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Se sul campo la guerra continua con le solite nefandezze sui nostri media nazionali appare sbiadita, superata da altri e più urgenti problemi, vecchi come il Covid e nuovi come la recente crisi politica. Oramai è un sottofondo e tranne per il pericolo Zaporizhzhia i nuovi morti e le nuove devastazioni attirano sempre meno l’attenzione dei media nazionali. Come i media anche la nostra psiche si adatta.

Angori Massimiliano
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Massimiliano Angori
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Massimiliano Angori
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. . . era da pubblicare la presa per i fondelli fatta .....
Uno degli scambi di post più interessanti degli ultimi .....
Essere candidati non vuol dire essere eletti. Quest'anno .....
CHE VUOL DIRE: BRAVO BRUNO!
. . . . . . . . . . . .....


"Fra gli alberi" Opera pittorica di Patrizia Falconetti

di Matteo Renzi (a cura di BB, red VdS)
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di Umberto Mosso (a cura di BB, red VdS)
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di Renzo Moschini (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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di Renato Brunetta ministro
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Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
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Incontrati per caso…
di Valdo Mori
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POSTE ITALIANE
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Io, Medico (dr. Pardini e altri)
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Vicopisano
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"Cinema Sotto le Stelle" a Calci
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ANIMALI CELESTI
teatro d’arte civile
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COMITATO PER LA DIFESA DI COLTANO (PARCO MSRM)
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Capita che ci si perde in tempi lontani, dove niente fiorisce spontaneamente.
Ma la vita vive lo stesso
In zone diverse, con ritmi diversi.
Avevo .....
ASSEMBLEA PUBBLICA ASBUC DEL 21 LUGLIO 2022
Ricordiamo che il 21 Luglio 2022 alle ore 20, 30 presso la Sala Consiliare del Comune di Vecchiano, sita .....
Consorzio Toscana Nord nella lista Ambiente, Sicurezza e Sviluppo
Solidarietà alle popolazioni sarde da parte della lista Ambiente, Sicurezza e Sviluppo

20/11/2013 - 22:47

 
Solidarietà alle popolazioni sarde da parte della lista Ambiente, Sicurezza e Sviluppo
 
 
“Si tratta di una vera e propria tragedia, e non sarà certo l’ultima se le cose non cambieranno radicalmente”. Con queste parole Ismaele Ridolfi, candidato alla presidenza del nuovo Consorzio Toscana Nord nella lista Ambiente, Sicurezza e Sviluppo, commenta l’alluvione che ha colpito la Sardegna. Sedici morti, un disperso, quasi 2mila persone sfollate e 440 millimetri di acqua in sole 24 ore: questi i numeri sconcertanti di uno dei tanti eventi drammatici che troppo spesso si abbattono sulla popolazione indifesa. “Siamo vicini agli abitanti della Sardegna – ha proseguito Ridolfi – ed è ora che le parole si trasformino in consapevolezza profonda, altrimenti saremo sempre impreparati a questo genere di eventi. I cambiamenti climatici, la forte antropizzazione, caratterizzata da una crescita continua dell’urbanizzazione, l’inquinamento, uniti alle fragilità di molti territori, dimostrano chiaramente come il problema del dissesto idrogeologico debba essere affrontato in modo radicale e prioritario. Affinché il nostro paese sia davvero sempre più in sicurezza, occorre creare una cultura diffusa sull’importanza della salvaguardia del suolo, cambiare la scala delle priorità nella pianificazione e nella gestione del territorio e porre al primo posto la cura e la tutela dei corsi d’acqua. Imprescindibile è anche la prevenzione, perché solo così potremo gestire e controllare l’emergenza: la manutenzione dei corsi d’acqua e delle opere idrauliche, così come il monitoraggio e il controllo dello stato dei luoghi dovranno essere prioritari.

 È inoltre fondamentale poter contare su risorse certe, continue, escluse dal patto di stabilità, con le quali affrontare in modo davvero efficace il tema della difesa del suolo, pianificando interventi e soluzioni strutturali”.

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22/11/2013 - 21:03

AUTORE:
Ludmilla

Provate ad immaginare cosa succederebbe da noi se cadesse una simile quantita' d'acqua dalla Lunigiana a Pontasserchio. Per far annegare I pisani Dante faceva muovere la Capraia e la Gorgona per far diga alla foce dell'Arno. Oggi direbbe cosi':
"Ahi Pisa, quando con l'acqua il Serchio ti minaccia, giacche' da te la politica non cangia di colore, invece che starnazzar ognuno taccia, evitando di dar solidarieta' a chi muore, pur sapendo di esser lui la causa del dolore".
Chiedo scusa al sommo Poeta per il mio vergognoso tentativo di imitarlo, ma ero indecisa se inveire "in chiaro" oppure farlo "in rima" ed ho scelto la seconda, in modo da non essere facilmente comprensibile e cosi' arrecare meno danni ai candidati.

22/11/2013 - 15:47

AUTORE:
Comitato Elettorale Ambiente,Sicurezza e Sviluppo

Per chi da anni è in prima linea per la difesa dal rischio idrogeologico esprimere la propria solidarietà in situazioni del genere è un atto sentito e dovuto. Il silenzio, quello sì, sarebbe stato di cattivo gusto, se non imperdonabile.

21/11/2013 - 0:40

AUTORE:
luca pardini

Trovo veramente di cattivo gusto che si usino fatti come questo per farsi propaganda elettorale.
:-(