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| Titolo : Al signor Cittadino come pochi | | Nome e cognome : Daniela Canarini | | E-Mail : dcanari@tin.it | 23/7/2010- Testo del messaggio : Non so di preciso a cosa si riferisca il signor “Cittadino come pochi” quando sostiene che il PD di Migliarino e’ disallineato dalle posizioni del Partito a livello comunale e regionale. Vorrei capire meglio, perche’ davvero mi sfugge. Il PD di Vecchiano, ricordo, ha votato a larga maggioranza un documento di alta mediazione politica sullo sviluppo economico del Comune di Vecchiano che non si limita, come qualcuno vorrebbe, a considerare la sola area agricola de L’Ovaio. In effetti sarebbe molto riduttivo e poco lungimirante, oltre che irrispettoso verso i nostri elettori, ritenere che il futuro sviluppo dell’intero Comune si esaurisca su quei terreni. Dunque, se ancora ci fosse bisogno di ulteriori chiarimenti, tengo a ribadire che la posizione del PD di Migliarino coincide perfettamente con il documento del nostro Partito a livello comunale al quale tutti abbiamo partecipato nella stesura. Invito il signor “Cittadino come pochi” a rileggere il documento sul nostro sito internet http://www.pdvecchiano.com/ nella sezione documenti. Ritengo, inoltre, che la posizione del PD di Vecchiano per quanto concerne la questione del Parco Commerciale, sia perfettamente in linea anche con quella regionale e del nostro governatore Rossi: ricordo che l’assessora all’urbanistica Marson ha ribadito in molte interviste la volontà di incentivare gli investimenti all’interno delle aree produttive da riutilizzare o con spazi ancora disponibili e con la consapevolezza che “ nell’attuale crisi il ruolo del territorio è fondamentale. Che non si può svenderlo” ( da vedere l’articolo “Marson si dà un decalogo. Ma senza fare dietrofront-il neo assessore all’urbanistica: meno mattone, più riutilizzo” sul sito http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/notiziari/rassegna_stampa/quotidiani_periodici/visualizza_asset.html_848006869.html). Dunque, alla luce di tutto questo e dei risultati emersi dagli studi, la posizione del PD di Vecchiano sulla questione del Parco commerciale diventa ancora piu’ chiara sottolineando che se il marchio Ikea e’ interessato ad insediarsi sul nostro territorio puo’ farlo, in tempi rapidi, all’interno della nostra Area industriale, nel rispetto dei regolamenti e contribuendo ad un sostanziale rilancio dell’intera zona colpita drasticamente dall’alluvione di Natale. Sullo sviluppo dell’area L’Ovaio riporto direttamente quanto scritto sul Documento PD, in modo da evitare fraintendimenti:“Il Partito Democratico individua nel Piano Strutturale dell’area pisana il percorso per individuare gli adeguamenti infrastrutturali in grado di eliminare drasticamente il traffico sulla via Aurelia e sulla via Provinciale a Migliarino. Inoltre dovrà essere individuato il perimetro dell’area da valorizzare tenendo conto del suo alto valore strategico, per la posizione geografica limitrofa al Parco ed a importanti vie di comunicazione, possedendo quindi tutti i requisiti utili per interventi di strutture di eccellenza con sicure ricadute occupazionali”.
Per non cadere piu' in errore invito il signor "C.c.p" a venire a trovarci nelle varie iniziative promosse dal Circolo di Migliarino oppure agli incontri aperti che i delegati fanno ogni primo giovedì del mese, convinti che sia nostro dovere promuovere l'informazione e la partecipazione degli iscritti e dei simpatizzanti. Qui sicuramente avra' occasione di conoscerci meglio, fuori da ogni pregiudizio o dal sentito dire.
Tutto il resto sono solo chiacchiere…
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| Titolo : ha ragione Simone | | Nome e cognome : antonio alfiero | | E-Mail : | 23/7/2010- Testo del messaggio : Credo che Simone abbia ragione: Alle parole dette dai nostri politici non seguono mai i fatti....in materia di sicurezza vige ancora il blocco assunzioni...ma a Varese, luogo di origine del Nostro Ministro Degli Interni vengono inviati 40 agenti ( fonte sindacale silp, siulp, ugl...ecc.) e Varese è una città assimilibaile a Pisa.....la corruzione dilaga, nella fase di "tangentopoli" i politici si facevano corrompere a favore del partito, adesso a favore loro....la società a perso valori come la solidarietà, l'aggregazione, la condivisione di sacrifici....adesso i sacrifici sono richiesti a tanti, leggi dipendenti, che non hanno possibilità ne di evadere e neppure di esportare capitali per poi reintrodurli in Italia pagando un ridicolo 5%....la Fiat riceve contributi statali per poi, una volta avuti gli "euri" decide, dando colpa ai sindacati, che l'auto nuova la produrrà in Croazia, la disinformazione è un'arma usata in passato, unita alla censura relativa dal "Minculpop"....Ministero della Cultura Popolare" di "ventennale" memoria..... |
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| Titolo : A NOVELLA 2000 | | Nome e cognome : simone7002 | | E-Mail : simone7002@yahoo.it | 23/7/2010- Testo del messaggio : Spiacente, le mie son già tutte occupate e pronte, le consiglio una visita al prossimo centro commerciale di Migliarino, lì le troverà per ogni sua esigenza. |
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| Titolo : disinformazione | | Nome e cognome : fiat e altro | | E-Mail : | 23/7/2010- Testo del messaggio : è sempre più difficile trovare informazioni che non siano drogate di buonismo. Discreto si sta rilevando il tg de la 7. Ad esempio sulla faccenda Fiat Serbia è l'unico telegiornale che ha dato notizia dell' accordo fatto tra la Fiat ed il governo serbo: paga a 400 euro, bonus di 10000 euro da parte del governo per ogni lavoratore assunto, blocco per 10 anni del pagamento delle tasse e bonifica dei vecchi siti produttivi statali dove verranno istallati i nuovi siti, tutta a carico del governo Serbo. Altro che Pomigliano ! Ed il governo Italiano, oltre che preoccuparsi del problema che investe tutti i cittadini, quello ovviamente delle intercettazioni telefoniche, che cosa fa?
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| Titolo : Attenzione!! | | Nome e cognome : Contrario per scelta | | E-Mail : | 23/7/2010- Testo del messaggio : ATTENZIONE: a coloro, semplici cittadini, che mandano post a favore di Ikea come l’ultimo pubblicato che invoca lavoro e se la prende con chi non la vuole accusandolo di essere occupato, come se avere un lavoro sia diventato un crimine. Attenzione perché chi spinge per averla ha il suo interesse per farlo, chi gli va dietro come quest’ultimo fa la figura della pecora che segue chi ha davanti senza domandarsi se la direzione è quella giusta. Si domandi, la pecora, perché proprio lì e non 300 metri più a monte. Stesso esercizio, stessi posti di lavoro, autorizzazione immediata all’unanimità (no ma forse qualcuno si potrebbe dissociare, sempre i soliti con i soliti interessi). |
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| Titolo : A proposito di PD | | Nome e cognome : Cittadino come pochi | | E-Mail : | 23/7/2010- Testo del messaggio : A Pisa, città cara a D'Alema, per studi e per esordi politici, è scontro all'interno del Pd tra gli ex Ds e il leader della ex Margherita Paolo Tognocchi, braccio destro di Enrico Letta. Motivo? I troppi funzionari di partito, ben nove, in aspettativa mentre da anni hanno incarichi istituzionali. ... "È singolare che chi ricopre un incarico pubblico mantenga il paracadute dell'aspettativa. Basta con questo sistema che penalizza il ricambio della classe dirigente",
(Ripreso da Dagospia) |
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| Titolo : per simone 7002 | | Nome e cognome : novella 2000 | | E-Mail : | 23/7/2010- Testo del messaggio : parole sante le sue,
già che c'è,
e, se gli avanzasse una valigia.......,
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| Titolo : I saltafossi | | Nome e cognome : Seggiolata | | E-Mail : | 23/7/2010- Testo del messaggio : Anche questa volta la storia si ripete. I 4 gatti dei socialisti (con qualche altro raccatato) determinano la politica del comune di Vecchiano. Forzano per Ikea, spingono per dividere il PD, aspettano di sapere chi sarà il candidato da una parte o dall'altra , sono in attesa di conoscere le reali potenzialità della lista civica (che vedremo presto) di sviluppo & qualcosa. Poi salteranno sul carro del favorito. Così faranno i repubblicani che come partito (ex per la precisione) si colloca dove torna meglio a seconda dei casi. I comunisti italiani, probabilmente cercheranno delle poltrone libere come consuetudine. Alla faccia della rappresentanza politica! La gente comune è stufa dei politici e dei loro comportamenti, ma sembra che a "loro" questo non interessi, in fondo basta una piccola nicchia di potere per renderli soddisfatti. |
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| Titolo : Contraddizioni | | Nome e cognome : Nè DX, nè SX... | | E-Mail : | 23/7/2010- Testo del messaggio : Vero che il nostro non è un paese normale. Abbiamo un presidente del Consiglio che si considera bello è giovane. E' un ultrasettantenne bassino e grassoccio. Dispensa teorie liberali dicendo di rappresentare "chi si è fatto da solo" e guadagna con concessioni pubbliche (televisione e pubblicità) e non ha fatto una sola riforma liberale da quando governa. Dice che è per l'amore e la libertà, ma tratta da "coglioni" chi non lo vota e dice che la libertà di stampa non è poi così necessaria. E' una contraddizione continua , ma il suo faccione in TV continua a piacere a molti italiani e mi piacerebbe sapere perchè. Ma le contraddizioni ci sono anche nella società locale. Nei nostri paesi, già ricchi di associazioni che operano nel sociale e nell'ambito culturale, sono sempre più in crescita le sensibilità verso i problemi ambientali e verso le ricadute negative che la vita "moderna" ha portato nel quotidiano. Sono nati e stanno proliferando i gruppi di acquisto solidale che sono un esperienza che coinvolge i consumatori e i produttori favorendo uno sviluppo locale con criteri etici. Nonostante queste esperienze, le amministrazioni pubbliche sembrano impermeabili a tutto ciò; invece di pensare a tracciare delle linee per uno sviluppo concreto e sostenibile che possa favorire il lavoro ai nostri figli dandogli delle prospettive di vita migliori, pensano di far "cassa" in termini economici e di posti di lavoro sposando progetti di impianti commerciali come gli Outlet (quelle specie di borghi di finta plastica) e i mega-store. Non solo, spesso non sono in grado di prevedere adeguatamente le infrastrutture necessarie dovendo poi intervenire in un secondo tempo con adeguamenti costosi a carico della collettività. Ma le persone che pensano ad un modo diverso di sviluppo ed economia da chi sono rappresentate? Sembra che destra e sinistra, quando ci sono in ballo lavori da milioni di euro, vadano perfettamente a braccetto. |
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| Titolo : non ti smentisci mai | | Nome e cognome : marco | | E-Mail : | 23/7/2010- Testo del messaggio : Vedi Ultimo, Luciano ha perfettamente ragione. Qui non si tratta di afre campagna elettorale (on servirebbe a nulla) ma di parlare di cose concrete. Ikea non risolverebbe tutti i problemi di Vecchiano, ma gli ottocento posti di lavoro (certificati da uno studio commissionato costato 40000 euro) darebbero una mano a tanti disoccupati, ah dimenticavo tu non sei disoccupato tu arrivi tranquillamente a fine mese, dunque smettila di fare l'ipocrita e smettila di aggrapparti a Berlusconi. Pensa alla realtà locale che è drammatica, ma forse tu non hai problemi. Mi piacerebbe vederi in faccia e vedere che tipo sei |
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| Titolo : DELIBERE AD PERSONAM/ OVAIO/ IKEA E C. | | Nome e cognome : ABELE | | E-Mail : | 23/7/2010- Testo del messaggio : Un ex PDS dissidente si permise di fondare una lista per le elezioni comunali a Vecchiano (2001): Si Chiama Massimo Nonamici.
Il suo consulente generale e colui che gli preparò la lista era un tale di Vecchiano che come tale fu subito battezzato come "Fascista", proprio lui che con il fascismo nulla aveva avuto a che vedere.
Per tutta la legislatura i suoi sogni andarono in fumo.
Con l'avvento del 2006 - Elezioni Comunali il tale cambia campo, quindi gli viene tolto il titolo di "fascista" e può ricominciare il tutto come un qualsiasi cittadino ed allora potremmo anche dire che spuntano "Osservazioni" e deli.... ad personam. Non ci credete? Andate sulla Via Argine Vecchio e se avete buon occhio ve ne accorgerete.
OVAIO: Ma non ci doveva venire realizzato il Progetto IKEA.
Adesso spuntano soluzioni "Produttive e Commerciali"? PRI, PSI, PDCI: ma ci volete dire che fine ha fatto o farà il progetto "IKEA" per il quale questo comune è fermo da 4 lunghi anni (salvo l'aumento della spazzatura). A proposito: ma non doveva calare a Vecchiano?
Ci volete dire che fine hanno fatto tutte le minacce politiche avanzate a mezzo stampa a proposito di questo problema?
Nota: Documento in Consiglio Comunale ha ottenuto "10" voti, non undici: vi dice niente:
Ma che dire di un Assessore alla Produttività (Meini) che di fronte ad uno sviluppo proposto dalla Giunta prende e abbandona il Consiglio Comunale. Forse un tempo avrebbe dato le dimissioni.
Che dire di un partito PRC che abbandona totalmente la seduta in modo critico e contrario.
Che dire di due Consiglieri PD (partito del Sindaco che alla fine del dibattito (Canarini come PRC abbandona la seduta) e invece LOMI ex Segretario Comunale PD dopo l'intervento del Sindaco cambia in corsa il proprio voto e si astiene.
Nel 2011 ci saranno le nuove elezioni Comunali.
Meditate gente - meditate. |
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| Titolo : Prima di aver letto gli studi. | | Nome e cognome : 16/12/2006 | | E-Mail : | 23/7/2010- Testo del messaggio : SOMME ALGEBRICHE
Ẻ appena arrivata alla ribalta la questione Ikea e già c’è infatuazione, assenso; così, su due piedi, senza riflettere. La questione invece è di quelle che richiedono calma e ponderatezza. Perché non si tratta di cosa da poco. Certe decisioni sono irreversibili e una volta prese tornare indietro non si può.
La strategia imprenditoriale è esperta nell’introdursi nell’insieme delle situazioni sociali contingenti; sa bene quali sono i messaggi e i metodi di persuasione più efficaci. Sa quali inviare direttamente e quali dissimulare. Sa quanto sia importante la ricerca di occupazione e allora così, senza ritegno, millanta cinquecento posti di lavoro.
Fra i tanti messaggi che già hanno fatto il loro effetto, questo è quello più recepito, quello di cui si parla di più, il più allettante. Dunque la strategia della persuasione ha già colpito, ha già creato la sua base di sostenitori. Questa è una prima vittoria perché ha già sviato un cospicuo numero di cittadini da una visione più reale della questione.
Cominciamo da qui: “Ikea assumerà cinquecento lavoratori”.
Intanto bisognerà sapere dove li prenderà, chi prenderà, per quanto tempo e in quale forma. E' una promessa lsinghiera quella di assumere lavoratori del posto; è ricorrente, ma raramente viene mantenuta. Ma se anche fosse mantenuta c'è da fare una somma algebrica fra quanti avranno un lavoro all’Ikea e quanti lo perderanno in magazzini più piccoli che vedranno per forza ridotte le loro vendite e di conseguenza dovranno ridurre il personale. Sì perché arrivando sul mercato una nuova azienda non è che aumenteranno i consumatori, sarà solo un’azienda in più a dividersi con le altre il bacino della clientela.
L’Ikea definita “colosso del mobile” -fosse solo del mobile- farebbe subito concorrenza alle centinaia di aziende dello stesso settore che già operano nella nostra provincia e in quelle limitrofe. Ma l’Ikea è un “colosso di tutto” che farà concorrenza a tutti.
Se ci si pensa bene questo non è che un esempio dei tanti relativismi. Ciò che non è relativo invece è che questo gigantesco mostro divorerà quattrocentomila metri quadri del nostro territorio ancora integro e risucchierà a ciclo continuo centinaia di migliaia di consumatori che si riverseranno su Migliarino -che ha già i suoi problemi- e lo invaderanno con migliaia di automobili, code chilometriche -e non so quantificare l’inquinamento da gas di scarico. Sarà in grado questa piccola frazione di sopportare tutto questo? Bisogna pensarci bene, ma è facile valutare i contro; impossibile è valutare i pro.
Poi, essendo che ogni testa ha il suo cervello, c’è anche chi dichiara di essere stufo di vedere i campi dalla propria finestra e magari preferisce vedere capannoni, svincoli autostradali, parcheggi oceanici, e fa notare che l’Ikea ci regalerà tutto questo e anche di più. Ci regalerà strade, asili nido, scuole, giardini, centri sportivi, e via sognando. Ma ammesso che sia vero: tutti questi regali ci servono? Gli svincoli, i parcheggi, i ponti, le strade e tutte le altre infrastrutture che cancelleranno quei campi che qualcuno non vuole più vedere, servono a noi? A noi basta ciò che abbiamo: quello che non abbiamo ce lo faremo piano piano, col tempo.
Se invece accetteremo “il regalo” pensiamo che sarà la nostra comunità, saremo noi ad accollarci in seguito l’onere della sua manutenzione. Ce lo possiamo permettere?
Ma c’è chi risponde che tutto questo significa lavoro, benessere, ricchezza comodità. Modernità. Già: modernità. Perché la modernità è anche la moda di avventurarsi in infernali ingorghi stradali per passare interi pomeriggi domenicali a rintontirsi dentro queste megacattedrali del consumo.
Benessere. Purtroppo oggi il benessere è inteso come l’avere a disposizione quantità enormi di roba da acquistare. Anche a rate. O solo da guardare e desiderare, se comprare non si può. Questo non è benessere è solo piacere dei sensi.
La ricchezza. La ricchezza è il nostro ambiente.
Intanto però certi sventati trafficano e tramano per convincerci e ci avvertono che se ci lasciamo scappare quest’occasione qualcun altro se la prenderà.
Non è un’occasione, è una rovina, lasciamocela scappare. Facciamolo anche nell'interesse di chi è favorevole; e speriamo che capisca che gli abbiamo scansato un danno, non un regalo. E soprattutto speriamo che i contrari -se scamperemo questo accidente- non cantino vittoria, perché dovunque tali mostri vadano a collocarsi saranno sempre un danno per la società.
Noi, per quanto ci è possibile, difendiamo la nostra vera ricchezza: l'ambiente. L'ambiente è nostro amico, difendiamolo, stiamoci in pace, non gli facciamo guerra; la guerra facciamola a chi ce lo aggredisce. 16/12/06.
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| Titolo : La speculazione del secolo | | Nome e cognome : Verde | | E-Mail : | 23/7/2010- Testo del messaggio : Se è vero che un appartamento (180 Mq) ristrutturato, ma meglio dire ricostruito ad arte,nel complesso residenziale delle Pratavecchie viene venduto ad una cifra approssimativa di 1 Milione di euro e detto importo viene moltiplicato per il numero egli appartamenti ricostruiti si capisce l'enorme speculazione realizzata con la ristrutturazione del complesso colonico all'epoca acquistato con vincolo trentennale per 1 milione di euro.
Sorge però un dubbio, chi spende una cifra simile per un appartamento con un vincolo trentennale e con il rischio che tutto venga posto sotto sequestro come avvenuto per le RTA di Monticchiello in provincia di Grosseto.
(http://www.barocci.it/roberto/presentazioni/paesaggio.pdf) |
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| Titolo : Basta con l'ipocrisia | | Nome e cognome : Tribulus | | E-Mail : | 23/7/2010- Testo del messaggio : Oggi leggo quanto dice la sig.ra Canarini Mina a proposito del Mega Centro Commerciale.
Credo sia Migliarinese e come compaesano non posso che condividere anche se non in toto quanto da lei esposto...
Oggi ancora leggo con nomi e cognomi e carica il messaggio dei sostenitori ad oltranza di tale progetto che si compiacciono del risultato raggiunto.
Ho memoria che gli studi, (a mio avviso inutili in quanto dicono quello che tutti sapevamo da tempo) dovevano essere presentati ovviamento sintetizzandoli nelle parti più significative alla cittadinanza e questo non è avvenuto, alla faccia della partecipazione. L'unica esposizione è avvenuta nella frazione di Migliarino (la più interessata) curata dagli esponenti locali del PD.
In questa esposizione correttamente i rappresentanti locali hanno evidenziato le problematiche rilevate, rendendone partecipi i presenti.
Una forma ormai disueta di chiedere conforto ai cittadini delle posizioni da prendere in futuro disueta si ma lodevole e apprezzata da tutti.
L'intera serata e gli interventi hanno contribuito in modo palese ad incoraggiare il prosieguo di quanto già da loro intrapreso.
Nonostante questo tutto continua come se non fosse successo niente.
Come dicevo prima quei 4/5 signori dicono si deve fare ed è merito nostro..
Se non si è fatto prima è colpa di quei 4/5 Migliarinesi rompicoglioni...
Mi sembra una analisi un po' puerile e non degna di politici o aspiranti tali.
Di vero sicuramente c'è che questa ultima legislatura inconcludente al massimo è stata condizionata in maniera eccessiva da questo progetto, in pratica non si è fatto altro se non trappole e intrighi mischiati sapientemente da incomprensioni all'uopo fomentate.
Concludo dicendo che mentre quei 4/5 Migliarinesi hanno lottato e continueranno a lottare a seguito di una valutazione delle criticità quindi come unico obiettivo la salvaguardia del loro paese, i sostenitori del progetto da cosa sono spinti io non ho avuto ancora modo di capirlo...
Mi spiego meglio è possibile che alcuni vedano solo ombre e altri solo luce radiosa ??
Resto in attesa di valutazioni tecnico/ scientifiche a suffragio della scelta Pro Centro Commerciale.
P.S. non sono pensionato e il lavoro me lo sono creato quindi evitare il solito luogo comune nella risposta eventuale.
Saluti |
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| Titolo : a casimiro | | Nome e cognome : simone7002 | | E-Mail : simone7002@yahoo.it | 22/7/2010- Testo del messaggio : No, il nostro non è un Paese normale per quello che dici e per altre 1000 ragioni.
Siamo un Paese fondato sulla corruzione, sull'immobilità sociale e sulle caste, diciamo di volere la concorrenza ma poi si fanno leggi opposte, si dice che si deve garantire la sicurezza e si tagliano risorse per le forze dell'ordine e si legifera depenalizzando e prescrivendo qualsiasi reato dando di fatto l'impunità ai disonesti.
Del resto quando al governo ci sono personaggi accostati alla mafia, con un passato nella P2 ed oggi P3, con Craxi ed i suoi metodi, nonchè con una opposizione accondiscendente ed un popolo inerme che digerisce qualsiasi porcata nella speranza di poterne trarre qualche vantaggio oggi a danno di domani cosa vuoi sperare, nei caschi blu dell'ONU?
Guarda cosa si tenta di fare a Migliarino:
L'ennesimo centro commerciale, hold economy di fatto basata sul cemento e la distruzione di terreni fertili, altrove si pensa alle rinnovabili a sistemi biocompatibili al solare, all'eolico (vero senza inciuci e tangenti come in Italia), al ritorno ad una agricoltura ed allevamento ma in chiave moderna.
Sul piano industriale e sul lavoro in genere siamo di fronte alla disfatta dei diritti, all'assenza di un piano strategico ed al ricatto dei grandi gruppi di trasferire all'estero le produzioni se non si accettano condizioni di lavoro da terzo mondo come accade ad esempio per Fiat, il tutto con un governo inerme che attacca i sindacati (uno in realtà gli atri sono zerbini governativi), concedendo incentivi alle imprese, contemporaneamente decidere i tempi della pensione in base ud un coefficiente via via aggiornato dal governo e deciso in merito all'aspettativa di vita calcolato su un modello non meglio precisato, un po' come i dati dell'inflazione calcolata che poi è lontana anni luce da quella reale ma calcolata a vantaggio di qualcuno, questo dovrebbe essere il progresso, il miglioramento delle condizioni di vita, il nostro futuro e quello delle generazioni future.
Mi spiace dirlo ma i nostri figli in Italia non avranno un futuro, prepariamogli almeno le valigie. |
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| Titolo : Conviene... | | Nome e cognome : Albavolese con suocera mPutignano | | E-Mail : | 22/7/2010- Testo del messaggio : ...prima di scrivere del PD locale a cittadino come pochi dare una sciabordatina alle idee e fare uno spiazzo per vedere se chiappa qualche passerotto mattarugio perchè i reali son già volati dar rnighio da mpopò di tempo oramai... |
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| Titolo : Ma siamo un Paese normale? | | Nome e cognome : Casimiro | | E-Mail : | 22/7/2010- Testo del messaggio : In questo periodo di crisi economica mondiale tutti i Paesi del mondo di occupano di economia. La priorità è superare la crisi. In Italia si dice che la crisi non c'è, che la crisi è superata. In Italia la priorità sono le "intercettazioni" decise dai giudici che sembra siano al pari dei delinguenti mafiosi. Si parla di "Cesare e della P3". Abbiamo davvero uno strano governo. |
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| Titolo : Le scelte della Politica | | Nome e cognome : Pedro | | E-Mail : | 22/7/2010- Testo del messaggio : Presumo che la funzione identitaria della Politica sia fare delle scelte in linea con gli ideali e i programmi predefiniti e condivisi.
La Politica è lautamente remunerata affinché sia all'altezza delle decisioni da prendere.
La Politica non è all'altezza del compito se non è in grado di fare delle scelte!
Ci si consulta, si studiano i piani, si convocano consulenti,si analizzano le opzioni,si fanno indagini e commissioni ecc...
Alla fine la Politica tutta (Parlamento, Regione,Provincia,Comune) decidono a maggioranza, anche se il rischio è l'impopolarità.
Attenzione:
i rischi che sta correndo la Democrazia in Italia nascono dai tentennamenti dei politici che misurano tutto sul consenso immediato.
Il peggio arriverà quando la Politica non decide perché ha il terrore di perdere il consenso e la consapevolezza di non rientrare più nelle stanze del potere politico/ mediatico/clientelare...
Il peggio arriverà quando la Politica che decide viene scavalcata dai politicanti "mutanti ad personam" i quali non accettano le regole delle discussioni democratiche (maggioranza /minoranza) della Politica Onesta, e si avvalgono dei voti forzati di fiducia ai governi.
Mi auguro che una politica mediocre generi presto Elettori Consapevoli.
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| Titolo : correnti? | | Nome e cognome : non serve | | E-Mail : | 22/7/2010- Testo del messaggio : Tutti questi comunicati, messaggi, risposte a messaggi, che hanno l'unico obiettivo finale in vista delle elezioni di spaccare il PD locale per poter avere qualche chance di vittoria....;
e quante liste civiche usciranno dall'attuale consiglio comunale: 2? 3? Chi rilancia?
Ai delegati PD un suggerimento dal cuore: le discussioni che contano e che possono portare risultati sono quelle interne perchè spostano la linea; le battaglie che contano sono quelle per i documenti a votazione. Dopo contano niente, anzi fanno danni.
Avanti con i prossimi obiettivi: quelli passati sono appunto passati.
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| Titolo : ANCHE IO STO' CON MINA CANARINI | | Nome e cognome : simone7002 | | E-Mail : simone7002@yahoo.it | 22/7/2010- Testo del messaggio : Non ho molto tempo per approfondire, ma se proprio bisogna sfruttare il territorio è meglio seguire la traccia di Mina e lasciar perdere speculazioni edilizie volte a mangiare territorio come avviene in Lombardia e Veneto che ormai sono sommersi di cemento e smog ed alla prima occasione scappano dai loro centri anche per pochi giorni affrontando esodi biblici tra code autostradali e stress.
se non vogliamo finire come loro è bene riflettere e se il PD locale non capisce che vada a .... come quello nazionale che inciucia col PDL e UDC, uno schifo davvero. |
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| Titolo : Forse molti ......... | | Nome e cognome : Ultimo | | E-Mail : | 22/7/2010- Testo del messaggio : ....... hanno un concetto sbagliato della natura. L'uomo fa parte della natura ..... e come tutti gli altri animali ha il diritto di viverla, di godersela ........ La natura, come la intendono in molti, esclude la presenza della specie umana. Ma invece è proprio l'essere umano a proteggerla contro gli eventi violenti della natura stessa ......... vedi la recente alluvione di Nodica, vedi i terremoti, gli eventi vulcanici ........ non saranno certamente poche costruzioni nel parco a renderla per sempre compromessa ....... anzi direi che sono, quasi, necessarie. Sino ad ora c'è niente da rimproverare agli amministratori sotto questo aspetto. A differenza di qualche insediamento ........ c'è da preoccuparci per le enormi colate di cemento che alcuni (pochi fortunatamente) dissennati propongono per la zona dell'Ovaio. Quella proposta per l'Ovaio è enorme ed irreparabile devastazione della natura ........ è uno dispregio a un dono di DIO ....... è vendere l'anima al diavolo in cambio di pochi euro (solo promessi) ....... Ultimo. |
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| Titolo : Troppe correnti | | Nome e cognome : Cittadino come pochi | | E-Mail : | 22/7/2010- Testo del messaggio : La signora Canarini come tutti gli altri esponenti del PD migliarinese è disallineata rispetto alla linea del PD locale senza considerare quanto lo sia da quello regionale.
Questo dimostra quanto gli interessi particolari prevalgono sull'interese collettivo. Ora riflettiamo su come la cosa sia molto simile nel PD nazionale dove ognuno ha le proprie correnti.
Adesso che anche nel PDL si stanno creando queste correnti succede lo stesso casino. Ora a mio avviso ne deduco rapidamente che la troppa democrazia è positiva perchè cerca di rappresentare tutti , ma allo stesso tempo ti immobilizza e non riesci a fare niente.
La mancanza di personalità di riferimento e di leggi che diano maggiore potere a chi deve decidere sta paralizzando il nostro territorio e l'Italia intera. |
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| Titolo : Residenza Turistico Alberghiera | | Nome e cognome : Innominato | | E-Mail : | 22/7/2010- Testo del messaggio : In località Pratavecchie di Migliarino, nei pressi del Cimitero è ormai in fase di avanzata realizzazione la ristrutturazione del complesso residenziale preesistente (vecchie case coloniche con relativi annessi, vedi stalle e fienili).
I lavori, iniziati alcuni anni fa e a più riprese interrotti e poi ricominciati stanno per giungere alla fase finale, tant'è che sembra sia gia possibile poter acquistare unità immobiliari del complesso stesso.
Il nocciolo della questione è: "si tratta si o no di RTA, ovvero residenze turistiche alberghiere?"
C'è stato o no un cambiamento di destinazione d'uso in corso d'opera per cui oggi è legalmente possibile acquistare unità immobiliari autonome di quel complesso edilizio?
E Case di Marina? si tratta della stessa tipologia di immobili?
Per chi ha voglia di leggere copio e incollo quanto segue:
CIRCOLARE RECANTE CHIARIMENTI IN ORDINE ALLE STRUTTURE RICETTIVE DI
RESIDENZA TURISTICO ALBERGHIERA (RTA) E CASE APPARTAMENTI PER
VACANZE (CAV).
Approvata con Delibera R.T. N° 289 del 23/04/2007
BURT N.19 del 09/05/2007
La presente circolare si rende necessaria al fine di fornire elementi di chiarificazione ed una
precisa linea interpretativa in ordine alla definizione di residenza turistica alberghiera (RTA).
Ciò anche in considerazione dell’importanza che la questione della vendita frazionata delle
strutture turistico - alberghiere per ricavarne residenze civili sta assumendo in Toscana come in
altre regioni.
A tale proposito, si ricorda innanzitutto che il Testo unico delle leggi regionali sul turismo
(approvato con la legge regionale 23 marzo 2000, n.42, successivamente integrato e
modificato) raggruppa gli alberghi e le RTA nella stessa categoria delle strutture ricettive
alberghiere, distinguendole, sostanzialmente, sulla prevalenza (almeno il 60%) di camere per i
primi e di unità abitative (con servizio autonomo di cucina) per le seconde.
Occorre sottolineare come, tanto gli alberghi, tanto le RTA siano esercizi unitari dal punto
di vista gestionale, aperti al pubblico, che si collocano in strutture edilizie funzionalmente
altrettanto unitarie.
Si ritiene quindi che non possano essere considerate una sommatoria di unità abitative con
destinazione ed uso autonomi tali da determinare una situazione analoga a quella di un privato
condominio: l’immobile che è sede di un albergo o di una RTA deve perciò avere i requisiti ed
essere di conseguenza considerato come un organismo edilizio unico ed indivisibile.
Le RTA, come gli alberghi, in quanto strutture alberghiere possono essere realizzate in aree
per le quali lo strumento urbanistico e il regolamento urbanistico del Comune dispongano una
apposita destinazione d’uso turistico - ricettiva, ai sensi di quanto già previsto dalla normativa
vigente.
Laddove, poi, il piano strutturale ed il regolamento urbanistico prevedano tale destinazione
d’uso in via esclusiva non ne sarà, di conseguenza, ammissibile alcun mutamento rispetto a
quanto stabilito dal titolo abilitativo edilizio.
Ciò osservato in via generale, più in particolare si osserva che, anche in base a quanto
previsto dall’articolo 58 della legge regionale 1/2005 ed in coerenza con gli indirizzi
esplicitamente espressi da questa Regione già nella l.r.42/2000, le amministrazioni comunali
debbano opportunamente prevedere limitazioni al mutamento delle destinazioni d’uso degli
immobili realizzati per finalità turistico - alberghiere nello svolgimento delle funzioni di
gestione del loro territorio.
A tale riguardo, si evidenzia come questa Regione abbia ribadito anche nella Disciplina del
proprio Piano di Indirizzo Territoriale (PIT) in corso di approvazione con riguardo al
patrimonio collinare e agli impianti sportivi che: “Resta ferma l’opportunità che le
Amministrazioni comunali prevedano rigorose limitazioni alle possibilità di mutamento delle
destinazioni d’uso degli immobili realizzati con finalità turistico ricettive in funzione di
impianti sportivi” (Articolo 24 della disciplina del PIT).
Inoltre, questa Regione sta per approvare un Regolamento di modifica al Regolamento di
attuazione del Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo già vigente (Regolamento
approvato con il Decreto del Presidente della Giunta regionale 23 aprile 2001, n.18/R), in cui si
modifica l’attuale articolo 12 e si afferma “Le residenze turistico alberghiere sono pubblici
esercizi unitari sia dal punto di vista gestionale che strutturale e non sono, pertanto,
autonomamente utilizzabili per singole parti”.
E, in modifica all’articolo 11 del regolamento già vigente, chiarisce: “Le strutture ricettive
di cui al presente capo sono realizzate su aree con destinazione d’uso turistico - ricettiva,
conformemente a quanto indicato negli strumenti urbanistici del comune”.
Pur nel pieno e doveroso rispetto delle funzioni di gestione del territorio proprie delle
Amministrazioni comunali nella presente circolare si dà atto del chiaro indirizzo espresso da
questa Regione per cui una cosa sono gli immobili realizzati con finalità turistico - alberghiere
e una cosa sono gli immobili realizzati con finalità di tipo residenziale e abitativo.
Si ricorda che un adeguato controllo da parte delle Amministrazioni comunali (oltre che
un’adeguata regolamentazione delle Amministrazioni medesime del mutamento delle
destinazioni d’uso anche solo funzionali degli immobili che si auspica sia messa in pratica)
comporta conseguenze rilevanti per coloro che - in modo del tutto indebito ed illecito -
intendano porre in essere condotte di tipo speculativo.
Qualora, infatti, una volta realizzato un immobile in area destinata all’uso turistico ricettivo,
sulla base di un permesso a costruire che consenta l’uso turistico ricettivo, si vendano porzioni
di esso corrispondenti a singole unità abitative per farne un uso residenziale, si incorre in
comportamenti abusivi, sia dal punto di vista della disciplina del turismo, sia dal punto di vista
urbanistico - edilizio.
Dal punto di vista della disciplina del turismo, l’illecito utilizzo comporta l’avvio del
procedimento di cessazione dell’attività (ai sensi dell’articolo 41 della l.r. 42/2000 e successive
modificazioni) e l’applicazione della relativa sanzione amministrativa di cui all’articolo 42,
nonché delle specifiche sanzioni in materia di classificazione delle strutture ricettive (articolo
42) e in materia di pubblicità dei prezzi delle attrezzature e dei servizi ricettivi (articolo 80).
Dal punto di vista urbanistico - edilizio possono configurarsi fattispecie di violazioni,
rilevanti sotto il profilo amministrativo (e addirittura, anche sotto quello penale - cfr. in tal
senso, ad esempio, la sentenza della Corte di Cassazione penale sezione III. 29 novembre 2005,
n.6990 - qualora integrino elementi delle fattispecie di reato previste dalla normativa
nazionale).
Può configurarsi, ad esempio, la fattispecie - sanzionata come illecito urbanistico - di
esecuzione di opere in assenza di permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni
essenziali, secondo le definizioni contenute negli articoli 132 e 136 della legge regionale
1/2005. L’articolo 132 configura come opere eseguite in totale difformità dal permesso di
costruire quelle che comportano “la realizzazione di un organismo edilizio integralmente
diverso per caratteristiche […] di utilizzazione da quello oggetto del permesso di costruire
stesso”. L’articolo 133 definisce “variazioni essenziali al progetto approvato le opere
abusivamente eseguite nel corso dei lavori quando si verifichi […] un mutamento della
destinazione d'uso che implichi altra destinazione non consentita dallo strumento della
pianificazione territoriale ovvero dagli atti di governo del territorio vigenti o adottati”.
Per quanto riguarda gli aspetti legati alla disciplina catastale, pur precisando che la materia
non è direttamente di competenza regionale, si osserva che se la RTA è struttura unitaria, come
sopra indicato, non appare possibile che una parte sia classificata in una categoria e una parte
sia classificata in altra categoria; tutto il complesso andrebbe classificato in categoria D. A tale
proposito, poiché una eventuale anomala classificazione potrebbe essere facilitata dalla
mancata informazione (pur non formalmente prevista) tra gli uffici tecnici dei comuni e gli
uffici territoriali del catasto, appare opportuno che i primi comunichino ai secondi copia delle
concessioni edilizie rilasciate per RTA.
Per ciò che concerne infine le problematiche sottolineate da alcuni comuni circa le case
appartamenti vacanze (CAV) si precisa che tali strutture, al pari di quelle che possono essere
utilizzate per altre tipologie di impresa turistico ricettiva (come, per esempio, affittacamere),
siano civili abitazioni, assoggettate, in quanto tali, alla disciplina urbanistica ed edilizia
prevista per queste ultime, con obbligo tassativo della gestione unitaria e applicazione della
disciplina civilistica del contratto alberghiero.
Per tali strutture non appare possibile prevederne negli strumenti urbanistici la realizzazione
in aree con esclusiva destinazione turistico ricettiva. |
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| Titolo : AVVERTIMENTO AI FREQUENTATORI DI M.DI VECC/ BOCCA | | Nome e cognome : IO | | E-Mail : | 22/7/2010- Testo del messaggio : Volevo comunicare a tutte le persone che frequentano le spiagge di Marina di Vecchiano e Bocca di Serchio che c'e' un tipo poco raccomandabile (anche se apparentemente sembra essere una brava persona)che con una scusa cerca di avvicinare la gente. Avrà una quarantina di anni ed è brizzolato. Volevo segnalare questa cosa perchè l'altra sera ce lo siamo visti spuntare una volta rientrati con la barca da Bocca di Serchio, era con uno scooter, e inventando una strana storia ci ha chiesto se avevamo 15 euro. Il problema non è tanto il fatto che abbia chiesto i 15 euro, quanto il fatto che è la stessa persona che avevo incontrato a ottorbe 2009 a Marina di Vecchiano, si era avvicinato con la scusa che aveva perso il suo cane e siccome sembrava disperato gli avevo ingenuamente lasciato il mio numero di cellulare. Ecco, dopo qualche giorno, iniziò a telefonarmi insistentemente di notte dicendo cose che vi lascio immaginare e ha smesso solamente perchè arrivai a minacciare che avrei avvertito i carabinieri. Ecco, volevo solamente avvertire perchè sicuramente avrà avvicinato anche altre persone, io non so se sia un tipo pericoloso o meno e che intenzioni abbia, sicuramente tanto normale non è, quindi invito tutti a prestare attenzione, a non considerarlo e a girarci alla larga. Sicuramente se ce lo ritrovo io questa volta prendo qualche dato (tipo targa dello scooter) e faccio la segnalazione ai carabinieri. Saluti a tutti. |
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| Titolo : Totale adesione... | | Nome e cognome : Bruno Baglini | | E-Mail : | 22/7/2010- Testo del messaggio : ....all'opinione di Mina Canarini inviata al Forum della Voce del Serchio e già sentita a viva voce nelle assemblee del maggior partito di governo a Vecchiano. |
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