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All'età di 93 anni (a settembre ne avrebbe compiuti 94) ci ha lasciati il grande scrittore Andrea Camilleri. Era nato nel 1925 a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, in Sicilia, ed è stato anche regista, sceneggiatore, drammaturgo ed insegnante. 

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IL VICE P. M. 5S DICE CHE I SINDACATI FANNO UNA SCELTA .....
Leggo sul Fatto Quotidiano, tramite la sezione giornali .....
Da cosa l'ha 'ndovinato il nome Bruno?
Sicuramente non è la segnaletica di una volta l'ho .....
"Io lo vedo così"
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"Io lo vedo così" (il mondo)
Una nuova Rubrica per tutti
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Dio arriverà all'alba - Alda Merini
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  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


Migliarino
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Migliarino, 3 luglio
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Milano e Cortina hanno vinto
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di Fausto Bomber
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Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
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SAN GIULIANO TERME
Cini: Rimpasto di Giunta
Se questa è la rivoluzione, le sorprese non mancheranno.

14/7/2012 - 19:40

Rimpasto di Giunta
Se questa è la rivoluzione, le sorprese non mancheranno.
(Speriamo che non siano come quelle viste fino ad oggi)
 
Al Sindaco, purtroppo è mancato il coraggio di dare un chiaro e forte segnale di cambiamento vero che sarebbe stato invece necessario.  
Continuare a sostenere la tesi sul deficit del Comune di San Giuliano T. addossando tutta la responsabilità al Governo Centrale, sostenendo che tutto quello che è successo era ed è un fatto ineluttabile, non menzionando le scelte politiche locali che sono state fatte nel tempo, e che sono tra le cause della grave crisi economico- finanziaria in cui versa il Comune, è un po’ mistificatorio.
Il Governo ha messo l’IMU al 4 per mille sulla prima casa ed al 7,6 per mille sulla seconda.
L’Amministrazione comunale per riequilibrare il grave deficit di bilancio ha elevato le aliquote rispettivamente al 6 ed al 10,6 per mille, per non parlare dell’aumento dell’addizionale comunale  o della tassa occupazione suolo pubblico.
Il Sindaco: “abbiamo posto robuste fondamenta che accompagneranno la trasformazione dell’Ente”, si è dimenticato di aggiungere: grazie all’aumento di tutte le leve fiscali che graveranno sulle spalle o meglio nelle tasche di tutti i Cittadini.
E’ veramente difficile comprendere il doppio ruolo del Sindaco, della Giunta e della Maggioranza che lo sostiene.
Dapprima come responsabili nell’aver portato il nostro Comune al pre-dissesto, ed oggi quali salvatori del Comune, grazie al gravoso e pesantissimo contributo che i Cittadini, che per scelte politiche ed una poco attenta gestione della cosa pubblica, dovranno sobbarcarsi.
La credibilità è una cosa seria.
Ho invece appreso la permanenza in Giunta dell’Assessore del Psi,  leale alleato, e il doppio Assessorato all’IDV.
Come ho già avuto modo dire, la mia decisione di uscire dal Partito Socialista, è stata dettata dalla posizione assunta, non tanto sulle critiche univoche al bilancio di previsione 2012-2014, espresse nell’Assemblea del mio ex Partito il 30 marzo u.s., ma sull’incomprensibile e contraddittorio voto favorevole che il Partito ha deciso di dare allo stesso, per non rompere la maggioranza e mantenere la presenza dell’Assessore in Giunta, rinnegando di fatto la posizione politica di uscire dalla maggioranza nel 2007 (decisione presa dal Partito all’unanimità, è bene ricordarlo): la coerenza e la dignità dovrebbero essere ancora un valore. Ovviamente non è così per tutti.
E’ d’obbligo per l’Amministrazione rivedere il programma di mandato della legislatura, in quanto quello presentato nel 2009 con il quale sono state vinte le elezioni è stato disatteso, poichè non vi era menzionato di portare  il Comune in queste disastrose condizioni economico-finanziarie, ne tanto meno farlo uscire dal patto di stabilità, facendo così ricadere le conseguenze sui cittadini, soprattutto sulle famiglie ed i ceti sociali più deboli, in un momento di grave crisi economica, dove il fondo non è stato ancora toccato.
Colgo l’occasione per fare a tutti gli auguri di buon lavoro.
 
S. Giuliano T. 13/07/2012
 
Consigliere Comunale Riccardo Cini
 

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17/7/2012 - 18:15

AUTORE:
Napolitano Francesco

Ecco un altro che vuole che taccia! Caro osservatore, quando osservi cerca di essere sobrio altrimenti prendi delle cantonate. Io e Cini non facciamo parte della solita associazione.

17/7/2012 - 16:14

AUTORE:
Osservatore

A Napolitano dico solo di fare attenzione perchè non sta più ragionando con la propria testa, ma mi sembra che cominci ad essere di parte.Sbaglio o fate parte della solita associazione?
Delle volte per evitare questi tipi di attacchi è meglio tacere.
E meglio un buon silenzio che una parola ; le dimissioni sono un problema di Cini ed i suoi elettori.Un saluto con stima

17/7/2012 - 11:11

AUTORE:
Napolitano Francesco

Cini fa bene a rimanere in consiglio: per rispetto delle 90 persone che gli hanno dato la preferenza.

17/7/2012 - 8:37

AUTORE:
RICCARDO CINI

Vale la stessa cosa per Osservatore, Franco e Spartaco.
Se vuole ci possiamo anche incontrare.
saluto cordialmente
Riccardo Cini

17/7/2012 - 8:10

AUTORE:
Franco

La conoscenza è che sei rimasto in consiglio e sei uscito dal partito.

16/7/2012 - 12:48

AUTORE:
riccardo cini

premettendo il rispetto per ogni opinione, mi piacerebbe conoscere la Vostra su questa amministrazione.
tra l'altro avrei anche piacere di poter parlare con Voi perchè credo che non siete a conoscenza di molte cose. Forse.

16/7/2012 - 9:48

AUTORE:
Antonio

Parli di coerenza?
Spari su questa amministrazione e parli di scelte che hanno portato al dissesto dimenticandoti che fino a 3 mesi fa votavi tutte queste scelte.
Il problema del mancato rispetto del patto e del deficit come ben sai non è legato a scelte sbagliate ma ad una situazione economica globale che è mutata imprevedibilmente nel giro di 6 mesi e che non ha consentito di procedere con un operazione prevista nel bilancio di previsione 2011 che tu avevi votato con convinzione.
Ora è comodo, quelli come te fanno del male alla politica e alla credibilità della stessa perchè appena si trovano davanti ad un problema cambiano casacca e rinnegano tutto. Coerenza sarebbe stata rimanere in maggioranza e lavorare per uscire dalla crisi, ma se proprio non ti ritenevi in grado, nel rispetto dei tuoi elettori e del partito che ti ha candidato, appena hai deciso di uscire dalla maggioranza dovevi anche uscire dal consiglio comunale.
Questa sarebbe stata COERENZA... Una parola che a quanto pare non conosci.

16/7/2012 - 8:35

AUTORE:
GINO DI TACOS

Cini è stato coerente. i voti glieli hanno dati i Cittadini.
ma il PSI dov'è, oramai appiattito totalmente, per una poltrona, sulle decisione che prende il Partito di maggioranza assoluta. Ma la vostra tanto decantata autonomia ? ci picerebbe sapere cosa ne pensano i dirigenti dei rilievi fatti dalla corte dei conti sul bilancio 2010

15/7/2012 - 12:54

AUTORE:
Franco

Se eri una persona coerente eri uscito dal consiglio comunale, come sei uscito dal PSI.
Silenzio

15/7/2012 - 12:33

AUTORE:
spartaco

anche a san giuliano e forse a pisa il modello vecchiono
ha dei sostenitori

15/7/2012 - 1:29

AUTORE:
Osservatore

Abbi almeno il buon senso di tacere sei loro complice