| Titolo : Prima della fienagione |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
18/7/2010- Testo della poesia:
Prima della fienagione
l'erba rigogliosa fiorisce
d'innominate corolle
agli innamorati belle
nel romantico vagare.
E la vicinanza ha parole
orecchio curioso non le ode
il canto dei grilli le copre
ma sono sentite dal cuore.
Arriva a mieter la falce
con un sinistro brillare
e nelle bare rotonde
il carro trasporta al fienile
i fiori prativi a seccare.
Cigolano meste le ruote
nella cascina ad entrare
e l'asino lì che le sente
inizia di colpo a ragliare.
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| Titolo : bagno balena |
| Nome e cognome : paolo da viareggio |
| E-Mail : |
17/7/2010- Testo della poesia:
al bagno Balena ci vanno i signori le monache al bagno Dori dal tocco alle 3 pottaioni bisunti e aroganti
non vo piu' bagnanti lo sai il perchè
semo poveri e i debiti en tanti allora che faccio
mi divido per tre
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| Titolo : Presagio |
| Nome e cognome : Il babbo di Lila |
| E-Mail : |
16/7/2010- Testo della poesia:
Quando al tramonto, rosseggiando ir sole cala
e si 'eta il frin frin della ciàla,
quando la spiaggia spenge l'ombrelloni
su i belli, sui brutti e su 'oglioni,
vor dì che la partita
Sta quasi per finì, come la vita.
Quand é pensieri corrano all'indietro
e ripensi a cosa gliè la vita,
...affondi le mano secche nella sabbia,
ma più le stringi
e più va via veloce la réna fra le dita. |
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| Titolo : San Ranieri |
| Nome e cognome : Neri |
| E-Mail : |
13/7/2010- Testo della poesia:
Levato quer viziaccio di rubbare,
San Ranieri è un gran santo di 've' boni.
Quando dianzi l'ho visto 'n sull'artare,
Lo 'redi? m'è venuto e' luccïoni.
Delle grazie ne fa, lassàmo andare.
Gualda 'n po' 'vanti 'ori ciondoloni
Ci ha 'n della nicchia! e sai, nun dubitare,
Se glieli dànno c'è le su' ragioni.
Più della piena d'anno? che spavento!
Che spicinìo, Madonna! t'arramenti?
Pareva d'anda' sotto unni mumento.
Ma San Ranieri 'un fece 'omprimenti:
Agguantò per er petto 'r Sagramento,
E li disse: O la smetti o sputi i denti. » |
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| Titolo : La baigneuse |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
5/7/2010- Testo della poesia:
Nello splendore giovane della figura
inquadra la cornice della fontana
morbido di bagnante il simulacro.
Accende il desiderio balneare
anticipo di magica atmosfera
che il cuore a nuovo riporta.
Prezioso blu esalta l'orizzonte
e sabbie d'oro prendono
scherzando il sole e l'onde.
E quando scende tenera la notte
incantano le stelle con la luna
sogni dando d'amore e di fortuna |
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| Titolo : Ma loro sono avanti |
| Nome e cognome : Rime Pisane |
| E-Mail : |
28/6/2010- Testo della poesia:
Questa ‘anzone parla, dello stato amerïano
in tutto ir su’ ‘omplesso, di fenomeno mondano
ne parla in uno stile, non propio gentile
ma che siano de’ ridïoli, è ‘r men che si può dire.
Ma loro sono avanti, sono andati sulla Luna
ma di tende dell’indiani, ‘un ce n’è rimasta una
Ma loro sono avanti, sïuri della sòrte
di chi aspetta per dell’anni, la pena di morte.
Sedie elettrïe, fucilazione, anco l’impiccagione
è roba da non credici, pare un firme di Leone
cianno ponti, grattacieli, miraoli d’archittetti
poi danno le pistole, in mano anch’ a’ bimbetti
fitness, streccing e bodibirding, sono temi a loro cari
ma vai a cercà’ le fïe ‘n Amerïa, trovi solo dei maiali
mangian’ senape e mostarda, pollo fritto e marmellata
‘un si pone ‘r paragone, cor mi’ pane e soppressata
ma loro sono avanti, in tutti ‘vanti ‘ampi
l’Amerïa ‘r paradiso, dell’attori e de’ ‘antanti
coll’effetti digitali, ir Titànic e ‘ vadrini
e noi che siamo ‘ndietro, con Totò e con Fellini.
Ma loro sono avanti, ma chi è dietro di sïuro
per la legge naturale, glielo pòr buttà’ ner culo. |
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| Titolo : Ogni mattino |
| Nome e cognome : Elisa Rosati |
| E-Mail : |
22/6/2010- Testo della poesia:
Ogni mattino,
quando avanzo lungo la mia strada
due ombre del passato
poggiano le loro invibili mani
sulle mie spalle, dicono:
Noi ci siamo, non ti abbandoneremo
e non mi volto indietro
continuo a camminare
a testa alta
una lacrima sta per sgorgare
ma anche senza voltarmi
so che loro sono lì.
Non in carne ed ossa,
non li posso più abbracciare,
né guardare i loro volti sorridenti;
ma ci sono sempre,
vegliano in ogni momento.
Non mi volto indietro, ma so
che loro sono lì
e mi salutano con le mani,
augurandomi che sia un buon giorno
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| Titolo : Deserto |
| Nome e cognome : Alessandro Serra |
| E-Mail : |
22/6/2010- Testo della poesia:
Ho sete
ho sete di te in questo deserto
e schiuma da bocca ondeggiando mi perdo.
Ho sete, gocce di pioggia su nuvole accese
su strade deserte intorno alla gente.
Ho sete, ho sete di te di amore e di rabbia
di sogni caduti in un castello di sabbia.
Un sorriso smarrito ancora una volta
ma ho sete, sete di te in questa notte profonda.
Gocce di pioggia, nuvole accese
lentamente mi addormento
risuonando il lamento.
Ho sete... ho... h...
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| Titolo : LO SCRUTATORE NON VOTANTE |
| Nome e cognome : Samuele Bersani |
| E-Mail : |
14/6/2010- Testo della poesia:
Lo scrutatore non votante è indifferente alla politica,
ci tiene assai a dire “oh-issa”, ma poi non scende dalla macchina,
è come un ateo praticante seduto in chiesa alla domenica,
si mette apposta un pò in disparte per dissentire dalla predica.
Lo scrutatore non votante è solo un titolo o un’immagine
per cui sarebbe interessante verificarlo in un’indagine.
Intervistate quel cantante che non ascolta mai la musica
oltre alla sua in ogni istante, sentiamo come si giustifica.
Lo scrutatore non votante è come un sasso che non rotola,
tiene le mani nelle tasche e i pugni stretti quando nevica.
Prepara un viaggio ma non parte, pulisce casa ma non ospita,
conosce i nomi delle piante che taglia con la sega elettrica.
Prepara un viaggio ma non parte, pulisce casa ma non ospita,
conosce i nomi delle piante che taglia con la sega elettrica.
Lo scrutatore non votante conserva intatta la sua etica
e dalle droghe si rinfresca con una bibita analcolica.
Ha collegato la stampante, ma non spedisce mai una lettera,
si è comperato un mangia carte per sbarazzarsi della verità.
Lo scrutatore non votante è sempre stato un uomo fragile,
poteva essere farfalla ed è rimasto una crisalide.
Telefonate al cartomante che non contatta neanche l’aldiqua,
siccome è calvo usa il turbante e quando è freddo anche la coppola.
Lo scrutatore non votante, con un sapone che non scivola
si fa la doccia dieci volte e ha le formiche sulla tavola.
Prepara un viaggio ma non parte, pulisce casa ma non ospita,
conosce i nomi delle piante che taglia con la sega elettrica.
Prepara un viaggio ma non parte, pulisce casa ma non ospita,
lo fa svenire un po’ di sangue, ma poi è per la sedia elettrica. |
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| Titolo : La mia Italia |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
1/6/2010- Testo della poesia:
La mia Italia ama la bandiera
che la identifica nel Mondo.
I tanti emigranti ricorda
che al tricolore guardavano
con il desiderio di patria
sognata un dì per ritorno.
Caduti per libera unirla
le vite in sacrificio donando
è incontrovertibile Storia
di figli di ogni suo luogo.
Teniamo dunque l'orgoglio
alto di nostra bandiera
d'offenderla non osi alcuno
e provi nel caso vergogna! |
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| Titolo : Un incontro |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
31/5/2010- Testo della poesia:
Fine di maggio sul bus di città
appare diverso nel mattino
da fuori affollato di bimbi.
Ultimi giorni di scuola
vanno in gita vivaci.
Disinvolte bambine
svelte a domanda rispondono.
Seconda elementare dal lago
femminucce più dei maschietti
trillanti come uccellini.
Due attente maestre
comprese del compito d'oggi
portano in biblioteca i fanciulli.
Di nuove conoscenze curiosi
avranno il mondo domani.
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| Titolo : Serenata |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
25/5/2010- Testo della poesia:
S'io fossi giovane romeo
con te sul mare
al più bel chiar di luna
vestito l'abito del sogno
sussurrerei parole
quali vuole donna
per cedere difese
erette al cuore
canto dolcissimo
di flauto incantatore
di baci legando
te ritrosa all'amore. |
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| Titolo : Il poeta |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
18/5/2010- Testo della poesia:
*Il poeta*
E' incredibile la parola
nessuna creazione senza il verbo
un mondo vuoto se manca
come cuore d'amore privo
meraviglioso dunque il poeta
dell'anima versatile musico
capace di traccia bella
che sconfigge ogni guerra.
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| Titolo : T’amo come si amano certe cose oscure |
| Nome e cognome : Neruda |
| E-Mail : |
11/5/2010- Testo della poesia:
T’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente,entro l’ombra e l’anima.
T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sè, nascosta, la luce di quei fiori;
T’amo senza sapere come, nè da quando nè da dove,
t’amo direttamente senza problemi nè orgoglio:
così ti amo perchè non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
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| Titolo : Mamma |
| Nome e cognome : Maria G. Benacquista |
| E-Mail : |
9/5/2010- Testo della poesia:
Nel suo sguardo
dolcezza e amore
nel suo cuore
profonda emozione.
Nelle sue braccia
culla un bambino
bocciolo d'amore
nato alla vita.
Angelo custode
veglia sul figlio
darebbe la vita
senza chieder nulla.
Sagge parole
consigli divini
drappo d'argento
conforto e riparo.
Stella brillante
raggio di sole
palma del deserto
oasi di vita.
In un giorno speciale
baci e carezze
un mazzo di fiori
petali di rose.
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| Titolo : A spasso |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
30/4/2010- Testo della poesia:
A spasso nell'ora serena
il cuore bisogna portare
lasciarsi dietro ogni pena
con lieta baldanza andare
è questa una magica cura
se vuoi il consiglio osservare
in un sentiero alla riva
vicino ad un lago celeste
contento dell'aria pura
e delle fiorite ginestre
ci penserà poi la vita
a richiamarti al dovere
alla quotidiana fatica
che quest'evadere scuote.
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| Titolo : LA GUERRA DI PIERO |
| Nome e cognome : Fabrizio |
| E-Mail : |
25/4/2010- Testo della poesia:
Dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma son mille papaveri rossi
lungo le sponde del mio torrente
voglio che scendano i lucci argentati
non più i cadaveri dei soldati
portati in braccio dalla corrente
così dicevi ed era inverno
e come gli altri verso l'inferno
te ne vai triste come chi deve
il vento ti sputa in faccia la neve
fermati Piero , fermati adesso
lascia che il vento ti passi un po' addosso
dei morti in battaglia ti porti la voce
chi diede la vita ebbe in cambio una croce
ma tu no lo udisti e il tempo passava
con le stagioni a passo di giava
ed arrivasti a varcar la frontiera
in un bel giorno di primavera
e mentre marciavi con l'anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore
ma la divisa di un altro colore
sparagli Piero , sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue
e se gli sparo in fronte o nel cuore
soltanto il tempo avrà per morire
ma il tempo a me resterà per vedere
vedere gli occhi di un uomo che muore
e mentre gli usi questa premura
quello si volta , ti vede e ha paura
ed imbraccia l'artiglieria
non ti ricambia la cortesia
cadesti in terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che il tempo non ti sarebbe bastato
a chiedere perdono per ogni peccato
cadesti in terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che la tua vita finiva quel giorno
e non ci sarebbe stato un ritorno
Ninetta mia crepare di maggio
ci vuole tanto troppo coraggio
Ninetta bella dritto all'inferno
avrei preferito andarci in inverno
e mentre il grano ti stava a sentire
dentro alle mani stringevi un fucile
dentro alla bocca stringevi parole
troppo gelate per sciogliersi al sole
dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi. |
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| Titolo : triste è il sole |
| Nome e cognome : Salvatore Curatolo |
| E-Mail : |
22/4/2010- Testo della poesia:
Triste è il sole,
che non riesce ad eguagliare
la luce accecante dei tuoi capelli.
Disperato è il cielo dopo il temporale,
perchè non sa imitare
l' azzurro profondo dei tuoi occhi.
Triste è il mare,
che, con le sue mille tempeste,
non può agitarsi come il tuo cuore inquieto.
Disperata è l'acquia dei torrenti di aprile
che non sa eguagliare
la freschezza del tuo sorriso.
Triste è il ciliegio fiorito di marzo
che non ha il rosa dei tuoi zigomi eccitati
nè il diafano candore della tua pelle.
Ma non è triste il mio pensiero,
che accarezza la luce e si perde nell'azzurro.
Non è disperato il mio cuore,
che calma la burrasca e respira la primavera.
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| Titolo : Romantico |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
18/4/2010- Testo della poesia:
Nel cimitero romantico il glicine
veglia fiorito la spoglia cappella
visitata in segreto dalla Luna
commossa dal tenero cuore
che nella stagione dei baci moriva
trafitto da crudele Amore. |
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| Titolo : Gialli Soli |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
12/4/2010- Testo della poesia:
Gialli Soli offre il tarassaco
a illuminare il catrame
da dove sorge portentoso
gridando al passante
la bellezza avanti il silenzio
della probabile fine
fin dalla radice strappato
e come erbaccia trattato.
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| Titolo : Il mal di schiena |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
9/4/2010- Testo della poesia:
Ride Aprile nell'aria
dai fiori dei ciliegi
cinguettano uccellini
il micio cerca gatta
ruscellano dai monti
di sotto il Sol le nevi
ma a far triste la festa
che apre a gioia i cuori
disposti a nuovi amori
il mal di schiena arriva
a rattristare i giorni
legandoti ai dolori
e di stagione bella
offusca gli splendori.
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| Titolo : Di notte, il fiume |
| Nome e cognome : Nunzio Buono |
| E-Mail : |
4/4/2010- Testo della poesia:
Nel fiato dell'alba, ritrovo
il mio fiume
ancora lì, tra le fronde
e il lacrimare dei rami, stesi
alla primavera
e ascolto gli occhi
di quando la vita era sponda
al tacito passare del vento
nello spettinare dei giorni.
Quel Fiume
che di notte, parlava il suo nome
e aveva l'ascolto dei miei occhi
chiusi al giorno.
Ora
che la sua corsa
l'ho lasciata per il mare
io
con la sua vice
sono onda d'orizzonte.
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| Titolo : Se votassero |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
30/3/2010- Testo della poesia:
Se votassero le violette
sempre ci sarebbe primavera
con rondini e farfalle
amiche a bellezza fiorita
e presidente Amore
si prenderebbe cura
perchè sia gioia al cuore. |
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| Titolo : Vi sono momenti |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
29/3/2010- Testo della poesia:
Vi sono momenti
nel nostro cammino breve
in cui ci si mette in ascolto
istanti rari segreti
per sentire il tempo passare
concentrati su quel pensiero
che ammettere non si vuole
di quanti passi ci mancano
prima d'incontrare la fine
in un taglio di falce
che s'intravede ai contorni.
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| Titolo : il mio paese nel Parco |
| Nome e cognome : asfodelo |
| E-Mail : |
27/3/2010- Testo della poesia:
Tra i pini massacrati
lungo la via del mare,
il cinguettio assente
degli uccelli
diserbati dalla chimica
che avvelena il grano
e il pane,
lo spettacolo indigesto
di rifiuti
abusivamente e
prematuramente
abbandonati
stride il vagar poetico
d'anime eleganti.
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