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Con questo articolo termina, dopo un percorso durato più di un anno, l'analisi che Franco Gabbani ha fatto su un duplice piano, la storia della Famiglia Salviati, e di Scipione in particolare, e sinteticamente il contesto sociale e gli avvenimenti succedutesi nel corso del 1800 nel territorio di Vecchiano, come anche in Toscana, in Italia e in Europa.Anche in questa conclusione viene trattato un tema di primaria importanza, quello dell'istruzione nel 1800. 

. . . tempo fa ti esprimevi come uno di destra ed ora .....
Il PD a queste condizioni non può esistere Mazzeo .....
Per quanto mi riguarda per "sinistra" io intendo le .....
“Soumahoro? Fratoianni sapeva tutto”. Da Sinistra .....


  Conversazione tra due amiche

Intervista di Paola Magli. 


Un nuovo trasloco. La poesia, l’autunno caldo


Ana Lins dos Guimarães Peixoto Bretas, poeta che fu conosciuta come Cora Coralina


A noi donne, per non essere più vittime.

di Silvia Cerretelli
Galletti e Noferi (m5s)
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Vecchiano e le sue nuove mezze commissioni consiliari
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di Renzo Moschini
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Intervista di Giancarlo Bosetti (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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PD San Giuliano Terme
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Io, Medico
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di Ezio Di Nisitte
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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di Bruno Pollacci
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Quel suo viso
L'altra faccia della luna
La mia vita, la mia voce
Quella luce, a primavera
Come un vento caldo su di me
Sono creta, sotto le sue mani
Lei .....
Buongiorno,

queste mie parole sono per evidenziare il menefreghismo di un ente del Comune di San Giuliano Terme che ad oggi non mi ha risposto ad .....
SGRAVI PER LE UTENZE DEBOLI: ISTITUITO IL FONDO 2016
Acque SpA stanzia quasi 470mila euro per l'accesso al servizio idrico su base Isee.

17/10/2016 - 18:28

SGRAVI PER LE UTENZE DEBOLI: ISTITUITO IL FONDO 2016
Acque SpA stanzia quasi 470mila euro per l'accesso al servizio idrico su base Isee. La domanda va presentata al Comune, che provvederà all’erogazione dei contributi.
 
 Allo scopo di garantire a tutti gli utenti del territorio l’accesso al servizio idrico, l’Autorità Idrica Toscana ha istituito dal 2009 un fondo di solidarietà per le cosiddette utenze deboli, ovvero coloro che, versando in condizioni di particolare disagio, necessitano di sgravi sulle bollette dell’acqua. Per l’anno 2016, il fondo da erogare da parte di Acque SpA ai comuni del territorio gestito, secondo la ripartizione basata sul numero delle utenze (tenuto conto anche dei residui non assegnati negli anni precedenti), ammonta a 467.099 euro.
 Ad essere preposti alla gestione del fondo erogato da Acque SpA sono gli stessi comuni, attraverso i servizi sociali: ciascun comune definisce la soglia di reddito familiare, calcolata in base all’Isee (indicatore situazione economica equivalente), al di sotto della quale l’utente può richiedere l’agevolazione. Il fondo è vincolato al sostegno delle utenze del servizio idrico. La richieste di agevolazione deve essere presentate al comune di residenza, che in seguito provvede anche all’erogazione del contributo. 

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21/10/2016 - 21:32

AUTORE:
Andrea Giuliani

L'acqua si dice che sia un bene comune. in questo caso diremmo un bene privato,che con le sue condutture in cemento amianto,meritano non solo le parole rasserenanti del nostro primo cittadino Sergio Di Maio, ma una azione concreta da parte della nostra pa nel richiedere un progetto serio e condiviso con la nostra cittadinanza sul ripristino e relativa sostituzione della conduttura oramai quarantenne. Scuole ma anche civili abitazioni passando attraverso la nostra conduttura fatiscente. Che acqua stiamo bevendo? Come mai in molte scuole si preferisce dissetare i nostri figli con acqua in bottiglia ed in altre con l'acqua buona del sindaco? Troppe opacità su analisi relative alla nostra acqua,serve trasparenza e chiarezza. 500 cittadini a Metato hanno raccolto le firme costituendosi in un comitato che approvo e plaudo. Una amministrazione seria non passa attraverso slogan ma si assume la responsabilità di come sia e di come fare... I beni come l'acqua dovranno tornare pubblici in fondo piove dal cielo o no?