dei Martiri a Migliarino è stata privata dei pini a giugno 2009, poco prima dell’estate, e a questo punto si può concludere che forse si è un po’ anticipato i tempi. Dopo circa 8 mesi dalla potatura la piazza è stata recintata per dare inizio ai lavori (?). Recintata ormai da quasi due mesi sono rimasti esclusi i marciapiedi che oramai sono l’unico luogo di deposito delle feci dei cani. Tutto il marciapiede a tondo è costellato di escrementi in diversissimo stato di conservazione, da quelle fresche e luccicanti di origine recente, a quelle prede di muffe di qualche tempo. E tutto di dimensioni ragguardevoli da far pensare ad animali non randagi che non passerebbero inosservati per la taglia. Chiedo quindi gentilmente al signor Sindaco:
1-E’ previsto il posizionamento sulla piazza di una Toilette per cani per favorire-incoraggiare l’asportazione delle eiezioni?
2-E’ possibile un maggior controllo dai Polizia Municipale tragitto per scoraggiare-sanzionare questo comportamento altamente maleducato di alcuni cittadini?
Ritengo che una maggiore presenza dei vigili potrebbe essere un valido deterrente, anche come intervento preventivo tramite eventuali testimonianze dei cittadini.
Grazie
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| Titolo : adsl filettole | | Nome e cognome : max | | E-Mail : | 14/2/2010- Testo del messaggio : Per l'adsl a filettole non è un problema di "centralini vecchi" ma di centrale non servita dalla fibra ottica.La centrale di pontasserchio, da dove dipendono pontasserchio,vecchiano,avane, è servita dalla fibra ottica e quindi ha a disposizione una banda maggiore e quindi sono stati installati dislam (nome tecnico della macchina che ci fornisce l'adsl)molto più potenti.Per quanto riguarda la centrale di filettole, che comprende anche ripafratta,l'unico modo per uscire all'esterno è con i cavi in rame, dove sono stati installati apparati,minidislam,che forniscono adsl ma con velocità ridotte.Ultimamente erano stati installati nuovi flussi dati in rame per potenziare il minidislam ma non so se sono stati messi in funzione.......sentiremo in settimana come sta la situazione |
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| Titolo : Museo contadino | | Nome e cognome : Nicola | | E-Mail : | 14/2/2010- Testo del messaggio : Grazie al Nativo mi è venuta voglia di fare una gita a Venturina con la famiglia, non è lontano... |
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| Titolo : oggetti della civiltà contadina | | Nome e cognome : marcello marinelli | | E-Mail : | 14/2/2010- Testo del messaggio : volevo solo rettificare il sito web per vedere alcuni oggetti che abbiamo iniziato a catalogare di proprietà dei fratelli Gino e Nello del Corso di vecchiano
WWW.legrepole.com
link: civiltà contadina
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| Titolo : Musei -S.Pellegrino in Alpe e Venturina | | Nome e cognome : Nativo Baldinacca | | E-Mail : | 14/2/2010- Testo del messaggio :
Questo copia/incolla credo che ai nostri figli interessi il giusto. Come vedono altri musei in tridimensione con il Web se volessero...Poi Venturina e S.Pellegrino in Alpe non sono così lontani dai nostri Comuni.
La prima volta che vidi un museo della civiltà contadina e del lavoro a S.Pellegrino in Alpe; solo io "contadino smesso" lo rimirai pian piano.
Il resto della famiglia compreso i miei amici dopo poco decisero di gustarsi un bel gelato ed aspettarmi comodamente seduti al bar.
Negli anni non mi sono mai perso "l'antico angolo Chicca/Coli" alle fiere Vecchianesi e S.Giulinesi. Mi è capitato altre volte però di vedere attrezzi "non curati da loro e saltati in avanti nel tempo" e mio figlio, le giovani maestre e le scolaresche poco si accorgevano dell'evoluzione dei generi.
La pallonzola, le painelle di ferro, le ritorte di fascione di camion andrebbero messe in successione al legno e non un si e un no 'nsennò!???
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Museo del lavoro.
La collezione demoetno antropologica di Venturina è esposta in una grande struttura prefabbricata di 1800 mq posta all'interno dell'area fieristica. Il Comitato Cittadino Venturina, che svolge un ruolo di primo piano nel panorama socio culturale della cittadina ed ha operato fin dal 1972 per la
realizzazione della Fiera Economica della Val di Cornia, ha sempre perseguito l'intento di realizzare un Museo della cultura contadina aperto durante il periodo delle manifestazioni annuali, in particolare durante l’annuale Fiera Mostra Economica.
La costituzione di questa ampia sede espositiva, realizzata con finanziamento CEE, con l'accordo del Comune di Campiglia M., della Provincia di Livorno, della Regione Toscana e della Ce.Val.Co s.p.a., e la acquisizione della importante collezione Giovanni Lazzerini, segnano una tappa importante di questo ambizioso progetto.
Esposta insieme agli oggetti raccolti dal Comitato Cittadino, la donazione Giovanni Lazzerini consta di 12.000 reperti tra attrezzi del lavoro contadino e oggetti di vita quotidiana:sono presenti da grandi trebbiatrici fino a piccolissime zappette da orto, da motori a scoppio per l'irrigazione ed grandi turbine, fino a finimenti per la bardatura di animali da soma e da lavoro. Oltre al contadino, sono anche molti altri mestieri, quali il bottaio, il sellaio, lo stagnino, il rabbigliatore, il fabbro, il carraio, che, seppur collaterali, sono stati tuttavia essenziali per lo svolgimento dell' attività agricola in una società prettamente contadina.
Inoltre, insieme ai reperti della cultura materiale, il Comitato Cittadino possiede una raccolta documentaria ed un notevole archivio storico fotografico sulla vita rurale e industriale del comprensorio della Val di Cornia, in fase di schedatura.
Pur contando su una notevole quantità di oggetti di vari settori della vita rurale, la ricerca di ulteriori reperti e documenti prosegue con assiduità per tutelare e valorizzare il patrimonio culturale del lavoro. In questo anno 2006 sono stati donati al Museo una trebbiatrice per granoturco ed un frantoio per la frangitura delle olive, due pezzi importanti che arricchiscono la già grande collezione.
Comitato Cittadino Venturina - Via Cerrini, 40 - 57029 Venturina (LI) tel. e fax 0565-855913 e-mail:
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| Titolo : Museo: contano i risultati | | Nome e cognome : PP | | E-Mail : | 13/2/2010- Testo del messaggio : Non mi interessa leggere gli atti, il risultato è quello che conta, e la politica ha perso. La politica non è riuscita a trattare e a raggiungere un accordo per tenere la collezione nel nostro comune.
Purtroppo, da quel che scrive Marcello M., sembra che la storia si ripeta...
Un in bocca al lupo a Gino e Marcello!
P.S.:Avete contattato nessuno a Lucca? Da quelle parti, se non c'è rimessa, sono molto reattivi e pieni d'iniziativa. |
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| Titolo : Museo di avane | | Nome e cognome : Un cittadino che prima di parlare si infoma. | | E-Mail : | 13/2/2010- Testo del messaggio : Al Sig.PP
Se ha un pò di tempo vada in Comune e legga tutti gli atti,che partono da oltre trentanni,riguardanti il Museo di Avane e vedrà che la "inettitudine" ha altre paternità. |
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| Titolo : Museo civiltà contadina... | | Nome e cognome : PP | | E-Mail : | 13/2/2010- Testo del messaggio : Mi vien da piangere.
Ero un bambino all'asilo di Avane quando vedevo spostarsi, tra quelle baracche misteriose al di la della rete, il burbero signor Lazzerini. Brontolava sempre e severamente quando andava la palla andava di là, ma sempre ce la restituiva. Guardavo curioso le sculture di sasso che aveva fatto.
Da ragazzo ho avuto la fortuna di visitare i suoi capannoni traboccanti di oggetti di vita contadina e l'ho visto con occhi diversi anche se non mi rendevo conto più di tanto dell'importanza del suo operato.
Oggi sono consapevole di due cose: - della GRANDEZZA di quella persona che tante risorse ha dedicato ad un progetto simile, con la volontà di DONARLO alla collettività.
- della colpevole inettitudine (per non dire peggio) dei nostri politici locali di allora nel trovare una adeguata soluzione per il museo.
I buoi son scappati, il macellaio l'ha già presi e venduti a fette, e il contadino s'è svegliato ora, e s'è messo a cercarli nel campo... Buongiorno!! |
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| Titolo : CIVILTA' CONTADINA E DEI MESTIERI | | Nome e cognome : marcello marinelli | | E-Mail : | 13/2/2010- Testo del messaggio : ESPOSIZIONE PERMANENTE DI OGGETTI DELLA CIVILTA' CONTADINA E DEI MESTIERI
Visto che fare un “Museo” prevede delle cose che non abbiamo e che, per il nostro territorio è ormai difficile reperire, qualcosa esiste ancora. Concentriamoci lì!
Dal 1999 la nostra associazione cerca, ripeto cerca, di CONVINCERE, l'Amministrazione comunale a cercare uno spazio per esporre tutti gli attrezzi agricoli e di vita quotidiana che in oltre quaranta anni Gino del Corso di Vecchiano ha messo da parte e, sapientemente, catalogato.
Li avrebbe donati alla nostra associazione con il solo scopo di vederli, appunto, riuniti in uno spazio espositivo. Quindi sono anni che insistiamo.
Alla nostra associazione non importa a questo punto avere il pezzo raro, di importanza planetaria, super pregiato. E’ averlo, farlo vedere ai nostri figli e nipoti. PUNTO!!!
Lasciare una memoria storica del nostro territorio, delle nostre famiglie…
Lo spazio esiste ed è il vecchio Consorzio Agricolo di Avane.
Oggi, 13 febbraio 2010, Gino ha perso la speranza.
Se qualcuno vuole vedere alcuni oggetti vada su: www.marcellomarinelli.com
Un cordiale saluto a chi ci sostiene, perché personalmente non mollo…
Marcello Marinelli
Presidente Associazione Culturale e Ambientale Le Grèpole”
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| Titolo : adsl filettole | | Nome e cognome : vittorio | | E-Mail : | 13/2/2010- Testo del messaggio : spesso leggo il forum, difficilmente trovo la motivazione x scrivere qualcosa,ma stavolta l'assurdita' merita di esser raccontata!dopo anni di richieste,da poco piu' di un mese circa,la telecom m'ha attivato alice 7 mega! ahaha!il 640 in service device vogliam dire,di meglio non c'e' in zona (filettole), perche' gia' in avane e' un'altra storia!non mi lamento del limite, ma del mal funzionamento, e' impossibile navigare! e' talmente lenta che spesso e' impossibile aprire la posta! tra una pagina e l'altra passano minuti!!! so che hanno preso i clienti nonostante centralini vecchi ed ultra affollati,ma un servizio simile e' indecente e il canone una rapina legalizzata! mi son deciso a chiamare il 187 spiegando i problemi di navigazione lentissima e loro hanno fatto controllare la linea dai tecnici!m'han chiamato ieri e la risposta mi sembra un'assurdita',una barzelletta! il tecnico con accento partenopeo,solo x specificare il tono surreale della telefonata,m'ha detto che non ci sono problemi o guasti oggettivi, ma con la centrale affollata e la distanza notevole della linea ,e' impossibile una navigazione decente!consiglia di fare una raccolta di firme x telecom e comune ,nel sollecitare l'intervento di una ditta a cui appaltare l'ammodernamento dei centralini!al che ho replicato che mi sembrava una soluzione assurda,come, il gestore mi offre un servizio pessimo, mal funzionante,ma pagato bene ed io devo raccogliere le firme x ripristinare il tutto?dice bastano 200,300 firme che forse la telecom si smuove o insistere anche al comune! non ho parole,ma mi girano parecchio!viva la telecom! saluti |
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| Titolo : Museo, altra nota dolente | | Nome e cognome : Vecchianese sempre | | E-Mail : | 13/2/2010- Testo del messaggio : Il museo della civiltà contadina e del lavoro i vecchianesi ce l'hanno già. Per vederlo basta recarsi a Venturina nel comune di Campiglia Marittima in provincia di Livorno. Là si trovano circa 7.000 (settemila!) pezzi di oggetti in uso comune nel secolo scorso dai contadini e artigiani vecchianesi. Tra questi anche tre trattori a testa calda e tre trebbiatrici. Tutto questo materiale fu messo insieme da Giovanni Lazzerini di Avane, il quale per decine di anni continuò a raccogliere nel giardino di casa ciò che la gente avrebbe gettato in discarica. Come per decine di anni cercò di convincere l'amministrazione comunale di Vecchiano a trovare un ricovero per tutto quel ben di Dio ma ahimè senza successo. Alla fine, anche della Sua vita, per non veder marcire e andare perduto il prezioso materiale, donò tutto al Comitato Cittadino di Venturina che vi creò un museo etnografico. Ora si torna a parlare di un museo della nostra (in)civiltà...mi verrebbe quasi da ridere se non ci fosse da piangere. |
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| Titolo : Museo della civiltà contadina | | Nome e cognome : Piero Chicca | | E-Mail : | 13/2/2010- Testo del messaggio : Troppo tardi, i bovi sono scappati.
C’era, al possibilità di un museo della civiltà contadina a Vecchiano.
Non un cianfrusaglia di oggetti raccattaticci senza alcun rigore museologico e antropologico, ma una collezione di 2500 pezzi, in parte rari, in parte unici; documenti, fotografie, testimonianze. Il tutto raccolto in oltre trent’anni di ricerche. C’era, ma non c’è più, tutto è andato disperso in collezioni private.
Il Comune di Vecchiano lo avrebbe avuto in donazione da Sergio Coli e dal sottoscritto, e ci saremmo occupati gratuitamente anche della sua manutenzione e della sua gestione. Ma forse non c’è stata la possibilità di reperire un locale idoneo o è mancata l’intenzione. O probabilmente non è stato colto il valore storico-antropologico di questa istituzione nonostante ne siano stati dati specifici saggi in parziali mostre organizzate in occasione di feste paesane.
Non so di cosa disponga oggi il Comune, o cosa pensi di poter reperire per istituire questo museo, ma se pensa di fare una cosa come viene viene, è meglio che ci pensi bene, perché non sarebbe né utile, né istruttivo. O peggio, sarebbe ridicolo. Come sempre lo è stata l’improvvisazione.
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| Titolo : Ambararba cicci coccò | | Nome e cognome : Il Curioso | | E-Mail : | 13/2/2010- Testo del messaggio : Ho letto le varie ipotesi per la statale aurelia. Non sembra difficile, usando il buon senso scegliere la soluzione che crea minori disagi per noi poveri cittadini.
La peggiore mi sembra proprio quella della demolizione con susseguente ripristino, visti i tempi di realizzazione, da sei a 12 mesi di autostrada per andare e venire da Torre del Lago significa ogni volta percorrere il doppio dei chilometri necessari e dei tempi di percorrenza.
La realizzazione di un tratto parallelo a quello danneggiato indipendentemente dai tempi di realizzazione, lascerebbe invariati a prima dell'alluvione i chilometri da percorrere per andare a Torre del Lago (semprechè la statale aurelia nel frattempo venga mantenuta aperta nei due sensi di marcia). Con i nuovi limiti di velocità imposti dovuti alle carreggiate ristrette si allungherebbero solo i temti di percorrenza.
La soluzione prevista dal Presidente del Parco
sembra la migliore, con una rotonda all'ingresso dell'autostrada per migliorare l'immissione e l'uscita dei mezzi in autostrada ed aumentare la sicurezza stradale di un incrocio molto pericoloso e la realizzazione di una nuova uscita a Torre del Lago (chiaramente senza pedaggio autostradale per il tratto in oggetto) si risolverebbe il problema in tempi brevi. Dopo l'ANAS faccia quello che crede.
Questa soluzione renderebbe i tempi ed i chilometri di percorrenza più bassi delle altre soluzioni, si immetterebbe direttamente nella variante aurelia a 4 corsie per Viareggio e con la prossima apertura (fra poche settimane) della nuova uscita per la marina di Torre del Lago e del Lago di Massaciuccoli in poco tempo potremmo anche andare al mare là, dato che da noi di spiaggia ce nè rimasta proprio poca.
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| Titolo : Museo della civiltà contadina | | Nome e cognome : sono d'accordo | | E-Mail : | 12/2/2010- Testo del messaggio : Condivido la proposta di creare uno o più musei sulla civiltà contadina, che raccolgano la memoria e gli attrezzi in uso nelle nostre campagne fino a pochi anni fa. E' un patrimonio che va gradualmente scomparendo e cui tra breve non resterà più traccia. |
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| Titolo : Sulla Fondazione Cerratelli | | Nome e cognome : Franco Giuntoli | | E-Mail : | 12/2/2010- Testo del messaggio : Vorrei esprimere il mio apprezzamento per la delibera comunale sulla Fondazione Cerratelli, che vedo biasimata da troppi in questa rubrica e da parte di forze politiche di opposizione non adatte per candidarsi al governo di un territorio che, invece, ha bisogno di compiere qualche passo in avanti, di recuperare troppi decenni perduti e dunque d'iniziative legate all'espressione estetica, al patrimonio storico e, in una parola, alle vere "risorse" durevoli che possano rendere più prospere le nostre comunità.
Nei comuni del circondario (di S. Giuliano Terme, di Vecchiano, di Calci), tanto per fare un esempio, è sempre mancata una "volontà politica" per creare un museo della civiltà contadina o della vita quotidiana nelle campagne per cui esistevano in un passato recente anche collezioni già molto ricche, tematicamente diversificate e provviste di oggetti assai rari.
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| Titolo : Rimozione | | Nome e cognome : cittadino vecchianese | | E-Mail : | 12/2/2010- Testo del messaggio : Qualcuno si decide a rimuovere i resti di un panettone di cemento rotto che sono posati sui marciapiedi in Via del Giardino da circa 1 mese e mezzo in maniera indecorosa o bisogna apettare che qualche anziano si faccia male nel tentativo di scavalcarli ? Anche se ci sono stati problemi più gravi non ci vuole molto per compiere questo lavoro ,basta volerlo fare Grazie |
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| Titolo : Vie nuove-strade chiuse ed allarmi certi. | | Nome e cognome : Bruno Baglini | | E-Mail : | 12/2/2010- Testo del messaggio : Riproposizione di idee accolte con favore.
Con le previste ed in via di fattibilità delle rotonde di : curva di Pietraccio; dove sei corsie stradali si riducono a due e la rotonda ben più sostanziosa dell’uscita autostradale con l’Aurelia e la previsione Statale e Regionale di interventi a lungo termine per la viabilità di zona vediamo che. A seguito della tragedia dell’alluvione il nostro sistema viario ha bisogno non solo di pristino stato ma di adeguamenti onde evitare imbottigliamenti eterni.
Mentre il sig. Roberto Ruberti in una lettera al Tirreno propone di “ripristinare” il PL 110+221 per riaprire la biforcazione della vecchia Aurelia degli anni quaranta e così ritornare alla situazione di dieci anni fa con: PL chiuso 16 ore su 24 per passaggio dei treni TGV che data la loro velocità devono avere tre sezioni di distanziamento davanti a loro e di conseguenza il PL di Montioni veniva chiuso con l’approcciarsi del treno in uscita dalla Stazione di Pietrasanta e dal lato opposto quella di S.Rossore; quindi più treni (anche con lenta andatura) interessavano quei tratti . Nessuna persona (non interessata) percorreva quella strada ed anche il pulman delle ore 13,00 per Viareggio spesso vedeva il precedente delle 12,30 fermo al PL e anche loro cambiarono strada.
Ora, volendoci mettere tutto il traffico dell’Aurelia interrotta vedremmo file da Livorno a Pietrasanta.
La mia (modestamente parlando) proposta è questa: Dare continuazione alle quattro corsie che finiscono alla “Curva di Pietraccio” cioè; -due corsie completamente nuove affiancate all’Aurelia disastrata-.
Nel frattempo usare con cautela l’Aurelia rattoppata in attesa delle due nuove corsie che si innesterebbero sulla nuova rotonda autostradale alle spalle di Migliarino pronta ad accogliere il traffico Cisanello Viareggio.
Nb. È solo un opinione di prospettiva in avanti nel tempo e non un ritorno al passato e per giunta inviata al Forum della Voce del Serchio non al Ministro delle Infrastrutture o all’Anas. Però: non metto limiti alla provvidenza.
Quelli che leggono la Voce del Serchio in questi giorni difficili sono in tanti e con il Web si arriva anche a Roma.
--------------------------------------------------Il sistema di allarme con messaggio sui cellulari in caso di piena pericolosa per gli argini (gli argini sono due) Arrriva (in un attimo) anche in S.Andrea in Pescaiola o nella più lontana abitazione dei due Comuni rivieraschi e questo semplice sistema moderno d'allarme spero sia adottato dalla massima Autorità di Bacino del Serchio. |
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| Titolo : A Ione Orsini | | Nome e cognome : Giovanni Bianchi | | E-Mail : | 12/2/2010- Testo del messaggio : Caro Giancarlo condivido quanto da te scritto e aggiungo, dato che ero presente, che nelle parole c'era qualche cosa di più.
Sai è come la musica dal vivo te da musicista m'intendi. |
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| Titolo : il sistema Anemone a Bocca? | | Nome e cognome : Uno del Comitato Per il Parco | | E-Mail : | 12/2/2010- Testo del messaggio : ...nonostante Italia Nostra sostenga che lì non si possa costruire, perché è un’area di sfogo per le esondazioni del fiume Aniene. A sostegno della tesi, Italia nostra porta il Piano regolatore e altri corposi incartamenti che tuttavia non suscitano curiosità. Oggi il Village occupa quasi 28 mila metri quadrati di terreno, ha due piscine olimpiche coperte , un’altra piscina più piccola, dodici campi da tennis, il campo da golf, la Club House eccetera eccetera ed è lì che sverna Luciano, il capostipite degli Anemone. E’ stato lui (originario di Grottaferrata, provincia di Roma) a mettere in piedi la fortuna di famiglia costruendo e ristrutturando mezza Settebagni, e adesso si riposa gestendo il Village e la tenuta in Umbria, colture e allevamenti biologici per le cucine del centro sportivo, e lasciando ai figlioli la gestione delle imprese....
Il sistema Anemone. Penso a Bocca di Serchio. Dove il Fiume avrebbe dovuto esondare. Dov'è il peccato? Ai lettori scoprirlo. Le tracce ne hanno lasciate i protagonisti. Eccome!
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