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Poche righe, molto concrete, che non lasciano spazio ad altre interpretazioni o strumentalizzazioni.
Liliana Segre, la senatrice a vita sopravvissuta all'olocausto e oggetto, nelle ultime settimane, di numerosi attacchi sul web, ha declinato in maniera netta la proposta, partita dal mondo del giornalismo e poi ripresa anche da diversi esponenti politici, di essere candidata al ruolo di Presidente della Repubblica. 

Circolo ARCI Migliarino
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Sezione Soci Coop Valdiserchio-Versilia
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PUBBLICA ASSISTENZA S.R. PISA
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Pubblica Assistenza Migliarino
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San Ranieri miraoloso.

Levato quer viziaccio .....
. . non al Carroccio
6000 sardine 200 scorfani 100 gallinelle e il caciucco .....
"Questo è il segnale che se tutti ci muoviamo, forse .....
Incontrati per caso
di Valdo Mori
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I racconti di Michele
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Consorzio Vino Chianti
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Le squadre di Val Di Serchio
di Marlo Puccetti
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Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
Alla cassa di un supermercato una signora anziana sceglie un sacchetto di plastica per metterci i suoi acquisti.
La cassiera le rimprovera di non adeguarsi .....
Prefettura di Pisa
Convegno sulla violenza contro le donne dal titolo “Ti voglio bene da morire”.

30/11/2012 - 23:05




“Le donne vittime di reati di genere devono sentirsi rassicurate dalle Istituzioni, Amministrazioni e Agenzie di controllo sociale, che negli ultimi tempi stanno mettendo in campo, in forte sinergia, tutte le iniziative finalizzate a garantire sempre maggiore accessibilità, disponibilità e riservatezza, congiunte ad una risposta idonea ad assicuraregiustizia e protezione” ha detto il Prefetto Francesco Tagliente intervenendo al Convegno sulla violenza contro le donne dal titolo “Ti voglio bene da morire”.
“C'è consapevolezza che gli strumenti offerti dal nostro legislatore sono rilevanti e significativi, ma a volte insufficienti a rendere giustizia alle vittime di questi terribili reati, se non utilizzati congiuntamente al sapere degli studiosi delle scienze comportamentali ed alla professionalità dei rappresentanti delle Istituzioni e degli Enti coinvolti, a vario titolo, nelle fasi di prevenzione e repressione degli abusi e nei percorsi di tutela e di recupero delle donne che hanno subito una violenza” ha proseguito il Prefetto, aggiungendo che “Su questo versante, benché siamo già molto avanti, anche grazie ad un’adeguata specializzazione delle Forze di Polizia - pensando alle 115 vittime nel 2012 uccise dal compagno o dall'ex - dobbiamo ritenerci non soddisfatti dei risultati ed impegnarci tutti insieme a  fare sempre di più e meglio, per ridurre il fenomeno della violenza di genere e il disagio delle vittime”.
 
Pisa, 30 novembre 2012

 
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Prefettura di Pisa - Ufficio Stampa 
Piazza Giuseppe Mazzini 7 - 56127 - Pisa 
www.prefettura.it/pisa
 

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