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| Titolo : Vecchiano S.C. - Bar Gigi Edilservice | | Nome e cognome : Vecchiano Sportig Club | | E-Mail : | 10/3/2010- Testo del messaggio : Dopo lo "stop" di lunedì contro il "Twins American Bar L'incontro 02 Navacchio", i neroazzurri del Vecchiano Sporting Club si troveranno di fronte il "Bar Gigi Edilservice" che a dispetto della posizione in classifica è una squadra molto solida e ben organizzata, quindi i ragazzi avranno bisogno del massimo sostegno da parte dei loro supporters!!!
La squadra di Mister Bertolani riavrà finalemente alcuni "pezzi" fondamentali uno su tutti Capitan Capioni...
Vi aspettiamo numerosi a Migliarino a sostenere la squadra che ora più che mai ha bisogno di sentre il calore del pubblico!!!
lo staff |
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| Titolo : Gli italiani meritano di più... | | Nome e cognome : Vecchianese sempre | | E-Mail : | 10/3/2010- Testo del messaggio : La democrazia non c'è quando si esce sconfitti dal voto popolare. Anche ai tempi della DC i discorsi erano già questi. Senza idee, sempre subalterno all'Urss, anche il Pci cercava di gettare fango sugli avversari politici adombrando collegamenti con la mafia, la Cia e altro.
Ora si dice che il governo è una dittatura o che si vive in un sultanato. Naturalmente si fa finta di non sapere che Berlusconi non è mai stato rieletto e dopo ogni suo governo a vincere è sempre stata la sinistra. Ora una parte politica vuole vincere, praticamente senza ostacoli, escludendo la principale lista avversaria. E questa sarebbe il Partito “Democratico” che dovrebbe subentrare alla “dittatura” del centro destra? Che bel paio. Una parte va avanti solo grazie agli interventi della magistratura e una a colpi di decreti legge. No, l'Italia, gli italiani, meritano di più e di meglio.
Quando si compilano o si presentano in ritardo le liste dei giocatori all'arbitro, nella pallavolo, ma anche nel calcio, la società verrà multata ma la partita deve essere giocata. Che colpa possono avere i giocatori, in politica il popolo, per fargli perdere la partita a tavolino? Didemelo!!! |
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| Titolo : all'obiettivo | | Nome e cognome : simone7002 | | E-Mail : simone7002@yahoo.it | 10/3/2010- Testo del messaggio : Il punto, caro obiettivo, non è ridare o meno il diritto di voto a parte dei cittadini, quello ce l'hanno comunque, basta saperlo usare, piuttosto affermare quanto contino le regole che ci siamo dati a seconda di chi le viola.
Se la questione avesse interessato altri partiti, non avrei difficoltà ad ammettere che se hanno sbagliato debbano pagare anche con l'esclusione dal voto se quella è la pena.
D'altra parte, caro obiettivo (ma lo sei ?) ciò dovrebbe valere per me e te come per chi ci governa, ormai abbiamo superato abbondantemente il concetto di stato di diritto e siamo in un sultanato per dirla dolcemente, per cui torti al sultano non se ne possono fare, se una norma gli và contro, si cambia la norma.
Ora se la libertà mia finisce dove inizia la tua, ma tale confine non è più rigido come prima, bensì flessibile e addomestiicabile a seconda di chi viene interessato, di quale libertà stiamo parlando?
Quando dicevo che il suddetto popolo della libertà era in realtà sottinteso nella libertà di pochi di fare quel che voleva a scapito degli altri, dov'era il tuo senso di obiettività? |
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| Titolo : A ERNESTO | | Nome e cognome : simone7002 | | E-Mail : simone7002@yahoo.it | 10/3/2010- Testo del messaggio : Caro Ernesto,
a parte il fatto che non vedo comuni limitrofi stracciarsi le vesti per ospitare Ikea a casa propria, nemmeno Viareggio col nuovo centro industriale appena finito, il paragone poi stà nel tipo di investimento nel futuro che vogliamo fare, ovvero scelte fatte oggi che condizioneranno il domani dei nostri figli.
Abbiamo in Traversagna una serie di aziende anche tecnologicamente elevate, altre potrebbero venire solamente se le amministrazioni locali dessero un segnale inequivocabile sul tipo di scelte che intendono fare.
E' chiaro che fin quando resta aperta l'ipotesi Ikea, altri non intendano nemmeno provare a venire, scontrarsi con le multinazionali, oltre che assai difficile, può rivelarsi un boomerang dal punto di vista professionale.
Le tecnologie volte all'energia rinnovabile, altrove ha prododdo centinaia di migliaia di posti di lavoro, mentre qui ci si occupava d'altro, i governi esteri hanno prodotto normartive efficaci ed operative in tal senso, il gap da colmare è enorme ma tale è anche la nostra capacità , basta volerlo ed in poco tempo avremmo anche noi il nostro sistema energetico pulito rinnovabile ed economico che innescherebbe posti di lavoro altamente qualificati, ecco qui un paragone, altro che il commesso di seggioline assunto di tre mesi in tre mesi. |
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| Titolo : Paragoni | | Nome e cognome : Soldi | | E-Mail : | 10/3/2010- Testo del messaggio : Tra Ikea ed energie sono due modi di vedere il mondo. Energie alternative: il mondo è dipendente dal pretrolio e sta finendo,il nucleare produce scorie e da quanto visto in tv e letto le nazioni stanno andando verso l'energia pulita. Quindi, l'enegia pulita serve, inoltre potrebbe dare posti di lavoro. Mentre l'Ikea non serve perchè ci sono decine di centri commerciali, che oltretutto sono in crisi causa la crisi economica. Quindi sono due modi di vedere il mondo. Uno l'energia alternativa serve e potrebbe dare posti di lavoro, mentre i centri commerciali servono solo a consumare terreni e far guadagnare quelli che del mondo gli interessa solo i soldi, magari usando il problema della mancanza di posti di lavoro, nel caso del centro commerciale comprendente l'Ikea sarebbero solo trasferimenti di posti di lavoro, senza pensare alla qualità della vita. Quello che la politica dovrebbe fare è rendersi conto di tutto e cercare di far capire che il mondo di oggi è questo. Da una parte la vita ed una economia quella di preservare ambiente e creare posti di lavoro con energie alternative, mentre dall'altra consumo di territori, trasferimenti di lavoro, crisi e un continuare a tapparci gli occhi senza risolvere i problemi del mondo. |
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| Titolo : x simone 7002 | | Nome e cognome : ernesto | | E-Mail : | 9/3/2010- Testo del messaggio : non capisco il paragone tra ikea ed energie alternative, se i nostri amministratori avessero colto l'occasione che tutti i comuni del mondo vorrebbero, molti posti di lavoro li avremmo già e la qualità della vita di tutti i cittadini del comune di vecchiano sarebbe migliorata |
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| Titolo : la politiCA | | Nome e cognome : mi è venuta an noIA | | E-Mail : | 9/3/2010- Testo del messaggio : NON MI ENTUSIASMA PIù anzi mi repelle!
E questo forum non è da meno!! tante chiacchere da bar o da stadio.
Berlusconi stà ogni giorni dimostrando che con i soldi e la megalomania l'italia è ormai un suo feudo e quel che è peggio che l'oopposisione a parte i grillini e di pietro ( che purtroppo da soli non hanno la forza di opporsi) fà solo finta ribellione. |
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| Titolo : ma che democrazia è? | | Nome e cognome : obiettivo | | E-Mail : | 9/3/2010- Testo del messaggio : io vorrei sapere un attimino una cosa da parte di tutta questa gentaglia che vorrebbe l'esclusione delle liste del PDL dal Lazio e dalla Lombardia. Io mi chiedo, ma togliere il diritto di voto a milioni di italiani non è un golpe al contrario, come invece lo ha definito DI PIETRO attaccando tutte le istituzioni possibili e immaginabili? Ma se fossero state escluse le liste del PD non sarebbe stata un errore lo stesso? si deve ricorrere a questi mezzucci per evitare sconfitte elettorali? Ma che democrazia è? siate un pochino abiettivi e lasciate decidere al popolo sovrano chi deve vincere le elezioni. Anche a livello locale dovrebbe essere il popolo di Vecchiano a decidere su questione del territorio (vedi IKEA) probabilmete qualcuno che scrive su questo forum rimarrebbe molto male. |
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| Titolo : Ieri in TV.......... | | Nome e cognome : Ultimo | | E-Mail : | 9/3/2010- Testo del messaggio : ..... ho ascoltato l'intervista a Don Gallo..... il quale asseriva che stiamo assistendo all'eutanasia della democrazia. Dopo le ultime iniziative dei politici, che ignorando le regole, hanno cercato e stanno continuando a cercare il modo di aggirare la costituzione e le regole elettorali posso solo condividere...... E' ormai noto al mondo intero che l'Italia è
in un regime. E' ormai noto che i nostri politici sono affaristi camuffati........ affamati del potere per difendere i loro interessi privati. Che Dio ce la mandi buona..... Ultimo. |
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| Titolo : APPLAUSI A STEFANO BENEDETTI | | Nome e cognome : simone7002 | | E-Mail : simone7002@yahoo.it | 9/3/2010- Testo del messaggio : e complimenti per la parafrasi che coglie in pieno la situazione.
Rassicuro anche chi si chiede se ci sarà un decreto per abolire le sconfitte del PDL, ebbene sì con beneplacido del centrosinistra e suggellato dalla preziosa firma del presidente della repubblica.
Il tutto si dirà per evitare scontri di piazza e mobilitazioni, ma quando mai, mica siamo europei, siamo italiani.
Un po' di tempo fa ammonivo sul clima autoritario, oggi ci siamo, attendiamo i caschi blu dell'ONU.
P.S. il nostro debito pubblico lievita più delle colombe pasquali, tra un po' ne vedremo delle bigie. |
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| Titolo : MULTINAZIONALI, SEMPRE E COMUNQUE | | Nome e cognome : UN CITTADINO CHE OSSERVA | | E-Mail : | 9/3/2010- Testo del messaggio : ironia della sorte...
una trentina di anni fa accompagnavo mio suocero in clinica all'Ospedale Santa Chiara (reparto del prof Grassi) per fare i trattamenti di chemioterapia, ieri 8 marzo (festa della donna) alle ore 11.00 lo stesso con mia moglie (il Prof che la segue è stato allievo del Prof di cui sopra)...
alcuni dei medicinali che dovrà prendere (tre) costavano, tutti e tre, 50 DOLLARI poco tempo fa; ora grazie a questa “MULTINAZIONALEFARMACEUTICA” oplà una sola confezione costa €633,00.
che dire...
un cittadino che osserva, osserva...
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| Titolo : Siti nucleari e manganellate a chi si ribella | | Nome e cognome : Alberto | | E-Mail : | 9/3/2010- Testo del messaggio : Aspetto con ansia l'inizio dei lavori di costruzione delle nuove centrali nucleari, parallelamente all'inizio dei colpi di manganello sulla schiena e sulle gengive ai chi ostacolerà i lavori. |
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| Titolo : Multinazionali | | Nome e cognome : Pensiamoci Il Passero , | | E-Mail : | 9/3/2010- Testo del messaggio : Basta scrivere multinazionale ed associarci un nome e criccare troverete cose molto interessanti.Tra queste distruzioni di foreste, ossigeno per il mondo,con conseguenze per gli abitanti fino a la loro scomparsa,inquinamento delta del niger da idrocarburi.In india dove le malattie fanno morire ma lo stato no deve fare medicine per conto proprio perchè copiano il farmaco fatto dalle multinazionali.Le quali in India costruiscono ospedali ma per andarci ci vogliano i soldi.In occidente per arrivare ai sui intenti comprano pagine di giornali,fanno cambiare leggi,fanno cadere maggiranze politiche,creano movimenti cittadini a favore dei suoi intenti.Riescono persino a distruggere partiti che hanno fatto per anni battaglie per uno sviluppo sostenibile e per preservare l'ambiente.Insomma nei paesi poveri usano le fame e l'ignoraza per arrivare dove vogliano, in occidente il lavoro mancante, magari sono proprio loro che creano questo ,spostando il lavoro in altro mondi per guadagnare di più.Strano che non riusciamo a farlo capire, forse i loro mezzi di comunicazione sono meglio dei nostri? |
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| Titolo : Errata corrige | | Nome e cognome : Redattore | | E-Mail : | 9/3/2010- Testo del messaggio : E' stato cancellato per errore il post :Multinazionali.
Ce ne scusiamo e preghiamo il lettore di inviarlo di nuovo. Grazie |
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| Titolo : presa diretta | | Nome e cognome : simone7002 | | E-Mail : simone7002@yahoo.it | 8/3/2010- Testo del messaggio : Spero che in molti abbiano visto la trasmissione "presa diretta" di rai tre trasmessa ieri sera, trattava di fonti di energia rinnovabili e alternative applicate all'estero, mi sono vergognato di essere italiano ma non di essere toscano e gestito da una amministrazione regionale tra le più attive nel settore, spero che i comuni toscani siano altrettanto sensibili ed abbatano burocrazia e difficoltà tecniche incomprensibili affinchè il solare ed altre forme rinnovabili (escluse le assimilabili, una vera presa per i fondelli) prendano veramente piede e siano d'esempio per l'Italia tutta, i posti di lavoro nel settore sono molti, duraturi, economici e stabili, altro che ikea e nucleare.
X BAKKAGLARO'
Caro Bakkaglarò, apprezzo il tuo intento di indurre in riflessione la comunità, per quel che concerne la chiusura di via dei Pini, non conosco i termini precisi, ma credo sia stata una scelta indotta da molteplici fattori (parco, ferrovia che chiude i PL etc) di cui non intendo trattare, sicuramente non è stata fatta per eliminarvi la prostituzione, credo sia stato un effetto collaterale a cui la chiusura al traffico ha contribuito. Se poi non viene rispettato il divieto di transito è affare di chi ne ha la giurisdizione. Il problema della prostituzione, che a mio avviso và oltre il reato in sè, ovvero è un fenomeno anche sociale che andrebbe valutato opportunamente (vedere l'afflusso nei luoghi in cui si pratica), lo si combatte solo munendo magistratura e forze dell'ordine, di normative serie ed efficaci, la propaganda sterile e l'abbandono delle decisioni agli enti locali non può funzionare ed infatti non funziona, vorrei sapere a tal proposito dove vive oggi il ministro Carfagna.
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| Titolo : Le regole | | Nome e cognome : Pietro | | E-Mail : | 8/3/2010- Testo del messaggio : Pronto un decreto,per abrogare ogni ogni eventuale sconfitta elettorale del PDL..
Firmera Napolitano?
Pietro |
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| Titolo : il mostro e`gia`dentro di noi | | Nome e cognome : stefano benedetti | | E-Mail : stefanobenedetti@hotmail.it | 8/3/2010- Testo del messaggio : .....il muro si sta`screpolando,il cemento si scioglie...le armature scrioccolano..il mostro infuriato vuole a tutti i costi invaderci...vuole succhiare quel poco sangue che ci e`rimasto...ma ne siamo sicuri?..perche`tanta omerta`Politica perche`tanta facilita`nella societa`nella gente comune nell`accettare tutto questo ?...la terribile,angosciante verita`e`che il Mostro vive gia`dentro di noi e nemmeno ne siamo consapevoli...ci hanno avvelenato lentamente in maniera subdola facendosi sempre credere che alla creazione di un problema il Mostro avesse pronta la Medicina..quante volte abbiamo pensato al nostro orticello oppressi e`vero da lavoro e da problemi gravi,ma chi ne e`immune,pensando che le Congetture Segrete dei Poteri Occulti siano nell`immaginario collettivo dimensione del paranormale o surreale sapientemente surrogate in pellicole cinematografiche.Pensiamo che tutto questo sia lontano dalla nostra quotidianita`dal nostro tempo...ed invece il Mostro da loro creato e`gia`dentro di Noi annidato nel nostro animo,nella nostra mente,nel nostro cuore e sapientemente muove come una partita a scacchi poiche`cosi`siamo per Lui,pedine di un tempo limitato,un soffio di vita,rispetto al loro Piano da Secoli ampiamente riprodotto coltivato e che alias mostro sa`modificarsi e talvolta ci illude anche si essere protagonisti del nostro futuro,ed invece nel suo infernale procedere ci annulla il libero arbitrio.Perche`del mostro dentro di noi ne`arrivata una faccia quella del Nostro Tempo ma e`anche quella piu`spaventosa perche`sta divorando le tappe ed e`quasi alla meta.Le Guerre le Crisi Economiche la Distorsione della Storia,le Verita`mai svelate,l`Informazione venduta alla Politica a sua volta svilita del suo significato e poi Venduta alle Multinazionali.Tutto preparato dai Signori Occulti dal Denaro e da chi ne detiene il potere assoluto...Le Banche.Ikea `rappresenta il terminale di un`operazione subdola alla quale noi assistiamo inermi,inebetiti.Il Parlamento Europeo ha approvato la legge sui Prodotti Geneticamente Modificati...il nostro Governo(ahime`in ordine alto senza libero arbitrio nello scacchiere delle linee globali)non ha potuto fare altro che Privatizzare l`Acqua...ma come l`acqua ?..che strana Democrazia..e tra poco grazie ai ciarlatani del cambiamento climatico ci metteranno la tassa sull`emissione di Carbonio..e noi inebetiti da chissa`quale alchimia crediamo ancora di vivere immuni poiche`ipnotizzati dalla televisione,eccitati dalle veline,ammaliati da cosi`tal cultura in splendide isole dei famosi o meglio spiando dentro il buco della chiave del Grande Fratello,indignandosi se ci vendono un nostro caro eroe del calcio,scendendo addirittura in piazza o meglio ancora acclamando sotto la finestra il famoso dottore Corona.
La velocita`ed il Progresso adesso nutrono il Mostro che solo attendeva questo momento.Ikea e`gia dentro di noi e noi abbiamo ancora un`arma che il mostro teme ma che sa`essere non piu`in mano nostra.Ci hanno sottratto il campo di battaglia!!!e rilegati al piccolo orticello.Se non ci riprendiamo il campo di battaglia non ci sara`piu`ripartenza,piu`opportunita`di essere almeno protagonisti del nostro tempo.Fermare Ikea non rappresenta solo prendere una posizione ma rappresenta un monito per chi volesse ancora scegliersi il campo di battaglia...cioe`esistere..non lasciamo che cio`accade e non deleghiamo alla politica soltanto...ma soprattutto svegliamoci poiche`rappresentiamo l`ultima barriera...l`ultima speranza..i nostri figli ci guardano e la storia aspetta un responso..abbiamo ancora un po`di dignita`un po`di amor propio...attenzione poiche`se il mostro si vestira`da Ikea sara`solo lo specchio di quello che siamo...possiamo soccombere da Ebiti o da Guerrieri..ci stanno creando la Cultura della Paura..ci stanno togliendo la Liberta`donandoci un Surrogato di Ella...ci stanno allontanando dai nostri figli Comprandoseli...ci stanno Annientando la nostra forza di reattivita`...ci stanno Ingollando..e pure Illudendoci di avere ancora Libero Arbitrio..Ikea sara`un..non ritorno..una radice che si annidera`con i suoi innumeroveli e subdoli risvolti nelle nostre Coscienze e quando ci sentiremo calpestati e offesi non avremo fiato nemmeno per urlare...questo e`il tempo...e`l`ora di riprendere la Spada e difendersi...possa l`anima del mondo consigliarvi ed indicarvi la giusta lotta...un`abbraccio a tutti quelli che finora hanno difeso a vostra insaputa difeso la vostra liberta`dignita`e appartenenza ad una delle piu`belle Zolle della Terra...Stefano Benedetti alias Cinghiale dallo Sri-Lanka |
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| Titolo : Il motivo | | Nome e cognome : A bi ci ddi e effe gi acca i ... | | E-Mail : | 8/3/2010- Testo del messaggio : IL motivo di chiudere un PL viene dal: dare sicurezza ai treni veloci e non e non a caso e per caso che il Parlamento Europeo legiferi in tal senso con sottopassi e sovra/passi delle reti ferroviarie Europee o quantomeno i Governi Nazionali recepiscano quelle indicazioni.
Se poi vogliamo chiudere tutte le strade dove dove viene esercitato "un casino a cielo aperto" chiudiamo anche le strade che portano ai centri commerciali/industriali che proprio lì in quei pressi viene esercitata maggiormente la prostituzione.
Se poi ancora vogliamo chiudere tutte le strade "impestate" dalla prostituzione come Via dei Tigli o Via Aurelia dal ponte del Serchio a quello dell'Arno; diventa un "probrema" raggiungere le scuole,le fabbriche, gli uffici, l'aeroporto. Su di una cosa sarei daccordo: chiudere tutte le strade della prostituzione che percorrendole portano "anche" alle caserme dei militari, all'ospedale ed al cimitero: Vorrei vivere sempre in pace, in salute e in eterno. Viva la speranza e l'utopia e...
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| Titolo : Per Simone 2007 | | Nome e cognome : Bakkaglarò | | E-Mail : | 8/3/2010- Testo del messaggio : Intanto grazie per la risposta. Io non volevo e non voglio fare polemica, il mio intento è quello
di far ragionare le persone sui problemi che stanno più a cuore alla nostra comunita.
X l'utilizzo dell'autostrada nei tempi e ni modi consentiti, mi trova concorde, ed è probabile
che la scelta delle autorità predisposte si muova in quella direzione e, probabilmente un
pochino è anche merito di quelli che scrivono sulla voce.
Communque una riflessione me la devi consentire;se il motivo della chiusura di quel tratto
di strada era mirato ad eliminarvi la prostituzione,non è certo quello il modo,e poi vai a vedere
in che condizioni si trova ora e " quanta tristazza "che fà.
bakkaglero sempre
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| Titolo : arikea | | Nome e cognome : Ludovico | | E-Mail : | 8/3/2010- Testo del messaggio : Risiamo a IKEA; ma visto che il PD (che governa a Vecchiano) dice, ambiguamente, che vedrebbe bene altre situazioni di sviluppo su quell'area, ma di fatto non chiude tutte le porte alla mega speculazione qualcuno è in grado di spiegarmi chi dobbiamo sostenere noi che Ikea non la vogliamo? Per esempio, tra non molto, ci saranno le elezioni amministrative a Vecchiano e se io non voglio IKEA che devo votare? La PDL e i socialisti si sono detti a favore ma altri? I prossimi candidati a Sindaco potrebbero essere gli attuali assessori (per esempio Angori, Dilda, ecc...) e loro cosa ne pensano di Ikea? Sarebbe interessante saperlo prima delle elezioni e non DOPO. Grazie |
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| Titolo : In memoriam di Alessandro Manzoni | | Nome e cognome : andrea balestri | | E-Mail : | 7/3/2010- Testo del messaggio : Nato a Milano il 7 marzo del 1785 ha trascorso una giovinezza abbastanza tranquilla, durante la quale amava giocare e andare dietro alle belle ragazze. Dopo però è giunta la svolta: il suo talento è stato messo nero su bianco e da qui è iniziata la sua carriera da scrittore.
Manzoni è stato uno dei maggiori esponenti del romanticismo. Fra le sue più famose opere, ricorderemo sicuramente quella dei "I promessi Sposi": il romanzo, scritto tra il 1827 e il 1841, è ambientato negli anni '20 del XVII secolo in una Lombardia sotto l'occupazione spagnola e narra le vicende di due giovani, Renzo e Lucia, in procinto di sposarsi ma fermati dal signorotto del luogo, Don Rodrigo, deciso a impossessarsi di Lucia.E ancora, il suo talento è stato sfruttato anche nella stesura di saggi, tragedie teatrali e poesie, tra cui quella del "Cinque Maggio", dedicata alla morte di Napoleone Bonaparte.
Insomma, di opere ne ha scritte davvero tante, ma la sua grandiosità risiede in particolare nell’amore che ci ha messo per comporle e per descrivere un pezzo di storia travagliato e davvero difficile. Gli anni passano sì, ma nonostante questo, Manzoni era e continua ad essere uno dei più grandi scrittori della letteratura italiana. Morì a Milano nel 1873, a ottantotto anni, nella casa di via del Morone, in seguito a una caduta che gli aveva provocato gravi sofferenze per due mesi. Gli furono tributati solenni funerali, alla presenza del principe ereditario Umberto. Verdi gli dedicò la sua Messa da Requiem al primo anniversario dalla morte. Fu sepolto nel cimitero monumentale della città.
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| Titolo : momenti | | Nome e cognome : Nicola Zingaretti | | E-Mail : | 7/3/2010- Testo del messaggio : ''In questo momento cosi' buio per la vita democratica italiana, esprimo la mia solidarieta' a chi rispetta le regole, a chi paga le multe, a chi versa correttamente le tasse, a chi si ferma al rosso. Insomma esprimo la mia solidarieta' alle persone perbene''. Nicola Zingaretti |
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| Titolo : la legge del cemento | | Nome e cognome : simone7002 | | E-Mail : simone7002@yahoo.it | 7/3/2010- Testo del messaggio : La legge del cemento stà imperando su tutta la nazione e il nostro territorio non fa eccezione, quindi il governo centrale e le autorità locali puntano su questo elemento per far "girare" l'economia, per carità tutto è giustificabile, ma sarebbe onesto se ci dessero i numeri che contano, ovvero quanto ci costerà la realizzazione e tutto ciò che seguirà, non vorrei che fosse solo un giroconto in cui alla fine l'economia gira sempre nelle solite tasche.
Nel frattempo aree verdi se ne vanno letteralmente in fumo e le conseguenti calamità verranno attribuite al fato o a responsabili esoterici, a tutto poi penserà la solita Protezione Civile nei modi che sappiamo, non me ne vogliano le migliaia di volontari ignari a cui và la mia stima.
Il Ciacchini ad esempio, dà praticamente del fesso a chi, dopo l'esito del referendum sul nucleare, decise di chiudere e smantellare tutte le centrali nucleari italiane, evidentemente non avevano capito, peccato che allora, come in futuro, se verranno mai fatte, il contributo energetico dato dal nucleare italiano era e sarà dell'ordine del 5%, misura assai esigua e facilmente rimpiazzabile con fonti alternative e rinnovabili, però vuoi mettere i guadagni di chi col cemento ci campa? e non mi riferisco all'impresa edile paesana, quella non verrà coinvolta nemmeno per i muretti di delimitazione.
Stessa considerazione per l'area Ikea, a guadagnarci saranno in molti ma non parleranno vecchianese, se si farà, io spero ci siano alternative migliori, vedrete. |
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| Titolo : Costruire .Costruire....... | | Nome e cognome : Ma per cosa | | E-Mail : | 7/3/2010- Testo del messaggio : Il mondo sta attraversando in occidente una crisi economica mai riscontrata.E noi continuiamo nel costruire, ma chi compra?La maggior parte dei cittadini non arriva alla fine del mese e noi costruiamo centri commerciali che anche loro sono in crisi perchè non ci sono soldi.I combustibili fossili stanno finendo e noi costruiamo centri commerciali che dovrebbero servire clienti per centinaia di km come se la gente ci venisse a piedi.Magari per farci un giro la domenica.Date retta cominciate a ragionare è meglio.Il mondo necessita di ossigeno puro non di cemento che serve perfar guadagnare i soliti .Oramai stiamo distruggendo tutto all' insegna del guadagno per poi non vivere bene.Forse saranno frase buttate al vento ma la gente lo deve sapere. |
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| Titolo : Pensiamoci bene | | Nome e cognome : abc | | E-Mail : | 6/3/2010- Testo del messaggio : E' sempre successo e succede in tutto il mondo, ma in Italia è una regola peculiare: ogni grande affare innesca corruzione. Se si trattasse solo di corruzione privata diremmo Facciano pure, si imbroglino fra loro, il problema è di privata morale (privata morale che tuttavia contamina quella collettiva causando danni anche economici). Ma quando la corruzione è pubblica il danno è tutto pubblico e ricade su tutti noi, insieme alla beffa; perché oltre a subire dobbiamo anche pagare. Eppure sembra che ci siamo ormai così assuefatti e rassegnati che prendiamo la cosa con fatalismo o come se non ci riguardasse. La leggiamo sui giornali, la guardiamo alla televisione, magari ci scherziamo anche su. Abbiamo perso il sentimento dell'indignazione. Anzi qualcuno pare addirittura goderne tanto da votare allegramente per la corruzione più corrotta che imperversi in Italia dopo quella del fascismo. Se si perde il sentimento dell'indignazione, si perde il senso morale della civiltà e se si perde il senso morale della civiltà si perde la libertà. Dunque, per facile sillogismo, se si perde il sentimento dell'indignazione si perde la libertà.
Come si fa a non indignarsi quando difronte a un “grande affare” si percepisce -ma qualche volta nemmeno si percepisce, si vede chiaramente- la corruzione politica, la sete di carriere politiche, di affermazioni personali raggiunte senza merito, la sete di soldi, di potere. La boria. Quante volte ci siamo detti Ma come, tutti i soldi che hanno non gli bastano? Oppure, percepiscono indennità da nababbi e non sono contenti? No, non sono contenti, perché la sete di soldi è insaziabile, la sete di potere è insaziabile, la boria è infinita e incontrollabile.
A Vecchiano ci fu anni fa, per la prima volta, l'occasione del “grande affare”. Prometteva carriere politiche, prestigiosi incarichi pubblici e privati, posti di lavoro. Ma consentiva anche speculazioni edilizie e fondiarie con occasioni di cospicui guadagni. Questo grande affare fu fermato in extremis, altrimenti la comunità vecchianese anziché arricchire avrebbe perso un bene collettivo e si sarebbe trovata emarginata se non addirittura esclusa. Chi visse quell'avvenimento dovrebbe capire oggi quale danno gli fu risparmiato; eppure molti non lo hanno mai capito e non lo capiscono tuttora.
A distanza di trent'anni si ripresenta il grande affare, l'imperdibile occasione. Corrono nuovamente le stesse promesse e le stesse seduzioni. Ma corre di nuovo anche il rischio del danno, irreversibile, per il nostro territorio e per la nostra comunità. Rischio anche più grande, poiché è aumentata la corruzione politica, la pubblicità ingannevole, la pretesa del tutto e subito, del facile guadagno. E' ingigantito a dismisura il desiderio di denaro come unico simbolo di ricchezza, che mai come in questi tempi ha rappresentato la massima aspirazione dell'uomo.
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