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Poche righe, molto concrete, che non lasciano spazio ad altre interpretazioni o strumentalizzazioni.
Liliana Segre, la senatrice a vita sopravvissuta all'olocausto e oggetto, nelle ultime settimane, di numerosi attacchi sul web, ha declinato in maniera netta la proposta, partita dal mondo del giornalismo e poi ripresa anche da diversi esponenti politici, di essere candidata al ruolo di Presidente della Repubblica. 

Circolo ARCI Migliarino
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Sezione Soci Coop Valdiserchio-Versilia
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PUBBLICA ASSISTENZA S.R. PISA
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Pubblica Assistenza Migliarino
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San Ranieri miraoloso.

Levato quer viziaccio .....
. . non al Carroccio
6000 sardine 200 scorfani 100 gallinelle e il caciucco .....
"Questo è il segnale che se tutti ci muoviamo, forse .....
Libri ed altro.
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di Giuseppe Pierozzi
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Incontrati per caso
di Valdo Mori
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I racconti di Michele
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Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
Alla cassa di un supermercato una signora anziana sceglie un sacchetto di plastica per metterci i suoi acquisti.
La cassiera le rimprovera di non adeguarsi .....
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Le Idrovore della Bonifica di Vecchiano

6/2/2015 - 8:11



IL CONSORZIO PER LA BONIFICA DEL BACINO MERIDIONALE DEL MASSACIUCCOLI.


Le ragioni che, principalmente, hanno influito per la suddivisione del Massaciuccoli dei due Consorzi settentrionale e meridionale, devono, principalmente ricercarsi nella competenza territoriale fra le due provincie di Pisa e Lucca.
Il progetto generale di questa bonifica - dovuta agli lngg. Studiati e Corsi - contemplava (escluso il comprensorio di Migliarino) un complesso di opere per L. 4.138.665 ivi compreso il 20% per direzione, imprevisti ecc.
Nel  1.° lotto si comprendevano l’ arginatura e l’affossamento di una zona che offriva la possibilità di essere rapidamente prosciugata e immediatamente posta a coltura. Vero è che il decreto di concessione fu emesso nel febbraio del 1933 ma, per incoraggiare e facilitare l’iniziativa di quei proprietari che intendevano anticipare l’esecuzione dei lavori, fu ottenuto da S. E. Serpieri, allora Sottosegretario di Stato alla Bonifica integrale, l’autorizzazione ad iniziare i lavori anche prima della emissione del decreto suddetto.

Mentre si compivano i lavori del 1.° lotto fu preparato il progetto esecutivo di un 2.° lotto il quale contemplava la costruzione dell’impianto idrovoro definitivo destinato ai terreni in destra del Fosso Barra, la sistemazione dell’importante canale navigabile Barretta, canali, strade nelle zone palustri e semi palustri situate fra il fosso Bellino, il Fiume Barra e i piedi dei monti. Così  tutta quella zona, di circa 500 ettari, compresa tra il Navigabile Barretta, i Monti di Vecchiano Massaciuccoli e il Lago fu definitivamente sistemata: ed essa è oggi tutta intensamente coltivata mercé l’opera attiva dei proprietari della zona: Salviati, Federighi,  Zalum, Gambini e Lorenzetti. Si deve rilevare che in essa è compresa anche quella zona delle smazzolature che aveva rappresentato un primo tentativo o embrione di bonifica idraulica, ed è pure compresa una zona, in frazione di Massaciuccoli, nella quale la proprietà é assolutamente polverizzata e per la quale si è iniziata la procedura della ricomposizione dei fondi mediante permute.
Sistemati cosi i terreni della zona detta di Massaciuccoli fu iniziata la sistemazione della zona detta di Vecchiano-Malaventre, interposta tra la preesistente Bonifica Corsi-Salviati ed il Lago.

A tale scopo fu elaborato il progetto esecutivo del 3.° lotto, oggi in avanzata esecuzione, riguardante il completamento dell’argine frontale lungo il Lago, la costruzione di un grande collettore generale, la costruzione di una importantissima strada consorziale la quale rivestirà carattere interprovinciale perché collegherà i paesi del Lungomonte colla Aurelia e la costruzione del Ponte sull’alveo riunito Barra-Barretta e delle relative rampe d’accesso.

Tutti gli abitati dei paesi di Filettole, Avane, Vecchiano, Massaciuccoli ecc. avranno abbreviate e facilitate le loro comunicazioni con Viareggio.
Successivamente fu approntato il progetto esecutivo del IV° lotto contemplante la costruzione dell’impianto idrovoro di Vecchiano, al quale debbono far capo le acque di circa 2 mila ettari, situati tra il navigabile Barretta, il Fiume Serchio, la Macchia di Migliarino ed il Lago. Va posto in rilievo che tale impianto idrovoro — che attualmente trovasi in costruzione — non solo provvederà al prosciugamento dei terreni palustri ma provvederà pure, nei periodi di maggior pioggia, allo scolo di quei terreni sofferenti situati nelle zone di Vecchiano e di Nodica i cui proprietari invocano da lunghi anni adeguati provvedimenti.
Gli importi dei quattro lotti sopra descritti, dovuti, principalmente, alla intelligente elaborazione dell’Ing. Studiati, sono i seguenti:
1.° lotto ......... L. 720.000
2.° lotto ......... » 712.000
3.° lotto ... ..... » 810.000
4.° lotto ......... » 859.000
Totale .     . . L. 3.101.000


(Segue)


La foto di apertura dell’Idrovora di Massaciuccoli, appena completata di cui si dice del secondo lotto, mi fu gentilmente concessa, per la pubblicazione, dal Consorzio di Versilia-Massaciuccoli, ora Consorzio 1 Toscana Nord.

La strada del terzo lotto è quella che va dal Monte Niquila all’Aurelia (ora malmessa e degradata)  e così pure i lavori di costruzione del ponte sulla Barra.

Fonte: Tratto da “Bonifiche in Toscana” di Bernardino Petrocchi, tipografia Ricci Firenze, 1936
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