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Si chiama Tappeto del mondo ed è il frutto del lavoro di tantissime donne che hanno aderito all'iniziativa dell'associazione i Colori della Pace di Stazzema, ovvero realizzare un tappeto coloratissimo. 

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Solidarietà
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Incontrati per caso…
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SAN GIULIANO TERME
Arriva la banca del tempo e del baratto, solidarietà e partecipazione a San Giuliano Terme

30/11/2011 - 20:32


ARRIVA LA BANCA DEL TEMPO E DEL BARATTO SOLIDARIETA’ E  PARTECIPAZIONE A SAN GIULIANO TERME

 

 Entra nel vivo il progetto di realizzazione della Banca del Tempo e del Baratto (B.T.) di San Giuliano Terme promossa dall’amministrazione comunale, dalla proloco di San Giuliano con la collaborazione della Consulta comunale del volontariato e del Progetto La Zattera della cooperativa Il Ponte.
 
Il progetto e il percorso sono stati presentati nell’ambito di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo Niccolini e nella quale sono intervenuti Fortunata Dini, assessora alle politiche sociali e della casa - Diritto alla salute - Pari opportunità - Politiche dei tempi, degli orari e degli spazi pubblici; Enzo Pannilunghi ass. alla partecipazione -  informatizzazione e diffusione delle tecnologie digitali; Antonio Barbieri,  Segretario Generale del Comune di San Giuliano Terme; Carolina Flinz, Presidente Pro Loco di San Giuliano Terme. Il progetto viene coordinato dalla Dott.ssa Giulia Cifaldi.

 

 Le Banche del Tempo sono libere associazioni tra persone che si auto-organizzano e si scambiano tempo per aiutarsi soprattutto nelle piccole necessità quotidiane. Diversamente dai L.E.T.S. inglesi, nelle B.T. italiane non avviene scambio di merci o di prestazioni con un valore di mercato valutabile.
“Sono luoghi – è stato sottolineato - nei quali si recuperano le abitudini ormai perdute di mutuo aiuto tipiche dei rapporti di buon vicinato.

 Oppure si estende a persone prima sconosciute l'aiuto abituale che ci si scambia tra appartenenti alla stessa famiglia o ai gruppi di amici.

 La BdT per sua natura può coinvolgere servizi di diverso tipo, dall’aiuto in casa alle ripetizioni, dallo svolgimento di atti burocratici e di ufficio al tandem linguistico, spaziando dai servizi alla persona all’alleviamento dei carico di lavoro sulle donne, dalla crisi finanziaria alla sostenibilità ambientale con il baratto.

 Una modalità solidale di stare ‘vicino’ nelle necessità, particolarmente importante in momenti di crisi come gli attuali.

Su un territorio e per una comunità al senso di condivisione e mutuo aiuto reciproco”. Particolarmente delicata la fase dedicata al processo partecipativo, che prevede anche l’approvazione di un regolamento della BdT.

 

 Un passaggio non a caso che viene posto nel momento iniziale, in cui “i pochi” informeranno “i molti” (600 le lettere-questionario che saranno inviate ai cittadini )e attraverso un breve corso di formazione si vedranno le altre esperienze toscane ed italiane, per poi elaborare, con una “Giuria dei Cittadini”, il definitivo regolamento, il più condiviso possibile, per venire incontro ai bisogno e alle richieste particolari dei soggetti interessati.
Particolarmente importanti saranno gli incontri nelle frazioni, in alcune delle quali già  è emerso un disagio marcato dovuto alla mancanza di un luogo socializzante che forse una sede itinerante della BdT potrebbe alleviare.

 

 Su questo processo partecipativo la Regione Toscana ha riconosciuto valido il progetto e concesso un finanziamento di 29 mila euro sulla base della legge regionale 69/2007. 

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4/12/2011 - 22:40

AUTORE:
Giulia Cifaldi

Buonasera,

intanto grazie per il lungo e dettagliato articolo.

Alcune precisazioni però: il progetto è stato promosso dai cittadini di San Giuliano Terme tramite raccolta firme da parte dell'Associazione Pro-Loco, così come prevede la l.r. 69/2007 (i documenti sul finanziamento al progetto promosso dalla Proloco si trovano sul sito dell'Autorità Regionale per la Partecipazione). Il progetto è quindi promosso dalla Proloco e ha ottenuto in seguito il patrocinio da parte del Comune.
La Consulta del Volontariato, come la cooperativa la Zattera e il mondo dell'associazionismo e del volontariato è interessato e parteciperà al progetto come "soggetti interessanti" e come "partecipanti" appunto, ma non come promotori.

Le lettere che saranno inviate sono 800 e sono inviti a partecipare, cui seguiranno alcune telefonate per cercare almeno 20 partecipanti alla Giuria dei Cittadini: nessuna lettera avrà questionari allegati.


Grazie,
resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.

La coordinatrice e consulente esterna del progetto
dott.ssa Giulia Cifaldi