none_o


La quantità di anidride carbonica che quotidianamente le attività terrestri riversano nell'atmosfera ha ormai raggiunto livelli tali da cui sarà arduo, se non impossibile, tornare indietro, in mancanza di adeguate politiche economiche che prendano seriamente in considerazione questo problema, nonostante i continui appelli degli scienziati sulla salvaguardia del clima.

Arpat Toscana
none_a
Migliarino
none_a
Pubblica Assistenza Migliarino
none_a
Sistena Nazionale per la Protezione dell'Ambiente
none_a
. . . . . . . . . . . nell'immediato dopoguerra a .....
Dispiace vedere che la Voce pubblichi commenti imbecilli .....
Ma il MONGOLINO D'ORO, il PD lo ha vinto a mani basse. .....
Siamo forti! Abbiamo vinto! Alè! Hip hip! Bravi!. .....
Cinema Lumiere
none_a
Pisa, Presentazione del libro
none_a
Il Fortino,Marina di Pisa,23 marzo
none_a
Pontasserchio, 22 marzo
none_a
Vecchiano 29 marzo
Progetto Libri
none_a
Calci, 23 marzo
none_a
none_a
NICOSIA-Festa di Primavera.
none_a
  • Circolo ARCI Migliarino

      Partite Pisa A.C.

    Si avvertono i Soci che il Circolo trasmetterà in chiaro tutte le  partite dell'Associazione Calcio Pisa, sia in casa che in trasferta. Prossima partita Piacenza-Pisa domenica 30 settembre. 


  • Circolo ARCI Migliarino

      Cercasi operatori

    Il  Circolo ARCI Migliarino che gestisce la Ludoteca Comunale in versione estiva presso l'Oasi Dunadonda cerca personale qualificato per il perido di luglio e di agosto. Gli interessati possono inviare una mail alla posta del Circolo   arcimigliarino@gmail.com. Vedi sotto.


  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


Val di Serchio
none_a
2018/2019 fase interprovinciale.
none_a
Pappiana
none_a
Pisa Beach Soccer
none_a
Nel germoglio di un'amore
C'e' il sorriso
della vita
Ed il tremito dei sensi
Che prelude a nuovi voli

E' la
danza di una fiamma
Che accarezza .....
. . . . . . . . . . . . . . un fatto accaduto quando andavo ancora alle elementari e che ricordo ancora molto bene. . . . . . Ebbene nell'ultimo banco .....
Le Parole di Ieri
Da Vergato a Zeppe

27/8/2018 - 9:56



VERGATO
Lett: VERGATO. [Rigato. Scritto. Composto].
In dialetto derivava invece da verga (ramoscello) e indicava una consistente punizione corporale al pari di battuto, passamano, cardato.
Bisogna nuovamente sottolineare la mancanza di odio e cattiveria contenuta in questa parola.
Il vergato era una cosa santa, un modo, anche se un po’ spiccio talvolta, di ricordare a qualcuno di come ci si deve comportare fra gentiluomini.
Una maniera, spesso non proprio gentile, per rimettere una persona sulla retta via.
Ni ci vorrebbe un ber vergato!” indicava non la volontà di fare del male per il gusto di farlo, ma solo per rendere la persona consapevole dei propri errori.
 
VETTA
Lett: VETTA. [Cima, sommità, punta degli alberi].
La vetta che spaventava noi ragazzi era quella del vettino o vettaio, quell’albero della famiglia dei salici, che un tempo era in testa a tutti i campi.
Era un albero basso, con un tronco che terminava con un ciuffo di rametti sottili ed elastici che erano ottimi per le legature. Indispensabile per le viti, la loro flessibilità li rendeva adatti per ogni legatura di tipo agricolo. La stessa flessibilità li rendeva anche adatti ad essere utilizzati come una frusta per le gambine scoperte dei ragazzi.
Bada ‘e prendo ‘na vetta” era una minaccia da prendere molto sul serio perché prima di tutto la vetta, a quel tempo, era a portata di mano, poi perché la vettata era molto dolorosa e lasciava dei bei segni rossastri sulla carne delicata dei ragazzini.
  
 
              Z         come Zoccoli

 

 Teatro del Popolo, film d’indiani.

 

 Davanti al Macchiavelli uno non sta mai fermo, si muove, si agita.
 Il Macchiavelli lo richiama più volte e infine
 gli da una botta con la protesi.
 Quello si volta verso il fondo:
 "Io raggrovigliolato-grida- tirano anco li zoccoli ora!”              
 
ZEBA  (e chiusa )
Lett: nc.
Difficile che questo termine dialettale abbia a che fare con lo zeba (è aperta) presente nel vocabolario ed indicante un arcaico: [agnello, capra].
Nel livornese era il nome di una trottola, derivato dal grido che i ragazzi emettevano quando tiravano lo spago.
Dalle nostre parti zeba, si potrebbe tradurre con tonfa, dai, piglia, inzacca, zeppa.
 
ZEPPE
Lett: ZEPPA.  [Dal germanico zepfe, bietta, piccolo conio per rincalzare mobili].
Oltre questo corretto significato italiano in dialetto le zeppe ne avevano un altro che non aveva niente a che vedere con i tedeschi.
Zeppe erano infatti chiamati i tuffi che si facevano d’estate, in Bocca di Serchio, dallo zeppaino.
Lo zeppaino era formato da una lunga tavola appoggiata da una parte sulla riva del Serchio e stesa poi verso il centro del fiume, su un’incastellatura di legno, su cui si correva e ci si lanciava in tuffo.
Era un trampolino artigianale, costruito appositamente in salita verso il fiume per aumentare l’altezza e la spettacolarità del tuffo.
C’erano alcuni specialisti che si esibivano in tuffi eccezionali a favore del pubblico presente (e per farsi vedere dalle ragazze), ma lo utilizzavano tutti, anche i meno esperti che si accontentavano di un tuffo “a seggiolina” e non era raro assistere anche a qualche spettacolare “panciata”.
Era un gioco ed un passatempo molto divertente, spesso molto affollato poiché tutti si bagnavano in Serchio, a testimonianza della qualità dell’acqua del fiume in quegli anni, quando le donne vi rigovernavano le stoviglie, dopo pranzo, ed i bimbi vi venivano portati a sciacquarsi in acqua dolce dopo il bagno in mare.
Non mancavano anche sporadici incidenti, con incauti tuffatori che talvolta assaggiavano la durezza del basso fondale, ma sempre con danni limitati e solo un po’ di contusioni da sistemare con una bella fregagione.

 

FOTO. Rammendatrici ditta Forest

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra: