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Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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di Michele Conti, sindaco
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di Teresa Bellanova
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Antonio Mazzeo
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di Monia Monni
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L'eurodeputato Della Valle: "E' la Ue che chiede di continuare la guerra"
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Di Andrea Paganelli
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di Pietro Giordano
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L'ASS PONTASSERCHIO E DINTORNI HA PROMOSSO L'EVENTO
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Il nuovo romanzo di Silvia Conforti
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Pisa, 14 dicembre
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La IV edizione del Pranzo Solidale
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Ponte sullo Stretto di Messina
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O quanti spiritelli nei talk show
quotidiani e giornalieri
radiofonici e televisivi
insopportabilmente pettegoli e ciarlieri
volutamente provocatori .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
Consorzio Toscana Nord nella lista Ambiente, Sicurezza e Sviluppo
Solidarietà alle popolazioni sarde da parte della lista Ambiente, Sicurezza e Sviluppo

20/11/2013 - 22:47

 
Solidarietà alle popolazioni sarde da parte della lista Ambiente, Sicurezza e Sviluppo
 
 
“Si tratta di una vera e propria tragedia, e non sarà certo l’ultima se le cose non cambieranno radicalmente”. Con queste parole Ismaele Ridolfi, candidato alla presidenza del nuovo Consorzio Toscana Nord nella lista Ambiente, Sicurezza e Sviluppo, commenta l’alluvione che ha colpito la Sardegna. Sedici morti, un disperso, quasi 2mila persone sfollate e 440 millimetri di acqua in sole 24 ore: questi i numeri sconcertanti di uno dei tanti eventi drammatici che troppo spesso si abbattono sulla popolazione indifesa. “Siamo vicini agli abitanti della Sardegna – ha proseguito Ridolfi – ed è ora che le parole si trasformino in consapevolezza profonda, altrimenti saremo sempre impreparati a questo genere di eventi. I cambiamenti climatici, la forte antropizzazione, caratterizzata da una crescita continua dell’urbanizzazione, l’inquinamento, uniti alle fragilità di molti territori, dimostrano chiaramente come il problema del dissesto idrogeologico debba essere affrontato in modo radicale e prioritario. Affinché il nostro paese sia davvero sempre più in sicurezza, occorre creare una cultura diffusa sull’importanza della salvaguardia del suolo, cambiare la scala delle priorità nella pianificazione e nella gestione del territorio e porre al primo posto la cura e la tutela dei corsi d’acqua. Imprescindibile è anche la prevenzione, perché solo così potremo gestire e controllare l’emergenza: la manutenzione dei corsi d’acqua e delle opere idrauliche, così come il monitoraggio e il controllo dello stato dei luoghi dovranno essere prioritari.

 È inoltre fondamentale poter contare su risorse certe, continue, escluse dal patto di stabilità, con le quali affrontare in modo davvero efficace il tema della difesa del suolo, pianificando interventi e soluzioni strutturali”.

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22/11/2013 - 21:03

AUTORE:
Ludmilla

Provate ad immaginare cosa succederebbe da noi se cadesse una simile quantita' d'acqua dalla Lunigiana a Pontasserchio. Per far annegare I pisani Dante faceva muovere la Capraia e la Gorgona per far diga alla foce dell'Arno. Oggi direbbe cosi':
"Ahi Pisa, quando con l'acqua il Serchio ti minaccia, giacche' da te la politica non cangia di colore, invece che starnazzar ognuno taccia, evitando di dar solidarieta' a chi muore, pur sapendo di esser lui la causa del dolore".
Chiedo scusa al sommo Poeta per il mio vergognoso tentativo di imitarlo, ma ero indecisa se inveire "in chiaro" oppure farlo "in rima" ed ho scelto la seconda, in modo da non essere facilmente comprensibile e cosi' arrecare meno danni ai candidati.

22/11/2013 - 15:47

AUTORE:
Comitato Elettorale Ambiente,Sicurezza e Sviluppo

Per chi da anni è in prima linea per la difesa dal rischio idrogeologico esprimere la propria solidarietà in situazioni del genere è un atto sentito e dovuto. Il silenzio, quello sì, sarebbe stato di cattivo gusto, se non imperdonabile.

21/11/2013 - 0:40

AUTORE:
luca pardini

Trovo veramente di cattivo gusto che si usino fatti come questo per farsi propaganda elettorale.
:-(