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Mi verrebbe istintivamente di dire che i controlli sono inesistenti. Ma ripensandoci dico: magari fossero inesistenti, sarebbe meglio!         Sono infatti inesistenti i controlli tesi a far rispettare i limiti di velocità, quelli sì che sono COMPLETAMENTE INESISTENTI, mentre purtroppo esistono invece, ma OGNI TANTO, controlli che servono quasi esclusivamente a fare cassa da parte delle amministrazioni. E ve lo dimostro sùbito....

VECCHIANO-Avane
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Metato - Pubblica Assistenza
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Pubblica Assistenza Migliarino
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Migliarino - Pubblica Assistenza
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. . . . . . . . . . . . ICI, IMU, Condoni, Cartelle, .....
Un conto è dire, un conto è fare.
Questi parlano, .....
Oggi il professor Panebianco scrive un magistrale .....
. . ma unti viene mai annoia a stammi ghietro?

buon .....
Piante e giardini
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Teatri della Resistenza
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Concorso di Poesia
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con Fulvio Pisani Guida Ambientale Escursionistica
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Beneficenza a Migliarino
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Dipartimento di Scienze Veterinarie
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CarraraFiere.
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San Giugliano Terme, 2 dicembre
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Orzignano, 23 novembre
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Pisa
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  • Teatro del Popolo 26 ottobre

      Sulla mia pelle film di A. Cremonini

    È prevista, via Skype, una rappresentanza della famiglia Cucchi.

     

  • ASSEMBLEA ASBUC

      giovedì 4 ottobre, ore 21


    Si avvicina il giorno dell’assemblea pubblica per far sì che venga rinnovato il Comitato di amministrazione dei beni di uso pubblico di Migliarino con votazione Domenica 28 ottobre, presso l’Auditorium ASBUC- Via S. D’Acquisto 1.


Campionato provinciale di seconda categoria
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Giovanissimi B girone A
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Pontasserchio
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#VecchianoSport #Karate
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Io che ho spiegato le vele tutte finché la riva scompare,
esplorato ogni terra invisibile,
ogni visibile mondo, sfidato correnti, mostri marini, .....
Cerco ragazza / signora per la gestione di un appartamento In Penia di Canazei . Il lavoro consiste nel gestire check in/ out -pulizie cambio lenzuola .....
di Umberto Minopoli
E adesso chi chiede scusa a Renzi e Boschi?

2/11/2018 - 17:44

           E adesso chi chiede scusa a Renzi e Boschi

 

 Qualcuno chiederà scusa a Matteo Renzi ed Elena Boschi?

 
Un anno fa sono stati letteralmente lapidati per le vicende giudiziarie dei loro genitori. Entrambi i genitori sono stati scagionati e dichiarati esenti da ogni responsabilità o reato.
Non mi aspetto scuse dagli avversari, dalla destra, dai populisti, dalla stampa di regime, dalla canaglia che ha utilizzato indagini della Magistratura per minare il governo del Pd e picconare le figure politiche prestigiose di quel governo.
Gli avversari hanno utilizzato ogni mezzo, compresa la spazzatura, la calunnia, la bugia per colpire il Pd e i suoi dirigenti. Andassero al diavolo con le loro menzogne.
Chi deve a Renzi e Boschi le scuse sono i loro compagni di partito e oppositori interni che, sulle vicende giudiziarie (erano solo indagini e non sentenze) hanno imbastito vergognose strumentalizzazioni e usato la spazzatura (esattamente come gli avversari politici) e le fandonie per delegittimare due dirigenti del proprio partito.
Ricordiamoci di ciò che sostenevano, un anno fa, Cuperlo e Orlando su quelle vicende. Una vergogna. Quelle vicende sono state utilizzate da queste persone per spiegare il risultato elettorale e addossare a Renzi (e Boschi) tutte le colpe della sconfitta. Piccineria, squallido fuoco amico, ipocrisia, meschinità.
Su Renzi e Boschi e le loro famiglie si è raggiunto il più infimo livello della decenza e dell’odio politico verso persone della propria parte politica.

Chiedere scusa a Renzi e Boschi sarebbe un gesto di coraggio, educazione e civiltà: le qualità che stanno declinando in questa Italia populista. E da cui la sedicente sinistra che ha combattuto Renzi si è, per prima, allontanata.



Fonte: di Umberto Minopoli LebertàEguale
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4/11/2018 - 18:44

AUTORE:
Francesco T.

Sig. Minopoli va bene essere di parte, però ci vada piano con le parole di giubilo. Il padre della Boschi è tuttora indagato per bancarotta fraudolenta, dalla procura di Arezzo, per la cifra di 1 milione e 200mila euro. Per quanto riguarda il padre di Renzi, è vero che la procura di Roma ha chiesto l' archiviazione, ma spetta al Gup decidere in merito. E se lo rinvia a giudizio, che fa, grida allo scandalo ?
Non dimentichi che è stato richiesto il rinvio a giudizio per Luca Lotti e per i due generali dei Carabinieri, Del Sette e Saltalamacchia più l'AD di Consip, Mannoni.
Aspetti gli esiti prima di sproloquiare.

4/11/2018 - 13:33

AUTORE:
Da Frittole...

Sarebbe questa l' occupazione militare della Rai ?

Il Cda della Rai ha dato il via libera al primo pacchetto di nomine che riguardano i telegiornali. I nuovi direttori sono Giuseppe Carboni al Tg1, Gennaro Sangiuliano al Tg2, Giuseppina Paterniti al Tg3, Alessandro Casarin alla TGR, Luca Mazzà al Giornale Radio Rai. L'unico voto contrario in cda è stato quello di Rita Borioni.

La carriera di Giuseppe Carboni si è consumata tutta all'interno di 'Mamma Rai'. Romano, classe 1961, sposato con tre figli, giornalista ed esperto di musica e spettacoli, è caporedattore del Tg2 dal 2011. Napoletano classe '62, giornalista e saggista, Gennaro Sangiuliano è stato vicedirettore del Tg1 dal 2009, direttore del quotidiano Roma di Napoli dal 1996 al 2001 e vicedirettore del quotidiano Libero. Laureato in giurisprudenza, docente alla Lumsa, alla Sapienza, alla Luiss. Giuseppina Paterniti, nata a Capo d'Orlando nel 1956, è giornalista, autrice televisiva e scrittrice. Diverse le inchieste realizzate fra cui quella sulle cartolarizzazioni degli immobili pubblici per 'Primo Piano'. Dall'interim ai pieni poteri, Alessandro Casarin è nato a Somma Lombardo nel 1958. Ha iniziato l'attività di giornalista nel 1983 presso il quotidiano La Prealpina di Varese. Dal Tg3 al Giornale Radio Rai, Luca Mazzà è in Rai da quasi 30 anni. Nato a Roma nel '62, giornalista professionista, ha iniziato il proprio percorso professionale nelle redazioni di Ansa, Milano Finanza e Italia Oggi.

Caro F. D'Amati, più notizie e meno propaganda .

2/11/2018 - 20:41

AUTORE:
Filippo D'Amati

.... e del suo sogno riformista, con le menzogne del caso Consip. Le responsabilità di stampa e tv.

Sempre sul tema della necessaria riabilitazione morale pubblica di Renzi, dopo la fine dell'incubo Consip, utilizzato da gran parte della stampa italiana per seppellirlo politicamente, un bell'articolo di Piero Sansonetti per Uomini e Business di Turani.

La situazione al riguardo è, tuttavia, ulteriormente aggravata dall'occupazione militare di tutta l'informazione Rai, effettuata con le nomine gialloverdi che hanno messo alla direzione di tutti i telegiornali delle tre reti, uomini a loro dichiaratamente fedeli, e con simpatie espresse anche per i loro referenti esteri, in primis, Putin.

Dovremo inventarci lo sciopero degli ascolti di tutti i telegiornali Rai, dopo quelli già spontaneamente avvenuti nei confronti della 7 e di Mediaset?