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Mettiamola cosi: in Medio Oriente c’è stata grande confusione sotto il sole e molte forze e fazioni locali e longa manus di potenze vicine e lontane, si sono accapigliate in un contezioso complesso, per certi versi sorprendente e apparentemente incoerente. Una difficile partita a scacchi, giocata cinicamente a più mani a diversi livelli di interessi palesi e occulti, legittimi e inconfessabili e strati sovrapposti di tattiche o strategie conflittuali....

Accadde oggi
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I 10 anni della Voce
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Le Parole di Ieri
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La pagina di Michele
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Il Diario di Trilussa
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Caro Riccardo informati!

il principale avversario .....
Un governo con la legge elettorale ( anche attuale) .....
Per me rimarrà sempre una naturale incapacità a capire .....
La legge elettorale a doppio turno alla francese é .....
Agrifiera di Pontasserchio, 28 apri
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25 Aprile
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Pontasserchio, 24 aprile
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PONTEDERA
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25 Aprile
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Vecchiano
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Vecchiano
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Pappiana
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San Giuliano Terme, 15 aprile
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COME UN SASSO NEL FIUME


Resto in silenzio ad aspettare te,
a contemplare il tuo tenero viso,
i tuoi occhi candidi, dolcissimi,
semplici che .....
A Migliarino Pisano Viale dei Pini lato Salviati affittasi appartamento arredato di 90 mq. sviluppato su unico piano composto da Ingresso indipendente .....
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"Il filo sottile"
di Robinson

18/3/2018 - 11:19

 
Dopo i risultati elettorali, e l’oggettiva evidenza dell’instabilità politica italiana, le reazioni internazionali dei mercati, gli indici di borsa, le valutazioni delle agenzie di rating, l’andamento quotidiano degli scambi ed il famigerato “spread”, non hanno fatto una piega, né subito alcuno scossone significativo.
 
Apparentemente l’ascesa delle compagini politiche antisistema in Italia, non sembra preoccupare nessuno. L’annunciata instabilità politica e istituzionale del paese, le difficoltà nella formazione del nuovo governo, la certezza di una condotta economica di bilancio più allegra o meno rigorosa e di uno sganciamento dalle direttive europee, in entrambe le ipotesi possibili di governance annunciata che si stanno delineando, sembrano non interessare i grandi e piccoli investitori esteri, impegnati nei loro rallyes attuali…
  
Qualcuno sta già esultando e rivendicando astiosamente la bontà delle proprie ricette economiche, deridendo e sbeffeggiando le “solite cassandre” di professione, tacciandole di incapacità di visione complessiva o partigianeria inquinante ogni valutazione, oppure di non comprendere le nuove realtà ed i nuovi paradigmi al tempo della quarta rivoluzione industriale in atto…
 
In ogni caso, merita indagare le ragioni di questa provvidenziale bonaccia, per capire se è destinata a durare o esaurirsi in breve tempo.
 
La congiuntura favorevole dipende dalla fiducia nelle ricette economiche proposte da “grillini” e “leghisti”?
Oppure dalla convinzione che l’economia italiana ha le risorse intrinseche per superare comunque le difficoltà attuali??
Oppure semplicemente ci ignorano, perché il peso marginale del paese non è tale da suscitare interesse in un mondo globale?
 
La realtà cruda è che stiamo godendo della protezione dell’azione della BCE, che sta acquistando i nostri titoli di stato a vagonate, calmierando il mercato!
Inoltre gli investitori, stanno osservando le nostre mosse per capire quale piega prenderanno i conti, e le ripercussioni che avranno sulla sostenibilità del debito pubblico.
 
L’economia è una scienza strana, molto sensibile ai dati degli indici fondamentali di ciascun paese, esamina razionalmente con pragmatismo realista le diverse performance, ma li utilizza per definire scenari e anticipare le evoluzioni probabili, ad uso e consumo degli operatori protagonisti, per consentirgli di progettare strategie volte ad ottenere vantaggio o minimizzare le perdite….
 
Ciascun investitore, proverà a profittare e definire linee di condotta favorevoli ai suoi interessi, e questo avverrà con comportamenti tipicamente umani e umorali, istintivi, emotivi, assecondando indole e carattere, propensione al rischio e coraggio…
 
Gli investitori hanno zampe di coniglio, per fuggire rapidamente il pericolo, e memoria di elefante per ricordare a lungo fallimenti e responsabili dei loro insuccessi e difficoltà… (traduzione le fregature)
 
Appena i primi esploratori accenneranno una direzione, tutti gli altri si accoderanno in turbini incoerenti, incomprensibili e indecifrabili, dettati dall’umore mutevole del momento e grande volatilità, spiegabili solo con le logiche del puro profitto, ma a quel punto la tempesta sarà ingovernabile e distruttiva
 
Ogni settimana occorre finanziare con robuste iniezioni di liquidità, con prestiti finanziari ingenti, le rate in scadenza del nostro debito, cioè in soldoni, bisogna trovare chi è disposto a rischiare i propri soldi per consentirci di essere solvibili.
 
Di fronte a soluzioni e proposte demagogiche formulate da formazioni estremiste, che minacciano di far saltare i conti, voi, nei piedi di un risparmiatore del Minnesota,  di un operatore di Shangai,  o un fondo pensioni del Sussex, accettereste di rischiare i vostri soldi?
 
Forse!... se il gioco valesse la candela!....
ovvero il guadagno fosse allettante!....
 
… in altre parole, gli interessi che saremmo costretti a pagare, sarebbero destinati ad aumentare, e sappiamo che ad ogni frazione percentuale il conto aumenterebbe di ben 16 miliardi di euro. (ricordo che equivalgono a circa 30.000 miliardi di vecchie lire) …
 
Siccome i punti percentuali aumenteranno ad ogni dichiarazione sgangherata e strafalcione della maggioranza in pectore, non ci vuole molto a capire che saranno molti, e l’aggravio per i nostri conti, sarà costoso e doloroso.

se consideriamo poi che siamo percepiti come un vaso di coccio di manzoniana memoria, in mezzo ai pericoli e crisi internazionali in crescendo, in un mondo inquieto e sempre più conflittuale, i motivi che vulnerano le nostre chances e la nostra credibilità, aumentano esponenzialmente, esponendoci a maggior discredito...  
 
Siamo appesi ad un filo sottile, la resistenza del quale sarà messa a dura prova, Speriamo che la necessità costringa i nuovi leaders ad un bagno salutare di realtà e di buon senso…
 
Masaniello e macchiette, capi popolo e arringatori vari, dovranno vestire i panni da statista…
 
Per il bene del paese e di noi tutti! 

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18/3/2018 - 16:19

AUTORE:
Robinson

Verissimo!... è già successo in Belgio e in Spagna, ma in entrambi i casi si tratta di realtà non paragonabili al nostro paese...

il Belgio ha un grande debito pubblico, è scosso dal dualismo tra Francofoni e Olandesi, ma è un paese benestante e ordinato, molto organizzato, dotato di infrastrutture e grandi tradizioni commerciai,,,,

La Spagna vive un momento magico, sia pure con contraddizioni, ci ha superato per reddito, produce 3 milioni di auto all'anno, si sviluppa ad un ritmo doppio rispetto al nostro,, ed ha un debito che corrisponde alla metà....

18/3/2018 - 15:26

AUTORE:
Oberon

Come i galletti che Renzo di manzoniana memoria teneva in mani opposte e loro pur ignorando la sorte continuavano a becchettarsi, i due crestati leader si sfidano si sfiorano e poi nauseati si allontanano perché l'uno non sopporta il puzzo dell'altro...ma intanto come fiume in piena la vita procede con i mille problemi irrisolti o freschi di giornata...speriamo che succede come all'estero che quando son rimasti senza governo le cose funzionavano meglio che con!