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Il successo di lettura delle precedenti serie di articoli, realizzati da Franco Gabbani e Stefano Benedetti, sulle vicende di persone e famiglie del nostro territorio, ci ha spinto a proseguire nel lavoro, con una nuova serie di articoli, frutto del lavoro di Franco Gabbani, che potremmo definire con il titolo “Persone, vicende e curiosità storiche della valle del Serchio e non solo”.   

Codice giallo-arancione di giovedì 30 novembre e venerdì 1 dicembre
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Circolo ARCI Migliarino
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Comune di Vecchiano
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. . . . ma a tutto c'è rimedio; peggio sarebbe illudersi .....
Chiedo scusa per il disturbo, qualcuno sa cosa è .....
Non ti curar di di lui ma guarda e leggi. Povera Schlein, .....
. . . maanche chi li alleva però.
Se è indirizzato .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Giornata di contrasto e prevenzione alla violenza maschile sulle donne.

per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
E poi quel vento arrivò
Oltre quel fiume e le nuvole
Entrò discreto nella camera
E mi parlò di Te
Ad altri giorni pensai
In cui creavi quadri
La .....
Appuntamento sull'Oder
di Francesco Borgese

Omaggio al padre della scrittrice
Maria Concetta Borgese

Di Carlo Edizioni



In questa lettura .....
VECCHIANO E SAN GIULIANO
In abbandono la pista ciclabile, invasa anche dalle moto

5/7/2011 - 8:40

VECCHIANO
La pista ciclabile che da Lucca arriva fino a Bocca di Serchio è tenuta bene in Lucchesia e in abbandono nella zona pisana. Un lettore ci ha inviato due foto che testimoniano con evidenza questa differenza. Per non parlare poi della pista ciclabile tra Vecchiano e Bocca di Serchio che è ormai impraticabile, coperta di erba e arbusti.

 La pista ciclabile poi a case di Marina è stata trasformata in realtà in una pista per le moto. Decine di motocicli entrano all'interno e salgono anche sul ponte delle cateratte, con gravi rischi per la incolumità delle persone. Eppure nonostante le ripetute segnalazioni nè i vigili urbani, nè le guardie del Parco fanno niente. E' poi così difficile far rispettare la legge?

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5/7/2011 - 16:59

AUTORE:
Osservatore di Migliarino

I Vigili Urbani e le Guardie del Parco quando vedono, non sono ciechi e quindi vedono, si girano dalla parte opposta. Quando li scelgono fanno anche un concorso ma nessuno li valuta sotto l'aspetto civico. Non sono tutti uguali ma della cosa pubblica gli interessa il giusto.
Comunque come dice il detto il pesce puzza dalla testa quindi gli operatori si comportano secondo quanto viene detto o non detto dai rispettivi superiori.
Ci sarebbe molto da riflettere invece sempre più spesso ci si nasconde dietro la mancanza di soldi, che è pur vera, ma comunque non è l'unica causa del degrado che ci circonda.