none_o

Una quarantina di anni fa, rientrando sporadicamente dalla residenza in nord Italia, per visite parentali e reimmergermi nelle acque locali, dove un grande Alessandro sciacquava solitamente i panni il secolo precedente, non appena valicato l’Appennino, mi rendevo conto di quanto siamo “ghiozzi”, pesanti, a volte grevi, blasfemi, volgari, bischeri e sciamannati noi toscani! Man mano che mi avvicinavo a Vecchiano, avvertivo sempre più chiaramente ....

Il Diario di Trilussa
none_a
Storia
none_a
Compleanno
none_a
I 10 anni della Voce
none_a
Vorrei ringraziare pubblicamente i Senatori che con .....
. . . . buona Pasqua a Riccardo Maini.
Quest'anno .....
Ringrazio affettuosamente Giò per il particolare pensiero .....
la tmm chiude e molte famiglie avranno grossi problemi .....
Migliarino
none_a
Soci Unicoop
none_a
Primaziale Pisana, conf stampa
none_a
di Rosanna Betti
none_a
Pisa, 14 dicembre
none_a
Che fai bambina mia
su quella porta
guardando da lontan
per quella via?
Ah, se sapessi,
quando la fu morta
se la portaron via
di là la mamma .....
Causa trasferimento abitazione, vendiamo mobili usati in ottimo stato.
Visibili a Nodica, comune di Vecchiano.

cinzia. mantellassi@ virgilio. .....
Ripafratta
La Festa della Rocca
Oltre 600 visitatori e una svolta per il futuro

12/6/2017 - 16:52


La Festa della Rocca e del suo territorio si è chiusa ieri sera a Ripafratta, dopo due giorni intensi di visite guidate, escursioni, rafting, sapori, musica, esperienze sul territorio.

Nonostante il caldo eccezionale, che ha messo a dura prova l’organizzazione e anche i partecipanti, i numeri sono una conferma del grande interesse verso il nostro territorio. Oltre 600 visitatori alle varie visite che hanno svelato le peculiarità del nostro paese: oltre alla Rocca, le sue torri di avvistamento, il sistema fortificato di confine che prosegue oltre il Serchio, il borgo di Ripafratta, la pieve, il fiume Serchio, il complesso idraulico sotterraneo del fosso dei Mulini, lo stesso mulino mediceo e per la prima volta il campanile medievale, che si poteva visitare fino alla sua sommità, da cui si godeva una vista eccezionale.

Anche la petizione, lanciata due mesi fa per chiedere il recupero della Rocca, ha fatto un balzo in avanti grazie alla Festa, raggiungendo e superando le 2.500 adesioni in totale.

All’inaugurazione di sabato 10 giugno hanno presenziato, oltre al Sindaco di San Giuliano Sergio Di Maio, anche l’onorevole Maria Chiara Carrozza, il Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, il consigliere regionale Andrea Pieroni. Un’attenzione senza precedenti per la Rocca, di cui il Comune ha chiesto la proprietà alla famiglia Roncioni, iniziativa miliare per il suo ripristino.

Particolarmente importante, dunque, questo passo avanti, già emerso nel convegno promosso dal Tirreno giovedì 8 giugno in consiglio comunale a San Giuliano Terme.

Il Sindaco ha scritto già da marzo-aprile una lettera alla famiglia proprietaria perché si decida a compiere questo gesto storico e di grande valore morale, donando un bene prezioso per la comunità alle istituzioni.

Una richiesta sostenuta a gran voce anche dall'associazione Salviamo la Rocca, come ribadito dal presidente Francesco Noferi durante l’inaugurazione della Festa.

Da registrare anche la disponibilità annunciata dagli ospiti istituzionali presenti – che hanno sottoscritto la petizione – a trovare una soluzione, finanziamenti, dei percorsi di recupero una volta che il bene sia divenuto pubblico.

Noferi ha ringraziato per il grande impegno tutti i volontari che hanno animato la due giorni ripafrattese, da chi ha accompagnato i visitatori, a chi ha allestito, a chi si è occupato dei permessi, a chi ha cucinato, sistemato i sentieri, tenuto i contatti, presenziato allo stand.

Un ringraziamento particolare è stato fatto ai co-organizzatori, la Pro Loco di San Giuliano Terme, l’associazione “La Voce del Serchio”, Slow Food Condotta Pisa e Monte Pisano per il concreto supporto alla realizzazione della Festa.

Infine, in evidenza anche il ruolo dei giornali, da Il Tirreno a Tuttomondo , alla Voce del Serchio per il grande lavoro di sensibilizzazione svolto in questi giorni sulle sue pagine, e di tutte le associazioni che hanno organizzato le varie attività durante i due giorni e agli esercizi commerciali del territorio che hanno contribuito concretamente al clima di festa.

"Grazie infine - ha concluso Noferi -  a tutti i visitatori, e a coloro che hanno colto l’occasione per diventare soci di Salviamo La Rocca o sostenerla con una donazione.

La nostra battaglia ha ricevuto una svolta da queste giornate, adesso non siamo più soli: siamo un’intera comunità – trasversale alle appartenenze geografiche – che chiede di salvare l’identità di un territorio, con il sostegno delle istituzioni che si sono esposte e impegnate a favore della causa".

 

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




13/6/2017 - 17:37

AUTORE:
Orgoglio di maestra

E io sono felice di quello che c'è, perché è qualcosa di raro, e di quello che ci sarà, perché è fattibile gratificante e fruttuoso.

13/6/2017 - 13:09

AUTORE:
Salviamo La Rocca

Grazie dei complimenti Angelita! La squadra dei nostri volontari era proprio numerosa quest'anno, il merito va a tutti loro! :)
Utopia o no, lo vedremo... per ora siamo contenti di valorizzare quel che c'è!

12/6/2017 - 18:12

AUTORE:
Angelita

Non ci resta che dire BRAVI a tutti coloro che si sono generosamente dedicati all'organizzazione e alla realizzazione di questo bellissimo evento!
Grazie a chi, come Francesco, ci crede fermamente e infonde e diffonde l'amore per il proprio territorio, ma soprattutto la speranza che non è utopia potercela fare in tempi ragionevoli...alla prossima!