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Da molte fonti internazionali l'Italia è situata ai primi posti per evasione fiscale nel mondo. Un fenomeno mai affrontato con decisione ed ora elemento fondamentale per la crisi di famiglie e imprese. Il nuovo governo non potrà ignorarlo e alcuni strumenti di contrasto efficaci sarebbero invece molto semplici.

Un interessante dibattito fra Bertelli e beppecalesse .....
Ratzinger con il quale trovo più affinità di pensiero .....
Caro Segretario Enrico Letta,
ricevo da semplice .....
Se la vuoi chiudere qui per me va bene, il dialogo .....


Diario di viaggio – Incontro con persone speciali

di Daniela Falconetti 


Matilde Baroni in, Carta Bianca 1, Casa della Donna di Pisa 2008 

Novembre 1918: ritorno a casa di Alfonso.

Intervista a Stefano Ceccanti (Pd)
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dal pensiero prismatico di Dario Ballini
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dal blog di Aldo Morè (a cura di BdB, red VdS)
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Ceccanti (PD) in esclusiva
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di Renzo Moschini
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Io, Medico
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di Antonio Campo
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Incontrati per caso…
di Valdo Mori
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Il desiderio di luce porta pace nel mio cuore.
Risplende la gioia della vita in ogni cosa che vive, che fa parte di me e
dell’universo che mi circonda. .....
Buongiorno,

queste mie parole sono per evidenziare il menefreghismo di un ente del Comune di San Giuliano Terme che ad oggi non mi ha risposto ad .....
La Voce di Pistoia
Quando il volontariato è al servizio dei malati e delle loro famiglie: parla Federica Panconi

23/1/2017 - 16:42

Quando il volontariato è al servizio dei malati e delle loro famiglie: parla Federica Panconi, referente Aism Pistoia


La Voce di Pistoia ha intervistato Federica Panconi, referente provinciale e regionale dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism).
 
Qual è il tuo percorso dentro l'associazione e di cosa ti occupi?
Io sono una dipendente dell'Aism sezione territoriale di Pistoia da 11 anni. Ho iniziato come volontaria, svolgendo il servizio civile.
L'associazione si occupa a 360° di assistenza verso le persone con sclerosi multipla e di sostenere la ricerca scientifica per la patologia, che colpisce prevalentemente le donne e i giovani dai 20 ai 30 anni, per i quali si registra il picco maggiore di incidenza e di diagnosi.
Per questa malattia non esiste  ancora una cura risolutiva.
La nostra sezione provinciale è molto forte e articolata sul territorio e fornisce una serie di servizi: dal supporto psicologico per i pazienti e i loro familiari alle attività di benessere complementari alla riabilitazione, dall'assistenza domiciliare al supporto mobilità, con trasporto sociale e sanitario, fino all'attività di cui mi occupo io, ossia lo sportello dei diritti, per la tutela e affermazione dei diritti dei malati.
In pratica si offre un orientamento su tutto quello che c'è sul territorio, perché molte volte le persone non conoscono i servizi e le tutele che già esistono. La persona viene formata e informata su come comportarsi.
 
Un'attività volontaria che è diventata un lavoro, ma svolta con la stessa passione delle origini.
Esatto, con tanta passione e con tanta voglia di imparare. L'associazione a livello nazionale mi ha dato la possibilità di formarmi, ho migliorato sempre di più le mie competenze e questo mi ha permesso di mettermi sempre di più al servizio delle persone con sclerosi multipla e dei loro familiari. Anche il mio percorso di studi è stato funzionale a questo lavoro: dopo la laurea in gestione delle risorse umane alla facoltà di scienze politiche, ho frequentato un corso di alta formazione alla Bocconi di Milano per il fundraising degli enti no profit. Infatti mi occupo di progettazione finanziaria per tutte le dieci sedi Aism della Toscana.
 
Cosa vuol dire per te lavorare in un'associazione di volontariato? Credo che sia molto importante sentire di poter migliorare la vita delle persone
Alla fine è la parte più gratificante: io faccio un lavoro che mi permette di migliorare la qualità di vita di persone che sono state colpite da una malattia per la quale non esiste una cura.  Per me è fondamentale poter essere un supporto per loro e poter cambiare la loro realtà. 
Questa è la cosa che in assoluto mi dà più soddisfazione e anche se ci sono state delle difficoltà è l'obiettivo che mi ha spinto a non mollare mai.
 
Come vedi il volontariato nell'anno di Pistoia Capitale italiana della Cultura? Che ruolo avrà secondo te?
 Ci apprestiamo ad aprirci a tutto il mondo e il volontariato può avere un ruolo molto importante. Noi come associazione abbiamo fatto un progetto ad hoc di servizio civile, dedicato al turismo accessibile. Penso a un volontariato che aiuta la città a rendersi accessibile a tutti coloro che ci si rivolgeranno, penso a un volontariato che sarà pronto con iniziative culturali e di socializzazione per quelle persone che hanno più difficoltà a vivere la città. Le associazioni di volontariato possono giocarsi veramente quest'anno.
 
Per tutti coloro che volessero contattarvi quali canali possono usare?
Esiste una sede da ben 21 anni, in via del Seminario 7 e una mail (aismpistoia1@gmail.com) a cui rispondiamo sempre. Ci rivolgiamo alle  persone che hanno la sclerosi multipla, ma anche a tutti coloro che hanno voglia di dedicare qualche ora di volontariato.Abbiamo dei percorsi per volontari e quindi ci fa soltanto piacere se qualcuno ha voglia di impegnarsi e vuole unirsi alla nostra causa.
Siamo anche in contatto con la sezione provinciale dell'Aisla e abbiamo un rapporto di collaborazione anche con l'Ail e con We love Anastasia, perché esiste una forma pediatrica di sclerosi multipla. Quindi una rete molto importante di cui andiamo orgogliosi.
 
Giulia Baglini

Fonte: La Voce di Pistoia
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