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Guardati allo specchio! Il volto che vedi riflesso è il risultato di milioni di anni di evoluzione e riflette le caratteristiche più distintive, che utilizziamo per identificarci e riconoscerci.  E' il risultato che si è plasmato secondo i nostri bisogni, legati al mangiare, al respirare, alla vista, alla comunicazione.  Ma come si è evoluto nei millenni il volto che abbiamo, per arrivare a mostrarsi com' è oggi?

Conad City e Pubblica Assistenza di Migliarino
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Arpat Toscana
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Migliarino
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Per chi non lo sapesse, da martedi il comune comincerà .....
Francesco T è Primo? ed Ultimo sono io!
Si perchè .....
Caro lettore, ho fatto anc'io quello che mi consiglia, .....
Caro Francesco T, lettore e scrittore del Forumm VdS. .....
Vecchiano, 26 aprile
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Pisa, 28 aprile
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Pontasserchio
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FIAB-Pisa
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di Bruno Pollacci
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Per una Pasquetta partigiana
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San Giuliano Terme
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di Fabrizio Manfredi
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CAMPIONI D’ITALIA!!! #W8NDERFUL!!!
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Le squadre di Val di Serchio
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Sogno San Giuliano:
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Le squadre di Val di Serchio
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Nel germoglio di un'amore
C'e' il sorriso
della vita
Ed il tremito dei sensi
Che prelude a nuovi voli

E' la
danza di una fiamma
Che accarezza .....
. . . . . . . . . . . . . . un fatto accaduto quando andavo ancora alle elementari e che ricordo ancora molto bene. . . . . . Ebbene nell'ultimo banco .....
di Renzo Moschini
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di Renzo Moschini
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Parco Regionale MSRM
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Circolo ARCI Migliarino
Giornata della Memoria

25/1/2019 - 19:28


Lodevole iniziativa del Circolo Arci di Migliarino in collaborazione con la Cooperativa Teatro del Popolo, che hanno voluto ricordare questa triste storia del nostro passato.

E' sempre più importante coinvolgere le scuole per contrastare in maniera sempre più efficace l'impoverimento culturale di questo Paese, di cui la memoria storica sembra la prima a scomparire.

"Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente" (Indro Montanelli)

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31/1/2019 - 10:52

AUTORE:
uno de la barca

Bella iniziativa, sempre importante la memoria, certo che fra tutte le frasi che potevano essere usate, c'era proprio bisogno di usarne una del fascista Montanelli?

In Etiopia Montanelli, che all'epoca aveva 26 anni, ebbe (come rivelato da lui stesso in un'intervista televisiva del 1969)[36] una relazione di madamato con una ragazzina eritrea di 12 anni, anche se all'epoca la legge italiana (art. 159 codice penale, 1930) considerava violenza carnale i rapporti sessuali con minori di 14 anni. Altre fonti parlano invece di una ragazzina di 14 anni[37]. Fatìma[13], che in un'intervista televisiva Montanelli chiama Milena, in un articolo de La stanza di Montanelli del 2000, dove ricostruisce minuziosamente la vicenda del suo primo «matrimonio», la chiama invece Destà[38] fu comprata dal suo sciumbasci Gabér Hishial[37] versando al padre la convenuta cifra di 500 lire, compresi nel prezzo ebbe anche un cavallo e un fucile[21].

«Vista l'usanza degli ascari di combattere con la moglie al seguito, decisi anch'io di sposarmi. I miei uomini mi procurarono una giovane e bellissima eritrea [...]. In questo modo, ogni due settimane mi ritrovavo, al pari dei miei uomini, con i panni puliti[39].»

La ragazza rimase al suo fianco per l'intera permanenza in Africa[40]. L'usanza del madamato, dapprima tollerata e talvolta attuata su spinta dei capi-reggimento locali[38], fu proibita nell'aprile 1937 per limitare le infezioni veneree e per evitare contatti tra italiani e africani: il provvedimento fu poi seguito l'anno dopo dall'emanazione delle leggi razziali. Prima del ritorno in Italia la cedette al generale Alessandro Pirzio Biroli, che la introdusse nel proprio piccolo harem. In seguito la ragazza avrebbe sposato un militare eritreo che era stato agli ordini di Montanelli nella guerra coloniale