none_o

Continua, sul giornale, la storia dell'Asbuc Vecchiano dalla sua nascita fino alla situazione attuale con la costituzione del Comitato di Amministrazione Separata per i Beni Civici in rappresentanza delle frazioni di S.Frediano, S.Alessandro, Nodica, Avane e Filettole, regolarmente eletto da tutti i frazionisti. 

. . . . . . . . . . . da Londra a Tokio. . . . . .....
. . . . dicono. . . ci son stati invii di post che .....
Uno dei più bei, se non il più bello, commenti/ .....
. . . casa perché eri terrorizzato, e se uscivi .....
Vecchiano è volontariato
#tantifiliunasolamaglia

L'associazione culturale La Voce del Serchio ospite del giornale online da cui è nata

Vecchiano è Volontariato
#tantifiliunasolamaglia


UN IMPEGNO COSTANTE PER MANTENERE VIVO IL PASSATO E FRUIRNE ANCORA IN FUTURO

Vecchiano è Volontariato
#tantifiliunasolamaglia


Veclanum prima di Vecchiano

da Umberto Mosso | Lug 29, 2021
none_a
di Cristian Rocca
none_a
Di Dario D'Angelo
none_a
di Aldo Torchiaro
none_a
Di Dario D'Angelo
none_a
È con te
Facciamo oggi quella scelta
Oggi in due ma restiamo sempre noi
È con te
Che la vita è come foglia
Noi leggeri saggi dentro vuoti mai
Sei .....
caro baffuto baffino ricorda che la fantasia se sfocia in diffamazione e calunnia quello e reato e non pregare la Santa Vergine a Roma davanti alla porta .....
Festival MusikArte
Il concerto di Georgi Mundrov alla Villa Scorzi di Calci

14/4/2018 - 18:16


Una nuova "location" si è affacciata nel panorama delle Dimore Storiche del Festival MusikArte, la Villa Scorzi di Calci, molto ammirata da chi non la conosceva,  di straordinario interesse architettonico, con strutture che si sono aggiunte dal XIV° al XVII° secolo, con una fontana molto simile a quella della Certosa.


Ai fini musicali, perfetta è risultata la grande sala, sormontata da due giganteschi lampadari, dall'acustica notevole.


Sala strapiena, secondo consuetudine, con la presenza del Sindaco  Chimenti, le Assessore Ricotta e Lupetti di Calci e dell'Assessore Ferrante di Pisa.


Le dimensioni della sala, con circa 50 posti a disposizione in più rispetto al solito, avevano fatto sperare di poter soddisfare tutte le richieste, essendo anche di giovedì.
Ma non è stato così. A tre giorni dal concerto le prenotazioni sono state bloccate.


Comunque è la dimostrazione di come il Festival stia crescendo in modo esponenziale nella conoscenza e nell'apprezzamento degli appassionati locali e non solo, visto che ci sono ormai stabilmente persone che vengono da tutta la Toscana e anche da fuori, pernottando a San Giuliano, come sottolinea Sandro Petri, presidente dell'Associazione La Voce del Serchio:
" Grazie al grande lavoro fatto dalla Fanny Mendelssohn e dalla direttrice artistica Sandra Landini, capaci di creare una manifestazione musicale di livello internazionale in grado di attirare l'interesse di chi ama questo settore, è possibile ottenere risultati con il binomio Cultura e Turismo sia nel territorio sia per il territorio, aggiungendo anche alla musica le mostre di artisti e degustazione di prodotti enogastronomici locali.
Il Festival è pronto ormai a diventare un chiaro punto di riferimento nazionale, se si riuscirà a rafforzare la collaborazione tra Associazioni e Istituzioni e ad ottenere le risorse necessarie".


Ma parliamo del concerto.
Ancora una volta, come con Carabellese a Villa Alta, Georgi Mundrov non ha solo dimostrato il suo grande virtuosismo al pianoforte ( per l'occasione uno splendido coda lunga Yamaha di Menicagli) per cui è famoso nel mondo, ma ha anche condotto lo spettatore alla comprensione di quanto stava suonando.
In un chiarissimo italospagnolo ha spiegato il confronto di brani di autori diversi basati sullo stesso ritmo ( valzer, tango, polacca) facendo capire i risultati dei diversi approcci.
Più complesso il pezzo finale di Schumann, Carnaval, che non era solo una celebrazione del Carnevale, bensì una storia basata sul Carnevale di Venezia, la Commedia dell'Arte e le maschere, classiche e alcune nuove rappresentanti l'autore e i suoi amori.
E' stato un po' come seguire un film ascoltandone solo la musica, ma reso comprensibile dalle parole iniziali di Georgi.


Applausi convinti e persistenti di una sala gremitissima, come si può vedere dalle foto di Maria Luzi.


Prossimo appuntamento il 20 aprile a Vicopisano, al Teatro di Via Verdi.
 

 

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri