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Ho risistemato la mia vespa PX 150 a miscela. Mi porto sempre dietro l'olio in una tanichetta; vivo come un atto d'eroismo miscelare artigianalmente benzina e olio. Vedessi come i benzinai mi aiutano nel "fabbricare" il carburante. Sono solidali, romantici, tornano anche loro più giovani. Il mezzo è del1982. Un ex meccanico che sapeva dove mettere le mani l'ha rimessa al pezzo e poi è stata tirata al lucido. Ritinta rosso fuoco....

Quando nel / 72 il PCI prese nelle due sezioni migliarinesi .....
Ovviamente è una mia personalissima opinione, contestabilissima, .....
Ecco degli indizi utili: https:/ / youtu. be/ LqezUyIUngw
Li .....
Una cosa non si può dire della nuova legge elettorale .....
Serravezza, 24 gennaio
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San Giuliano
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Domenica 21 Gennaio
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“Agorà

RACCONTARE
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Pisa, 18 gennaio
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Vecchiano
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CSI Pisa
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CSI
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Vecchiano
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Tornando vella sera dalla fiera
La mì moglie a casa mi viense a mente
Grassa pallata dice brutta gente
Linguacce malidette da galera

Certo pasta .....
IL GIORNO 18 GENNAIO DALLE ORE 16. 30 ALLE ORE 18. 30 LE INSEGNANTI ACCOGLIERANNO TUTTI I GENITORI PER VISITARE LA SCUOLA IN OCCASIONE DELLE ISCRIZIONI .....
di Renzo Moschini
Il Parco di San Rossore e il ruolo delle aree..

7/10/2017 - 13:35

-Il Parco di San Rossore e il ruolo delle aree protette in Toscana


Al parco di San Rossore il 21 ottobre sarà presentato l’opuscolo dedicato ad Antonio Cederna e Tiziano Raffaelli che alla   istituzione e l’avvio della gestione del nostro parco dedicarono un contributo fondamentale che è doveroso ricordare.

Intendiamo ricordare innanzitutto il contributo  alla cultura e alla iniziativa politico istituzionale che segnò allora una vera svolta sul piano regionale ma anche nazionale, che avrebbe concorso significativamente alla approvazione di una nuova legislazione sui parchi e le aree protette. Una svolta che ci avrebbe messo al passo anche con l’europa. Si passò da politiche di mero vincolismo ad una pianificazione non più solo urbanistica di cui il piano Cervellati fu anche per merito di Cederna e Raffaelli un esempio significativo che tale resta.
Con l’incontro del 21 vogliamo, nel momento in cui sul piano nazionale la vicenda dei parchi rimane sempre più avvolta sul piano legislativo e politico nella massima confusione,  un rilancio volto innanzitutto a dare voce ai parchi.
Rilancio cioè anche di quelle iniziative che proprio da Pisa come con Parcolibri, Toscaparchi, la collana sulle aree protette dell’ETS e il centro studi Valerio Giacomini istituito con la regione  Toscana -di fatto poi liquidato da Federparchi. E vogliamo farlo intitolandolo anche a Tiziano Raffaelli che se lo merita.
Data questa fase così delicata per il futuro dei parchi malmessi dappertutto vorremmo e dovremmo anche rimettere a mano ai libri grazie ai quali i parchi in Italia riuscirono ad uscire dal ghetto burocratico e diventare protagonisti di quel confronto culturale e istituzionale oggi fortemente appannato.

San Rossore seppe fare la sua parte e dovrebbe e potrebbe tornare a svolgerla sul terreno che Pierluigi Cervellati ci ha indicato in un recente incontro pubblico. Un libro è anche una occasione per chi è impegnato su questi problemi non solo per dare un contributo prezioso sulla base della propria esperienza. Forse con i libri non si mangia ma si possono liquidare  banalità e sciocchezze.
Renzo Moschini

 

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