none_o

Gioia e picconate, abbracci e idranti, sbarre che si alzano e fiumane di vessati che sfociano nella libertà, l'euforico stordimento prodotto dall'onda d'urto del treno della Storia quando passa sferragliando e fischiando così sonoramente da rendere impossibile non accorgersene: la notte della caduta del Muro di Berlino, 30 anni fa, fu tutto questo e definirla 'storica' è quasi riduttivo. Era il 9 novembre del 1989. ..

Circolo ARCI Migliarino
none_a
Sezione Soci Coop Valdiserchio-Versilia
none_a
PUBBLICA ASSISTENZA S.R. PISA
none_a
Pubblica Assistenza Migliarino
none_a
Nella primavera del 2008 Rifondazione comunista, Partito .....
L’attuale deriva della crisi di sistema paese, .....
. . . . . . . . . . . ha avuto un enorme potenziale .....
Faccio ammenda volevo scrivere Cascina , ma non mi .....
Incontrati per caso
di Valdo Mori
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
Cosa fare per evitare i fastidi causati dall'acaro autunnale
none_a
Incontrati per caso
di Valdo Mori
none_a
Parrocchia di Migliarino.
none_a
FIAB di Pisa.
none_a
Casanova di Terricciola, 9 novembre
none_a
Pisa, 30 novembre
none_a
Pisa, 7 novembre
none_a
Da Zero a Mille.
none_a
Circolo Il Fortino-Marina di Pisa
none_a
Lucca Comics & Games.
none_a
Val di Serchio
none_a
Val di Serchio
none_a
Cs campionato petanque
none_a
Situazione delle squadre della Val di Serchio
none_a
Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
"Così a Dio piacque,
l'uovo da cielo cadde
e la gallina nacque!"
VECCHIANO Nuovi interventi di edilizia scolastica finanziati dallo Stato
il Sindaco Lunardi aderisce all'iniziativa del premier Matteo Renzi

11/3/2014 - 11:29

 
Nuovi interventi di edilizia scolastica finanziati dallo Stato: il Sindaco Lunardi aderisce all'iniziativa del premier Matteo Renzi
 
Vecchiano –

Lo scorso 3 marzo è arrivata al Comune di Vecchiano una nota da parte del premier Renzi nella quale veniva richiesto, come a tutti i sindaci italiani, di individuare un edificio scolastico che possa essere oggetto di nuovi interventi di ristrutturazione. Anche Vecchiano ha aderito all'iniziativa. “Ringrazio il Presidente del Consiglio Matteo Renzi per l'importante opportunità che concede ai Comuni in tema di edilizia scolastica.

 

Grazie alla sua decisione di allentare il Patto di Stabilità per tutti quei Comuni che decideranno di effettuare interventi ai plessi scolastici locali, infatti, anche il nostro Comune potrà realizzare un importante ampliamento edilizio alla Scuola primaria Casella di Filettole”, afferma il Sindaco Giancarlo Lunardi. Vediamo nello specifico il dettaglio dell'intervento. “L'ampliamento prevede la creazione di due nuove aule,  di un bagno per gli alunni e di un bagno per gli adulti, oltre che di una sala insegnanti”, spiega il primo cittadino di Vecchiano.

 

“L'ammontare complessivo del costo dei lavori è pari a 480.000,00 euro che dovranno essere finanziati grazie al contributo dello Stato.

L'intero progetto dovrebbe essere realizzato entro  la fine del  2014”, conclude Lunardi. 

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




12/3/2014 - 18:35

AUTORE:
cassandra

I costi dei lavori mi sembrano eccessivi per i soli lavori citati all'interno dell'articolo. Se fosse davvero così, per assurdo, converrebbe costruire una scuola ex novo.

12/3/2014 - 18:03

AUTORE:
Risparmiarore

A Ultimo che spara le sue malignità rispondo che non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello che gli amministratori di Vecchiano facciano la kea. Caso mai dovrebbero stare attenti ai loro dirigenti e che non gli lascino troppo la briglia sul collo. Ad Alessio che spara migliaia di parole quando besterebbero tre righi per dire quello che vuole dire (comprese le sviolinate col colonnello) rispondo che io non sono contro il miglioramento delle scuole io volevo solo dire che con i soldi che hanno chiesto al Comune per tre stanze ci si fa una casa e anche di quelle belle. Volevo dire che i pubblici amministratori dovrebbero stare più attenti a come li spendono e che li dovrebbero spendere non con leggerezza ma come il buon padre di famiglia altrimenti è inutile che Renzi voglia ridurre la spesa pubblica. Fin che i Comuni le Provincie e le Regioni sperperano i nostri soldi noi saremo sempre più poveri.

PS Ad Alessio voglio dire inoltre che i fascisti sono sempre fascisti, anche se Berlusconi ha detto che in fondo in fondo Mussolini era un brav'uomo che aveva fatto del bene all'Italia.

12/3/2014 - 0:15

AUTORE:
propositivo

all'adesione del Sindaco, ma anche a me sembrano eccessivi gli euro stanziati, forse se ci fosse spiegato più nel dettaglio.....

11/3/2014 - 21:02

AUTORE:
Alessio Niccolai

Non so - caro Risparmiatore - se hai mai provato a leggere un bilancio dello Stato, ma faresti bene a provarci.
Di recente ho letto i bilanci di sintesi dal 1994 al 2012, disposti anno per anno su una timeline orizzontale, permettendomi di tirare delle somme a fine riga, anziché a fine colonna, scoprendo una serie di cose agghiaccianti: intanto che il disavanzo primario - ovvero ciò che certifica la ricchezza stessa di uno Stato - si è ridotto ai minimi termini, mentre il debito è andato regolarmente aumentando.
Se noi chiamiamo quota-capitale del debito la sommatoria degli avanzi/disavanzi di gestione, scopriamo immediatamente che essa rappresenta appena il 9% dell'intero ammontare.
Mi sembra un dato emblematico di quale strada la governance euro-italica abbia imboccato.
Ma, sempre parlando di Spesa Pubblica, anziché demonizzare all'infinito corroborando l'operato dei nemici dello Stato e del bene comune, bisognerebbe iniziare a quantificare e qualificare di cosa sia fatta: il blocco dell'impiego - cancrena socio-economico-politica - sclerotizza ogni prospettiva, imponendo di reperire sul mercato e ai prezzi di mercato ciò che prima poteva essere fatto con le proprie risorse.
Con la Spesa Pubblica dunque è tendenzialmente, non si retribuisce più la professionalità di tante brave e volenterose persone, ma - oltre ai faraonici emolumenti per super-manager, alle socializzazione delle perdite aziendali, alla cantierizzazione di opere inutili e via discorrendo - direttamente il profitto di certune aziende (le quali erogano servizi debilitati a costi esorbitanti, pur pagando le proprie maestranze meno assai di quanto lo Stato avrebbe pagato le sue).
Risultato? Scuole a puttane con classi-pollaio e risorse per il funzionamento ridotte ai minimi termini, ospedali dispensari di visite e farmaci inutili, età pensionabile sempre più elevata, patrimonio storico-monumentale (la vera ricchezza italiana) in malora, e chi più ne ha più ne metta.
La Spending Review non ha migliorato l'andazzo in nessun modo, se non per «qualcuno»; bisogna decidersi allora: o lo Stato compiace e persegue l'interesse collettivo, o si riduce ad un mero strumento retributivo a rischio-zero per un manipolo di persone...

11/3/2014 - 18:54

AUTORE:
Ultimo.

......... te dici che ci facciano la kea?

11/3/2014 - 18:23

AUTORE:
Risparmiatore

Se un lavoro come alla scuola di Filettole uno lo dovesse fare a casa sua non gli costerebbe nemmeno la metà. non ci vuole più pensare nessuno ma 480mila euri sono guasi un miliardo di vecchie lire, ci pensate? Questo è sempre il vecchi sistema della spesa pubblica e fino a ora non è cambiato ninte e se si continua di questo passo ha voglia Renzi di ridurre la spesa pubblica.