none_o

 

La ricostruzione e il racconto con tanti ricordi, la rivolta dell'acqua questa volta non portatrice di vita ma di morte. Il pianto di una Nazione e..."al posto del campanile una scala a chiocciola", quella di Giovanni Michelucci.
 

La verità fa male a chi si nasconde.
Poi, forse, .....
Scrive il sig. Francesco T:
Sa benissimo anche lei .....
Sarei curioso di sapere dove ha vissuto, lei, con .....
. . . abitante sempre a MdA.
La sig. ra. Lucia ebbe .....
Incontrati per caso
di Valdo Mori
none_a
"Io lo vedo così"
none_a
Libri ed altro.
none_a
Incontrati per caso
di Valdo Mori
none_a
  • AD ACCOGLIERE GLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI CALCI MOLTI SPAZI, AULE E GIARDINI RINNOVATI

      Suona la campanella

    Mancano tre giorni all’inizio della scuola e lunedì prossimo la campanella suonerà per i tanti alunni calcesani che potranno contare su aule, spazi comuni e giardini rinnovati e più sicuri...


Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
Vendo FB FB johnson 5CV buone condizioni, bicilindrico, 2 tempi, gambo corto, elica 3 pale, anni 90, marcia avanti e indietro, serbatoio esterno .....
TOSCANA
L'assessore regionale Marson: "i porti turistici non devono essere cittadelle separate"

25/2/2012 - 13:08


L'assessore regionale Marson: "i porti turistici non devono essere cittadelle separate"

 

TOSCANA – L'assessore regionale al governo del territorio Anna Marson, intervenendo a Livorno al convegno organizzato da Ance Toscana su "Pianificazione urbanistica e sistema dei porti turistici in Toscana: tra sviluppo e tutela del territorio" ha dichiarato di essere contraria ai porti turistici intesi come cittadelle separate.

"E’ importante pianificare l’offerta portuale non solo in funzione della domanda potenziale di mercato, peraltro in continua trasformazione e comunque articolata in più segmenti, ma anche delle specificità dei territori di volta in volta interessati".

 

Da questo punto di vista ben venga, secondo l’assessore, "il riuso delle aree degradate e dei siti industriali dismessi, come richiamato dal presidente di Ance Toscana Alberto Ricci, mentre maggiore cautela va usata nell’intervenire in aree che presentano caratteri naturali o paesaggistici significativi".Marson è poi parlato delle procedure di pianificazione e dei relativi tempi.

 

 Ha detto in proposito: "come Regione stiamo lavorando a definire fasi certe e non ripetitive, con contenuti chiari. Con la finanziaria 2012 abbiamo già introdotto la possibilità, per i porti turistici di competenza regionale, di evitare il piano regolatore portuale quando il regolamento urbanistico specifichi già adeguatamente le previsioni"."Proseguiremo in questa direzione – ha aggiunto Marson – facendo però attenzione a non confondere gli sviluppi portuali con quelli immobiliari. In relazione ai territori e ai preesistenti insediamenti va ricercata infatti la massima integrazione possibile, anziché la costruzione di nuove ‘cittadelle’ separate".

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: