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Il successo di lettura delle precedenti serie di articoli, realizzati da Franco Gabbani e Stefano Benedetti, sulle vicende di persone e famiglie del nostro territorio, ci ha spinto a proseguire nel lavoro, con una nuova serie di articoli, frutto del lavoro di Franco Gabbani, che potremmo definire con il titolo “Persone, vicende e curiosità storiche della valle del Serchio e non solo”.   

Circolo ARCI Migliarino
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Comune di Vecchiano
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Non ti curar di di lui ma guarda e leggi. Povera Schlein, .....
. . . maanche chi li alleva però.
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"Lo sciopero .....
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Giornata di contrasto e prevenzione alla violenza maschile sulle donne.

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Ai sauditi 119 voti, 29 a Busan, solo 17 a Roma.
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di Massimo Calvi
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Occhi, occhiali e lenti a contatto
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di Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa
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E poi quel vento arrivò
Oltre quel fiume e le nuvole
Entrò discreto nella camera
E mi parlò di Te
Ad altri giorni pensai
In cui creavi quadri
La .....
Appuntamento sull'Oder
di Francesco Borgese

Omaggio al padre della scrittrice
Maria Concetta Borgese

Di Carlo Edizioni



In questa lettura .....
Comunicato di: Gilberto Vento
Rifondazione Comunista
Libertario Bacci
Comunisti Italiani
Mai come ora a San Giuliano c’è bisogno di sinistra

21/2/2014 - 18:40

           Mai come ora a San Giuliano c'è bisogno di sinistra


Dopo settimane di riunioni bilaterali abbiamo partecipato all’ incontro tra le forze politiche di centro - sinistra che intendono presentarsi alle elezioni comunali di San Giuliano
Di fronte ai disastri compiuti dalla uscente amministrazione, disastri ora riconosciuti da tutti ivi compresi i partiti che componevano la maggioranza uscente (PD, IDV, PSI e SEL), la nostra posizione si è caratterizzata nel chiedere chiari ed univoci segnali di discontinuità e cambiamento in chi si candida alla guida del Comune. Segnali di discontinuità che non possono limitarsi in una elencazione di buoni propositi per il futuro, ma che debbono - per essere credibili - manifestarsi in impegni programmatici precisi e puntuali. In primo luogo con il ripudio chiaro e deciso delle scelte strategiche della giunta Panattoni ed in secondo luogo con la scelta di persone che non siano state neppure indirettamente coinvolte con la passata amministrazione.
Ci siamo presentati all’incontro fiduciosi di confrontare i nostri temi programmatici con quelli delle altre forze politiche, in modo da poter verificare quali margini di convergenza erano possibili.
Purtroppo all’ incontro le forze politiche dell'attuale maggioranza (PD, IDV, PSI e SEL ) sono arrivate comunicando che pochi minuti prima avevano sottoscritto un patto di coalizione per effettuare delle primarie tra di loro e ammannendo una risibile piattaforma programmatica confezionata per la circostanza.
In altre parole si sta assistendo ad un capolavoro di operazione trasformistica in base alla quale in nome di una generica discontinuità con l’Amministrazione Panattoni la maggioranza che l’ha sostenuta si ripresenta tale e quale e propone come candidati alle primarie a sindaco i due presidenti che si sono succeduti alla guida del Consiglio Comunale entrambi espressione del P.D., presentandoli come il nuovo che avanza e dimenticando altresì che uno di loro è colui che non si è vergognato a concedere la sala consiliare intitolata ad Uliano Martini agli orfani di Salò, ed un terzo candidato a sindaco che rappresenta una forza politica che sottoscrive un accordo programmatico con i primi due in base al quale (vinca il migliore!) si impegna a sostenere chiunque uscirà vittorioso dalle primarie. Rifondazione Comunista ed i Comunisti Italiani hanno espresso la loro assoluta indisponibilità a fare da foglia di fico di chi vuole che tutto cambi perché tutto resti come prima.
Resta aperto il dialogo con la lista civica; con Impegno e Solidarietà condividiamo il giudizio sull’Amministrazione Panattoni e sul patto di coalizione siglato da PD-SEL-PSI e IDV. Con loro siamo disponibili ad approfondire alcune tematiche che consideriamo di primaria importanza per poi, successivamente, se accordo programmatico sarà raggiunto, passare alla riflessione comune sul candidato a Sindaco che non potrà che rispecchiare il tratto di reale e concreto cambiamento alle politiche-istituzionali sin qui attuate oltre a non avere legame di responsabilità con il recente passato.
In questo contesto siamo ancora più convinti che mai come adesso il nostro comune ha bisogno di un vero e radicale cambiamento nelle scelte amministrative e nel rapporto democratico con i cittadini e di riprendere le pratiche di buon governo che lo hanno caratterizzato in passato. Mai come ora c’è bisogno di sinistra: ce ne faremo carico con tutti coloro che saranno disponibili.
Gilberto Vento
Rifondazione Comunista
Libertario Bacci
Comunisti Italiani

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28/2/2014 - 8:51

AUTORE:
Gian Paolo

Ormai è' chiaro, lo vedono tutti, lo capiscono tutti, ma nessuno lo dice , il problema e' che manca una vera sinistra,
Una sinistra di giustizia , dove uno che ruba si punisce.
Uno che affitta a nero gli confischiamo la casa.
Uno che entra clandestino e' un clandestino .
Un politico che ruba, omette, distribuisce favori , promette, assume amici e' un ladro e si manda via.
Un chiunque sia, che lavora, e /o fa lavorare a nero si denuncia pubblicamente e si imprigiona.
Un dipendente, funzionario pubblico che non fa il proprio lavoro si LICENZIA.
la politica di sinistra e' fatta da persone di sinistra, persone che Lavorano, Producono, hanno un senso di solidarietà , e non tollerano chi non fa e chi difende chi non fa !!!
Questi ultimi sono e rappresentano una sinistra di cui non c' e ' mai stato e non ci sarà mai Bisogno.
Ridimensionare il comune e portarlo dal ruolo di stipendificio,a quello di erogatore di reali servizi primari, premiare professionalità effettive ( con piccolissime cifre) il premio e' la considerazione di utilità sociale, cacciare a pedate chi si nasconde nelle maglie di una inefficienza atavica, si di questa sinistra si sente la mancanza.

27/2/2014 - 21:31

AUTORE:
Mimmo Locastro

Caro (ma anche no) Roberto più che ingenuo mi sembri un po furbetto. Anzi direi ganzetto. Rifondazione Comunista è l'unica forza politica che ha detto cose chiare; solo in questi ultimi giorni ha reso pubblico alcune cose che non sono politichese ma proposte concrete. Stazione di san giuliano: posti di lavoro e casa per sfrattati; scuola di orzignano: basta cementificazione, scuola materna pubblica e servizio per le famiglie; laghetti di Campo: recupero di soldi per il Comune, ripristino ambientale e, di nuovo, posti di lavoro. In quanto alle domande che poni ti consiglio di leggere, leggere, leggere e poi ancora leggere perchè per gli ignoranti (nel senso di non conoscere) non esiste medicina migliore che questa; ed oggi la rete è esaustiva per le curiosità. Tutto ciò, quello che propone rifondazione e quello che leggerai, si puo non condividere ma non si può dire che la sinistra "sta lassù" a parlare di tutt'altro. A me pare che sia la TUA destra sociale che (menomale) non esiste.

24/2/2014 - 21:01

AUTORE:
robe l'ingenuo

boia deh com'è finita male la cosiddetta sinistra. si continua a parlare di tutt'altro che di scelte. una sinistra sorpassata che sta lassù e non si rende conto che la destra sociale la sta superando a sinistra, che ci sono scelte da fare: la nuova giunta costruirà case o darà spazio all'ecologia? come la mettiamo col lavoro? il solo modo di crearlo è ancora e sempre clientelismo e denaro pubblico? c'è uno spazio per la partecipazione? che ne pensate dei beni comuni? quale vocazione per il nostro comune (turismo, cultura?), in vecchi interessi sono ancora al centro della giunta o si vuol cambiare? si butta giù l'acquedotto mediceo? e i campi vuoti e abbandonati? da cittadino di sinistra voglio risposte a queste domande? quale cambiamento e con quali valori?

24/2/2014 - 13:57

AUTORE:
un disoccupato

“Istruitevi perché abbiamo bisogno di tutta la vostra intelligenza. Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi perché abbiamo bisogno di tutta la vostra forza" Antonio Gramsci (comunista) cosi si rivolgeva al popolo e oggi pensi che queste cose siano vecchie? o forse sono contemporanee? e pensi anche che il fascismo non torni più? questo forse è vero perchè adeguandosi con metodi nuovi non è mai tramontato. Tant'è i disoccupati che fanno la Resistenza, cosi come tu dici, ci sono sempre e sempre di più. Forse l'unica strada per cominciare a risolvere i nostri problemi non è tanto un programma serio alle comunali di san giuliano ma organizzarci per usare tutta la nostra forza.

24/2/2014 - 9:21

AUTORE:
Michela

Dici a Vento che il Compagno Betti ha concesso la sala perché gli è stato imposto dal partito.
Ti ricordo che il Betti era Presidente del Consiglio e in quel momento rappresentava le Istituzioni e non il Partito.

22/2/2014 - 18:52

AUTORE:
Giovanni Pegolato

Caro osservatore 1
tutte le osservazioni sono legittime e rispettabili ma non per questo affondano radici nel sapere, nella ragione. Se poi si costruiscono e si impartiscono alla plebe basandosi addirittura sulla presunzione del "facente parte del potere" allora si che son travisanti. Una per tutte: siete rimasti una decina a dare la colpa a Bertinotti di quella caduta del goveno; ormai da anni persino il cascato Prodi, in più di una pubblica ricostruzione, confessa tranquillamente che il patto D'Alema-Cossiga fu il vero motivo della sua fine. Ricordi? anche quella volta non si votò. Non che la cosa sia di attualità, eh!!! E' passata cosi tanta acqua sotto il ponte che l'intimazione a rifondazione non ha più nessun valore nemmeno se davvero avessero loro fatto il danno. Tant'è poi di governi PDS-PDL-PD e ora siamo al terzo di "unità nazionale" avrebbero - evoglia - potuto rimettere a posto la povera Italia. Solo che Bertinotti o non Bertinotti ( che per me ha il pregio di essersi levato di torno una volta perso e magari l'avessero fatto anche tanti dei tua/nostri) tutto ciò ormai è storia vecchia. Quella che invece ti dovrebbe preoccupare è la contemporaneità che ci dice che da Monti in poi son c..i tuoi, anzi nostri. Brunetta Fornero compresi che non certo i comunisti han sostenuto negli ultimi governi di unità nazionale.

22/2/2014 - 12:01

AUTORE:
Osservatore 1

Quello lo intendevano i ricattatori alla Bertinotti oppure alla Alfano se continua a dire : siamo per voi indispensabili e vi mandiamo a casa quando pare a noi.

Le elezioni primarie sono una gran baggianata per noi Italiani che abbiamo fortunatamente dei partiti politici organizzati e..chiamare lista civica un movimento politico e non partitico cambia poetto.

Le elezioni primarie "inventate" con successo per la prima volta in Italia da Massimo D'Alema per far conoscere Romano Prodi(che non aveva un grande partito alle spalle a sostenerlo nella corsa elettorale) e candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri mossero milioni di italiani e così conobbero un/il vero competitor di Berlusconi, ma anche in quel caso a differenza dell'America di Obama che vide Hillary Clinton a suo fianco come Segretario di Stato, il Bertinotti perdente da uno a quattro nei confronti di Romano Prodi non volle far parte di quel governo ed alle prime mosse estive di quel governo che vinse sulle destre, il "Bertinotti sempre" disse: ora faccio passar l'estate ed in tardo autunno non voto la finanziaria e mando tutto a caprioli.(inventando a scusa le 35 ore pagate 40 per poi in seguito ritrovarci Brunetta che faceva tumia di posti di lavoro e la Fornero che ...va bhe è acqua passata, male ma passate x sempre si spera.

Crepi Sansone con tutti i filistei e questo che si vuole perpetrare perdendo un confronto anche se primario?

No davvero! e mandare tutto a bariambe perchè uno dei tre prende la medaglia di bronzo è il peggior parto che possa fare un confronto primario.

Le elezioni, quelle vere ogni 5 anni sono a garanzia per la vita democratica e svilirsi in sottigliezze e peggio ancora: non gioco più con te perchè quattro anni fa mi tirasti un capellino ed invitasti quello smorfiosetto a gioà con te ed allora la segnai ner rculo ar rgatto e...basta!

Vogliamo vedere una partita nuova, i tempi corrono e chi non cambia mai idea, dice che sia anche poetto 'nteligente oppure gliè morto.

Vinca il migliore non va detto a denti stretti; oppure: io voto socialista come rmi nonno e mi pà; si ma...a quel tempo c'èra Matteotti, ultimamente c'èra il fuggitivo Benedetto detto Bettino Craxi e quindi era ora di combiare un gocciolino idea di partito.

Poi, poi ormai che ci sono, dico la mia.
Ho puntato su due "brocchi" alle primarie n°1 e n° 2.
La prima vinsi ed ho perso alla lunga e vedere il povero Pierluigi Bersani aggrovigliolato ed inginocchiato e poi fregato, mi ha disturbato non poco.

Matteo Renzi pare faccia di tutto per convincermi di aver sbagliato a votare Cuperlo simil Berlinguer come uomo politico ma ormai fuori dai nostri tempi veloci sia l'uno che l'alto e...questo è il nostro Jolly e se perdiamo per insipenza o per altre baggianatelle "civatellesche" e ci facciamo abbindolare dalle sirene sinistre(?) del Niki Vendola: non a caso e per caso perdente anche lui un confroto primario per la candidatura a Primier di un governo delle sinistre e..
In ultimo voglio ricordare il Governo De Gasperi comprendente Comunisti e Socialisti che in una crisi meno grave di quella d'ora portarono l'Italia fra le maggiori potenze industriali mondiali e..se c'èra fb o Twitter? come ora...forse buttavano tutto a caprioli a colpi di Twitter?
Ai posteri l'ardua sentenza diino quelli che sanno scrive ammodino; vederemo diceva Giannino del Ciati.
bona

22/2/2014 - 11:14

AUTORE:
Andrea

A quanto mi risulta volevate partecipare alle primarie ma secondo chi avesse vinto vi sareste sottratti all'impegno.

22/2/2014 - 11:06

AUTORE:
Antonio

Cito: "ed un terzo candidato a sindaco che rappresenta una forza politica che sottoscrive un accordo programmatico con i primi due in base al quale (vinca il migliore!) si impegna a sostenere chiunque uscirà vittorioso dalle primarie."

Ma come? veramente un partito ha sottoscritto un impegno per cui appoggerà chiunque vincerà democraticamente alle primarie?
Mi chiedo se siete ancora rimasti a quando le scelte le faceva il PCI e poi le imponeva a tutti.

22/2/2014 - 11:04

AUTORE:
Pippo l'Ortolano

O chi c'è stato finora? Cambiamento!?!?!? Dalla padella alla brace.

22/2/2014 - 11:00

AUTORE:
Toscano

Ma chi te l'ha detto????
A quanto mi risulta i dirigenti del pd a quel tempo hanno saputo della concessione della sala dopo che era stata già concessa, quindi mi meraviglio che adesso, per difendere un candidato alle primarie, si accusi il "partito". A questo punto facciamo i nomi diretti di chi ha obbligato a concederla e vediamo cosa risponde l'interessato. Dire l'ha imposto il partito è troppo facile, poi perchè il partito avrebbe dovuto imporre una cosa del genere???

22/2/2014 - 9:18

AUTORE:
evidenziatore

E' vero c'è bisogno di sinistra nel governo delle cose. Standone fuori per scelta non fa né governo né sinistra: è opposizione e destra.

22/2/2014 - 9:08

AUTORE:
metatese-2

Credo e ne sono convinto che "piu' che mai" certa gente deve uscire di scena, deve ritirasi e non il partito che li ricicla mettendoli da una parte o l'altra, ci vuole una sinistra, ma con facce e idee nuove, ormai questi tipi devono scomparire, hanno portato il comune di S.G.T. a essere uno dei peggio comuni amministrati della provincia, in mancanza di cio' ci accorgeremo delle conseguenze quando arriveremo "alla gabina elettorale", saluti a chi legge

22/2/2014 - 8:19

AUTORE:
Disoccupato

Il fascismo ed il comunismo non torneranno più, fatevene una ragione e non disperdete tempo ed energie ad evocare fantasmi del passato per avere consensi.
Condividete un programma serio invece di stare a baccagliare tra di voi, qui c'è gente che muore di fame, loro sì che stanno facendo la Resistenza!

21/2/2014 - 21:09

AUTORE:
Paolo Gennai

Da quella data non si trova traccia di queste giustificazioni da parte del ex presidente del consiglio comunale. Se poi cosi fosse ancora peggio perché anziché essere stato un "compagno che sbaglia" è un partito intero che ha cambiato bandiera lasciando quella della Resistenza. Il PD sangiulianese la chiarisca perché per me che l'antifascismo è uno dei pochissimi temi che mi lega ancora al partito democratico è fondamentale per rivotarvi.
Grazie

21/2/2014 - 20:02

AUTORE:
Metatese

Il Compagno Betti ha concesso la sala perché gli è stato imposto dal partito CAPITO caro Vento