none_o

A nome dell'Associazione  La Voce del Serchio, partner di MdS in innumerevoli iniziative ed eventi culturali e sociali, desideriamo esprimere gli auguri più partecipati e meritati a tutto il gruppo per proseguire su questa strada, spesso difficile e faticosa, ma dai risultati più che impressionanti ed esaltanti. 

Un amico ha mandata questa risposta data alla domanda .....
Ma i vari Mosso, Lavia e compagnia al seguito non .....
Si vede che ieri sera era capodanno, ancora non ha .....
Sapete perché alla Elly non riesce mancopegnende a .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
AMARSI

Amarsi è scendere nei ricordi,
festeggiare i momenti .....
ricorda che un bacio è sempre un bacio,
un "si "vuol dire "si" . il mondo volge al tramonto , ma l'amore non muore cosi.
e quando due cuori s'incontrano, .....
PISA-Provincia
Giacomo Sanavio:La messa in sicurezza del territorio e la sua difesa sono la priorità assoluta.

8/11/2011 - 11:47

La messa in sicurezza del territorio e la sua difesa sono la priorità assoluta.
 
Bastano poche piogge per provocare una tragedia. Il nostro Paese paga un altissimo prezzo per aver devastato il territorio con enormi e incontrollate colate di cemento e con l’abbandono delle montagne e dei territori rurali. Ancora disastri, lutti e tanta paura.

 L’obiezione dell’eccezionalità degli eventi rischia di essere rapidamente superata a seguito degli sconvolgimenti climatici che le attività umane stanno provocando e delle stesse evoluzioni del pianeta.

Il nuovo rapporto dell’Onu sui disastri del clima ci dice, infatti, che i fenomeni che chiamiamo “estremi” si stanno sempre più ripetendo con frequenza devastante e che stanno diventando la norma.
Gli eventi estremi in Italia hanno subito un aumento esponenziale, passando da uno circa ogni 15 anni prima del ’90 agli attuali 4-5 all’anno. Le vittime delle frane e delle alluvioni negli ultimi 50 anni nel nostro Paese sono state quasi 4.500.

 I danni materiali ammontano a 52 miliardi di euro tra il 1960 e il 2010 (rapporto Legambiente). L’urgenza è quella di  tornare ad investire nella manutenzione del territorio e nel suo corretto governo.
Ogni anno tragedie per il maltempo colpiscono in varie parti del Paese, non c’è parte del territorio italiano che non abbia conosciuto nel tempo gli effetti della cattiva gestione del suolo. Ma quel che è più grave, è che da nessuna parte appaiono positivi segnali di cambiamento.

 Appena la furia degli elementi è passata ripartono i tamburi dell’edificazione, del mattone, di una mal’intesa idea di sviluppo. E allora, nuovi piani, nuove distese di strade intasate e di capannoni vuoti. Impermeabilizzando centinaia e centinaia di ettari di suolo.
Eppure non possiamo più aspettare. È necessaria una forte assunzione di responsabilità e una chiara volontà politica per cambiare indirizzo. La pianificazione del territorio è in molti casi da ripensare e modificare in nome dell’equilibrio idrogeologico, della sicurezza e della sostenibilità e dell’unica urgente e necessaria grande opera pubblica: la messa in sicurezza del territorio. Se vogliamo vederla da un altro punto di vista, con fortissime ricadute positive su occupazione e benessere.
È urgente anche un’inversione di tendenza rispetto all’approccio classico di sistemazione idraulica dei corsi d’acqua e all’urbanizzazione selvaggia. Negli ultimi anni sta prendendo piede un diverso modo di governare i bacini idrografici che si basa meno sulle infrastrutture rigide e più sul rispetto e l’attenzione alla dinamica e all’habitat fluviale. E’ un inizio positivo.

 Vediamo di non farlo passare con la prima piena.
 
Giacomo Sanavio
Assessore Pianificazione territoriale
Provincia di Pisa

Fonte: Giacomo Sanavio- Assessore Pianificazione territoriale-Provincia di Pisa
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

12/11/2011 - 21:07

AUTORE:
Fradip

L'assessore, che per suo incarico e preciso dovere, deve provvedere a che si facciano gli interventi per evitare le tragedie del territorio (natale 2009) ....meglio farebbe ad operare piuttosto che a PREDICARE...

11/11/2011 - 7:48

AUTORE:
Uno dei dodici

....un'altro predicatore buono ed il buon Gioacomo oltre essere un profeta in gamba vediamo che predica la croce agli Ebrei ed i sig.ri Fradip ed Ultimo continuano ad ignorare la buona novella preferendo Barabba al Nazareno.

11/11/2011 - 1:12

AUTORE:
Fradip

Farebbe bene...l'assessore
Giacomo Sanavio
Assessore Pianificazione territoriale
Provincia di Pisa a chiacchierare meno ed invece a prendere dei provvedimenti giusti. Nel frattempo, invece di stare a spendere quei pochi soldi che sono a disposizione per continuare a fare dei camminamenti inutili, farebbe bene a fare un progetto di lungo respiro per la messa in sicurezza degli argini anche per eventi meteorici eccezionali. Infatti l'ONU ha già avvisato... quindi non ci sono più scuse..

8/11/2011 - 14:20

AUTORE:
Oracolo -Sibilla Cumana

Certo, dire io lo avevo detto che se pioveva tre volte tanto non c'è argine che tenga non mette al riparo nulla e criticare chi si "industria" come la Provincia di Pisa che allargando l'alveo del Serchio dopo i ponti di Migliarino non è bene. All'inizio fu detto da tanti credinciani del niente che era un operazione fatta apposta per vendere quella preziosa terra, oppure che sciupavano le acacie sulle sponde e indebolendo le sponde alla prima piena andava tutto a scatafascio.

Se le amministrazioni non fanno niente, arriva l'"Ultimo" dei cittadini e subito a fatto avvenuto: critica per criticare. Poi a seguito arriva lo stuolo del: ma io ed il mio amico, una sera dopo cena si addivenne al che...

Il povero "cristo" Sanavio a questo punto viene messo in croce dal solito Ultimo arrivato imputandogli negligenze di suoi colleghi di 20/50/100 anni fa e..come disse Scipione del Baglini quando al buio mise in bocca una raganella e fece: ghe!!poi disse... tardi 'antasti, ormai lo strizzotto fra i denti l'hai preso;(credeva fosse un fico castagnolo)

In conclusione, se ritornerà il voto di preferenza: usiamolo bene e dividiamo il grano dall'oglio su-bi-to senza aspettare il dopo catastrofe causato dagli improvvidi ed amici dell'asfalto, dei capannoni fatti per non usarli mai ed eletti da noi e chi dice: io non ho vatato e mai voterò nessuno non merita parola ed ascolto.

In democrazia rappresentativa è inutile votare "uno come noi" ma il migliore di noi; altrimenti va a finire tutto "a cenina" e regrediamo come i gamberi.
Abbiate fiducia gente; già ci hanno tolto la speranza, se perdiamo anche la fiducia, siamo alle "ballodole".

8/11/2011 - 12:42

AUTORE:
Mirko da Pontasserchio

Vorrei far presente all'Assessore sanavio che il consigliere Tizzanini (e con lui l'opposizione più volte) ha fatto presente i problemi legati al fiume Serchio non ancora risolti, per colpa sia della provincia, dei comuni e del governo che non hanno lavorato in modo efficace. Dovrebbe rileggere i suoi interventi

8/11/2011 - 12:10

AUTORE:
Ultimo

....... a strumentalizzare le disgrazie. Se in 50 anni non avete fatto 'na s...a non è colpa mia ...... ma vostra. .... e se ora cominciate a fare qualcosa è sempre troppo tardi. ........ Anche se voi cercate di essere assolti ....... siete per sempre coinvolti (De Andrè). ....... Ultimo.