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Correva l’anno 1867 quando Henry Nestlè comunicò alla stampa di aver salvato la vita ad un bambino prematuro la cui madre non poteva allattarlo perché gravemente malata. Disse di averlo nutrito con un prodotto costituito da “latte svizzero intero con l’aggiunta di cereali cotti al forno con un procedimento speciale di mia invenzione”. Era nata la famosa farina lattea che procurò al signor Nestlè ingenti guadagni....

. . . non aveva paura di gnente e di nessuno.
Gni .....
. . . . . . . . . . . . . . . una più der diavolo. .....
. . . una cosa alla volta, poche e chiare. Toglieremo .....
In parlamento siedono gli eletti dai cittadini, candidati .....
di Bruno Pollacci
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bruno Pollacci
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“Troppi errori e burocrazia nella manutenzione, serve cambio radicale”
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  • Circolo ARCI Migliarino

      Nuova apertura


    Il Consiglio di Circolo Arci Migliarino è lieto di annunciare ai propri Soci la riapertura dei locali che avverrà il giorno 1 agosto con orario dalle ore 19 alla mezzanotte. Sabato e domenica compresi. L'orario potrà variare in caso di eventi. Informazioni su iniziative sulla pagina FB del Circolo.


  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


nato
in un tempo senza tempo
spoglio
corpo al vento
apre gli occhi
guardando curioso
quel volto
e quel fuoco

fa freddo
ma la luce che .....
Segnalo il degrado/ pericolo del campanile della chiesa di Migliarino Pisano. Andrebbe, perlomeno, messo in sicurezza.
Parco Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli
Miele del Parco, quest’anno una raccolta eccezionale di girasole

14/10/2013 - 13:33

  Miele del Parco, quest’anno una raccolta eccezionale di girasole
 
Il Parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli è terra privilegiata per molte aziende agricole, che dalla naturalità dei luoghi e dalle attività agricole, condotte spesso con metodi biologici o improntati alla sostenibilità ambientale, riescono a trarre grandi benefici; tra esse, alcuni apicoltori locali, che realizzano produzioni di grande pregio, già conosciute dagli amanti delle varietà di miele meno commerciali, ma spesso conosciute al grande pubblico, nonostante esse racchiudano appieno l’essenza del nostro territorio.
 
Nel periodo estivo, nelle campagne all’interno dell’area protetta, non è difficile trovarsi di fronte a immensi campi gialli di girasole, che abbelliscono il paesaggio, colorando vaste zone del Parco di San Rossore e affascinando molti appassionati di fotografia. Tale fiore è importante non solo per i suoi utilizzi diretti, ma anche perché costituisce una importante coltura dal punto di vista apistico: è il caso di “Mieleria Toscana” che quest’anno, grazie a condizioni meteorologiche particolarmente propizie, è riuscita a ottenere, tra fine luglio e i primi di settembre, dagli apiari posizionati in aree adiacenti al Viale delle Cascine, vicino all'ingresso della Tenuta di San Rossore, una buona quantità di miele di girasole, la cui produzione è ovviamente legata all'agricoltore che coltiva i campi. I risultati non sono affatto scontati: l’anno passato, ad esempio, sono stati decisamente inferiori alle attese.
 
Il miele che si ottiene è caratterizzato da un elevato contenuto di glucosio, variabile tra il 30 ed il 40%, responsabile di una cristallizzazione abbastanza veloce in relazione alle temperature. Proprio la cristallizzazione, compatta e costituita da cristalli fini, insieme al colore peculiare tendente al giallo-oro, rende questo miele particolarmente apprezzato. Ha un odore che ricorda molto la c'era d'api, fruttato con note di polline, mentre al gusto risulta dolce ma non stucchevole, fruttato e rinfrescante in gola. È un miele che trova ottimo abbinamento nella macedonia di frutta, al posto del normale zucchero, nelle prime colazioni, magari con una fetta di pane e burro “alla maniera antica”, e per accompagnare i formaggi, soprattutto pecorini freschi. Grazie al suo sapore è indicato anche come dolcificante nelle bevande dei bambini.
 
Il nuovo miele di “Mieleria Toscana” (www.mieleriatoscana.it)  è un tassello importante che va ad aggiungersi a quello di edera, in questi giorni in fiore: una delle ultime produzioni della stagione, la cui prima raccolta all’interno del Parco naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli è stata effettuata lo scorso anno. È possibile trovare il miele di girasole, in varie confezioni, presso i negozi della Bottega del Parco, dove è possibile scoprire anche tutte le altre produzioni di miele all’interno dell’area protetta.

 
“Mieleria Toscana” un'azienda giovane con sede a Vada, in provincia di Livorno, condotta da due giovani apicoltori, Luca e Sara, che produce anche diverse varietà monofloreali di miele: dalla pianura alla collina fino alla montagna, dalla macchia mediterranea prodotta dei boschi che contraddistinguono il panorama toscano, al miele di acacia e castagno dell’Appennino toscano, al miele di sulla, girasole, millefiori prodotti lungo la costa.

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