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Parimenti all’amico Maini anche io faccio deroga al principio di non uscire più sulla Voce se non quando l’argomento è eccezionalmente importante. E questo video lo è! Il professor Galimberti spiega tutto, e con grande chiarezza. Un’ occasione per capire il particolare momento storico in cui viviamo. Da ascoltare per riflettere.
 

Pubblica Assistenza Migliarino
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Arpat Toscana
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Pubblica Assistenza Migliarino
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Arpat Toscana
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. . . . . . . . . . . . . Draghi c'è! . . . . . .....
Una partita al cardiopalma quella degli under 21 con .....
Le ragazze della squadra azzurra, ai mondiali in Francia, .....
Nel disegno dell'architetto Donati commissionato dalla .....
Un colpo al cerchio ed uno alla botte? mavvedrai!
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Di Barbara Palombelli (a gentile richiesta)
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Di Luca Barbuti
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Di Franco Marchetti
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Nodica, 4-7 e 11-14 luglio
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Le mosse dei militari per danneggiare Renzi
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MATTEO RENZI

ENRICO LETTA

PD
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di Stefano Ceccanti; costituzionalista e dep.Pi
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Polisportiva Sangiulianese
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Consulta del Volontariato San Giuliano Terme
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POSTE ITALIANE
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di Bruno Pollacci
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  • Circolo ARCI Migliarino

      Convocazione Assemblea Soci

    Ilo Circolo comunica che l' Assemblea ordinaria viene indetta in prima convocazione il 6 giugno ore 21,30, in seconda convocazioneil giorno 7 giugno alle ore 21,00 presso il Circolo Arci, via Mazzini 35.

    1) Relazione del Presidente

    2) Rendiconto annuale 2018

    Tutti i Soci sono invitati a partecipare.


  • Circolo ARCI Migliarino

      Partite Pisa A.C.

    Si avvertono i Soci che il Circolo trasmetterà in chiaro tutte le  partite dell'Associazione Calcio Pisa, sia in casa che in trasferta. Prossima partita Piacenza-Pisa domenica 30 settembre. 


  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


Polisportiva Sangiulianese
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Il c.t. Bertolini: "Difesa top"
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Val di Serchio
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«Come fa a essere italiana?»
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Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
CERCHIAMO UN TRATTORISTA CON ESPERIENZA ALLA GUIDA DELLE PRINCIPALI MACCHINE AGRICOLE.
AZIENDA AGRICOLA TENUTA ISOLA

DISPONIBILITA' FULL TIME
di Renzo Moschini
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di Renzo Moschini
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di Renzo Moschini
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SAN GIULIANO
La discussione in Consiglio comunale sulla situazione finanziaria del comune

27/1/2012 - 18:16

Purtroppo il cronista arriva nella sala consiliare quando la relazione del Sindaco Paolo Panattoni è quasi finita e coglie solo poche battute. All’origine della fuoriuscita dal patto di stabilità, dice Panattoni, c’è “un'operazione finanziaria, un leasing immobiliare, che riguardava la vendita dell'ex albergo termale, inserita nel bilancio di previsione, che non è andata a buon fine a causa dell’instabilità economica dell’ultimo periodo”. Nessun cambiamento in giunta per ora, ricognizione dei dati, percorso partecipato per imboccare una via d’uscita da questa situazione difficile; il percorso collegiale intrapreso prevede i seguenti punti: riorganizzazione della macchina comunale, mantenere i servizi, pagare i fornitori e spese sostenibili per L’Amministrazione.
 
Si apre una discussione fitta di interventi brevi, ma interessanti che si protrae per più di due ore. L’inizio tocca alle opposizioni. Per il capogruppo di Sinistra unita per San Giuliano Claudio Bolelli “il Sindaco si è accorto tardi della situazione critica, fino a pochi giorni prima dell’annuncio della fuoriuscita dal patto di stabilità la maggioranza ripeteva che era tutto in regola, mentre ora San Giuliano è l’unico comune della zona che ha sforato il patto”; Bolelli ribadisce il ruolo di “opposizione costruttiva” svolto dal gruppo della sinistra presente in Consiglio e pone due condizioni per una collaborazione: “una profonda autocritica della maggioranza e l’azzeramento della giunta, responsabile della situazione critica che si è creata”.
 
Prende poi la parola Riccardo Maini che richiama le conseguenze negative della fuoriuscita dal patto di stabilità e prevede un “salasso per i sangiulianesi”. Per il Ps Riccardo Cini conferma quello che il suo partito ha già scritto in un comunicato: “abbiamo saputo la notizia del non rispetto del patto di stabilità il 30 dicembre”; e sulle mosse future dice: “valuteremo le specifiche proposte di bilancio, il Ps non dà la sua fiducia al buio”. Marco Giardina, Futuro e Libertà, parla di “sconfitta della maggioranza, del comune e dei cittadini”. Alberto Cubeddu, Pdl, ricorda che “la vendita del palazzo in via Niccolini al 35% in meno del valore stabilito da una perizia dimostra una inadeguata oprevisione di entrate”, e aggiunge: “basare le scelte politiche su entrate aleatorie è un rischio per il bilancio, perciò si è verificata questa difficile situazione”.
 
Per l’Idv interviene il capogruppo Marco Balatresi che vede nella rottura del patto di stabilità il “risultato derivante da dinamiche non monitorate”; per Balatresi “gli obiettivi del programma non saranno facilmente raggiungibili, resta però prioritaria la difesa dei ceti deboli”. In assenza del capogruppo Giovanni Montanelli, per il Pd intervengono Dario Luperini in accordo “con il percorso delineato dal sindaco” e la vicecapogruppo Beatrice Coltelli, che fa propri gli indirizzi generali delineati dal sindaco nella relazione: “riorganizzazione della macchina comunale e di Geste, attenzione all’istruzione, al sociale alle attività produttive e alla sicurezza”; Coltelli accenna a quanto le possibilità di sviluppo del territorio siano mortificate dai tagli statali e dallo spread e alla fine parla di “sobrietà” e dice che “l’autocritica sta nel capire ciò che ci ha portato ad uscire dal patto”.
 
Il consigliere Gabriele Benotto, Pdl, ricorda la vicenda della chiusura della cartiera di Rigoli. Marco Carioni sostiene che “sui contenuti della relazione presentata in commissione dall’assessore al bilancio non può esserci nessuna collaborazione da parte della sinistra”. Nell’intervento di Franco Pizzi, assessore al bilancio, la scelta di fuoriuscita dal patto di stabilità è definita una “scelta di responsabilità”. Per capogruppo del Pdl Giacomo Mannocci “l’appello della maggioranza alla collaborazione sembra retorico, dato che le minoranze sono sempre state poco ascoltate”. Elisabetta Mazzarri di fronte a questo momento di “grande difficoltà dell’Amministrazione comunale”, dichiara che il gruppo Democratici per San Giuliano si misurerà con chi porterà avanti “l’autocritica e questo percorso di correzione per raggiungere il riequilibrio complessivo dei conti”.
 
L’ultima parte della discussione si è sviluppata su un documento illustrato dal consigliere Alberto Cubeddu in cui si “auspica che l’assessore al Bilancio rimetta nelle mani del sindaco il proprio mandato, avendo avuto per questi anni la principale responsabilità nella predisposizione del bilancio comunale”. Il documento non ha raccolto neanche tutti i voti del centrodestra (solo 6 i favorevoli) ed è stato respinto con varie motivazioni. Per esempio, Virgilio Luvisotti, capogruppo di Cittadini e territorio, ha annunciato l’astensione del suo gruppo, che indica “responsabilità di carattere generale”. Da notare il fatto che Riccardo Cini, capogruppo del Partito socialista, dopo una dichiarazione di non partecipazione alla votazione sul documento di dimissioni, è uscito dall’aula. Subito dopo dichiara Bolelli: “Un consigliere di maggioranza rifiuta di solidarizzare con un suo assessore”; infine ribadisce Mannocci: “Il Ps non vota la fiducia all’assessore al bilancio”.
Tra il non folto pubblico presente Daniela Andreotti, segretaria comunale del Pd.
 
(A cura di Ovidio Della Croce)

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31/1/2012 - 12:30

AUTORE:
cittadinosgtpdl

Guarda guarda cittadini e territorio si avvicina a sinistra unita

31/1/2012 - 12:16

AUTORE:
Alberto Cubeddu

Noto con piacere che i lettori della Voce del Serchio intervengono numerosi a commentare la discussione politica sangiulianese: discussione descritta con molta precisione da Ovidio, che ha saputo cogliere i punti chiave nei vari interventi.

Come ho già detto nello scorso consiglio comunale, la situazione attuale dei conti pubblici è agghiacciante: sfido voi tutti a trovare un termine più adatto per descrivere un buco di bilancio di 3 milioni e mezzo di euro. A prescindere dalle motivazioni politiche che hanno spinto l'operato amministrativo, quello che rimane alla luce dei fatti è un disavanzo corposo (diciamo sul 10% in una stima di massima) dovuto ad una sbagliata previsione di copertura degli investimenti. Non parliamo poi delle strategie di rientro che non danno certo l'impressione di un cambio di passo.

Non ci aspettavamo certo l'autocritica - che pure nel discorso finale del sindaco in parte c'è stata - ma arrivare a scrivere nella relazione che "l'uscita dal pds è un forte stimolo ad accelerare il percorso portato avanti nei primi due anni di amministrazione e a completarlo" ci è parsa francamente una presa in giro.

Per questi motivi abbiamo chiesto le dimissioni di Pizzi: non per farne un capro espiatorio - sono problemi interni alla maggioranza - ma per dare l'opportunità al consiglio comunale di mettere in pratica la parola da tutti pronunciata: cambiamento. Chi ha portato l'ente fino a questo punto e chi invece lo dovrà far rientrare dal deficit non possono certamente essere le stesse persone. Se le altre opposizioni non ci sono state a noi non interessa, avranno altre legittime strategie. Noi pensiamo di aver interpretato il sentimento dei cittadini: quale azienda manterrebbe al proprio posto i manager responsabili di un simile dissesto? Si può appoggiare una azione di risanamento che vede i contribuenti come un bancomat dai quali attingere e non rimette in discussione le proprie decisioni?


Il consiglio comunale avrebbe dovuto svolgere una azione più incisiva in questa drammatica situazione, indicando chiaramente quali dovevano essere i punti fondamentali e le linee guida del rientro. Respingendo l'ordine del giorno (e non presentandone alcuno) si è voluto invece aspettare a vedere le prossime mosse della giunta, seppure con la rottura dei socialisti. E' stata una occasione persa per l'intera assemblea, che poteva assumere un ruolo di maggiore spessore mentre a tratti è parso solo l'interlocutore di un “passaggio obbligato”. Peccato per tutto questo, soprattutto perché è bene ricordare che il consiglio comunale presieduto da Di Maio ha ridotto fortemente i propri costi: certo minimi rispetto all'ammontare del bilancio, ma significativi e importanti a livello di immagine.

Il cambio di rotta si deve mettere in pratica. Non si può solo auspicarlo negli interventi e poi nei fatti si vota a difesa dell'operato della giunta. Così facendo si continua soltanto a condividerne le rovinose scelte.

Alberto Cubeddu
vice-Capogruppo PdL

31/1/2012 - 10:50

AUTORE:
VALERIO CIACCHINI

Cari Mario ed Elisabetta, non abbassatevi ad interloquire con tali persone.
Purtroppo su questo forum la vigliaccheria è di casa, il "tipo" si diverte così lasciatelo nei suoi brodi.
Condivido completamente quanto ha scritto un lettore, la posizione di Mazzarri e Nicosia sempre di più passando il tempo,è coerente e corretta, quindi un bravo ai miei colleghi. Bravo anche a Cini quando a microfono acceso in consiglio comunale ha testualmente detto, l'uscita dal patto di stabilità non era nel programma elettorale. Infatti effettivamente è così, sono andato a leggerlo,( si trova sul sito del comune) e non c'è veramente , bravo Cini hai smascherato l'ennesima incoerenza di questa amministrazione.
Gia che ci sono,condivido pienamente la posizione di Carioni e Bolelli , la giunta andrebbe azzerata tutta, ma ci metto dell'altro anche il Sindaco andrebbe azzerato.
Valerio Ciacchini

30/1/2012 - 22:02

AUTORE:
Mario

Non credo si debba aggiungere nulla:si commenta da solo.

30/1/2012 - 21:12

AUTORE:
Consigliere comunale

Mi dispiace ma devi rosicare fattene una ragione non ti dico chi sono so solo bella figura i ribelli bravi ricordati quando il gallo cantera' tre volte uno di loro tradira' rosicaaaaaaaaaaaaaa la tua bella e' finita amico mio finitaaaa rosicaaaaaaaaaaaaaaa

30/1/2012 - 19:04

AUTORE:
Siamo messi bene ..

Egregio consigliere ..colpito chi?Seguo la Voce del Serchio come molti cittadini visto che si discute della cosa pubblica, elemento che tocca la vita di tutti.
Leggendo il suo intervento ho visto che lei mi ha citato a sproposito visto che non ho scritto io l'articolo di cui lei mi riteneva autore e proprio per questo ho deciso di intervenire sia perchè non ho nulla da nascondere sia perchè non ho problemi quando scrivo qualcosa a firmarmi con nome e cognome, a differenza sua .
Detto questo per tornare al > credevo che in consiglio comunale e, nel piccolo, anche qui si discutesse di problemi seri invece scopro stupito che si gioca a battaglia navale ..della serie > > etc peccato che l'unica cosa colpita saremo noi cittadini e questo indipendentemente dalle appartenenze politiche ..
Mario(compagno della Consigliera Comunale Elisabetta Mazzarri)

30/1/2012 - 16:31

AUTORE:
consigliere comunale

Vedete cari amici come escono allo scoperto se la sonano e se la cantano. Vedi caro Mario se sin dall'inizio usavi il tuo nome non vi erano problemi a queste punto delle cose dei rosicare tanto non ti diro' mai chi sono rosica rosica rosica come la tua dolce meta' rosica rosica rosica

30/1/2012 - 15:30

AUTORE:
Mario

Egregio consigliere comunale se ha qualcosa da dire sul congiunto di uno dei due abbia il coraggio di dirmi il suo nome e cognome visto che il congiunto presente in aula consiliare ero io( unitamente però a molte altre persone);
sempre troppo poche, a mio giudizio, vista la gravità del momento e considerando che le scelte dell'amministrazione(speriamo responsabili)in materia di risanamento si abbatteranno soprattutto sui cittadini, sui servizi e sulla loro qualità della vita.

La ringrazio infinitamente
Mario

30/1/2012 - 14:33

AUTORE:
consigliere comunale

In consiglio comunale c'erano le solite faccie guarda caso un congiunto di uno dei due cd ribelli che non hanno votato la sfiducia al Pizzi stanno forse elemosinando qualche poltrona? Siete finiti anche come il vostro ex partito finiti....

30/1/2012 - 12:21

AUTORE:
Osservatore

Un bravo ai Consglieri Nicosia e Mazzarri il tempo gli ha dato ragione.
Con spirito critico e leale hanno sempre dato fiducia al Sindaco Panattoni dichiarando fortemente, che condividere un programma non significava accettare incondizionatamente in toto l'operato sia del Sindaco che della Giunta.
I ribelli da subito avevano sempre chiesto (vedi intervento in consiglio comunale del 29 marzo 2011) di un loro coinvogimento nelle sedi opportune per sedersi intorno ad un tavolo di maggioranza per dare vita ad un confronto politico volto a trovare soluzioni il più possibile vicine alle aspettative dei cittadini sangiulianesi.
I RIBELLI a suo tempo si sono astenuti in merito al bilancio di previsione 2011 perchè ritenevano che pur non rinnegando la fiducia al Sindaco e alle linee di programma ritenevano giusto che chi di dovere riflettesse ,su ciò che fino ad allora era stato fatto e sulle modalità con cui erano arrivati a certe decisioni; decisioni che i Ribelli a differenza di altri non potevano dare opinioni favorevoli in quanto interiormente dissentivano.
La Coerenza dei Ribelli Nicosia e Mazzarri la ritrovo nel loro intervento, pacato e concreto come nel loro stile, nella seduta dell'ultimo consiglio comunale con all'ordine del giorno il patto di stabilità.
BRAVI .

29/1/2012 - 21:37

AUTORE:
elettoresgt

Mi auguro sia una burla stiamo freschi col Santoni amico di Panattoni ricordatevi che sono stati assieme nelle scorse legislature

29/1/2012 - 19:28

AUTORE:
massimo

la provincia si sta avviando alla chiusura e san giuliano si muove in controdentenza rispetto al governo nazionale

29/1/2012 - 17:12

AUTORE:
libero

si mormora che a San Giuliano si vuol copiare Vecchiano e Santoni potrebbe tornare, ma è vero?
E' per questo che SEL torna a parlare?

29/1/2012 - 15:33

AUTORE:
Marco

Ciao Magilla tela canti e te la soni,
ma falla finita.

29/1/2012 - 12:39

AUTORE:
Magilla

Chiara, credo di più alla fata turchina che ad una sinistra sangiulianese che fa autocritica e ridimensiona i suoi dirigenti, ma non è con questo spirito che intendo affrontare la discussione.
Tu stessa, auspicando un'apertura alla sinistra, ma escludendo i socialisti, allontani la risoluzione del problema. Occorre ricompattare il governo del nostro Comune, non predicare aperture con "distinguo", non hai capito che il malessere è in tutta la famiglia?
Quando una nave affonda, tutti dovrebbero aiutarsi, collaborare a distribuire salvagenti ai più deboli; qui mi pare invece che la priorità sia di indossare il proprio salvagente e salire sulla prima scialuppa disponibile.
Prima di un commissario, vedrei TUTTI i consiglieri fare quadrato intorno al loro Sindaco ed aiutarlo in tutti i modi ad individuare le vie di uscita da questa situazione: è infatti vero che il pesce comincia a puzzare dalla testa, ma se ciò accade, normalmente si butta tutto nella spazzatura!
Si potrebbe, almeno per una volta, lasciare da parte le diversità ideologiche ed i vecchi dissapori e cominciare ad accettare che anche chi non è schierato con voi può avere buone idee?

29/1/2012 - 10:57

AUTORE:
massimo

i responsabili del dissesto si autoassolvono


Ndr
certo 'sto massimo è proprio sintetico sintetico!! (con simpatia)

29/1/2012 - 9:30

AUTORE:
chiara

Se il commissario sta per arrivare è per la cattiva gestione che ha portato al dissesto di bilancio.
Ora bisogna puntare alla salvaguardia dello stato sociale e alla tutela delle fasce deboli dei sangiulianesi.
Ci vuole una svolta che inizia con una vera autocritica, un azzeramento della giunta e un ridimensionamento dei dirigenti. E apertura alla sinistra (senza il Ps).

29/1/2012 - 1:44

AUTORE:
massimo

si profila una nuova maggioranza quella nazionale

29/1/2012 - 1:34

AUTORE:
spartacus

se le proposte per uscire dalla crisi sono queste
il commissario sta per arrivare

28/1/2012 - 21:24

AUTORE:
osservatore sgt

molto bene bolelli quando dice al pd di cambiare prospettiva altrinenti il disastro travolgerà tutti e prima di tutti voi
VOTO 9

bene anche cubeddu e mannocci, potevano sparare e invece sono stati chiari e decisi senza la solita solfa retorica destrorza
VOTO 8

a ragione otello bertini, i socialisti è meglio lascialli fori

28/1/2012 - 21:08

AUTORE:
ultimo

la verità fa male mail debito c'è e cittadini sfortunatamente lo dovranno pagare

28/1/2012 - 20:55

AUTORE:
Milo Puccini

I socialist? Basta pensare a craxi

28/1/2012 - 19:44

AUTORE:
otello bertini

Cosa aspetta il Sindaco a cacciare i Socialisti il Cini e un cane sciolto la Mele

28/1/2012 - 18:53

AUTORE:
massimo

unione civica per uscire dalla crisi

28/1/2012 - 13:38

AUTORE:
altro elettore sinistra unita

So che la posizione di Bolelli e Carioni è stata forte e precisa, radicale e unitaria durante tutto il corso di questa crisi. Dal resoconto pubblicato si capisce che la posizione espressa da Bolelli e Carioni è netta: il Sindaco faccia autocritica e azzeri la giunta. Aggiungo: prenda il bilancio, recuperi i migliori e dia un segnale di apertura reale alla sinistra.

Forse il gruppo della sinistra unita poteva astenersi o presentare un proprio ordine del giorno... o... oppure...

Le possibilità sono diverse, la sostanza non cambia: Bolelli e Carioni hanno bene espresso un punto di vista di sinistra. Ora sta a tutta la sinistra battere un colpo e darsi una mossa nel territorio a partire dalle cose che uniscono.

28/1/2012 - 13:33

AUTORE:
Marco Carioni

Caro elettore, ho letto con attenzione il tuo commento e cercherò di chiarire la posizione mia e di Bolelli in Consiglio Comunale.
Nei nostri interventi riteniamo di aver espresso una posizione chiara: se il sindaco ritiene di chiedere una collaborazione alle forze di opposizione, da parte nostra non può esserci, perché se la base di partenza è quella descritta nel documento dell’assessore Pizzi e ribadita dallo stesso sindaco, non esistono proprio i presupposti. Noi abbiamo chiesto per prima cosa l’azzeramento della Giunta e dell’apparato dirigente e una vera autocritica sulle scelte del passato, che significa, di fatto, rivedere le posizioni della Giunta su alcuni temi di fondamentale importanza:
la Cerratelli, il termalismo, la vendita delle farmacie, il piano delle alienazioni, il rilancio di Geste, il miglioramento delle relazioni sindacali.
Se il sindaco ritiene di poter accogliere queste nostre richieste e cercare di uscire da questa ceisi da sinistra, potrà esserci una collaborazione, intesa questa non come un nostro ingresso in Giunta che non è assolutamente all’ordine dl giorno (non ci pensiamo proprio), ma come valutazione positiva o negativa punto per punto, a seconda di quello che l’Amministrazione vuole fare. In altre parole un’opposizione costruttiva e propositiva come riteniamo di avere svolto fino a ora.
In merito all’ordine del giorno presentato dal centrodestra, noi abbiamo votato contro per il semplice motivo che riteniamo che le responsabilità della situazione attuale del Comune vadano ricercate in tutti gli assessori, nessuno escluso, per questo abbiamo chiesto a gran voce l’azzeramento della Giunta e se avessimo presentato una nostra mozione in proposito, questa sarebbe stata sicuramente respinta dal Pd e il sindaco si sarebbe sentito autorizzato a non procedere nella direzione da noi richiesta. Non per questo ci facciamo illusioni di vedere accolta la nostra richiesta, ma sicuramente il sindaco dovrà tenerne di conto; aspettiamo e vedremo.
Spero di avere fatto un po’ di chiarezza e, assieme al consigliere Borelli, resto a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento.
Colgo l’occasione per inviare a te e a tutti i nostri elettori un fraterno saluto
Marco Carioni

27/1/2012 - 19:52

AUTORE:
elettore sinistra unita

Da elettore convinto PRC e fiducioso nell'operato coerente e costruttivo dei nostri consiglieri Bolelli e Carioni, gradirei una spiegazione riguardo al voto contrario alla mozione di sfiducia nei confronti dell'assessore Pizzi in votazione ieri in Consiglio Comunale, presentata dal gruppo PDL.
Da quanto leggo nell'intervento di Ovidio Della Croce, presumo sia stata presa tale decisione ritenendo non sufficienti le sole dimissioni di un assessore, dal momento che Bolelli auspicava l'azzeramento della Giunta. Tuttavia chiedo un'ulteriore precisazione perchè qualche maldicente ventila già l'ipotesi di un rimpasto e l'entrata in giunta del gruppo di sinistra unita; cosa che non sarebbe certo gradita ai suoi elettori.
Forse si poteva optare per l'astensione, avrebbe sicuramente generato meno scompiglio e mal di pancia, oppure il gruppo di sinistra unita avrebbe potuto presentare la propria mozione di sfiducia; sono convinto perciò che la chiarezza e la trasparenza, sia per quanto riguarda le posizioni che le motivazioni che hanno portato a tale decisione siano necessarie nei confronti di chi si auspica che la sinistra,in un prossimo futuro, possa rappresentare l'alternativa valida, sia nel nostro comune che nel paese.