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Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
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di Sandro Petri

Le attività imprenditoriali dei giovani in Agricoltura

Il Leopoldino

21/10/2013 - 16:57


         Le attività imprenditoriali dei giovani in Agricoltura

 

                                        Il Leopoldino 


Come seconda puntata del viaggio nelle realtà produttive e di imprenditorialità giovanile in agricoltura nel territorio di San Giuliano e Vecchiano, abbiamo scelto Il Leopoldino di Pugnano. Questa volta non si tratta di una intervista, ma di chiacchierate con gli artefici di questa attività, Arianna e Giulio, che speriamo di rendere nel modo giusto.


Cos'è Il Leopoldino? A prima vista si potrebbe considerare un agriturismo, visto che ci si può mangiare, gustando la produzione che si fa in proprio, dormire nelle tre stanze disponibili (Iris, Agrumi e Padronale), ci sono caprette e galline. Ma dell'agriturismo classico, e spesso deludente, non troverete compagnie vocianti, ambienti confusionari, cibi scontati e ripetitivi.

Intanto arrivate, con una strada alquanto mal messa, fino ad una terrazza che sembra sospesa sul fianco del monte, con una vista che spazia su tutta la piana di Pisa fino al mare ( impressionante la foto scattata da qui della bomba d'acqua rovesciatasi su Pisa qualche giorno fa). Qui non esiste rumore alcuno se non quello che fate voi ( beh, a parte i figli di Arianna e Giulio) e in lontananza in basso il trenino Pisa- Lucca.

E qui, più che un agriturismo, trovate quello che definirei un centro di varie culture, in cui si espletano tutte le creatività di chi lo cura e gestisce.

 

Cultura del cibo e dei sapori autentici, per cominciare. Tranne ovviamente le carni rosse, i salumi e il baccalà, tutto il resto è prodotto qui, pasta con farine particolari, pane, dolci, salse, sformati, verdure, olio ( davvero eccezionale), birra, confetture, ecc..., fino a qualche chicca come lo sciroppo di fiori di sambuco. 

Provate a pensare cosa può essere una frittata di zucchine dell'orto appena colte o asparagi selvatici del monte con le uova del pollaio!

 

Cultura di preparazione e attività legate al cibo.

Non a caso Arianna e Giulio sono attivi partecipanti alle iniziative di Slow Food di Pisa e Monte Pisano.

E Arianna pubblica sulla pagina Facebook del Leopoldino le varie fasi di preparazione dei vari cibi. Ma non solo. Qui si organizzano veri corsi per imparare la panificazione, come si fa la pasta madre, come si prepara il sapone naturale.

 

Cultura musicale. Qui potrete ascoltare, tra pochi ed entusiasti amici, concerti di musica irlandese e bretone ( favolosa la recente Irish Session Summer 2013) con arpa, chitarra e bodhran ( e anche birra, che musicale non è, ma aiuta..).

 

Cultura del territorio. Il Leopoldino ricorda continuamente nella sua pagina le bellezze naturali e storiche del Monte Pisano, raggiungibili su sentieri che, se fossero meglio curati, sarebbero un patrimonio per tutti.

 

Insomma, ben più di un agriturismo, ed infatti i clienti vengono da tutta Italia e dall'estero ( recentemente austriaci, inglesi e persino russi).Certo, non un lavoro semplice ( Arianna sbuffa un po' per terminare il lavoro a tarda sera quando i clienti vanno via e ricominciare all'alba per preparare l'occorente) e con la solita burocrazia che imperversa, ma ricompensato dalla creazione di un centro di eccellenza di cibo e cultura come se ne vedono pochi!                                                                                                                                                                                        

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22/10/2013 - 18:56

AUTORE:
Arianna

Salve!! grazie per il bellissimo articolo! e una caro saluto a Simone! la terza foto è del tremendo temporale che si è abbattuto l'altra settimana su Pisa ma non è stata scattata da noi ma solo condivisa sulla nostra pagina Facebook, probabilmente è stata scattata dalla zona del monte pisano verso Calci... Sempre comunque riguarda il nostro territorio e noi quindi abbiamo condiviso....Altre ce ne sono sulla pagina della Certosa mi sembra.... :)

21/10/2013 - 20:50

AUTORE:
Sandro Petri

La terza foto si è infilata per sbaglio. E' della Puglia! Ora la togliamo. Grazie

21/10/2013 - 18:34

AUTORE:
leonardo bertelli Migliarino

Grazie per avermi fatto conoscere questo posto.....ma la terza foto non credo proprio che sia della piana di S.Giuliano - Vecchiano......

21/10/2013 - 17:37

AUTORE:
simone7002

Li conosco bene quei due, li trovo veramente bravi al punto che i miei amici "lumbard" non perdono occasione per venirmi a trovare ma sopratutto per rilassarsi in quell'angolo di paradiso toscano e degustare i vini che Giulio cura fin dalla vite presso la fattoria "al Dotto", il loro olio,le ricette, le torte, i pani e le pizze che Arianna di volta in volta ci propone riscoprendo e rispettando le produzioni locali e le vecchie tradizioni contadine.
Approfitto per salutarli calorosamente,
Simone