| Titolo : M'accompagno |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
14/3/2010- Testo della poesia:
M'accompagno all'amico nel passeggio
con un'aria celeste leggera sul lago
con un sole libero dalla nube tiranna.
La strada sterrata di pozze ha riflesso
pure ai lati di scille e primule fiorita
ci porta alle ghiacciaie presso il platano.
E saliamo al balcone alto della chiesa
per affacciarci a godere il sereno
in comunione con la natura davvero. |
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| Titolo : mille alberi |
| Nome e cognome : waskher |
| E-Mail : |
13/3/2010- Testo della poesia:
Hanno abbattuto mille alberi a Migliarino...
Ancora ieri il vento, il sole, gli uccelli
l’accarezzavano benignamente.
Erano felici? Erano vecchi? O giovani?
Comunque erano candidi, eretti
con una chiara vocazione di cielo
e un alto futuro di stelle.
Stasera giacciono come bambini
esiliati dalla loro culla, spezzate
le tenere gambe, affondati
il capo, sparso per terra e triste,
disfatti in foglie
e in pianto ancora verde, in pianto.
Questa notte il bambino uscirà
dal corpo maturo di Waskher ,
quando nessuno potrà vedere,
quando sarà solo,
a chiudergli gli occhi ai suoi alberi
e a cantargli
quella canzone che ancora ieri il vento
passando sussurrava.
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| Titolo : delicatezze |
| Nome e cognome : anonimo partenopeo |
| E-Mail : |
9/3/2010- Testo della poesia:
delicatezze
Vorrei vedere le rughe sul tuo volto quando
i tuoi passi saranno lenti, i capelli argentei e la voce fioca,
i solchi segnati da una vita votata per il prossimo
anche per appagare il tuo animo per una sorte crudele
tu sei come un campo fertile, l’aratro solca il terreno e il mistero della vita dona i frutti
il sole arido e le gelate non fermano il corso del creato
tu anche se afflitta e spossata, veli il tuo stato, dispensando
affetto e sostegno in un abbraccio equatoriale
non sei fornita del diniego e ingrandisci
le parti utili come un prodigio
a sostenere gli altri in difficoltà
un giorno vorrei carezzare le tue rughe
con la mano tremolante e debole
avrò il vigore per coccolare
il viso e sfiorare i segni della tua esistenza
grazie della tua essenza
anonimo partenopeo
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| Titolo : DIETRO A NOI |
| Nome e cognome : Nilo Negri |
| E-Mail : |
7/3/2010- Testo della poesia:
Se ti chiedessi: Ricordi?
tu non ricorderesti.
Dietro a noi
stanno ormai favole morte
trascinate dal vento
pe' strade che non conosciamo
in un giorno di primavera
col cielo di madreperla
o in un mattino d'inverno
con l'aria intristita.
Dietro a noi
stanno ormai i fantasmi
di una vita
che non abbiamo avuto.
Se ti chiedessi: Ricordi?
tu non ricorderesti
ma dentro di noi è rimasta
come una specie di musica. |
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| Titolo : Quando Eolo |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
5/3/2010- Testo della poesia:
Quando Eolo esce a fine inverno
soffia impetuoso per il cielo terso
squassando d'un brivido intenso
i rami ultimi dell'acero vecchio
che fan cadere semi giù sul prato
e le montagne porta di lontano
disegnandole nitide così tanto vicino
da carezzare cime irte di ghiaccio
con impigliato un nuvolo strappato
che dà l'addio al vento più gelato. |
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| Titolo : Lungolago |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
26/2/2010- Testo della poesia:
La riva sabbiosa affonda molle al passo
fra mucchietti di foglie e legnosi detriti
schermano il sole le canne da un lato
in cerchio davanti brillano i monti innevati
un salice a guardia si specchia nell'azzurro
finisce febbraio con gli alberi nudi
sculture nervose contro il cielo luminoso
e le barche alla fonda rideste dai sonni
dondolano vogliose di prendere il largo.
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| Titolo : Lentamente muore |
| Nome e cognome : di Pablo Neruda |
| E-Mail : |
23/2/2010- Testo della poesia:
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una
splendida felicita'.
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| Titolo : Sosta |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
14/2/2010- Testo della poesia:
Sosta
alla panchina
il cuore
per baci e carezze
di fiorito amore. |
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| Titolo : A mia moglie |
| Nome e cognome : Red |
| E-Mail : |
4/2/2010- Testo della poesia:
Veglia sui miei passi, cauti,
come un angelo notturno
scegli la mia vita, unica,
come anima
La tua presenza mi consola,
la tua forza mi da forza.
Camminarti accanto
è ancora bello, come un tempo.
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| Titolo : Le ninfee di Monet |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
1/2/2010- Testo della poesia:
Niente di meglio delle ninfee di Monet
per iniziare in bellezza il mese
me lo son detto stamane
con febbraio fuori ad occhieggiare
leggendo e guardando la neve
che troppa congela le idee
nemica alla magìa del colore
che i fiori infondono al cuore. |
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| Titolo : E tu mi vieni a dire |
| Nome e cognome : G. Gaber |
| E-Mail : |
29/1/2010- Testo della poesia:
E tu mi vieni a dire che l'uomo muore
lontano dalla vita, lontano dal dolore
nella quasi indifferenza non è più capace
di ritrovare il suo pianeta fatto di aria e luce.
E tu mi vieni a dire che il mio presente
è come un breve amore del tutto inconsistente
che preso dai miei sogni io non mi sto accorgendo
che siamo al capolinea, al termine del mondo.
E tu mi vieni a dire che tutto è osceno
che non c'è più nessuno che sceglie il suo destino
non ci rendiamo conto che siamo tutti in preda
di un grande smarrimento, di una follia suicida.
E sento che hai ragione se mi vieni a dire
che l'uomo sta correndo
e coi progressi della scienza ha già stravolto il mondo
però non sa capire che cosa c'è di vero
nell'arco di una vita, tra la culla e il cimitero.
E tu mi vieni a dire c'è solo odio
ci sarà sempre qualche guerra, qualche altro genocidio
e anche in certi gesti che sembran solidali
non c'è più l'individuo, siamo ormai tutti uguali.
E sento che hai ragione se mi vieni a dire
che anche i più normali
in mezzo ad una folla diventano bestiali
e questa specie di calma del nostro mondo civile
è solo un'apparenza, solo un velo sottile.
E tu mi vieni a dire quasi gridando
che non c'è più salvezza, sta sprofondando il mondo
ma io ti voglio dire che non è mai finita
che tutto quel che accade fa parte della vita.
Ma io ti voglio dire che non è mai finita
che tutto quel che accade fa parte della vita. |
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| Titolo : LA NONNA |
| Nome e cognome : Nilo Negri |
| E-Mail : |
27/1/2010- Testo della poesia:
Rivedo la nonna
come in una vecchia foto
dall'immagine
sbiadita e sfuocata.
La rivedo seduta
al centro della stanza
con a fianco il bastone
che le serviva per camminare
e per minacciarci.
La rivedo
candida e tranquilla
con lo sguardo vigile
sul grande orto
dove noi giocavamo
sotto l'ombra dei meli di cotogno
e ogni tanto
alzava la voce
e ci sgridava
e noi ridevamo
in quell'orto pieno di verde
grande
nella nostra fantasia
come una prateria sconfinata
che si congiungeva
laggiù
con i monti cilestrini
oltre i quali si affacciavano
i nostri pensieri
ansiosi e incerti |
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| Titolo : Inverno |
| Nome e cognome : Maria G. Benacquista |
| E-Mail : |
21/1/2010- Testo della poesia:
Silenzio...
Tutto tace
il tempo è sospeso
e il muto silenzio
echeggia nell'aria.
Alberi spogli
aria frizzante
profumo di nebbia
aleggia nei campi.
Il mondo dei sogni
etereo svanisce,
la vita riprende
il frenetico battito.
Il pallido sole
s'innalza assonnato
luci soffuse
tinteggiano il cielo.
Dai comignoli una densa
scia di fumo
in cucina il profumo
di pane sfornato.
Gelidi giorni
d'inverno inoltrato,
giorni della merla
e di prati innevati.
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| Titolo : Emozioni |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
19/1/2010- Testo della poesia:
Regalano certi giorni a gennaio
una luce di vetro al paese
allor che svaporate le brine
rive e montagna si specchiano
al lago che di nitore risplende
e prende il cuore le ali
rapito a seguire i gabbiani
per riposare col cigno
nei chiaroscuri del platano
che l'acque carezza coi rami. |
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| Titolo : Per Haiti |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
16/1/2010- Testo della poesia:
Torneranno a fiorire le rose
sopra le cicatrici della terra
e l'isola emergerà sulle onde
col canto antico della Sirena
popolata a notte dalle ombre
mormoranti di vita spezzata
di giorno piena di Sole
per ritrovare bellezza. |
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| Titolo : Aprire il cuore |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
13/1/2010- Testo della poesia:
Aprire il cuore al dolore del mondo
seguire il dettato che fa l'uomo buono
ce lo ricordano le tragedie in ogni tempo
quando un sisma ad esempio mette a nudo
la debolezza mortale di quel superbo
che della Natura incurante fa strazio
ed è lo stesso che si chiude a riccio
nell'egoismo di chi vuole tutto.
Ascoltare la sofferenza all'incontro
può essere insegnamento non vano
ad accompagnarsi l'uno con l'altro
salvaguardando alla Terra ogni elemento
utile ad un sostenibile sviluppo
perchè il sorriso prevalga sul lutto
in un futuro dalla violenza libero
con il necessario a viver pacifico. |
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| Titolo : Rinascerà la speranza... |
| Nome e cognome : Maria G. Benacquista |
| E-Mail : |
3/1/2010- Testo della poesia:
Dopo la tempesta spunterà il sole
rinascerà la speranza...
Uno squarcio nella terra
inonda gli animi,
stravolge la vita, la serenità.
Gocce di pioggia, in un fiume in piena
irruenti spazzano il sorriso festoso.
Amarezza nel cuore sgomento perplesso
giorni da dimenticare,
ma nessuno mai dimenticherà.
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| Titolo : Dolcemente |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
3/1/2010- Testo della poesia:
Dolcemente lieve posa il bacio
a schiudere la rosa della bocca
leggero come il vento
tiepido che viene a primavera
aprendo il timido bocciolo
sorpreso di quanto profuma
ed è potere d'amore puro
cui dona piacere l'impresa.
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| Titolo : 2010 |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
31/12/2009- Testo della poesia:
Pioggerellina fina
grigia sul vecchio anno
lacrime lo accompagnano
tra crepitanti botti
perchè porta con sè
nè lo vogliamo dire
un altro po' dei giorni
del fil nostro di vita
e distraiam le Parche
con l'uva e le lenticchie
con cotillons e danze
con baci sotto il vischio
sperando di passare
con lena rinnovata
prendendo il più di gioie
il nuovo anno che viene.
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| Titolo : rosa purpurea |
| Nome e cognome : waskher |
| E-Mail : |
30/12/2009- Testo della poesia:
Qualcuno senza nome
ci toglierà il sole
non importa se sarà bianco
oppure nero
ci toglierà il sole
senza sentir ragioni
scatenerà
l'inferno
anche questo
ci sembrerà un errore
un terrificante errore
forse sarà il masso
forse sarà il tuono
forse la tempesta
alla fine qualcuno ci toglierà
il sole
e dopo che qualcuno
ci avrà tolto il sole
non ci saranno più nomi
un tu
un io
un sole od alcuno
dei suoi emissari
il cielo collasserà
sarà il ritorno al buio
senza luce
senza raggi
senza nomi
solo il cielo
ad attendere la tua morte
lenta o veloce
lo stesso cielo
ad entrare
nel cunicolo stretto
del tempo
a destra
a sinistra
in alto od in basso
è giusto e naturale
una dimensione senza tempo
non ci saranno raggi
a guidarti
ma solo mani
le mani
le mani di quelli
che come te
hanno creduto nell'amore
perchè la tua morte
sia giusta e naturale
non sai quando
non sai come
e forse solo ora
stai capendo il perchè
il perchè di tutto ciò
che non ha un nome
quando tutto tornerà
alla sua chiarezza
originaria e
limpida luce
senza inizio
nè fine
scoprirai allora
il vero nome
tutto ciò
che per te
mai ha potuto
avere un nome
o mille nomi
dio
Rosa
tu sei malata
quel baco invisibile
che di notte vola
ululando nella tempesta
ha scoperto nel tuo letto
la gioia purpurea
del suo amore oscuro e segreto
che la vita consuma e poi distrugge
(William Blake, Poesie Floreali) |
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| Titolo : Gonfio di tristezza |
| Nome e cognome : Michele Prenna |
| E-Mail : micheleprenna@gmail.com |
29/12/2009- Testo della poesia:
Gonfio di tristezza ho il cuore
chè più non riconosco il fiume
mio tanto amato e il lago
sereni a riflettere l'azzurro
ora che nel passaggio
dall'uno all'altro anno
rispondono al saluto
tracimando. |
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| Titolo : NATALE |
| Nome e cognome : |
| E-Mail : |
25/12/2009- Testo della poesia:
Natale
L'albero soffre la neve
soffice ma dura
sui rami freddi.
Un lume lo rischiara
nella notte gelida,
umida di nebbia.
Come un faro i pastori
avanzano nel buio
guidati dalla luce.
Rumori nella notte
soffocati dalla coltre bianca,
candida.
E' un presepe di uomini
di bestie e di sospiri
nel fumo bianco
dei fiati delle bestie
che scaldano il bambino.
E' nato,
gloria agli uomini
nell'alto dei cieli,
pace in questa terra
violata, trafitta.
Un canto si leva
lieve oltre le dune,
oltre gli uomini e le cose,
puro e dolce
come il bambino,
ma forte come un desiderio.
La pace sia con voi!
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| Titolo : VORREI |
| Nome e cognome : Nilo Negri |
| E-Mail : |
24/12/2009- Testo della poesia:
Vorrei ritrovare
il sole di allora
e la neve
e la pioggia
e la trepida ansia dei giorni
inventati dal cuore.
Vorrei ritrovare quel verde
intorno a me
e rivivere tutto
alla stessa maniera
scordando le cose di sempre
per ripartire
ogni volta
dal primo giorno del mondo.
Vorrei ritrovare te
in quel tempo
col cuore di allora. |
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| Titolo : Qualunque cosa siate |
| Nome e cognome : Anonimo |
| E-Mail : |
24/12/2009- Testo della poesia:
Se non potete essere un pino sulla vetta del monte.
Siate un arbusto nella valle,
ma siate il miglior piccolo arbusto sulla sponda del ruscello.
Siate un cespuglio, se non potete essere un albero.
Se non potete essere una via maestra, siate un sentiero.
Se non potete essere il sole, siate una stella.
Non con la mole vincete o fallite.
Siate il meglio di qualunque cosa siate. |
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| Titolo : Natale |
| Nome e cognome : Maria G. Benacquista |
| E-Mail : |
24/12/2009- Testo della poesia:
Nel ciel brilla una stella
fulgida, splendente
annuncia che il Messia
è nato a Betlemme.
Gli angeli cantano inni
di gioia, di speranza
è nato un pargoletto
è nato il Redentore.
I pastori destan lo sguardo
ascoltan i celestiali canti
s'incamminano alla grotta,
gioisce il loro cuore.
In una mangiatoia
in un giaciglio di paglia
avvolto in umili fascie
dorme Gesù Bambino.
Giuseppe e Maria
lo cullano con Amore
un bue e un asinello
gli donano tepore.
Da terre lontane
arrivano i Re Magi
gli offron doni preziosi
si prostrano ai suoi piedi.
E' nato il Messia
il nostro salvatore
gli angeli cantano inni,
nel ciel brilla una stella.
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