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Un nuovo studio della Grotta di Bajondillo (Malaga, Spagna), svolto da ricercatori spagnoli, giapponesi e statunitensi per conto dell’Università di Siviglia, ipotizza che gli esseri umani moderni (Homo sapiens), intorno ai 44mila anni fa, si siano sostituiti ai Neanderthal che vivevano in questo sito

Pubblica Assistenza Migliarino
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Centro ASBUC a Migliarino (Vecchiano - Pisa)
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SPORTERAPIA: Attività Fisica per tutti
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Con Borgo di Pratavecchie
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. . . . . . . . . . il comune e senti la solita puzza. .....
Chi gira per le frazioni di San Giuliano Terme sente .....
. . . cosa c'incastra Matteo Renzi tutte le volte anche .....
Magari però è solo la voglia finalmente di rivendicare .....
Lo zio Alceste
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Pro Loco San Giuliano Terme
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Libri
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FIAB-Pisa
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Alla stazione Leopolda
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Vecchiano, 2 marzo
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Pisaciclabilenotizie
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L'arse argille consolerai.
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Lunedi 25/2 Sala Gronchi SR
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Carnevale di Viareggio
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Pontasserchio, 17 febbraio
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Pisa, 15 febbraio
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  • Circolo ARCI Migliarino

      Partite Pisa A.C.

    Si avvertono i Soci che il Circolo trasmetterà in chiaro tutte le  partite dell'Associazione Calcio Pisa, sia in casa che in trasferta. Prossima partita Piacenza-Pisa domenica 30 settembre. 


  • Circolo ARCI Migliarino

      Cercasi operatori

    Il  Circolo ARCI Migliarino che gestisce la Ludoteca Comunale in versione estiva presso l'Oasi Dunadonda cerca personale qualificato per il perido di luglio e di agosto. Gli interessati possono inviare una mail alla posta del Circolo   arcimigliarino@gmail.com. Vedi sotto.


  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


E poi fate l’amore.
Niente sesso, solo amore.
E con questo intendo
i baci lenti sulla bocca,
sul collo,
sulla pancia,
sulla schiena,
i .....
Senti questa, Chiube, che ti garba anche la tradizione popolare:

Gennaio mette 'a monti la purucca
Febbraio grandi e piccoli 'mbaucca
Marzo libera .....
di Renzo Moschini
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di Renzo Moschini
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di Renzo Moschini
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Italia
Negozi chiusi la domenica, arriva l'accordo: ecco i nuovi orari e chi riguarderanno

1/2/2019 - 21:01

Negozi chiusi la domenica, arriva l'accordo: ecco i nuovi orari e chi riguarderanno

La chiusura domenicale dei negozi è legge. Movimento 5 Stelle e Lega hanno raggiunto l'intesa che ha permesso di portare in Commissione la proposta di legge sulle chiusure domenicali dei negozi, molto discussa negli ultimi mesi dagli stessi commercianti e dipendenti. Le aperture domenicali saranno 26 su 52 totali e si prevede la chiusura degli esercizi commerciali nelle 12 festività nazionali.

Negozi, si allenta la stretta: aperture domenicali almeno per 12 weekendEccezion fatta per una deroga per un totale di 4 giorni di apertura che saranno le regioni a stabilirle in autonomia. Un'altra deroga sarà concessa ai negozi del centro storico, che potranno restare aperti tutte le domeniche, ma non nei giorni festivi.

 Per quanto riguarda le zone turistiche, come le località di montagna o marine, le regioni potranno decidere come distribuire o concentrare le 26 domeniche. Probabilmente nelle zone marine si concentreranno nei mesi estivi e viceversa in quelle montane.Negozi aperti la domenica: compromesso Lega e M5SNei centri  fino a 10mila abitanti saranno aperti i negozi fino a 150 metri quadri si potranno avere le stesse deroghe dei centri storici. Saranno invece sempre aperte le rivendite di generi di monopolio, come le tabaccherie, gli esercizi interni ai campeggi, ai villaggi e ai complessi turistici, i negozi nei centri lungo le autostrade, nelle stazioni ferroviarie, le rivendite di giornali, le gelaterie e gastronomie, le rosticcerie e le pasticcerie, gli esercizi specializzati nella vendita di bevande, fiori, piante e articoli da giardinaggio, mobili, libri, dischi, nastri magnetici, musicassette, videocassette, opere d'arte, oggetti d'antiquariato, stampe, cartoline, articoli da ricordo e artigianato locale, e anche le stazioni di servizio autostradali e le sale cinematografiche.

Chi non dovesse rispettare i giorni stabiliti potrà subire una multa che andrà dai 10 mila ai 60 mila euro.

Fonte: essaggero.it Alessia Strinati
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5/2/2019 - 16:18

AUTORE:
un cliente abitudinario

Il problema riguarda soprattutto le grandi distribuzioni, centri commerciali e i supermercati. Sono d'accordo sulla chiusura delle 12 festività nazionali perchè sembra una provocazione tenere aperto per il primo maggio festa dei lavoratori o anche per Pasqua e pasquetta giorno da gita "fuori porta" come il 25 aprile. Il 2 giugno è bello per i dipendenti stare a casa e godersi la festa della Repubblica, ditelo ai francesi di lavorare il 14 luglio (sacrilegio). Alcuni dicono ma serve per smuovere il commercio, non è vero. Se una famiglia ha quei soldi a disposizione da spendere invece di spenderli nelle festività li spenderà durante la settimana (il sabato), non è che ne spende di più. Magari la domenica mattina aperto ci può stare perchè ormai è consolidata la spesa al supermercato per poi chiudere nel pomeriggio. Ci sono ipermercati con orari impossibili fino alla mezzanotte, ha un senso?