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Reparto di Oncologia dell’ospedale di Pisa. Davanti all’edificio molti persone in attesa perché l’ingresso è riservato ai soli pazienti oncologici. Ero fortunatamente un accompagnatore e sono rimasto educatamente fuori come tutti gli altri. Devo dire che eravamo tutti con la mascherina, non so se per paura del contagio o per rispetto degli altri ma la situazione era appagante, come quando si vede il rispetto delle regole da parte di tutti i cittadini.

. . . giorni sta prendendo dei punti la Raggi. . . .....
. . . . . . . . . . . . . . . . l'ha capito? La DaD .....
. . . . . . . . . . . . è iniziata i primi giorni .....
. . . la ragione non sta mai da una sola parte ed aggiungo .....
di Bruno Pollacci
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di Bruno Pollacci
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bruno Pollacci
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San Giuliano Terme, 23 ottobre
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Marina di Pisa, 24 ottobre
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Molina di Quosa, 25 ottobre
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Teatro Nuovo Pisa
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San Giuliano Terme, 25 ottobre
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Marina di Pisa, 17 ottobre
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Sabato 17 ottobre al Grand Hotel Duomo
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SAn Giuliano Terme, 18 ottobre
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  • Circolo ARCI Migliarino

      BURRACO!

    Proseguono le attività del Circolo cercando di rispettare tutte le misure anti-Covid. Da venerdi 21 riprendono i tornei di Burraco con una serie di importanti misure di sicurezza tra cui la prenotazione obbligatoria per l'assegnazione del tavolo, norme severe per divertirsi in sicurezza.

    Tutte le notizie sulle attività sul sito FB del Circolo.


  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


di Marlo Puccetti
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la ZONE di Pisa
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CSI – Centro Sportivo Italiano-
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Coppa Toscana Juniores sotto la Torre
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nato
in un tempo senza tempo
spoglio
corpo al vento
apre gli occhi
guardando curioso
quel volto
e quel fuoco

fa freddo
ma la luce che .....
Se non si capiva niente prima, come pretendere che si capisca qualcosa oggi?

Qualcuno dice che non intende usare i 40 miliardi del MES, perché in .....
VECCHIANO
Tradizione e Futuro ha visionato lo stato di fatto degli edifici scolastici comunali

28/10/2011 - 0:00

Tradizione e Futuro è presente! La settimana scorsa la capogruppo Laura Barsotti e la consigliera Angela Baldoni hanno fatto dei sopralluoghi nelle strutture scolastiche comunali di tutto il territorio vecchianese.

La scuola Primaria di Migliarino è una struttura non recente, la cui entrata principale è posta sulla Via Provinciale il che non agevola certamente l’entrata e l’uscita degli alunni dalla scuola tant’è che in questi momenti sono presenti gli agenti di Polizia municipale; da anni era stata richiesta la sostituzione del ghiaino che è tuttora presente nel cortile posteriore. I lavori in corso  stanno creando  disagio agli alunni durante le ore ricreative; le aule sono al piano superiore e l’accesso alle stesse avviene tramite una vecchia scala interna.
La scuola Secondaria di Vecchiano necessita di manutenzione soprattutto per gli spazi esterni: la siepe nel parcheggio è da potare, le mattonelle sono disconnesse, l’erba all’inizio dell’anno scolastico era alta; all’interno della struttura alcuni bagni hanno i servizi mal funzionanti e altri addirittura guasti; in alcune aule le pellicole che proteggono dal sole sono rimosse dalle finestre; a causa dei lavori per la nuova pavimentazione della palestra, iniziati tardivamente, gli alunni non hanno potuto usufruire della struttura  e attualmente, a causa della recente ultimazione dei lavori, un  cattivo odore pervade i locali di tutta la scuola. Abbiamo ricevuto segnalazioni della necessità della presenza della Polizia Municipale al momento dell’uscita degli alunni dalla scuola.
La scuola Primaria di Vecchiano, nonostante i locali siano stati dotati della mensa e di nuovi infissi dopo numerose e insistenti richieste nel corso degli anni,ha il problema del tetto del fabbricato ancora in eternit . Sono necessari interventi di manutenzione ordinaria dei bagni dotati di sanitari  usurati.
La scuola Materna di Avane ha  gli infissi nel refettorio,  anziché a scorrimento,  ancora ad apertura  interna, nonostante diverse segnalazioni che questo fatto possa costituire pericolo per i bambini: possono infatti  sbattere contro lo spigolo delle finestre. Alcuni giochi nel giardino sono rotti e,  nonostante ne sia stata segnalata da tempo la pericolosità, non sono ancora stati sostituiti.
La scuola Materna di Nodica: avevamo già scritto l’articolo in relazione all’ampliamento e all’inaugurazione del plesso a settembre. Dopo il sopralluogo fatto in questi giorni, possiamo sinceramente dire che abbinare la parola “caserma” alla struttura è stato   sottovalutare la realtà: infatti può essere tranquillamente definitiva scuola-carcere. A parte gli spazi-aula già mal disposti della struttura originaria: dispersivi, disorganici e troppo distanti dall’ingresso, con l’ampliamento ed attraverso la realizzazione di ulteriori corridoi lunghissimi per bimbi di quell’età, si è accentuata la dispersione. Dall’ultima aula è attualmente impossibile, per mancanza di strumenti di comunicazione (tipo interfono), richiamare l’attenzione o l’aiuto dei collaboratori scolastici che si trovano all’ingresso della struttura. Nonostante le dichiarazioni degli esponenti IPV ( che probabilmente non hanno osservato bene la struttura) che la scuola fosse dotata di dormitorio,  possiamo garantire che non esiste dormitorio all’interno del plesso. Le ultime dichiarazioni  del Sindaco poi che attestano che “la struttura risponde alle esigenze dei piccoli e dei genitori” ci lasciano perplesse. Su che basi può il Sindaco dichiarare ciò? Per i piccoli per quanto abbiamo sopra esposto, per i genitori  l’assenza di parcheggio utile all’entrata e all’uscita della scuola può essere già di per sé una non risposta alle loro esigenze. Da evidenziare inoltre la mancanza di manutenzione degli spazi all’aperto.

Per tutte le strutture, ad esclusione della scuola secondaria di Vecchiano, segnaliamo che non esistono all’interno delle stesse spazi adibiti a palestra e che i bambini sono costretti a spostarsi dalla scuola per accedere a strutture convenzionate (circolo ARCI di Migliarino… ALARBAR di Vecchiano) o addirittura a fare attività sportiva nell'atrio delle scuole.
Abbiamo ricevuto inoltre diverse lamentale riguardanti il mal funzionamento della mensa ad appalto esterno, dato dal fatto che una buona percentuale degli alunni non mangia durante l’ora del pasto lamentandosi di gradire poco sia la qualità sia il livello di cottura degli alimenti.
 
Laura Barsotti
Angela Baldoni
Lista Civica Tradizione e Futuro 

Fonte: Laura Barsotti-Angela Baldoni
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1/11/2011 - 18:53

AUTORE:
altro cittadino, libero

ce le hanno le capacità quelli di insieme per Vecchiano? di chiacchiere ne fan tante, ma di fatti? Quelli di Tradizione e Futuro le proposte le fanno in Consiglio Comunale io ci sono e le sento Te, cittadino, ci vai? Ascolta le preposte degli uni e degli altri e poi sentirai chi parla chiaro, chi è credibile, chi ha idee e capacità, chi fa fronzoli

1/11/2011 - 13:19

AUTORE:
Cittadino

“Se la scuola materna è stata ampliata i soldi c'erano, magari un'altra scelta era possibile e non è stata percorsa. Valutare le migliori scelte in base ai fondi disponibili E' POSSIBILE e Tradizione e Futuro è qui per questo”. (Laura Barsotti)

Va bene, TeF è qui per questo. E allora, visto che ora siamo davvero stufi delle chiacchiere, perché la signora Barsotti non la smette con la sua retorica del “ci poteva essere un'altra soluzione... ecc.” e comincia a dirci, per esempio, due fra tante, QUALI ALTRE SOLUZIONI pensava per la scuola materna, o come avrebbe sostituito il tetto della scuola elementare di Vecchiano.
Se si vuole essere credibili, visto che di chiacchiere e propositi ne abbiamo fin sopra ai capelli, si cominci col presentarci proposte concrete. Si ricordi, la signora Barsotti, e ci metto anche la signora Baldoni, che i cittadini non sono tutti allocchiti dal barsottismo o dal baldonismo o dal chiappalonismo, insomma dal tradizionfuturismo, alcuni si aspettano di sentir parlare chiaro. Ma per parlare chiaro bisogna avere delle idee e delle capacità.
Ce le hanno, i tradizionfuturisti, queste idee e queste capacità? Se ce le hanno ce le spieghino. Senza fronzoli, concretamente.

31/10/2011 - 23:31

AUTORE:
Laura Barsotti

I sopralluoghi che abbiamo fatto in tutti i plessi COMUNALI del nostro Comune hanno evidenziato quanto riportato nell'articolo scritto con Angela.
Siamo intervenute sul tema EDIFICI SCOLASTICI in quanto tema di competenza comunale. Non trovo utile in questa sede ricalcare il problema ORGANICO in quanto SAPPIAMO TUTTI BENE che non è di competenza comunale e lo si è visto anche quando è stato affrontata questa estate la questione Tempo Pieno a Filettole. Per esperienza di mamma e di insegnante posso trattare questo tema. Come insegnante ho avuto occasione di prendere visione di di
diverse scuole. Come mamma sono stata rappresentante di classe dalla Primaria alle scuole superiori. Alla primaria di Vecchiano negli anni Novanta persistevano problemi di infissi e spazio mensa che con gli anni sono stati risolti grazie alle insistenti richieste di genitori e insegnanti. Ho contribuito alla nascita di una commissione mensa. Quello che mi preme sottolineare è che oggi Tradizione e Futuro ha portato CRITICHE COSTRUTTIVE per migliorare l'amministrazione degli edifici scolastici. la decisione delle priorità, la tempestività di fare lavori (come si può concordare con l'inizio di lavori nelle scuole ad anno scolastico iniziato? con rumori, distrazioni, zone inaccessibili? O la mancata manutenzione di sanitari (con perdita di acqua sprecata) o la mancata manutenzione degli spazi esterni con erba e siepi non tagliate per l'inizio dell'anno scolastico?) Perché un invito a migliorie viene preso sulla difensiva? Se la scuola materna è stata ampliata i soldi c'erano, magari un'altra scelta era possibile e non è stata percorsa. Valutare le migliori scelte in base ai fondi disponibili E' POSSIBILE e Tradizione e Futuro è qui per questo.

31/10/2011 - 23:03

AUTORE:
Preside

i trasferimenti vengono richiesti, mica imposti quindi.......certe situazioni sappiamo da quali decisioni derivino.

30/10/2011 - 0:05

AUTORE:
Alessio Niccolai

Immagino che Giancarlo abbia rivendicato legittimamente la continuità politica tra la sua Amministrazione e quella di Pardini, da bravo comunicatore quale lo conosco, anche se, dal mio punto di vista, sono molti di più gli elementi originali e di rottura che quelli di «proseguimento».
Ma questo è il livello di percezione delle cose del PD: per come la vedo io le cose stanno molto diversamente.
Detto questo, cara Lucia, sarà bene però che tu legga attentamente il mio intervento: quando dico che un Comune può anche tentare di aprire o tenere aperti tutti i plessi che desidera - se le risorse che il Governo non gli trasferisce per l'edilizia scolastica o i servizi connessi all'ordinario funzionamento della Scuola Pubblica per magia entrano in suo possesso -, ma rimane il fatto che nessuno - se non il Ministero - glieli riempirà di insegnanti e personale ATA...
Questo spiega l'impopolare quanto comprensibile posizione della Serena Dilda sull'ampliamento della Materna di Nodica.
Ora il problema vero è che se e quando si vogliono impostare battaglie ideologiche contro l'Amministrazione Comunale di Vecchiano, la scuola è decisamente un campo minato perché a un Comune si possono imputare solo contraddizioni complessivamente marginali e poco significative, mentre la parte del leone è rappresentata dal MIUR, dal Ministero della Funzione Pubblica, ma soprattutto, «dar Mannaia», il dicastero presieduto da sua eminenza Giulio Tremonti.
La politica che l'Amministrazione di Vecchiano ha condotto nei confronti della scuola pubblica è sempre stata di grande attenzione e sostegno: il che non significa che abbia sempre fatto tutto bene, intendiamoci.
Per quanto mi riguarda avrei cercato una soluzione avanese anziché nodichese per ciò che attiene la nuova classe di scuola dell'Infanzia del Comune, ma che la cosa si conciliasse piuttosto male con i diktat ministeriali mi è sufficientemente chiaro, come ormai dovrebbe essere chiara anche ai muri.
Consiglierei invece di prestare attenzione ai problemi che la Finanziria 2011 pone a livello di rete scolastica: bada che l'ipotesi di accorpamento è dietro l'angolo e i segnali vanno tutti in quella direzione; mi spiacerebbe molto se l'apatia, il provincialismo e la dottrina delle vendette politiche incrociate ci distogliessero dai problemi più impellenti, come la concreta possibilità che, in un primo tempo ci ritroviamo a fare «Comprensivo» con San Giuliano, Pontasserchio o Torre del Lago e magari in un secondo perdiamo a Vecchiano anche gli uffici di Segreteria.
Quindi, cara Lucia, se e quando parlo di disastri non alludo all'Amministrazione Pardini, cui posso senz'altro attribuire qualche lacuna o indirizzo politico non condiviso, ma a questo Governo che, bilanci alla mano, se in tutti i comparti della vita pubblica ha prodotto macerie, in quello dell'Istruzione sta veramente tentando di riprodurre gironi infernali di memoria dantesca.
Sarebbe forse l'ora di iniziare ad aprire gli occhi, tenendo comunque presente che al momento in Parlamento non esiste alcuna Opposizione.

29/10/2011 - 22:42

AUTORE:
Lucia

Accusi la vecchia amministrazione di averci portato dove siamo.... dici che i risultati dell'attuale giunta li vedremo solo tra un anno o due.... allora ti chiedo: perchè Lunardi dice di esser stato proprio lui a dar il via ai primi lavori della struttura di nodica nella sua precedente amministrazione??? L'assessora Dilda, resa edotta a suo tempo, che l'ampliamento della scuola materna di nodica avrebbe creato non pochi problemi, rispose che la scelta era "obbligata" e che la materna di nodica come tanti altri problemi erano vecchi "lasciti" della passata amministrazione Lunardi.
Ti chiedo quindi, oh caro Alessio, e son certa che mi sai rispondere visto che tutto sai e nulla ignori, dove stà la verità??

29/10/2011 - 20:35

AUTORE:
Alessio Niccolai

Alla frase del mio intervento «L'Obiettività»: "In materia di Sanità la Regione Toscana è ad esempio riuscita ad impedire che il gettito indifferenziato richiesto dall'Esecutivo..." leggere "In materia di Sanità la Regione Toscana è ad esempio riuscita ad imporre che il gettito indifferenziato richiesto dall'Esecutivo..."

29/10/2011 - 15:37

AUTORE:
anonima

b.b. facevi bene cancellare anche tutto il resto perchè in quello che scrivi non ci si capisce un tubo. forse lo ccpisci solo te.

29/10/2011 - 15:31

AUTORE:
Alessio Niccolai

La ricerca dell'obiettività apre sempre scenari inaspettati - talvolta finanche indesiderati - e molto spesso scomodi, care Laura, ma soprattutto Angela: ormai da diversi mesi sedete in CC e immagino che abbiate compreso che la disponibilità economica di un Ente Locale, a differenza delle imprese private, è per buona parte «sulla carta», cioè promessa come trasferimento dai livelli superiori, ma non necessariamente ottenuta (a discrezione delle Finanziarie cui i Bilanci Regionali, Provinciali e Comunali si devono conformare, pena l'ira funesta della Corte dei Conti!).
Ed è straordinario un fatto: la maggior parte dei trasferimenti è vincolata, salvo naturalmente quanto le regioni - bontà loro - per le materie per cui hanno delega riescono a dirottare altrove, sempre e comunque entro i paletti dettati dal Governo e dagli strumenti in suo possesso.
In materia di Sanità la Regione Toscana è ad esempio riuscita ad impedire che il gettito indifferenziato richiesto dall'Esecutivo ad ogni cittadino si trasformasse in qualcosa di progressivo, tenente di conto cioè della situazione reddituale dell'assistito, limitando i danni (che non significa neutralizzarli del tutto) ad un'imposizione relativamente bassa per le fasce economicamente più deboli della società, ma in ogni caso sensibilmente più alta di prima che la Finanziaria entrasse in vigore.
Ora mi insegnerete che se i DL economici tramutati in Legge dello Stato prevedono ad esempio cospicui trasferimenti per la realizzazione di infrastrutture-doppione e/o di comprovata inutilità, quando non di azzardo e/o sfida al buon senso, e riduzioni sostanziose per l'edilizia scolastica, per la spesa sociale, per i servizi alla persona e per la cultura, sarà ben difficile che un Comune possa avere una dotazione ordinaria di risorse da investire in questi comparti che non dipenda da economie precedenti e comunque sempre provenienti dagli stessi; l'unico strumento capace di monetizzare in qualche modo l'attività di un'Amministrazione - se si escludono le compartecipazioni in Società Pubbliche Economiche - in possesso dei Comuni sono gli Oneri Urbanistici che si riscuotono una e una sola volta e hanno implicazioni non trascurabili sull'assetto territoriale, sulla fruibilità, sull'ambiente, etc.
Ripeto e lo ripeterò all'infinito: l'espansione della materna di Nodica dai numeri già critici prima, non mi è mai andato giù e difficilmente mi riuscirà mandarcelo; ammettendo pure (ma non è così) che abbiate ragione sulla questione «ferie al dirigente comunale», gli stipendi dei dipendenti del Comune non si pagano con le disponibilità di cassa, ma con espliciti e vincolatissimi trasferimenti dal Ministero - se non vado errato - della Funzione Pubblica; e per quanto riguarda studi, studietti & studioli non varrà forse la pena ricordare di quale sia la dialettica fra centro e periferia della vita amministrativa? Prendiamo ad esempio questioni come il cosiddetto «Tubone», altrettanto care sia all'ex-Ministro Pecoraro Scanio che al successore Matteoli: il trasferimento di 20 mln di € per un progetto che ha del ridicolo soltanto a pensarlo viene da Roma e vede una concordanza bipartizan; gli studi? Sapete, se le risorse trasferite non si spendono in qualche modo - almeno a titolo esplorativo -, spariscono anche dalla «carta»!
La vera questione che vi pongo, in particolare a Angela è però la seguente: del lavoro dell'attuale Amministrazione si inizieranno seriamente ad avvertire gli effetti (nel bene e nel male) non prima di uno/due anni, mentre tutto ciò che si può rilevare non essere stato fatto, risultare carente, insufficiente o simili oggidì, è sicuramente ascrivibile al lavoro dell'Amministrazione Pardini di cui però, il vice-Sindaco non è stato una persona estranea al vostro percorso politico o, se non altro, a quello personale in particolar modo di Angela.
Se il plesso scolastico di Nodica è divenuto la mostruosità che attualmente è, non lo si deve anche a Luca Baldoni, parimenti a tutta la vecchia amministrazione?
Dunque o Angela non ha mai condiviso una scelta di cui anche il fratello è stato - volente o nolente - compartecipe e si trova dove si trova per rettificarne l'operato, oppure con l'«Obiettività» rischia di farsi sensibilmente male; sicuramente l'essere parenti - anche stretti - non significa assolutamente nulla dal punto di vista politico, come dimostrerebbero i due concittadini zio-nipote Letta (a mio avviso aldilà dello schieramento parlamentare non esprimono realmente tutte queste differenze): nel caso specifico si tratta di due sensibilità e approcci totalmente diversi, senz'altro; quello che però rimane invariato è l'«elettorato» che - non mi sembra di dire un'eresia - ciò che si aspettava da Luca potrebbe volersi aspettare anche da Angela!
Detto questo, vi assicuro: per me si riaprirebbero tutti i percorsi scolastici esistenti durante la mia età scolare sul territorio vecchianese; i «numeri» ci sono tutti... ma, ahimè, non credo che al Ministero, fresco di una Finanziaria che tenta per l'ennesima volta di imporre il Patto di Stabilità alla Scuola Pubblica e che per l'ennesima volta si scornerà con il tavolo regionale per la Difesa della Scuola Statale che regolarmente farà opposizione al TAR vincendo la causa (ed anche il successivo ricorso al Consiglio di Stato della velina Maria-Stella), che porta i numeri minimi per avere un Istituto Comprensivo dagli attuali 800 ai 1000 (ragione per cui il nostro Istituto è "commissariato" dalla reggenza sangiulianese), che chiede a chiare lettere accorpamenti di tutto ciò che si può accorpare a qualunque costo, che comporta ulteriori aggravi sulle famiglie (non ultimo l'IVA al 21% e le condizioni in cui sono stati precipitati gli editori, con l'esclusione ovviamente di quelli del gruppo Fininvest-Mediaset come la Mondadori), che impone ai lavoratori del comparto scuola trasferimenti forzosi, riduzione della capacità contrattuale, che mette nella condizione i Consigli di Istituto di doversi comportare come Consigli di Amministrazione, etc.
In compenso, mentre i fondi per il POF si sono ridotti del 90% dall'anno della sua entrata in vigore, i trasferimenti pubblici alle scuole private si sono negli ultimi 3 anni quasi quintuplicati... non vorrei che in un futuro non troppo lontano dovessimo assistere alla creazione di casermoni - modello Ikea -, magari in territorio non vecchianese dove convogliare gli alunni di mezza Provincia!

29/10/2011 - 13:27

AUTORE:
b.b

...cif, • Cattiveria, malvagità: la sua p. è nota a tutti; estens. azione, comportamento, discorso perfido: è capace di ogni p.

Prova a leggere ammodino le opinioni espresse e vedrai che il maligno non alberga in bb.
...alle volte e per sentito dire sono 'mpo sibillino, ma maligno mai!
....poi fai un'altra prova scrivi su Word con i colori dell'arcobaleno che di per se rappresentano "pace" ed il rosa, come colore, si addice di più del nero anche alle tieffine per bene e vedere il "nero maligno" in chi si è prodigato in opere di bene dal 19/02/72 fino ad ieri, anzi stamattina presto 01.35.
...poi c'è anche la malva, ma non come colore, come calmante!
Provare per credere il sottoscritto ne fa largo uso ed anche la camomilla fa bene all'intestino ma soprattutto agli occhi dopo un lungo pianto.
Tre anni fa ho incontrato sulla mia strada il "vero maligno" e cioè, il diavolo in persona; non quello che ha scritto i due commenti sulla Voce.
Nella stessa giornata lo trovai tre volte davanti al mio intercedere.

ps, avevo scritto i particolari, ma poi ho cancellato il tutto per pudicizia (credo si dica così) quando non si vuol fare tanto puzzo intorno a cose, diciamo intime e serie assai.
bona

29/10/2011 - 11:53

AUTORE:
passante

quando lor signori si renderanno conto che il governo attuale ha distrutto lo stato sociale facendo ricadere la colpa suo comuni sarà troppo tardi. forse i vostri figli se ne renderanno conto, quando col loro misero stipendio da precari dovranno pagare i servizi che adesso sono elargiti dal pubblico e in furuto seguiranno logiche di mercato, che molto probabilmente sarà on oligopolio.

29/10/2011 - 11:19

AUTORE:
Le squole

Le scuole sono un problema come lo e la zona industriale come lo e la prostituzione come lo e il lago come lo e il voyerismo come lo e lo spaccio a migliarino e come lo e chi gestisce dice di fare e non fa niente nella consapevolezza che tutto rimanga uguale.un dubbio?ma mi colai che lavoro fa? Mica predica bene e basta?

29/10/2011 - 0:33

AUTORE:
Tieffina

maligno: che muove da odio, che agisce con malvagità d'animo SINONIMI: cattivo, malvagio
La prossima volta cercati un altro nomignolo. Il Migliarino=centro del mondo chiaramente era rivolto a TE CHE PENSI QUESTO. Io non mi rivolto contro tutto il paese! Sei te che lo sostieni, da maligno appunto e ti confermo che non hai scelto una scuola a caso. Sei di Migliarino.
Poi a sentir commenti del tipo "il ghiaino lo hanno chiesto i genitori" o che è? Un Comune non ha sufficiente COMPETENZA per sapere cosa è MEGLIO per i suoi cittadini, grandi e soprattutto piccoli, deve aspettare i consigli dai genitori per intervenire? I bambini sono il nostro futuro e un Comune che non li tutela non è buono e giusto.

28/10/2011 - 23:30

AUTORE:
I tagli

ci sono stati orizzontali e massicci, ma il nostro Comune fà pochissimo per far aumentare le entrate e inoltre ha pagato ferie ad ex dirigenti, ha fatto fare decine di studi per niente, dai non voglio continuare ed entrare nello specifico, proprio non ne ho voglia, gradirei però un pò di obbittività, almeno ogni tanto, grazie.

28/10/2011 - 22:03

AUTORE:
Alessio Niccolai

Conoscendovi personalmente so quanto teniate alla scuola del nostro Comune e tutti gli interventi «tecnici» di cui rilevate la necessità sono condivisi e condivisibili, oltre che gli stessi invocati dal sottoscritto e dagli altri 7 rappresentanti dei genitori nel Consiglio d'Istituto in questi ultimi 6 anni di mandato.
Ma mi spingerò anche oltre, bacchettando la «mia» maggioranza in Comune e criticando aspramente la scelta della scuola-supermercato di Nodica alla quale sono stato e sarò sempre contrario.
La formulazione eminentemente «tecnica»e la limitazione della sfera di interesse alla segnalazione delle migliorie da a apportare espresse nel vostro intervento mi suggeriscono buone intenzioni.
Ciò che invece mi sembra politicamente inammissibile è l'ossessiva - quasi compulsiva - ricerca di ciò che un Amministrazione Comunale nel suo piccolo potrebbe fare per la scuola pubblica, che come ben sapete si limita alla gestione delle strutture e dei servizi connessi, quando vengono meno sia le risorse che corrono attraverso i gangli periferici del Ministero della Pubblica Istruzione, sia quelle che discendono a tutti i livelli negli assessorati di settore.
Se qualcuno non se ne fosse accorto l'Istituto Comprensivo "Daniela Settesoldi" di Vecchiano ha - tanto per citarne uno - un «problemino» di Rete Scolastica: in luogo di un Dirigente Titolare (l'ultimo straordinario e appassionatamente dedito si chiama Kety Savino ed è stato trasferito un paio di mesi fa, poco prima di potersi compiacere della vittoriosa battaglia per il Tempo Pieno di Filettole) ce n'è una «Reggente» (la Signora Pieraccioni, Dirigente Titolare del Comprensivo di San Giuliano Terme).
La brutta notizia è che questa situazione, passata un po' in secondo piano - sarà forse perché proprio la Signora Pieraccioni appena insediatasi venne in Consiglio a dare il lieto annuncio dell'esito favorevole dell'iter percorso per la Primaria "Casella" di Filettole - è destinata, per effetto della Legge 111 del 15 luglio 2011 - Conversione in legge del DL 98-2011 - Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria, a divenire ordinaria amministrazione nella migliore delle ipotesi (che equivale a precipitare il nostro Istituto ad un livello di prestigio inferiore a quello avuto fino ad ora), o a mutarsi in un accorpamento vero e proprio che, quando va bene è appunto con San Giuliano o Pontasserchio (il che significa che se i genitori di un alunno necessitano di un appuntamento col Dirigente, si trovano a «competere» non più con lei attuali 800 altre famiglie ma con circa 2300), quando va male con - ad esempio - Massarosa o Torre del Lago.
Purtroppo l'idea dei campus come Nodica a cui siete giustamente contrarie, deriva dalle sempre minori disponibilità economiche che il Governo incanala verso la Scuola Pubblica (e che sempre più frequentemente sono dirottate verso quella Privata): le razionalizzazioni - di cui i Comuni si rendono «complici» nella misura in cui costruiscono edifici di quel genere - sono figlie di un preciso indirizzo politico nazionale, perché è sostanzialmente inutile investire in riqualificazione dei plessi scolastici più piccoli e periferici, o nella costruzione di nuovi, se il Ministero non li riempie di insegnanti e personale ATA.
Mi arrivano notizie dal Tavolo Regionale per la Difesa della Scuola Pubblica di classi con 40 alunni e questo non è certo un invito per i Comuni a tenere aperti edifici scolastici (con risorse che peraltro non sono previste) di cui le istituzioni scolastiche non potranno fare uso.
La razionalizzazione è un sistema piuttosto classico per far ricadere i costi dei servizi pubblici sulle famiglie: è evidente che se in luogo dei 6 canonici plessi del nostro Comune un giorno ce ne dovessimo ritrovare uno o due giganteschi, diverrebbe difficile ponderare - ad esempio - di farsi una passeggiata per accompagnare il proprio figliolo a scuola 500 m lontano da casa e non utilizzare l'auto o ricorrere coattivamente al trasporto pubblico.
Vi invito a riflettere attentamente su ciò che vi dico perché - vi assicuro - gli oneri urbanistici che avrebbe prodotto lo scellerato insediamento dell'Ovaio non avrebbero risolto ne' i problemi che avete segnalato, ne' quelli ben più seri (e di cui i primi non sono altro che un'appendice, una sorta di effetto collaterale indesiderato) a carico degli organici, della presenza territoriale, della possibilità di creare progetti e ora, anche del poter semplicemente interloquire con un Dirigente Scolastico.

28/10/2011 - 21:41

AUTORE:
Angela Baldoni

A dimostrazione che le nostre non sono delle mere critiche gratuite dettate, come tanti sostengono, da posizioni politiche, voglio evidenziare che le osservazioni da noi fatte rispondono alla realtà. Se non è stata menzionata la primaria di Filettole per ciò che concerne la struttura e la relativa manutenzione è perchè la stessa non presentava realtà o contenuti da mettere in discussione, eccezion fatta per l'assenza nel plesso di una palestra e per i disagi dati dalla mensa, ma che personalmente non abbiamo potuto verificare.
Rassicuro comunque che il sopralluogo verrà periodicamente ripetuto, considerato che una delle mie priorità è la serenità e la sicurezza dei bambini nei luoghi pubblici che essi giornalmente frequentano.
Rimango comunque a disposizione per qualsiasi suggerimento.
PS:
Vorrei inoltre dire, all'amico Bruno, che talvolta ciò di cui necessitano i bambini è un briciolo di sensibilità in più da parte di noi adulti, tant'è che trovo del tutto gratuito il disagio creato dal cantiere nella primaria di Migliarino. infatti, se le opere di manutenzione, riguardanti lo spazio esterno della scuola, avessero avuto luogo durante il periodo estivo, i bimbi avrebbero oggi a disposizione un cortile congruo alle loro esigenze per giocare e svagarsi durante le ore ricreative senza invece esser disturbati dalle macchine operatrici durante le ore didattiche.


Saluti
Angela Baldoni

28/10/2011 - 19:59

AUTORE:
servizio pubblico

Mi presento: sono servizio pubblico.
Qualche anno fa ero tanto criticato, costavo tanto, lo ammetto, avevo i miei problemi certo, ma a volte non erano tutte colpe mie. A volte si, parti del mio corpo erano un po' fannullone.
Certo, adesso mi hanno tolto gli alimenti, e pretendono le stesse cose che facevo prima. oppure voglio ridimensionarmi... boh...


Cari TF, sapete quanti sono stati i tagli di questo governo ai comuni? e in particolare, quanto ha tagliato al Comune di Vecchiano? Parliamone, perché non vi ho mai sentiti dire qualcosa in merito... e vediamo quanto il Comune di Vecchiano continua a garantire come servizi.

28/10/2011 - 16:22

AUTORE:
b.b

...mi par di vedere quel vecchio murales che era sul lato destro dello schermo del Cinema Ariston a Pisa diversi anni fa.
Rappresentava la cacciata dal dal Paradiso Terrestre da parte del creatore di tutti noi.
Mentre Adamo (l'uomo) rimediava il tutto con una foglia di fico, la Donna (si suppone Eva, non cen'erano altre a quel tempo) si tappava "la Vergogna".
Le sue vergogne a suo modo di vedere erano tre: entrambi i seni ed il pube; le due "vergogne" più alte, piegando il gomito e l'altra "vergogna" con l'altra mano penzoloni sul centro del corpo.
Le quattro "vergogne" di quel murales erano secondo la morale primordiale esplicite e ben localizzate e senza tante "chiacchere" come diino a Vecchiano, il messaggio era chiaro.

Ma quando "una donna"-(credo che non sia la stessa, perchè le Eva dall'inizio del creato si sono moltiplicate "a sdeo")-disse pochi mesi fa che si era quasi sentita male vedendo le due acacie ombrellifere potate "a spregio" nel cortile della scuola "Elio Pardi" di Migliarino e che con la polvere del ghiaino i bambini piccini erano a rischio silicosi per la polvere e "poteva" avere anche in parte ragione, ma..siccome di acacie ombrellifere me ne intendo un gocciolino avendole piantate io 25 anni fa e se non erano mai state potate "ad arte" come prima facevo io ed ora la ditta incaricata dal Comune di Vecchiano non potevano essere così belle come i due esemplari rimasti in quel piazzale.
Poi, prima del ghiaino in quel piazzalino ci fu fatto "erroneamente" un pratino all'inglese (come nel piazzale di case di Marina e dopo una settimana di pesticcio si trasformò in: mota dopo la pioggia e polvere quando asciugava.
Poi ci fu messo erba finta come nei campi da gioco sintetici ma..acari e formiche ed altri rospi vari si annidarono li sotto e..
Poi venne il ghiaino (forse anche richiesto da genitori improvvidi) e poi tolto a grande richiesta.

Si arriva all'oggi con la messa a dimora di autobloccanti sul lato Via Mazzini e verso l'argine un quarto d'ora fa, passando ho visto il fu ghiaino sostituito con altro e tutti noi di buona volontà speriamo non si venga tacciati di "Vergogna" se alla "Donna" non piacesse quel lavoro che quei lavoratori stanno facendo intorno alla scuola Elio Pardi ma..se poi viene un bel lavoro..pazienza e con la consapevolezza che tutto è perfettibile, non sarà, anche questo un lavoro ultimativo ma..da li a farlo apposta per far star male i nostri piccoli ce ne corre.
salute

28/10/2011 - 14:50

AUTORE:
ri-maligno

primo, se consideri la parola maligno come offensiva tanto che la si da al diavolo in uno dei suoi tanti nomi e non come a qualcuno che vede le cose sotto sotto, maligna sei anche te che dici che sono di migliarino perchè ho menzionato la scuola salviati e ti riversi contro tutto il paese!
cara tieffina, attenta che fa male come la caffeina, e poi il mio era un provocare usando una scuola privata a casaccio come infatti è venuto fuori da altri interventi!
Buona la prima?

28/10/2011 - 14:47

AUTORE:
DONNA

Caro Teo é vero che ci sono cose che sn state fatte, ma é anche vero che ciò che é stato fatto non ha avuto neanche la manutenzione adeguata e quindi alla vista le cose fatte risultano logorate e senza manutenzione. ?e scuole di Vecchiano sn vecchie e prive di requisiti da poter dire che sn all'avanguardia nel sistema strutturale scolastico. Niente da dire sui docenti che fanno il loro lavoro....ma le strutture sn vecche e antiche.

28/10/2011 - 11:38

AUTORE:
Teo

La lodevole iniziativa delle Consigliere Barsotti e Baldoni con le loro osservazioni, sarebbe risultata credibile e non dettata da criteri di parte, come invece si presenta, se alle loro critiche, alle cose da migliorare per una più efficace attività scolastica a favore degli alunni e dei docenti, si fossero menzionate anche alcune cose che sono state realizzate in questi anni, come la bella sala della mensa della scuola di Vecchiano,l'ampliamento della scuola di Filettole e tante altre ancora.
E se costava troppo fatica verificare attraverso i bilanci precedenti, cosa è stato fatto e quanto è stato investito in questi anni nelle scuole del nostro comune dall'Amministrazione Comunale, nell'assoluta mancanza di interventi e di finanziamenti da parte del Governo centrale, che ha praticamente azzerato qualsiasi trasferimento statale per le scuole, la Consigliera Baldoni poteva attingere a fonti di prima mano visto che un'altro Baldoni (Luca) è stato per ben due legislature assessore al bilancio del Comune di Vecchiano, con una conoscenza approfondita degli interventi finanziari del Comune nel settore scuola. Tutto questo senza nessun intento polemico, ma per cercare di far capire che se tutti vogliamo che le scuole, che rappresentano un bene comune di tutta una comunità, non devono essere scelti come terreno di contrapposizione politica di parte.

28/10/2011 - 10:07

AUTORE:
vecchianese e mamma

Mi fa piacere che qualcuno si occupi delle scuole frequentate dai nostri bambini , anche se su alcune cose mi trovo in estremo disaccordo con quello che è stato riportato nell'articolo/lettera.
Vorrei soffermarmi però sul fatto che non si sia menzionata la scuola di Filettole....da quanto ne so io, la stessa Angela Baldoni ha figli che la frequentano, e vorrei sapere come mai nessuno si è posto mai il problema di quella scuola.
Visto poi, i vari problemi he si sono presentati già a inizio anno. Grazie

28/10/2011 - 9:11

AUTORE:
Tieffina

A parte il fatto che di scuole private sul nostro territorio ce ne sono altre..........Maligno, che è di sicuro di Migliarino (per lui centro del mondo!) si occupa solo della scuola privata Salviati, ma ci sono altre scuole materne a vecchiano e Filettole che sono private e sulla cui manutenzione il Comune che deve fare?
Io e non solo ho l'impressione che Tradizione e Futuro critichi a scopo di fare intervenire la maggioranza. Se poi maligno la pensa così con il nome che si è dato spiega tutto! Ci parli della maggioranza allora, quella invece critica T e F o punzecchia?

28/10/2011 - 8:50

AUTORE:
maligno

Bravi, attenti e meticolosi nella ricerca di "sbagli" negli edifici comunali.
E' il lavoro dell'opposizione controllare, ma non è certo con questo spirito che viene presentato questo lavoro.
C'è nascosta, e nemmeno tanto bene, più soddisfazione nel punzecchiare che aiutare, criticare che collaborare e lo dimostra il fatto che non è presente nell'elenco delle "cose brutte" la scuola privata Salviati.
non ci sono nostri bambini anche lì?
non ci sono finestre, mensa, cortile, aule anche lì?
Le cose sono due: o lì va tutto bene o lì non avrebbero potuto attaccare l'amministrazione (come se fosse una cosa alla quale non appartengono) dato che è "proprietà privata" e non attribuibili gli eventuali disservizi al Comune.
"Buona la seconda"?