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Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
SAN GIULIANO
Un sangiulianese alla quarta edizione di "Ritrovare la bellezza"

23/7/2011 - 8:59

SAN GIULIANO


Un Sangiulianese alla quarta edizione di "Ritrovare la bellezza": un ciclo di incontri e conversazioni promosso dal Circolo culturale "Borgo di genere" di Pieve a Elici, con il patrocinio del comune di Massarosa e delle parrocchie di Pieve a Elici, Montigiano e Gualdo sul tema della bellezza nella poesia, nella musica, nella narrativa, nella vita.

 

Si tratta di Michele Rosellini, produttore, video-operatore e fotografo tridimesionale per lo studio multimediale Mr. Frame (www.mrframe.it) di Madonna dell’Acqua, invitato a presentare e discutere il suo ultimo lavoro in tridimesionale dedicato alla suggestiva Pieve di Elici, la più imponente e luminosa fra i complessi religiosi della Versilia un autentico gioiello dell’arte romanica. Il progetto sarà esposto da venerdì 22 luglio alle ore 21.15 nella serata dal titolo: "Ritrovare la bellezza nell’immagine" contestualmente all’inaugurazione della saletta S.Giovanni - Pieve a Elici.

 

 Proprio nella struttura adiacente alla Chiesa completamente rinnovata sarà ospitata la mostra fotografica di Rosellini in 3D sulle bellezze e l’armonia architettoniche della pieve Romanica. Seguirà sul sagrato della Chiesa un dibattito dal tema: "Un architettura così chiara nel suo equilibrio e maestosità ha bisogno degli accorgimenti tecnici per essere rappresentata? Oppure la semplice fotografia tradizionale può svolgere il compito di "raccontare"?".

 

Interverranno Roberto Perruccio, regista; Michele Rosellini, fotografo; Luca Bonuccelli, studente universitario,e il circolo fotografico CAI di Forte dei Marmi. Rosellini e Mr.Frame hanno tra l’altro all’attivo diverse collaborazioni di produzioni e montaggio di video e documentari con il Comune di San Giuliano Terme tra cui quelli dedicati alla Torta co’ Bischeri, al Progetto Memoria, alla figura di Teresa Mattei (pc).

IMMAGINI IN 3D. La percezione di immagini 3D, studiata già da Leonardo DaVinci con l’utilizzo di disegni stereografici, apparve in ambito fotografico nel 1832, appena dieci anni dopo la "nascita" della fotografia bidimensionale. Sir. Charles Wheatstone fu il primo ad utilizzare prima dei disegni e successivamente delle fotografie con la sua nuova invenzione: lo stereoscopio.

 

Da lì in poi tanta tecnologia e innovazioni sino ad oggi. Cosa vuol dire 3D? lo dice la parola stessa: tridimensionale o a tre dimensioni. Il 3D non è altro che un modo per vedere i contenuti digitali come già vediamo le cose che ci circondano nella realtà. Basta chiudere un occhio per accorgersi subito che quello che vediamo perde subito profondità, risultando piatto quasi come una fotografia. Il segreto del 3D sta, infatti, nei due occhi e nella loro distanza: i nostri occhi sono separati tra di loro di circa 5-10 centimetri e proprio le due diverse prospettive di visione dell'occhio destro e dell'occhio sinistro ci permettono di ottenere quella che è una visione tridimensionale della realtà, detta anche "stereoscopica".

 

Capire come funzionano i nostri occhi è importante anche per capire come funziona il 3D in chiave Home Entertainment: ogni occhio cattura un'immagine e il nostro cervello crea un'immagine unica, aggiungendo la componente mancante che è proprio la profondità. Per il 3D sono necessari dei particolari occhiali proprio perché questi occhiali, attivi o passivi, servono a mostrare a ogni occhio un'immagine distinta che il nostro cervello deve poi elaborare

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