none_o


Una vicenda tutta personale viene descritta in questo nuovo articolo di Franco Gabbani, una storia che ci offre un preciso quadro sulla leva per l'esercito di Napoleone, in grado di "vincere al solo apparire", ma che descrive anche le situazioni sociali del tempo e le scorciatoie per evitare ai rampolli di famiglie facoltose il grandissimo rischio di partire per la guerra, una delle tante. 

La carriera politica personale dell’Onorevole Mazzeo .....
Bonaccini ha dato le dimissioni da presidente della .....
. . . c'è più religione ( si esce un'ora prima). .....
. . . uno sul web, ora, che vaneggia che la sua .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
Mauro Pallini-Scuola Etica Leonardo: la cultura della sostenibilità
none_a
Incontrati per caso
di Valdo Mori
none_a
APOCALISSE NOKIA di Antonio Campo
none_a
Il mare
con le sue fluttuazioni e il suo andirivieni
è una parvenza della vita
Un'arte fatta di arrivi di partenze
di ritorni di assenze
di presenze
Uno .....
Nel paese di Pontasserchio la circolazione è definita "centro abitato", quindi ci sono i 50km/ h max

Da dopo la Conad ci sono ancora i 50km/ h fino .....
PISA- Provincia
Abolizione delle giunte provinciali: il commento di Andrea Pieroni

5/12/2011 - 15:01

 Abolizione delle giunte provinciali. “Si cancella la politica,
si lascia la burocrazia”: il commento di Andrea Pieroni,
presidente della Provincia di Pisa e di Upi Toscana
 
“Si cancella la politica, si lascia la burocrazia”. E' questo il primo commento di Andrea Pieroni, presidente della Provincia di Pisa e di Upi Toscana, all'indomani della manovra del governo che apre la strada all’abolizione delle giunte provinciali.
“In una situazione economica del Paese in cui siamo tutti chiamati a sostenere dei sacrifici – premette Pieroni – le Province non si tirano indietro nel dare il proprio apporto al risanamento delle finanze pubbliche, ma nutrono profondi dubbi sulla scelta del governo di non mettere in cantiere un lavoro riformatore degli assetti istituzionali e di scegliere di colpire esclusivamente le Province”.
“Non comprendo la decisione di lasciare le strutture burocratiche – aggiunge il presidente di Upi Toscana – e di rimuovere la guida politica: è un'abolizione di fatto delle Province che contiene margini di incostituzionalità e produrrebbe appena 150 milioni idi euro di risparmi.
Senza una riforma istituzionale complessiva, dunque, i vantaggi per i cittadini saranno irrisori. Restano gli apparati, ma sparisce la rappresentanza democratica: è questo il risultato che si voleva ottenere?”.

Fonte: Ufficio Stampa
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

6/12/2011 - 14:55

AUTORE:
ingenuo

finalmente la demagogia si ritorce contro chi la praticata per 20 anni

6/12/2011 - 9:41

AUTORE:
CCP

Troppe sedie e sederi che le scaldano, è l'ora di tornare a produrre, di alzarsi dalle sedie. la greppia è vuota e non la riempirete con il sacrificio dei soliti.
Per amministrarci bastano poche persone ma buone, quindi oltre alle provincie sarebbe opportuno accorpare i comuni con meno di almeno 30mila abitanti, servirebbe per razionalizzare le spese.
Si sentono le vostre unghie stridere sui vetri nell'ultimo tentativo di fermare il tracollo imminente.
Fatevene una ragione

6/12/2011 - 9:25

AUTORE:
Pippo lìOrtolano

Caro Pieroni, se per te 150 milioni di euro sono noccioline vuol dire che tu hai capito tutto, noi niente.

5/12/2011 - 22:52

AUTORE:
Daniele

Caro Peroni....
intanto 150 milioni buttati in meno.... Magari potreste comprarli la merenda per i bimbi degli asili visto che alla scuola di mia figlia dobbiamo portare la merenda, carta, sapone, pennarello, giochi....