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Era nata per sosta di preghiera ai pellegrini che si recavano a Roma, poi per santificare la processione del Corpus Domini che dalla chiesa di San Ranieri vi si recava a messa e a festeggiare la giornata con bancarelle di dolciumi e  “coperte” per merenda sugli “aguglioli”. Poi, per la cattiva strada che aveva preso la bella strada, tutto si dissolse lentamente fino a che un gruppo di migliarinesi si diedero da fare per chiuderne il transito...

. . . si perchè di bullismo se ne parla solo se succedono .....
Quasi tutti conoscono il detto "chi rompe paga ed i .....
. . . o a Migliarino martedì?
scusate sapete come è andata l'assemblea dei soci .....
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Se fossi nata albero sarei cresciuta molto, almeno spero,

invece sono corta e mingherlina e accrescere è un mistero.

Mi è stata tolta l'occasione .....
Buongiorno, abito in Via Paganini a Colignola, quotidianamente percorro le strade bianche nelle vicinanze fino ad arrivare ad Asciano, lungo i condotti. .....
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Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli
Spente le idrovore che immettono acqua. L’acqua esce solo dalla Bufalina

20/1/2014 - 17:11

Informata le Prefetture, le Province e i Sindaci dell’altissimo rischio
Lago è allarme rosso per la tenuta degli argini
Spente le idrovore che immettono acqua. L’acqua esce solo dalla Bufalina
 
 
Nel corso di una riunione urgente convocata lunedì pomeriggio, il Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli ha illustrato la situazione estremamente critica in cui versano gli argini del lago e del forte rischio per tutti i territori intorno. Con i livelli così alti che hanno superato anche il secondo livello di allerta, il rischio di rottura aumenta notevolmente.
Dopo la pioggia di venerdì, sabato e domenica, il lago continua a ricevere enormi quantità d’acqua rilasciata sia dalle colline che dai terreni attorno e l’unico emissario funzionante al momento rimane il canale Bufalina dove l’acqua viene letteralmente spinta fuori con forza dall’impianto idrovoro. Il mare alto mette infatti completamente fuori uso il canale Burlamacca.
“Il Lago ha raggiunto quota +52 centimetri sopra il mare e negli ultimi due giorni, nonostante il pompaggio frenetico, il livello rimane sempre troppo vicino a 50 – spiega il commissario del Consorzio Fortunato Angelini – questo significa che l’acqua che entra nel lago, rilasciata dai terreni, è sempre superiore a quella che siamo in grado di togliere.”
Le zone di Montramito, Piano del Quercione, Massarosa, Bozzano, Quiesa, Migliarino e Vecchiano hanno vastissimi territori depressi che scendono fino a 3,5 metri sotto il livello del mare. Con questi numeri diventa facile comprendere la enorme pressione che l’acqua sta esercitando sulle arginature e il fortissimo rischio cui sono soggetti questi territori.
Diversa la situazione per le zone di Viareggio che si affacciano sul Lago dal lato del mare dove il rischio di alluvione non c’è. Verignano, Guidario, Fontanella e Torre del Lago infatti sono alla stessa altezza dell’invaso.
L’imperativo per tutti è che il lago scenda e rientri nei canoni della normalità al più presto possibile, per questo il Consorzio ha dovuto prendere la decisione di tenere spenti tutti e sei gli impianti idrovori che immettono acqua nell’invaso per non aggravare ulteriormente la situazione. La misura è prevista dal Protocollo per la sicurezza idraulica stilato dalla Provincia di Lucca, che stabilisce di staccare le idrovore di Pioppogatto, Portovecchio, Beatrice, Quiesa, Massaciuccoli e Vecchiano quando il Lago raggiunge + 45 centimetri.
Presenti alla riunione il Prefetto Vicario di Lucca Samuele De Lucia, il Sindaco Betti, l’assessore Zappelli del Comune di Viareggio, l’assessore Mariano Donati per Massarosa e il dirigente tecnico Angeli del comune di Vecchiano. Informate anche la Prefettura di Pisa e i presidenti delle Province di Lucca e Pisa. Tutti hanno preso atto della situazione e riposto piena fiducia nell’operato del Consorzio.
Martedì seguirà una riunione di emergenza con gli imprenditori agricoli di Massarosa e Vecchiano. Con lo spegnimento delle idrovore i loro terreni non possono essere drenati e ora sono a forte rischio gli ettari di colture allagate per colpa della pioggia
 
Consorzio Bonifica Versilia Massaciuccoli - Ufficio Comunicazione

Fonte: Consorzio Bonifica Versilia Massaciuccoli - Ufficio Comunicazione
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21/1/2014 - 8:40

AUTORE:
AKKAPI'

... considerazioni sul TUBONE ne vogliamo fare???...