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Correva l’anno 1867 quando Henry Nestlè comunicò alla stampa di aver salvato la vita ad un bambino prematuro la cui madre non poteva allattarlo perché gravemente malata. Disse di averlo nutrito con un prodotto costituito da “latte svizzero intero con l’aggiunta di cereali cotti al forno con un procedimento speciale di mia invenzione”. Era nata la famosa farina lattea che procurò al signor Nestlè ingenti guadagni....

. . . non aveva paura di gnente e di nessuno.
Gni .....
. . . . . . . . . . . . . . . una più der diavolo. .....
. . . una cosa alla volta, poche e chiare. Toglieremo .....
In parlamento siedono gli eletti dai cittadini, candidati .....
di Bruno Pollacci
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bruno Pollacci
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“Troppi errori e burocrazia nella manutenzione, serve cambio radicale”
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  • Circolo ARCI Migliarino

      Nuova apertura


    Il Consiglio di Circolo Arci Migliarino è lieto di annunciare ai propri Soci la riapertura dei locali che avverrà il giorno 1 agosto con orario dalle ore 19 alla mezzanotte. Sabato e domenica compresi. L'orario potrà variare in caso di eventi. Informazioni su iniziative sulla pagina FB del Circolo.


  • Emergenza del Covid-19

      Misericordie della Toscana


     Cari fratelli e sorelle, adesso più di prima siamo chiamati tutti ad un impegno e ad uno sforzo ulteriore per sostenere le nostre comunità, le persone fragili, i nostri anziani, le persone sole e chi viene purtropp colpito da covid-19...


nato
in un tempo senza tempo
spoglio
corpo al vento
apre gli occhi
guardando curioso
quel volto
e quel fuoco

fa freddo
ma la luce che .....
Segnalo il degrado/ pericolo del campanile della chiesa di Migliarino Pisano. Andrebbe, perlomeno, messo in sicurezza.
Ente Parco
Raccolta di funghi e tartufi nel Parco, novità in arrivo con il 2015

2/1/2015 - 13:16


  Raccolta di funghi e tartufi nel Parco, novità in arrivo con il 2015

 

Con una delibera pubblicata pochi giorni fa, il Consiglio direttivo del Parco su proposta della Direzione ha per la prima volta applicato le previsioni del Regolamento del Parco, vigenti sin dal 2008, che contemplano la possibilità di autorizzare la raccolta dei tartufi nelle pinete di nuovo impianto: sono state così individuate due aree di circa quaranta ettari ciascuna – la fascia di pino marittimo più vicina al mare nella pineta di Levante, nell’area di Viareggio, e un’altra zona della tenuta di Tombolo, nel pisano – dove i tartufai, dal 1° gennaio al 31 marzo, potranno cercare i preziosi prodotti della terra.
I raccoglitori dovranno essere muniti sia della licenza, in corso di validità, necessaria alla raccolta dei tartufi al di fuori dall’area protetta – attualmente concessa dalla Regione Toscana – sia di specifica autorizzazione dell’Ente Parco rilasciata a seguito di un apposito percorso formativo, che sarà organizzato dal Parco cercando la collaborazione con le associazioni del settore maggiormente rappresentative.Il permesso di raccolta dei tartufi, valido per l’anno solare – quindi fino al 31 dicembre di ogni anno – dovrà essere rinnovato annualmente con un versamento postale a favore del Parco dell’importo di sessanta euro. La ricevuta di tale versamento dovrà essere esibita, unitamente alle altre autorizzazioni necessarie, a seguito di controlli da parte degli organi di vigilanza dell’area protetta. La raccolta dei tartufi potrà essere effettuata in orario diurno, dall’alba al tramonto, con l’ausilio di un solo cane per raccoglitore.
Per quanto riguarda la raccolta dei funghi nel Parco, il costo del permesso, che sarà valido anche in questo caso fino al 31 dicembre di ogni anno, è stato aggiornato a 16 euro, ma non sarà più necessario recarsi presso la sede dell’Ente Parco per i rinnovi: dal 1° gennaio 2015 basterà fare il versamento con bollettino postale e conservare la ricevuta nel librettino, anche in questo caso da esibire in caso di controlli.
Le modifiche alle regole, entrate in vigore in questi giorni, tendono a promuovere una fruizione sostenibile e consapevole dell’area protetta; non mancheranno azioni per la valorizzazione dei prodotti derivanti da queste attività.
Ulteriori informazioni potranno essere richieste contattando, in orario d’ufficio, il numero 050 539342.

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