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Il 2025 si chiude anche per la Pro Loco Ripafratta "Salviamo La Rocca", e come da tradizione l'associazione incontra i propri soci, sostenitori e amici dalle 18 alle 20 per un brindisi di auguri, per tirare le somme dell'anno appena concluso e per presentare le attività del 2026.
Il 5 gennaio pomeriggio aprirà la Casa della Befana, presso l’ex Asilo Villa Danielli Stefanini, con musica, luci, biscotti e bevande calde.

Alle 18 circa l’arrivo della Befana dal campanile 

Noi Europei e noi Italiani abbiamo storia e tradizioni .....
Più che nostre, sono debolezze di chi ci governa, .....
La vera forza di deterrenza della Russia sta nello .....
Senza offesa, se lei non riesce a capire la differenza .....
per pubblicare scrivere a: spaziodonnarubr@gmail.com
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Dal web-
Destinazione Stelle
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a cura di Leonardo Nicolì
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Occhi, occhiali e lenti a contatto
di Venanzio Fonte
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Siamo nel periodo dell'Avvento
e quante chiacchiere superflue
ronzano in TV
Pubblicità e propaganda politica
a gogò: non se ne pole propio più!
Mischiare .....
Nessun colpevole, per quel povero ragazzo che si e tolto la vita a causa del bullismo, chi sapeva ha taciuto e non vuole responsabilita; dico questo .....
Consorzio 1 Toscana Nord
Maltempo Vecchiano : gli interventi del Consorzio bonifica 1 Toscana Nord

6/11/2016 - 13:39

Maltempo Vecchiano : gli interventi del Consorzio bonifica 1 Toscana Nord 

Maltempo nel Toscana Nord: la logica di un territorio a rischio Interventi preventivi e presidio: Tutti gli uomini del Consorzio hanno lavorato ovunque
Il Consorzio 1 Toscana Nord reagisce al maltempo applicando un modello operativo su tutto il comprensorio gestito, che ancora una volta, è stato il primo e per più tempo, rispetto a tutta la Toscana ad essere stato interessato da una allerta meteo elevata.
Sia sabato che domenica è stato il nord della regione ad essere segnato da un rischio arancione e questa allerta ha comportato la messa in moto di azioni coordinate di prevenzione prima, e di monitoraggio e interventi durante, che hanno consentito al territorio di reagire positivamente accogliendo e drenando la rilevante quantità di acqua piovuta.
"Ancora una volta il bollettino regionale dell'allerta meteo, ha colorato di arancione i confini esatti del nostro comprensorio - spiega il Presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi - dato oggettivo che attesta ogni volta la fragilità e la complessità di questa porzione di Toscana.

Un territorio che riunisce problematiche diverse, da quelle degli accumuli di pioggia dei rilievi montuosi delle Alpi Apuane e Appennino Pistoiese con veloci corrivazioni in pianura, alle difficoltà di drenaggio delle zone pianeggianti depresse. Aree di bonifica come Massa, la Versilia e Vecchiano.

 Di fronte a queste evidenze abbiamo risposto con il presidio e il dispiegamento di tutte le forze operative di cui disponiamo."
Moltissimi gli interventi su tutto il comprensorio:
Vecchiano:Operative le squadre di operai e tecnici del Consorzio sul territorio di Vecchiano, costantemente monitorato dalla giornata di venerdi, quando a seguito dell'allerta meteo sono state attivate tutte le procedure di presidio e controllo sulla rete dei canali.Verificati in modo particolare i corsi d'acqua, per intercettare eventuali ostruzioni di ostacolo al deflusso. I canali sono risultati in ordine dato che era stata eseguita lo scorso mese la regolare e programmata manutenzione autunnale.

Attenzione concentrata su Filettole e Avane, per la prevista piena del Serchio, che dai modelli in un primo momento sembrava essere importante.

Chiuse le paratoie del nodo idraulico di Filettole e acceso l'impianto idrovoro alle 21,00 di sabato sera, quando il fiume in fase crescente, ha raggiunto il livello limite di sicurezza stabilito, prima che superasse l'altezza delle porte.

Questa operazione che trasforma lo scolo delle acque da naturale a artificiale, evita che il fiume defluisca all'interno dei territori di Avane e Filettole che da un certo momento in poi sono sotto l'altezza del Serchio. La piena attesa è risultata comunque inferiore alle aspettattive e nelle prime ore di domenica il Fiume ha invertito la tendenza.
 







Fonte: Ufficio StampaSimona Tedesco
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