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Titolo :  La mia lettura dello studio...
Nome e cognome :  Mina Canarini 
E-Mail :  
22/7/2010-
Testo del messaggio : Se ne è parlato poco di questi studi, pur citandoli molto. Questa è la mia lettura tra dati personale interpretazione.
Gli studi partono con illustrare
due opzioni alternative al centro commerciale liquidate con un po’ troppa sveltezza e con un sondaggio effettuato non su campione, ma solo su dati…alcuni, secondo il professore, valutati più influenti di altri.
Due opzioni, quella turistico-ricettiva e quella del centro direzionale, con un andamento in forte calo.
Come mai non si analizza con più curiosità il dato riportato a pag 79, dove si segnala un aumento del 116% delle strutture ricettive nel comune di Vecchiano rispetto al 2004? Significherà qualcosa? E ancora, significherà qualcosa a livello di politica del territorio aver scelto di inserire nel piano strutturale la promozione di attività turistico ricettive compatibili con la tipicità naturalistica del territorio e del parco? E aver sottoscritto un protocollo d’intesa per la “Promozione del territorio e delle sue risorse” che prevede la costituzione dei centri commerciali naturali che valore ha?
Significheranno qualcosa le recenti uscite sulla stampa del neogovernatore della Toscana Rossi che dichiara di voler salvaguardare centri commerciali naturali, filiere corte, mercati a chilometro zero.
• Ma non basta a pag 92 si ricorda che nel piano regionale di sviluppo economico si sceglie di scrivere che si incentivano la promozione di centri commerciali naturali, di qualità urbana…
L’abito fa o non fa il monaco? Dobbiamo deciderlo, altrimenti evitiamo di sciupare carta e inchiostro, voce e parole.
La mia opinione è che i dati di crescita del Comune di Vecchiano potevano essere sviluppati, il fenomeno degli agriturismo e degli affittacamere forse meriterebbe una riflessione diversa, forse ci potrebbe raccontare della nascita di un’esigenza turistica e di tempo libero che va in altra direzione, una direzione più naturalistica che potrebbe trovare un giusto habitat nel nostro territorio previa strutturazione di vari aspetti a partire dall’offerta di “svago”. Una direzione ben diversa e molto distante da quella prospettata dal presidente della Confcommercio che vorrebbe legare la visita alla Torre con quella del capannone svedese.
E’ strano che appaia più rivoluzionario pensare ad una valorizzazione dei siti di importanza regionale che ricadono nella nostra zona.
• La terza opzione è quella sviluppata con più attenzione perché c’è un progetto presentato.
Mah…che attinenza ha questa risposta con l’incarico affidato? Immagino già la risposta che qualcuno mi potrebbe dare, ma non mi convince ugualmente.
• Ci importa o no sapere che l’area di Migliarino riguardo all’inquinamento da polveri fini ha i valori più alti di tutta l’area pisana? ( pag 128) oppure liquidiamo questo dato catastrofico come se l’avesse detto Giacobbo, quello che ha detto che nel 2012 finisce il mondo?
• I dati riguardanti la terza opzione fanno risollevare gli animi, di alcuni, perché parlano di un trend più incoraggiante, più positivo. Valore degli immobili che salgono, posti di lavoro in numero notevole, anche se la maggior parte a partime, esercizi di vicinato che non risentono dell’insediamento della grande distribuzione, ma anzi ricevono una spinta alla crescita, almeno così dicono i dati della nostra zona, perché si dice che questa zona non è satura.
Infatti a pag 136 si riportano i dati dell’IRER sulla Lombardia le cui percentuali non sono uguali a quelle dell’area pisana con soli 3 centri commerciali, e si dice…Dall‟analisi di 5 casi studio lombardi emerge come “In media la realizzazione di 1.000mq di superficie di vendita di una grande struttura determini l’uscita dal mercato da 1 a 6 esercizi di vicinato …
Prima si dice che i dati locali parlano di un aumento degli esercizi di vicinato, poi però si riportano i casi lombardi che dicono esattamente il contrario. Accade solo in Lombardia? Accade solo a Pisa? Ma non solo, se è vero quello che dicono i dati, vogliamo allinearci ai dati lombardi diventando una zona satura, oppure possiamo scegliere di non saturarci e lasciarci vari posti liberi per desideri e bisogni futuri? L’indigestione non fa stare bene, come non fa stare bene una tendenza bulimica a mangiare tutto. Mi preoccupa molto l’immagine di una società digestiva, che ingoia voracemente oggetti, parole, desideri, bisogni, sogni, tempi, spazi, persone, memoria per poi restituire tutto sotto forma di scarto.
Poi si aggiungono dei commenti…
…a meno che non si preveda una forte crescita della spesa delle famiglie nei prossimi anni è evidente come gli acquisti che saranno effettuati presso il nuovo centro commerciale in progetto dovranno essere distolti dagli acquisti che si effettuano negli esercizi oggi esistenti.
… Il saldo occupazionale positivo va letto alla luce della possibile espulsione di occupazione per la chiusura di esercizi di vicinato: la chiusura stimata dei negozi di vicinato porterebbe, come conseguenza diretta, una perdita di posti di lavoro che è possibile quantificare ipotizzando un numero medio di addetti per ogni esercizio.
Allora dove sta la verità?
Ancora….a pag 139… Nella misura in cui saranno richieste caratteristiche professionali che non si trovano in loco sarà occupato personale esterno all’area e i benefici per l’area si ridurranno proporzionalmente.
Si mettono le mani avanti preparando il terreno per eventuali diminuzioni dei posti di lavoro? Giustificazioni per il selezionamento dei lavoratori?
Infatti… a pag 139 si legge…L’esperienza di Serravalle Scrivia mostra che: “nonostante l’impegno della società promotrice a dare precedenza nelle assunzioni ai residenti nel Comune di Serravalle, molti addetti ai punti vendita provengono da altre località, in particolare da Novi Ligure, Tortona, Arquata e dalla provincia di Genova”.
Non basta in un’altra pagina si dice…L‟apertura di Pisa genera un “effetto cannibale” sul fatturato di Sesto Fiorentino, con una possibile conseguente momentanea “compressione”delle ore lavorate a Sesto Fiorentino.
La definizione scelta “effetto cannibale” è molto forte, si riferirà solo alle ore lavorate, varrà solo per Sesto Fiorentino? Già i pisani sono citati in un detto poco felice, adesso anche cannibali, mi pare troppo!
• Esistono alternative alla costruzione del centro commerciale per migliorare la sostenibilità sociale economica e ambientale del territorio?
86% dice di si
Un dato irrilevante?
Si arriva alla fine, alle Alternative proposte
• dagli Enti territoriali:
1)Polo turistico ricreativo
2)Valorizzazione dei centri commerciali naturali
• dai Soggetti per la tutela dell’ambiente, associazioni e comitati:
1)Ipotesi zero (valorizzazione centri esistenti puntando su qualità e tradizione, politiche di riduzione dei consumi)
2)Potenziamento offerta turistica
• dai Soggetti economici:
1)Ipotesi zero
2)Terminal turistico a livello regionale

Secondo me che l’86% dica che esiste un’alternativa è un dato importante perché, prima di tutto mi racconta che chi risponde si trova a non scegliere, ma ad accettare passivamente l’unica, concreta proposta, ma non è soddisfatto, è un accontentarsi, ma ne farebbe a meno…una sorta di: meglio di niente marito vecchio?
Questo mi racconta, purtroppo, della incapacità della politica di creare alternative, di costruire una visione del futuro, soprattutto un futuro.
Ma se l’86%dice che esiste un’alternativa al centro commerciale, perché lo dice? Perché non risponde che non c’è bisogno di alternative, che questa è la strada giusta? perché, guarda caso le alternative segnalate da soggetti diversi tra loro sono più simili di quello che ci si potrebbe aspettare?
Se questo studio verrà visto come supporto di una o dell’altra posizione, se sarà questo studio a determinare la scelta sia del si come del no, se questo studio e i titoli sensazionalistici fatti di slogan ad effetto dei giornali rappresenteranno l’unica forma di informazione e di riflessione/approfondimento su questo importante tema, avrà perso ancora una volta la politica. Avrà perso un intero territorio che verrà pianificato da altri, da un’altra logica potente: quella del mercato, ma soprattutto quella della speculazione.
Avranno perso tutti i cittadini, sia i favorevoli che i contrari.
Avremo perso tutti rispetto alla nostra capacità di pensare alla nostra vita, di pensarci nella nostra vita, di immaginarci un futuro. Useremo l’immagine di un altro, di un tecnico, di uno specialista e noi avremo solo il ruolo di applicatori e replicanti.
Titolo :  A LUCIANO e ALBERTO BORDIGONI
Nome e cognome :  Riccardo Maini
E-Mail :  maini_riccardo@alice.it
21/7/2010-
Testo del messaggio : Ogni tanto fa piacere leggere alcune opinioni espresse da cittadini, di destra e di sinistra, che tu condividi completamente. Quelle poche persone che hanno letto i miei interventi sul Forum, sanno che sono un simpatizzante dell'attuale governo, ma non mi reputo un fanatico sostenitore di Berlusconi ne tantomeno di Fini o di Bossi. Condivido la politica estera del Governo, le scelte di rigore che vengono attuate e la guerra a mafia e latitanti per garantire agli Italiani maggiore sicurezza e mi auguro che il mio Paese, prima e meglio di altri, esca da questa crisi globale. Detto questo ritengo che i cittadini, quelli con la C maiuscola, debbano prima di tutto guardare ai problemi del proprio territorio e giudicare con serenità, ma con rigore, le amministrazioni che governano ed hanno governato il comune. Comunità gestite correttamente e saggiamente fanno forte una provincia, una regione, l’intera nazione. Ecco allora che condivido pienamente l'attenzione che Luciano mette nel valutare la realtà del suo paese. La sua opinione o critica può non essere condivisa, ma se non altro non si nasconde, come molti amano fare,ne accusa dell'incapacità del comune Berlusconi, Di Pietro, Tremonti o Bersani.
Così come condivido quanto scrive Alberto Bordigoni in merito alle scelte fatte dall'amministrazione sangiulianese, fortemente contestate, di stanziare 175mila euro per la costruzione di un campo di calcio in erba sintetica a Arena Metato.
La cosa che mi rattrista è che poche persone si sentono offese da questi comportamenti, la maggior parte rimane in silenzio senza contestare queste scelte scellerate dell'attuale amministrazione sangiulianese.
Il mio timore è che ormai i cittadini siano disgustati dalla politica specialmente da quella locale; la partecipazione attiva è ormai riservata a pochi, i soliti pochi, negli altri vi è solo indifferenza quasi apatia, o peggio ancora menefreghismo. Accettare questo situazione vuol dire rinunciare a sollecitare il governo locale a realizzare opere ben più importanti di quella di un campo di calcio , a far sentire forte il volere della comunità contro la quale difficilmente un'amministrazione vuole contrapporsi. Un cordiale saluto
Titolo :  a MP
Nome e cognome :  simone7002 
E-Mail :  simone7002@yahoo.it
21/7/2010-
Testo del messaggio : Di quello che dice o scrive Sgarbi francamente me ne infischio, la tua precisazione conferma il mio pensiero, il personaggio è abile nell'offesa ed in genere chi non ha argomenti per contrastare alla meglio offende, mi pare che tu convenga anche nei modi.
Sulla terapia Di Bella è incontrovertibile la questione che fu tutta politica e fu gestita male perchè nella diatriba che ne scaturì si dimenticarono il soggetto principale, ovvero il paziente.
Vista la tua risentita risposta mi sono ridocumentato, il punto si sposta leggermente, sorvolo sulle possibili omissioni in fase sperimentale, c'è stato un processo curato da Guariniello che ha sancito illeciti nella somministrazione dei farmaci, anche scaduti, volti a dimostrare l'inefficacia della cura.
Tuttavia vi sono fatti che non si possono discutere, ad oggi tale terapia è poco diffusa, si è raffinata ed è migliorata come e forse più di quella tradizionale che per altro usa principi attivi simili, i convegni svolti accennano a risultati positivi ed io spero che abbiano ragione, di fronte ad un male così grave ed effimero da cui nessuno può dirsi "fuori" qualunque arma è auspicabile se efficace ed io ne sarei felicissimo.
Sul piano politico hai ragione alla Bindi successe Veronesi dichiaratamente ostile alla terapia Di Bella, devo ricordarti però che con questo corrente sono 8 gli anni in cui governa la destra e non mi pare che ci siano esponenti governativi che si sentano in dovere di riscommetere su tale metodo magari riproponendo una sperimentazione migliore di quella "bindiana", se tanto mi dà tanto, forse è meglio camminare su strade sicure che avventurarsi....
Titolo :  Calci nel pallone e calci ai cittadini ...
Nome e cognome :  Alberto  Bordigoni
E-Mail :  
21/7/2010-
Testo del messaggio : CALCI NEL PALLONE ...E AGLI INTERESSI DEI CITTADINI....!!!
La Giunta Panattoni, questa volta nella figura dell'Assessore allo Sport Francesco
Verdianelli, continua con la sua politica imprudente e poco lungimirante, ad effettuare
investimenti sbagliati ed inadeguati in pieno contrasto con le esigenze dei cittadini e
con lo sviluppo responsabile del Comune di San Giuliano Terme.
Nel disastroso passato bilancio è stato approvato un emendamento che prevede la
spesa di 175.000 euro per la costruzione, a scapito di altri progetti sicuramente più
vantaggiosi per cittadini (magari una riduzione della tariffa igiene ambientale che
quest'anno ha visto un aumento a dir poco esorbitante )di un campo da calcio per
allenamento in erba sintetica all'interno dell'impianto sportivo nella frazione di Arena
Metato.
La cosa interessante è che questo campo sintetico andrà a sostituire il già esistente
campo in erba per gli allenamenti degli atleti.
Questo è un investimento che a tutt'oggi non trova condivisione tra l'opinione
pubblica e di cui non si riesce a vedere la necessità in un momento di difficoltà
economiche in cui è necessario ottimizzare le risorse a disposizione destinando quei
fondi ad interventi seri , mirati e diretti casomai alla struttura sportiva già presente
che si presenta obsoleta, fatiscente, con copertura in eternit e lamiera, priva di tutti i
servizi igienici e non in linea con le attuali norme igienico sanitarie.
A pensar male si fa peccato, diceva qualcuno , ma purtroppo spesso si indovina .....ed
allora una domanda sorge spontanea : non sarà che questo mirabolante campo
sintetico verrà realizzato al solo scopo di favorire qualcuno, magari il gestore,
che un domani organizzerà partite e tornei di calcio a 5/7 a proprio vantaggio
personale e a scapito degli atleti e della collettività?
A questo dubbio pernicioso si aggiunge una cosa ben più grave ovvero che la
realizzazione del campo sintetico andrà a compromettere l'eventuale e necessaria
riorganizzazione col relativo ampliamento dell'impianto sportivo e della palestra
adiacente;detta riorganizzazione comporterà in un prossimo futuro lo
smantellamento del campo sintetico di ultima generazione che se ne andrà in
fumo insieme ai 175.000 euro dei cittadini sangiulianesi.
Ma di questo nessuno si turba...a San Giuliano questo modo di agire è ormai
all'ordine del giorno e poiché, tutto può la consuetudine, gli sprechi continuano
allegramente nell'indifferenza, nel tornaconto immediato dei singoli e nell'impotenza
della collettività.
Gli errori si accumulano ma nessuno paga mai per essi se non i cittadini che vedono
diminuire i servizi ed aumentare i costi.
Anche in questo caso appare in modo palese come si forzi la mano su un 'operazione
non necessaria che se realizzata non produrrà alcun vantaggio bensì penalizzerà un
eventuale miglioramento dell' attuale impianto.
Un cittadino di San Giuliano Terme arrabbiato e deluso
Alberto Bordigoni
Titolo :  Caro Luciano
Nome e cognome :  Ultimo 
E-Mail :  
21/7/2010-
Testo del messaggio : Mi sembra di ricordare, nel mio scritto di non aver fatto elogi a questa amministrazione ......... ma tu che la critichi da decenni quali alternative proponi? Sinceramente tu pensi che nell'opposizione vi siano persone capaci? Inoltre tu pensi che IKEA sia la panacea per ogni problema del nostro comune? Tu credi che IKEA sia una specie di "Caritas"?
Spero che abbia argomenti per dare risposte ....... invece di propaganda politica in vista delle prossime elezioni amministrative........ Un saluto ... Ultimo.
Titolo :  In tempi di crisi non si può fare altro
Nome e cognome :  Basta con gli sprechi 
E-Mail :  
21/7/2010-
Testo del messaggio : Il taglio dei finanziamenti come già successo nella sanità , non necessariamente significa un peggioramento del servizio, ma bensì una sua razionalizzazione. Quindi invece di considerarlo un felice rifugio di "politici d'antan" sarà meglio considerarlo un impresa a tutti gli effetti e dell'impresa dovrà necessariamente ereditare la formula "attivo" e "passivo".
Saluti
Titolo :  TAGLIO DEL 50% AI PARCHI
Nome e cognome :  marcello marinelli 
E-Mail :  
21/7/2010-
Testo del messaggio : NO alla chiusura dei Parchi Nazionali
Il popolo dei parchi si mobilita: venerdì 23 luglio sit-in a Roma al Ministero dell'Ambiente
NO alla chiusura dei Parchi Nazionali: il 23 luglio sit-in a Roma al Ministero dell'Ambiente!

Il popolo dei parchi scende in piazza il 23 luglio 2010, dalle ore 11.00, per manifestare contro la manovra del Governo, già approvata in Senato da pochi giorni e ora all'esame della Camera, che, tra l'altro, prevede il dimezzamento dei finanziamenti alle Aree potette nazionali.
Una scure che si abbatte sul sistema già fragile dei Parchi, causandone la totale paralisi o la chiusura della metà di essi. Un gravissimo colpo alla natura e al turismo d'Italia: fauna, paesaggio, fiumi, boschi e coste negli ultimi 24 paradisi naturali (si pensi a Gran Paradiso, Stelvio, Dolomiti Bellunesi, Foreste Casentinesi, Arcipelago Toscano, Sibillini, Gran Sasso, Abruzzo, Circeo, Cilento, Vesuvio, Gargano e molti altri) saranno di nuovo oggetto di speculazione e sfruttamento indiscriminato. Saranno cancellate anche le politiche ambientali richieste dall'Unione Europea. E ciò, proprio nell'Anno Internazionale della Biodiversità, la cui Strategia Nazionale riconosce il ruolo strategico dei parchi e la necessità di rafforzarli.
Tutte le Aree Protette Nazionali, pari a circa il 5% del territorio nazionale, costano oggi 50 milioni di euro, appena un caffè all'anno per ogni italiano. Ma per il Governo, evidentemente, l'ambiente, la biodiversità e lo sviluppo sostenibile, temi strategici a livello mondiale, non valgono neppure questo caffè!
Per il 23 luglio le associazioni che rappresentano il mondo dei parchi (direttori, dipendenti, guide, guardia parco, educatori ambientali) e quelle ambientaliste hanno organizzato un sit-in al Ministero dell'Ambiente, per dire NO a un taglio irrazionale e indegno di un paese civile, una grave violazione di diritti costituzionali, comunitari e internazionali; Perché è ora di dire basta ai continui attacchi che indeboliscono e screditano istituzioni necessarie e strategiche quali i Parchi.

Lo Scrigno dei Tesori naturali d'Italia, che i Parchi non sono più in grado di custodire per le future generazioni, verrà simbolicamente riconsegnato al Ministro Prestigiacomo,
chiedendo:
1) che vi sia un effettivo e definitivo (e non solo sulla carta) riconoscimento delle Aree protette quali strumenti fondamentali e irrinunciabili nelle politiche ambientali,
2) che le Aree protette nazionali vengano escluse dal dimezzamento dei contributi ordinari previsto dall'art. 7 comma 24 della manovra economica (D.L. 78/20010) e vengano messi nella condizione di operare per il raggiungimento degli obiettivi strategici e nazionali e comunitari.
Possono e sono invitati a partecipare tutti, per la difesa dell'Ambiente e dei Parchi.
Seguirà aggiornamento con il programma dettagliato e di altre Associazioni invitate ad aderire

UNIONE per i parchi e la natura d'Italia
394 Associazione nazionale personale aree protette
AIDAP Associazione italiana direttore e funzionari aree protette
AIGAE Associazione italiana guide ambientali
AIGAP associazione italiana guardie dei parchi e delle aree protette
ISTITUTO PANGEA
WWF
MOUNTAIN WILDERNESS
PRO NATURA
ITALIA NOSTRA
Titolo :  vedi ultimo...
Nome e cognome :  Luciano 
E-Mail :  
21/7/2010-
Testo del messaggio : A me della politica nazionale non interessa nulla e poi vedo molto più in là del mio naso, come non fai tu. A me di Berlusconi, Di pietro, Tremonti, Bersano non interessa nulla. E' la realtà del mio paese che mi interessa, non è che Berlusconi è presente da decenni e a Vecchiano non governa Berlusconi, qui governa Pardini, prima di lui Lunardi ecc.. E il comune è allo sfascio, ti ripeto da decenni.... Ti ricordi cosa disse l'ingegnere addetto alla costruzione di IKEA in un consiglio comunale. Disse "adesso costruiremo lo stadio della Juventus 300000 metri quadrati senza problemi e per costruire 30000 metri quadrati a Vecchiano abbiamo problemi a causa di un'amministrazione di...." e aggiungo io 4 migliarinesi. Allora smettila di scrivere di Berlusconi pensa alla tua piccola realtà anzi ti invito a non rispondere ai miei post.
Titolo :  X UNO
Nome e cognome :  DUE e TRE - ArriBocca Di Serchio Un Se NeolePiù
E-Mail :  
21/7/2010-
Testo del messaggio : Rispondo a lei ma non solo perchè è bene allargare l'analisi delle vedute, anche se giustamente qualcuno potrà non essere daccordo....

Il grosso dello sporco lo hanno portato le piene RASCHIANDO QUANDO L'UOMO HA SPORCATO DALLA GARFAGNANA FINE AL MARE.

Nella zona privata è stato abbondantemente ripulito dai manufatti e cianfrusaglie varie che esistevano comunque in "entità assai minore" della zona pubblica.

I "locali" sono proprio i meno responsabili di quello che lei chiama schifo. La maggior parte delle barche abbandonate e affondate sono degli abitanti fuori provincia che spesso le hanno acquistate a 3 lire usatissime già sul posto e visto gli impedimenti recenti ed il basso costo delle medesime, IMPAURITI dal sequestro preventivo invece di portarsele a casa ed eventualmente smaltirle le hanno abbandonate. La natura e le piene hanno fatto il resto ricoprendole di vegetazione e affondandole.

TUTTI gli usi civili o civilizzati nell'area sono FRATTURE AL PARCO: Marina di Vecchiano, Marina di Pisa, Tirrenia, Coltano, L'ereoporto, La cantieristica sui navicelli, Il CRESAM, Camp Darby, La Bonifica. Della LAGOMARE e delle strutture di spiaggia di TORRE DEL LAGO nessuno ne parla o perchè E' UNA ALTRA PROVINCIA NESSUNO CI BADA. Vogliamo parlare anche delle NUOVE INFRASTRUTTURE indispensabili che prima o poi verranno realizzate, terza corsia autostrada, raddoppio dell'aurelia, etc.. .

USARE BOCCA DI SERCHIO E MARINA DI VECCHIANO NON E' NECESSARIAMENTE UNO SPROLOQUIO DEL PARCO BASTEREBBE CHE CHI SPORCA VENISSE PUNITO.

Un parco abbandonato spesso và in malora da solo il nostro parco non è la foresta amazzonica, e' una bonifica lacustre semi abbandonata con una "pinetona allargata" rimasta poco sfruttata perchè geograficamente chiusa fra due fiumi e di proprietà privata che nei tempi antichi si prestava poco ad essere "colonizzata". MA già ovunque al suo interno da secoli è forte la presenza dell'uomo e dei suoi manufatti, e la suo opera di manutenzione è fondamentale, basta vedere i continui interventi dell'ente parco stesso.

HA MAI FATO UN GIRO DENTRO S.ROSSORE IN ZONE DI NORMA INTERDETTE AI VISITATORI DOMENICALI?
E' costantemente un cantiere aperto, ovunque ruspe spianano pezzi di pineta per rimboschire e togliere piante malate Allora che si fà? si manda via tutti?
HA mai guardato goole maps quanti sentieri carrabili ben puliti e manutenzionati ci sono nel parco? Segno che qualcuno ci passa spesso, no?

MA INTERVENIRE NON E' IN CONTRASTO CON "PARCO NATURALE" che in modo NATURALE deve andare incontro al suo destino????

VOGLIAMO SERIAMENTE PARLARE DELL' EROSIONE DELLA SPIAGGIA E CHE PER SALVARE S. ROSSORE HANNO MODIFICATO LE CORRENTI COSTIERE E STA' SPARENDO BOCCCA DI SERCHIO.

Per il suo modo di vedere allora che ci fà un IPPODROMO CON TUTTI GLI ANNESSI E CONNESSI, BAR RISTORANTI, "L'INDUSTRIA" ALFEA, un asilo, una chiesa dove ci si sposano tutti con carovane di macchine degli invitati, ETC... in mezzo a S.Rossore, li le macchine ed i motorini non ci vanno, non è parco quello? Che ci fà una spiaggia attrezzata in mezzo al parco al Gombo, li le macchine non ci arrivano?

La pineta di TORRE DEL LAGO CHE ANCH'ESSA SAREBBE interna al PARCO non la bada nessuno? Nella zona dei campeggi è un colabrodo di sentierini dove tutti passano anche con i motorini.

PERCHE' TUTTE QUESTE POLEMICHE SOLO PER BOCCA DI SERCHIO?
PERCHE' FA' GOLA!!!
CON MARINA DI VECCHIANO E' LA PIU' GRANDE SPIAGGIA LIBERA DELLA TOSCANA E BOCCA DI SERCHIO E' L'UNICO CANALE CANALE TOSCANO NON ANCORA TRAMUTATO IN PORTICCIOLO UFFICIALE.

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PERCHE' AUTORIZZANO A PRIORI IL RESIDENCE DI CASE DI MARINA A FARE UN PORTICCIOLO PER MANDARCI I PROPRI OSPITI E FANNO DEMOLIRE I PONTILI AI LOCALI... CHE ATTEGGIAMENTO SPORTIVO!!!

FONTE:
http://www.parco-sanrossore.it/ente/del/gestione_migliarino.pdf

pagina 37-38 sezione: "STAZIONE MARITTIMA"

Vedi le barche non andranno mai via da bocca di serchio, almeno non quelle del residance.
Il regolamento stesso qualche riga sotto dice che dovrà essere realizzato un piano degli accosti (dal comune) e che quando approvato sarà vietato ormeggiare con modalità diverse a quelle stabilite, che è ben diverso dal non ormeggiare per nulla.
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Smettiamo di fare FANTA POLITICA E FINTA ECOLOGIA, con visioni a corto raggio ed ottuse!
Le villette ( Case di Marina) ormai le hanno già fatte e tutto ciò che si può ristrutturare lo stanno già ristrutturando, appena arriveranno i turisti, quelli veri, se ne parla.

LO SVILUPPO "CONTROLLATO" DELLA ZONA ORMAI E' INEVITABILE, IL COMUNE CI GUADAGNA MOLTI SOLDI, non sono riuscito a trovare documentazione ufficiale ma si parla di 650.000 EURO/ANNO, CON CUI RIMPINZA IL BILANCIO GIA' MALMESSO PENSI CHE CI RINUNCI TANTO FACILMENTE A QUEI SOLDI?

Ormai sia Marina di Vecchiano che Bocca di serchio hanno un loro MINI-INDOTTO: bar, ristoranti, parcheggi, 10 o 25 euro a macchina per i residenti, edicola, spiaggia attrezzata, bagnini, volontari di sicurezza, addirittura c'è la presenza della capitaneria di porto... microcantieristica casalinga che comunque consuma prodotti di ferramenteria, per la manutenzione e fà lavorare i meccanici per la manutenzione dei motori.

PENSA CHE SI POSSA RETROCEDERE??? BALLE!
Gli estremismi sono solo la mancanza di volontà di sedersi ad un tavolo a discutere per trovare accordi e compromessi. E' inevitabile che un parco pieno di centri abitati ed attività artigianali si scontri con le necessità pubbliche e private di altro genere. E' come dire a due condomini che uno può stare in giardino e l'altro no, bisogna dare un pezzettino di giardino per uno.
Titolo :  Al Cioli e C.
Nome e cognome :  Ubu 
E-Mail :  
21/7/2010-
Testo del messaggio : Grazie alla Voce del Serchio che da spazio anche alle varie opinioni cercando di allargare il dibattito e grazie all'intervento di Cioli che, seppur pieno di dati tecnici, contiene elementi di riflessione e non banali slogan privi di fondamento. E' chiaro che tutta la questione si muove attorno ai posti di lavoro; se la speculazione edilizia (è evidente, ma legale) coinvolge un ristretto numero di persone, l'attrazione ai posti di lavoro interessa un pò tutti. Non voglio disquisire su quanti posti effettivi siano, a che titolo, e se a tempo determinato o meno, ma mi preme ricordare che qualsiasi sviluppo economico sensato deve tenere presente se si tratta di nuovi occupazioni o di "travasi". La seconda ipotesi aumenterebbe i problemi occupazioni invece di risolveri; basta ricordare che in un comune come quello di Vecchiano vi erano circa 15 negozi di alimentari che davano la sussistenza a 15 nuclei familiari, cosa che oggi le varie coop locali non garantiscono, nonostante i consumi siano cresciuti. Quindi non si tratta di sterile polemica, ma di porre attenzione a non peggiorare la situazione attuale. Forse è vero che il progresso (questo progresso) non si può fermare, ma il calo dei consumi registrato in questi tempi deve far riflettere e non correre dietro a tutte le sirene e alle loro promesse. Altro fatto negativo è l'indotto; come dichiarato da Cioli, Ikea non ha di fatto fornitori locali e l'indotto sarebbe pressochè inesistente, anche in considerazione del fatto che l'azienda svedese provvede dal momento dell'apertura alla gestione quotidiana a affidare i servizi ad aziende partner con cui ha rapporti da anni sul territorio nazionale. Comunque la si pensi non si può prescindere da tutti questi fatti , a meno che non si pensi di dover "sistemare" a lavorare i propri figli e parenti in barba a tutta la collettività, cosa molto di moda in questi anni in Italia.
Titolo :  Chiarimento su lettera sig. Cioli
Nome e cognome :  Incuriosito 
E-Mail :  
20/7/2010-
Testo del messaggio : Ho letto con molta attenzione quanto da lei scritto, ho però una osservazione fa fare, in questo periodo di crisi, io non starei tanto a denigrare posti part-time ecc ecc. Fortunatamente io non ho problemi di lavoro, ma se fossi disoccupato le assicuro che un part-time mi andrebbe benissimo in attesa di tempi migliori. Per mia curiosità lei è attualmente disoccupato, cassaintegrato? credo proprio di no. riguardo i posti di lavoro che lei non riesce a spiegarsi, le faccio un esempio a me molto vicino. Un centro commerciale per lavorare non ha solo bisogno di commessi, ma di commessi, impiegati, ragionieri, tecnici (elettricisti, idraulici, sistemisti), giardinieri ecc. tutto questo si chiama indotto, un indotto che magari eviterebbe alle piccole aziende artigiane delle nostre parti di poter incrementare lavoro. Concludo dicendo che sono molto dispiaciuto dell'atteggiamento che lei ed altri come lei dimostrano. Perchè chi non la pensa come voi è uno stupido, ognuno non può avere le sue idee senza essere etichettato come sconsiderato?
Titolo :  Sgarbi ha detto della Bindi...
Nome e cognome :  MP 
E-Mail :  
20/7/2010-
Testo del messaggio : 
Sgarbi ha detto che l’ex ministro della sanità ed ex democristiana on Rosi Bindi
è “più bella che intelligente”. Da Simone poi c’è sempre qualcosa da imparare: con tutta sincerità non sapevo che la cura Di Bella fosse…di destra. Anche perché conosco tanti “compagni” che hanno fatto e stanno facendo la cura Di Bella. Comunque la si guardi la gestione ministeriale fu ridicola e non vi sono giustificazioni per l’ex ministro Bindi tant’è che nel governo successivo, sempre di centrosinistra, non fu riconfermata. Ma io avevo parlato per nove decimi nel mio intervento, dell’intramoenia e solo accennato alla gestione Di Bella. Simone come sempre quando domandi picche risponde cuore. Sviluppando solo ciò che le torna comodo.
Titolo :  Bocca dell'inferno
Nome e cognome :  Uno 
E-Mail :  
20/7/2010-
Testo del messaggio : “Ma forse quella gente nemmeno si immagina come potrebbe diventare Bocca di Serchio senza i Vecchianesi e/o i Sangiulianesi!!!
Intanto guardate come è diventata con i Vecchianesi e//o i Sangiulianesi e/o i Pontasserchiesi.
Io me la immagino quando questi vandalisti non ci saranno più, Bocca di Serchio diventerà come deve essere la foce di un fiume in mezzo ad un parco naturale, senza barche marcie e abbandonate, macchine, motorini, approfittatori, bracconieri, immondizie, disfattini con carretti abbandonati, biciclette ammucchiate, carrelli della coop, frigoriferi, cassoni, baracche, rottami e macerie di ogni specie, CHE SONO LA VERGOGNA DI QUESTO PARCO, DI VECCHIANO, DELL'ITALIA, E DEL MONDO!!!!!!!!
Se in un parco naturale ci deve essere tutto questo schifo, allora è meglio farci le villette.
Titolo :  a Mario!
Nome e cognome :  un altro di Bocca di Serchio! 
E-Mail :  
20/7/2010-
Testo del messaggio : Finalmente siamo giunti alla stessa conclusione...
io NON ho mai detto che la gente non usa le baracche, i tavolini e/o i pontili, lo hai defotto te, ho solo detto che io non le uso e nemmeno le ho!!!
Poi, per quello che so io, all'inizio di tutta la storia venne sequestrata tutta la fetta di sponda (dall'arginello all'acqua, come dici te!), però poi venne modificato tutto e rimasero sotto sequestro pontili, baracche e "cose" varie...PERO', c'è un però, l'ordinanza di DISSEQUESTRO della sponda (bada bene, SPONDA) non l'ho vista nemmeno io, però (insisto con i "però"), il presidente Lunardi ha detto che ci si può andare, non vedo il motivo per cui debba dire una "bischerata"!!!

MI FIDO di un "mio" governatore!!!

Con questo chiudo anche io, ribadendo che NON HO ASSOLUTAMENTE NIENTE DI PERSONALE CONTRO DI TE e nemmeno con chi vuole far rispettare le regole del posto (LEGGI), ce l'ho solo con la gente che NON VUOLE farci andare al NOSTRO mare pensando di fare un bene alla natura...ma forse quella gente nemmeno si immagina come potrebbe diventare Bocca di Serchio senza i Vecchianesi e/o i Sangiulianesi!!!

Saluti!!!
Titolo :  A Chiumbe
Nome e cognome :  G.B. 
E-Mail :  
20/7/2010-
Testo del messaggio : .....dove passo mattinate intere con le migliaia di farfalle del "Santuario" a loro dedicato dal Parco dell'Arcipelago, preferendole a bianche pelli teutoniche e flaccidi culi padani della spiaggia.

Dilla tutta passi per i flaccidi culi padani ma mi sa che per le bianche pelli teotoniche fai come la volpe... e poi ne tocchi pure.
Con simpatia
Titolo :  Bocca di Serchio
Nome e cognome :  UN altro come Mario 
E-Mail :  
20/7/2010-
Testo del messaggio : Allora per sbugiardare quelli di bocca che insistono a dire che sono rispettosi dell'ordinanza di sequestro bisogna fare le fotografie per dimostrare che tutte le strutture sotto sequestro, pontili, baracche ecc. SONO TRANQUILLAMENTE USATE COME SEMPRE!!!. E la stessa cosa vale per i motorini e le macchine. Certo se vai sul posto con la macchina fotografica come minimo ti buttano in Serchio. Allora le fotografie di mattina, di sera, di giorno, di notte, nei giorni feriali e nei giorni festivi le dovrebbero fare le guardie del parco e metterle su questo giornale così si vedrebbe chi è falso e chi dice la verità. Certo se le guardie vanno a fare le fotografie sputtanano di brutto il parco perché la gente direbbe che il parco fa le foto agli abusi e non arresta gli abusivi come quando attacca i manifesti del regolamento del parco proprio sulle strutture abusive. Comunque non è vero che tutti ci possono andare perché se ti avvicini alle piazzole ci trovi tavoloni apparecchiati con gente a desinare o a cena e ti guardano male o ti prendono per il culo invitandoti a mangiare.Questo mi è successo a me due settimane fa. Queste non sono cose che succedevano anni fa, queste sono cose che succedono oggi.
Titolo :  L'EUROPA BOCCIA PER IL CODICE SULL'ACQUA
Nome e cognome :  marcello marinelli 
E-Mail :  
20/7/2010-
Testo del messaggio : WWF: “L’EUROPA BOCCIA L’ITALIA
PER IL ‘CODICE AMBIENTE’ SULL’ACQUA”
Accolto il reclamo del WWF Italia


La Commissione europea ha messo in mora il Governo italiano per il Dlgs.152/06, il cosiddetto “Codice per l'ambiente” in seguito ad un preciso reclamo del WWF Italia. La decisione è stata comunicata all’Associazione proprio mentre la campagna per il referendum contro la privatizzazione dell’acqua sta festeggiando il successo di oltre 1.400.000 firme raccolte.

In particolare, viene contestata la parte su "difesa del suolo, desertificazione e tutela delle acque", dalla definizione dei distretti idrografici, alle misure per garantire il "non deterioramento" dei corpi idrici, alle modalità di redazione dei piani di gestione di distretto idrografico. Una bocciatura in piena regola, che segue le richieste e le proposte continue del WWF Italia al Ministero dell'Ambiente affinché avviasse azioni correttive e integrative di quel decreto.

“Questo reclamo evidenza l'attenzione della Commissione europea per l'inadeguatezza dell'Italia nella tutela delle acque e anticipa le probabili sanzioni che subirà il nostro Paese a seguito degli incompleti Piani di gestione di distretto idrografico che sono stati redatti lo scorso anno – ha commentato Andrea Agapito, responsabile del Programma Acqua del WWF Italia – Le oltre un milione e 400mila firme raccolte per il referendum sull'acqua, la campagna Liberafiumi del WWF per monitorare lo stato di salute dei nostri corsi d’acqua, le numerose istanze sul territorio per la tutela degli ecosistemi acquatici sono innanzitutto una disperata richiesta di attenzione affinché il nostro Governo consideri seriamente la gestione della risorsa idrica secondo principi di sostenibilità, solidarietà e di tutela.”
Titolo :  X un altro di bocca di Serchio.
Nome e cognome :  Mario 
E-Mail :  Pippo@hotmail.com
20/7/2010-
Testo del messaggio : Bene, questa volta e’ l’ultima volta che rispondo.
Voglio farTi capire per l’ultima volta, io contesto “solamente” il mancato controllo di quello che avviene sulla sponda. Se c’e’ un divieto, quello deve essere fatto rispettare e non fare come tutte le leggi Italiane che passano inosservate. NON sono geloso delle persone, io in Bocca di Serchio vengo tranquillamente anche se NON ho ne la barca e neppure il casotto. Ti posso assicurare che al tempo del mitico Pattana, la baracca di cannicci con tanto di tavolo e panche per mangiare l’ho avuta per diversi anni. Adesso se vuoi puoi rispondere se i casotti sequestrati, sono utilizzati o meno pure questo anno, io dico di SI…… le barche con i motori piu’ grossi di 8 cavalli NON li vedi in Serchio???? Io SI…… e’ solo questo che contesto. In ogni caso, l’anno scorso quando fu stesa la fettuccia bianco rossa lungo l’arginello, essa NON si poteva valicare e le persone andavano alla sera di nascosto per portare via la roba utile e pure le barche. Approposito di barche, l’anno scorso erano sotto sequestro pure quelle poiche’ facevano parte delle “COSE”…… pero’ inspiegabilmente oggi e’ possibile calpestare il suolo ed utilizzare la barca, ma di legge di dissequestro io NON ho visto nulla a tal proposito mi piacerebbe che il Presidente del Parco o chi di dovere facesse chiarezza. Ripeto, mi ricordo che l’anno scorso la fettuccia bianco/rossa NON si poteva valicare…… quindi tutto quello che era al suo interno era sotto sequestro….. adesso qualcosa e’ cambiato senza vedere un dissequestro, comunque non e’ questo il problema…… il problema vero e’ quello che manca il CONTROLLO. THE_END

Saluti cari
Titolo :  A MP
Nome e cognome :  simone7002 
E-Mail :  simone7002@yahoo.it
20/7/2010-
Testo del messaggio : Caro MP non so cos'abbia detto Sgarbi il quale forse s'intende d'arte ma certamente è campione di lancio di parolacce ed offese con fuga dietro le guardie del corpo e dietro i suoi incarichi ministeriali se qualcuno si rigira.
Per quanto riguarda la normalizzazione del doppio esercizio, pubblico e privato dei medici è stato un tentativo di arginare da una parte la fuga degli stessi dalle strutture pubbliche e dall'altra quella di controllare meglio la situazione a vantaggio anche dei pazienti, se poi non elargiscono la ricevuta e noi non la pretendamo và da sè che è un malcostume di cui però siamo complici.
Sulla terapia Di bella poi vorrei ricordare che l'allora ministro Bindi era, a ragione, contraria alla sperimentazione.
Poichè il Di Bella figlio (credo medico dentista o otorinolaingoiatra, non ricordo), era assai vicino ad AN e all'onorevole Mussolini anch'essa medico, per fortuna non praticante, fu creato un problema politico-mediatico e di fronte alla pressione di pazienti convinti della bontà della terapia da una campagna fuorviante, la Bindi dovette cedere a patto che la sperimentazione fosse eseguita da un ente imparziale, individuato nell'ospedale militare S. Gallo di Firenze, centro tra l'altro specializzato in operazioni del genere.
Il protocollo fu redatto dallo stesso Di Bella (padre) il quale era l'unico in buona fede che credeva in quella terapia.
Dati alla mano risultò che i pazienti ritenuti guariti in realtà non avevano contratto alcuna forma tumorale, gli atri perirono tutti dopo atroci sofferenze.
L'alibi dell'influenza delle case farmacutiche indotto dai sostenitori di Di Bella subito dopo aver decretato l'isuccesso della terapia non regge, la terapia stessa era un mix di medicinali e farmaci chemioterapici pertanto non avrebbero avuto alcun danno, anzi...
Il risultato fu che per minare il governo di centrosinistra la destra non ha esitato a far leva sul fattore emotivo delle persone (esattamente l'accusa che essi affibbiavano alla sinistra, un mast comportamentale valido tutt'oggi), causando migliaia di vittime tra coloro che si sottoposero alla sperimentazione e quelli che sospesero le cure tradizionali in attesa di poter iniziare la nuova "cura".
Non sono le mie parole, nemmeno quelle del mio amico medico oncologo (con passato di ufficiale medico della marina) che mi ha concesso la visione e la spiegazione doverosa dei documenti a dimostrare il fiasco totale tutto politico di una teraopia falsamente alternativa, a conferma di tutto c'è la totale indifferenza in tutto il mondo dal Paese più ricco al più povero nei confronti della terapia Di Bella.
Poichè tale argomento suscitò all'epoca emozioni forti e vittime, ritengo assai pericoloso rispolverare con dietrologia una materia così delicata specie se trattata da gente normale come me e come immagino te, pertanto nel rispetto dei malati di tumore gradirei non aprire un nuovo filone polemico ed invitare i pazienti a rivolgersi ai propri medici con fiducia.
Titolo :  A Luciano
Nome e cognome :  Minimo 
E-Mail :  
20/7/2010-
Testo del messaggio : O Luciano ragiona un popò, un piglià sempre tutto per bono, un è mia detto che il tu collega romano sia una persona inteligente!!!
Titolo :  a Cittadino come Mario
Nome e cognome :  un altro di Bocca di Serchio 
E-Mail :  
20/7/2010-
Testo del messaggio : Forse quelli che non capite siete Voi!!!
L'ha detto anche il Lunardi...LA SPONDA INTESA COME TERRENO NON è SOTTO SEQUESTRO, LE UNICHE COSE SEQUESTRATE SONO : PONTILI BARACCHE PALI E PALETTI ECC. (insomma tutto quello costruito dell'uomo)

se poi NON VOLETE capire, continuate pure...a me non interessa, tanto a Bocca di Serchio con la mia barchina CI POSSO ANDARE...della gente come voi non me ne frega nulla!!!
Titolo :  Caro Luciano sono .......
Nome e cognome :  Ultimo 
E-Mail :  
20/7/2010-
Testo del messaggio : ....... daccordo con te nel dire che non siamo ben amministrati ........ che è scandaloso rifiutare la legalità per favorire IKEA ...... è scandaloso che quelli come te non vedano oltre il loro naso ...... che siamo derisi anche fuori regione ....... Ma caro Luciano ........ non ritieni più scandaloso avere un Presidente del Consiglio in continua fuga dalla giustizia e deriso da tutto il mondo? Io di questo mi vergogno ..... e tu? ......... Ultimo.
Titolo :  ha ragione Massimo
Nome e cognome :  Luciano 
E-Mail :  
20/7/2010-
Testo del messaggio : Anche io come Massimo sono stufo, come si fa a lasciare Vecchiano ancora in mano a certa gente? Non abbiamo futuro in nessun campo, ero a Roma alcuni giorni fa e un collega mi ha chiesto "Ma tu sei di Vecchiano? Quei tonti che hanno rifiutato Ikea?" e mi ha riso in faccia. Ho spiegato che dioende da 4 migliarinesi e da quegli incapaci che amministrano! Porca miseria siamo considerati scandalosi anche fuori regione!
Titolo :  Berlusconi sbaglia sulla Bindi...
Nome e cognome :  MP 
E-Mail :  
20/7/2010-
Testo del messaggio : Non dovrebbe criticare la Bindi per la sua bellezza, anzi, mancanza di bellezza, ma per quello che ha fatto come politico che è molto peggio. Fu infatti l’ex ministro della sanità Bindi che ebbe la brillante idea di introdurre nella sanità pubblica la comunemente detta Intramoenia,dette cioè ai medici, la possibilità di svolgere attività libero professionale anche all’interno della struttura ospedaliera. Ottenendo il risultato che ormai tutte le visite sono a pagamento, salato quanto fuori perché la parcella la stabilisce il medico e non la struttura, e che ormai le visite in esenzione vengono effettuate in esclusiva dagli specializzandi e con tempi lunghi quanto prima della riforma Bindi. Per non dire di come gestì la questione Di Bella...Forse forse ha ragione Sgarbi.
Titolo :  all'elettore PD
Nome e cognome :  Massimo 
E-Mail :  
19/7/2010-
Testo del messaggio : Ma chi deve candidare il PD TOPOLINO? Ma ti rendi conto dello sfascio provocato da questa e dalle precedenti amministrazioni negli ultimi decenni? Con quale faccia si presenterà il prossimo candidato sindaco del PD? Forse con la consapevolezza che se candidi una scopa con tale simbolo a Vecchiano vinci lo stesso, ma anche con la consapevolezza che c'è stato il fallimento su tutta la linea economica, finanziaria, strutturale, turistica, ecc.. che abbiamo tutti sotto gli occhi e che da decenni ci accompagna! Ora basta!
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FORUM
x jjr e chi vuole. . . .
Spiegatemi gentilmente per avere una mia conferma dove sta l' inghippo di bocca di serchio. ...

Cannibali
Oramai tutti i giorni i cannibali del territorio e del mondo stanno preparando il paiolo, ...

LA BATTIGIA
POMODORI

di TRILUSSA

La programmazione televisiva estiva anche quest’anno è una vera tragedia. Anche durante l’inverno a dire la verità si fa fatica a vedere trasmissioni non dico intelligenti ma almeno interessanti cercando di dribblare tutte quelle dove si parla tanto...
ALMANACCO
SOLE e LUNA


CULTURA E SPETTACOLI
RICORDO
Tiziano Terzani
Proprio oggi, nel 2004, scompariva forse il maggior scrittore di viaggi di ogni tempo. Chi non conosce i suoi libri li assaggi, rimarrà sorpreso.

IL PROVERBIO
Val più un oncia....
Pisa, La Cittadella. Torre dell'antico arsenale della Repubblica (anno 1911)

ANNIVERSARIO
Il naufragio dell'Andrea Doria
Il 26 luglio del 1956, speronata dalla nave svedese Stockholm, l'Andrea Doria fa naufragio trascinando con se 52 persone.

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Augusto Daolio lasciava i suoi Nomadi nel 1992. Una grande voce ed un grande e semplice uomo. Un ricordo.

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Riproponiamo la biografia di "Madiba", nel giorno del suo 92° compleanno

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