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Se sul campo la guerra continua con le solite nefandezze sui nostri media nazionali appare sbiadita, superata da altri e più urgenti problemi, vecchi come il Covid e nuovi come la recente crisi politica. Oramai è un sottofondo e tranne per il pericolo Zaporizhzhia i nuovi morti e le nuove devastazioni attirano sempre meno l’attenzione dei media nazionali. Come i media anche la nostra psiche si adatta.

Angori Massimiliano
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Massimiliano Angori
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Massimiliano Angori
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. . . era da pubblicare la presa per i fondelli fatta .....
Uno degli scambi di post più interessanti degli ultimi .....
Essere candidati non vuol dire essere eletti. Quest'anno .....
CHE VUOL DIRE: BRAVO BRUNO!
. . . . . . . . . . . .....


"Fra gli alberi" Opera pittorica di Patrizia Falconetti

di Matteo Renzi (a cura di BB, red VdS)
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di Umberto Mosso (a cura di BB, red VdS)
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di Renzo Moschini (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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di Renato Brunetta ministro
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Coordinamento regionale Forza Italia Toscana
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Incontrati per caso…
di Valdo Mori
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POSTE ITALIANE
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Io, Medico (dr. Pardini e altri)
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Vicopisano
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"Cinema Sotto le Stelle" a Calci
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BUTI
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ANIMALI CELESTI
teatro d’arte civile
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COMITATO PER LA DIFESA DI COLTANO (PARCO MSRM)
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Capita che ci si perde in tempi lontani, dove niente fiorisce spontaneamente.
Ma la vita vive lo stesso
In zone diverse, con ritmi diversi.
Avevo .....
ASSEMBLEA PUBBLICA ASBUC DEL 21 LUGLIO 2022
Ricordiamo che il 21 Luglio 2022 alle ore 20, 30 presso la Sala Consiliare del Comune di Vecchiano, sita .....
Festival MusikArte, atto V°
Il Concerto al Museo di Storia Naturale di Calci

14/5/2017 - 10:23


Venerdì scorso si è tenuto il 5° concerto del Festival Internazionale MusikArte.
Come sempre, al concerto hanno fatto cornice una serie di eventi, ma la cornice più straordinaria è stata il Museo Nazionale di Storia Naturale di Calci.
E per la prima volta un evento si è tenuto all'interno di quella che sarà, una volta restaurata del tutto,  la Sala delle Conferenze.
Il direttore Barbuti ha raccontato la storia ( e le malefatte perpetrate nei secoli) della Sala, ormai vicina al pieno recupero.


Inutile dire del tutto esaurito, costante in tutti i concerti del Festival.
"Ormai il problema è giustificare l'impossibilità di accogliere tutte le richieste - afferma Sandro Petri, presidente dell'associazione La Voce del Serchio - ma siamo felici della risposta che il Festival sta ricevendo, caratterizzandosi ormai come evento in grado di attirare non solo gli appassionati del territorio, ma anche un turismo culturale proveniente  da fuori della nostra Regione. E l'allargamento a sedi diverse dalle Ville del Lungomonte pisano, come il Museo di Calci e l'Asbuc di Migliarino, è stato premiato."
Merito senz'altro dalle scelte operate dalla direttrice artistica di Fanny Mendelssohn, Sandra Landini, che ha portato a un concerto superlativo.
Infatti il Duo des Alpes ha incantato il pubblico.

Il programma prevedeva la Sonata in Sol minore di L.Van Beethoven, Le romanze di  Clara Schumann, i Phantasiestucke di Robert  Schumann, e le celebri Variazioni sul Mosè di Rossini.
Sin dalle prime battute i due artisti, Claude Hauri al violoncello e Corrado Greco al Pianoforte  hanno stregato l’auditorium.
La Sonata di Beethoven per violoncello e pianoforte è  veramente difficile per questa formazione, ma il magnifico legato e la profondità interpretativa  del violoncellista Claude Hauri e il tocco cristallino e ,dove il brano lo richiedeva, estremamente deciso del pianista Corrado Greco hanno prodotto una chiarezza del disegno musicale che ha creato un’ incredibile fusione tra i due strumenti.
A seguire le incantevoli esecuzioni dei brani dei coniugi Schumann e le Variazioni sul Mosè di Rossini di Paganini.


Applausi a scena aperta e ben tre bis concessi   da questi musicisti che da anni sono presenti sulla scena internazionale.
Apprezzata la mostra "Evoluzione" di Roberto Funai, curata da Barbara Benincasi, e la degustazione dei vini del Castello di Collemassari, organizzata dai bravissimi sommelier della Fisar di Pisa.


Prossimo appuntamento alla Villa da Cascina, con un esaltante programma di pianoforte a 4 mani e percussioni. Pochissimi i posti rimasti.


Foto di Esteban Puzzuoli  

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13/11/2018 - 14:49

AUTORE:
Lettore

Il Sangiulianese ha proprio ragione. Siamo un gruppo di amici che cerca di non perdere nessuno di questi bellissimi concerti, senza confronto anche "fuori confine".
E a costi molto bassi se confrontati con quello che viene offerto.
Speriamo che le amministrazioni e gli sponsor continuino a permetterci di ammirare queste eccezionali esecuzioni.
Agli organizzatori posso solo dire continuate così!

14/5/2017 - 11:43

AUTORE:
Testimone

Spettacolo indiscutibilmente suggestivo sia per l'ambientazione che per il virtuosismo dei musicisti, quello che rende ancora più appagati è l'aver notato tra tantissime capigliature grigie anche tanti spettatori giovani...constatazione che inorgoglisce e premia la fatica e l'amore di chi si è generosamente concesso per l'impeccabile riuscita della serata.