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(1976)

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Ottima la raccolta degli stralci a Migliarino da parte di Geofor. Brava l'Amministrazione che ha sollecita il servizio precedendo la richiesta di numerosi .....
Prefettura di Pisa
A Pisa maggiore sicurezza reale con più arresti (+18,4%) e meno reati (-6,6 %)

17/12/2013 - 23:57

A Pisa maggiore sicurezza reale con più arresti (+18,4%) e meno reati (-6,6 %) 
 
A Pisa, nei primi 10 mesi del 2013, i reati in generale sono calati del 6,6 % e i furti in particolare sono diminuiti del 7,2 %, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Molto più significativo il calo degli scippi, che fa registrare un meno 26 %, i furti di auto sono scesi del 20,4% e i furti in abitazione dell' 11,7%.
In netto calo anche le rapine, diminuite del 9,2%. Quasi dimezzato il dato delle rapine in abitazione (45,5% in meno), mentre sostanzialmente costanti si mantengono i reati di ricettazione e estorsione.
Incisiva inoltre è stata l’azione di contrasto, con un incremento del 18,4% degli arresti.
Questi risultati - ha detto il Prefetto Tagliente nel presentare i dati - sono stati possibili grazie al potenziamento dei servizi operativi esterni, con controlli specifici nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza in città, tanto da richiedere l’adozione di misure di prevenzione amministrative più incisive.
Risultati - ha proseguito Tagliente - raggiunti grazie a un importante lavoro attuato su strada dagli operatori della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle altre Forze e Corpi di Polizia, oltre che a mirate e diversificate strategie condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Si sono rivelati utili - ha concluso il Prefetto - l'“Anagrafe integrata dei sistemi di "videosorveglianza”  (ad oggi sono 1.472 le telecamere attive censite sul territorio provinciale) e il sistema informatico S.I.G.R. (Sistema Integrato per la Georeferenziazione Reati), che consente di avere un quadro immediato sulla distribuzione reati sul territorio, con conseguenti vantaggi per l’attività operativa di prevenzione e contrasto.
Il Prefetto Francesco Tagliente nel manifestare gratitudine al Questore Gianfranco Bernabei, ai  Comandanti Provinciali dei Carabinieri Andrea Brancadoro e della Guardia di Finanza Marcelllo Montella  e ai vertici provinciali delle altre  Forze e Corpi di Polizia, per i risultati raggiunti, ha chiesto di mantenere alta l'attenzione e di potenziare ulteriormente i servizi nelle aree di volta in volta segnalate come critiche per prevenire i reati predatori, che destano allarme sociale e incidono significativamente sulla percezione di sicurezza."
 
Nel dettaglio:
SITUAZIONE DELLA SICUREZZA PUBBLICA
Significativa è stata l’attenzione rivolta alla sicurezza se si considera il risultato complessivo conseguito nell’azione di prevenzione e contrasto a tutte le fenomenologie criminose.
L'andamento dei reati, nel periodo 1° gennaio – 31 ottobre 2013, può ritenersi certamente positivo, rispetto all’analogo periodo dello scorso anno, come si evince dai dati statistici.
Tutte le tipologie di reato sono infatti diminuite complessivamente del 6,6% (da 19109 a 17856).
In particolare, un trend positivo si è registrato per i reati predatori, che destano allarme sociale e incidono significativamente sulla percezione di sicurezza dei cittadini. I furti in generale sono diminuiti del 7,2% (da 11425 a 10598), quelli in abitazione dell’11,7% (da 1821 a 1608), quelli di autovetture del 20,4% (da 279 a 222) e i furti con strappo (da 123 a 90) del 26,8%; le rapine segnano un risultato positivo, essendo diminuite del 9,2% (da 196 a 178), se si considera che lo scorso anno, nello stesso periodo, avevano registrato un aumento del 26%. In particolare, quelle in abitazione sono diminuite del 45,5% (da 33 a 18), negli uffici postali si mantengono costanti (8), mentre si registra solo un lieve incremento per le rapine in banca, che da 13 sono passate a 20.
Per le ricettazioni il dato si mantiene pressoché costante, in quanto nel 2013 sono state registrate solo 4 in più , rispetto all’analogo periodo del 2012.
Inalterato è il dato sulle estorsioni, che da 33 nel 2012 sono passate a 34 nel 2013.
Ciò è frutto di un importante lavoro  fatto su strada dagli operatori della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle altre Forze e Corpi di Polizia  nonché di mirate e diversificate strategie condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Tra queste merita di essere citata l“Anagrafe integrata dei sistemi di videosorveglianza” ( ad oggi sono 1032 le telecamere attive censite sul territorio provinciale).
Un significativo impulso è stato dato all’attività di prevenzione anche con l’attivazione del sistema informatico S.I.G.R. (Sistema Integrato per la Georeferenziazione Reati), che consente di avere un quadro immediato sulla distribuzione reati sul territorio, con conseguenti vantaggi per l’attività operativa di prevenzione e contrasto.
 
AZIONE DI CONTRASTO
Anche l'azione di contrasto dei reati ha consentito di registrare risultati importanti: il numero delle persone arrestate è aumentato del 18,4%( 1.255 a fronte di 1.066 nel 2012) mentre quelle denunciate in stato di libertà all'A.G. sono state 6320, a fronte di 6218 nell'anno precedente.
Inoltre, i provvedimenti di espulsione adottati nel 2013 sono stati 220, a fronte di 171 nel 2012.
 
 
ATTIVITÀ DI PREVENZIONE
Nel 2013 è stato dato un forte impulso all’applicazione delle misure di prevenzione.
Le Forze di Polizia hanno avanzato 7 proposte di sorveglianza speciale nei confronti di soggetti ritenuti di una particolare pericolosità sociale . Nel 2012 le proposte erano state 3.
Gli avvisi orali a cambiare condotta di vita, rivolti dal Questore Bernabei alle persone ritenute pericolose per la sicurezza, sono stati 21 a fronte di 3 nel 2012. I fogli di via obbligatori per i luoghi di residenza, con divieto di fare ritorno a Pisa, sempre rivolti dal Questore  ai soggetti ritenuti pericolosi, sono stati 89 a fronte di 25 l'anno precedente.
 
ANTIMAFIA
Con l’entrata in vigore, del “Codice Antimafia”( 13 febbraio 2013 ) che amplia la sfera dei controlli sulle imprese, è stato dato particolare impulso alle attività tese ad evitare eventuali tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico della provincia.
E' stato istituito un  “desk interforze antimafia”, considerato fondamentale per condividere tutte le informazioni  in possesso delle varie Forze di Polizia, anche al fine di consentire l'individuazione delle "famiglie mafiose/cosche" da sottoporre a misure preventive di natura patrimoniale, procedendo ad una mappatura dei soggetti appartenenti, o anche solo contigui, a tali gruppi criminali.
Il 26 luglio 2013 è stato siglato, tra la Prefettura di Pisa e la Camera di Commercio, un Protocollo che consente alle Forze dell’Ordine di collegarsi direttamente ai sistemi ri.visual e ri.build della Camera di Commercio, per ottenere una conoscenza immediata e aggiornata sulle attività imprenditoriali e su eventuali mutamenti gestionali intervenuti. Tale sistema è stato reso operativo a seguito di appositi corsi di formazione per gli operatori.
Il 14 agosto 2013 è stata istituita la “White List”, alla quale le imprese interessate possono iscriversi attraverso un applicativo predisposto dalla Prefettura di Pisa, accessibile  tramite il proprio sito web.  Tale sistema semplifica le procedure di iscrizione per le ditte virtuose, consentendo alle stesse di non produrre la documentazione antimafia per un periodo di
12 mesi.
Nell’ambito delle misure adottate per il potenziamento del contrasto al fenomeno mafioso, previste dal “Piano straordinario contro le mafie”, è stato attivato in Prefettura, nel mese di novembre 2013, il Sistema informatico denominato Ma.Cr.O. (Mappe della Criminalità Organizzata), per la realizzazione di una mappa dei sodalizi criminali.
 
STRETTA SULLE ARMI CON MAGGIORE RIGORE NELLA VALUTAZIONE DEI REQUISITI
Un maggiore rigore nella verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi ha portato a dimezzare rinnovi dei porti di pistola, che nei primi 10 mesi sono stati 31 a fronte di 64 rinnovati nel 2012. Rigore nella verifica dei requisiti  anche per i primi rilasci e per i divieti di detenzione armi.
 
POLITICA DELLA SICUREZZA E PARTENARIATO TERRITORIALE
È stato dato un forte impulso al partenariato territoriale con Istituzioni, operatori economici, comitati di quartiere e rappresentanti della società civile. In tale direzione,  significativa è stata l’iniziativa denominata “Prove di Piazza”, realizzata in Piazza dei Cavalieri, d’intesa con il Comune di Pisa, il 26 luglio, che ha consentito l'avvio di un dialogo anche tra rappresentanti dei residenti e degli studenti, per tentare un utilizzo rispettoso delle esigenze degli altri e degli spazi aggregativi.
Il successo della manifestazione, poi ripetuta dal Comitato dei residenti, testimonia la bontà di questa strategia di uso di qualità dello spazio pubblico, avviata con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa per il miglioramento delle condizioni di vivibilità e sicurezza nelle aree interessate alla “movida da parte della Prefettura, del Comune di Pisa, della USL 5, della Confcommercio e della Confesercenti.
 
ATTENZIONE ALLE FRAGILITÀ.
L’attenzione per le situazioni di fragilità è stata evidenziata anche con la grande partecipazione alla sottoscrizione di due importanti Protocolli.
Il Protocollo sottoscritto il 19 settembre, che ha istituito il  “Servizio di ascolto e sostegno”, quale strumento di attenzione e di supporto ai soggetti che versano in situazioni di crisi economica, ha visto l’adesione convinta di tutte le Istituzioni, delle Associazioni di categoria e degli ordini professionali. E’ stato in tal modo valorizzato il volontariato sociale a fornire un contributo fattivo alle diverse situazioni di disagio, alcune delle quali, purtroppo sono sfociate in suicidi. Il 6 dicembre ha aderito al Protocollo anche l’ABI.
Il  Protocollo attuativo della nuova legge per il contrasto della violenza di genere. Prefettura, Provincia, Tribunale, Procura della Repubblica, Università, Sindaci, Ufficio Scolastico Regionale, Azienda Ospedaliera Pisana, Aziende Sanitarie, Società della Salute e Centri antiviolenza opereranno in sinergia per promuovere e realizzare programmi di sostegno alle vittime di reato e progetti di recupero dei soggetti maltrattanti.
 
BANCARELLE DI PIAZZA DEL DUOMO.
La vicenda dello spostamento dei bancarellai da Piazza del Duomo è stata affrontata  su più tavoli, garantendo da un lato il rispetto della legalità,  con l'esecuzione  del provvedimento comunale di sgombero confermato dalla Magistratura Amministrativa, e dall’altro con una costante attività di mediazione del  sviluppatasi attraverso incontri , con le associazioni di categoria e i soggetti pubblici interessati.
 
IMMIGRAZIONE
L’attenzione della Prefettura e della Questura alla tematica dell’immigrazione è stata rivolta non solo al versante della prevenzione e della repressione, ma anche a quello dell’integrazione.
L'ufficio immigrazione della Questura  nel 2013 ha rilasciato 14.957 permessi di soggiorno a fronte di 12.460 nel 2012.
Lo Sportello Unico Immigrazione - di cui fanno parte anche funzionari della Questura e della Direzione Territoriale del Lavoro - dall'inizio dell'anno ha regolarizzato 1062 stranieri su 1305 domande di emersione presentate.
 
PROTEZIONE CIVILE
Diverse emergenze (neve, ghiaccio, alluvioni, esondazioni, frane, incendi, terremoti ed altre calamità) sono state fronteggiate con tempestività e con particolare professionalità, grazie ad una perfetta interazione tra le componenti istituzionali di protezione civile e il prezioso mondo del volontariato, in un quadro di sistema integrato di rete, che si è ancora di più rafforzato nel 2013 in questo complesso e delicato settore.
La rete interistituzionale è stata fondamentale per individuare modalità condivise, in ogni gestione di eventi che ha richiesto l’attivazione di uomini e di mezzi.
Oltre alle criticità derivanti dalle diverse calamità naturali, il sistema di “fare rete” tra più soggetti, istituzionali e non, è stato sperimentato anche in occasione delle ricerche di Roberta Ragusa, messe in campo a supporto della Procura della Repubblica, in un quadro che ha visto la sentita partecipazione dell’intero mondo del volontariato.
 
CONTENIMENTO COSTI DI GESTIONE
Forte impegno per ridurre e contenere al massimo i costi di funzionamento dell’Ufficio del Governo. Ciò ha consentito una riduzione del 51,78% rispetto alla spesa media del triennio precedente (2009-2011); tale andamento si è consolidato nel 2013, con una riduzione di spesa di un ulteriore 6%.
 
VALORIZZAZIONE DEL PALAZZO MEDICEO
Sono stati progettati e in parte effettuati importanti lavori per la valorizzazione patrimonio storico architettonico del Palazzo mediceo sede della Prefettura.
 
Pisa, 17 dicembre 2013

 


Fonte: Prefettura di Pisa - Ufficio Stampa
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