none_o


Guardati allo specchio! Il volto che vedi riflesso è il risultato di milioni di anni di evoluzione e riflette le caratteristiche più distintive, che utilizziamo per identificarci e riconoscerci.  E' il risultato che si è plasmato secondo i nostri bisogni, legati al mangiare, al respirare, alla vista, alla comunicazione.  Ma come si è evoluto nei millenni il volto che abbiamo, per arrivare a mostrarsi com' è oggi?

Conad City e Pubblica Assistenza di Migliarino
none_a
Arpat Toscana
none_a
Arpat Toscana
none_a
Migliarino
none_a
Per chi non lo sapesse, da martedi il comune comincerà .....
Francesco T è Primo? ed Ultimo sono io!
Si perchè .....
Caro lettore, ho fatto anc'io quello che mi consiglia, .....
Caro Francesco T, lettore e scrittore del Forumm VdS. .....
Vecchiano, 26 aprile
none_a
Pisa, 28 aprile
none_a
Pontasserchio
none_a
FIAB-Pisa
none_a
di Bruno Pollacci
none_a
Per una Pasquetta partigiana
none_a
San Giuliano Terme
none_a
di Fabrizio Manfredi
none_a
CAMPIONI D’ITALIA!!! #W8NDERFUL!!!
none_a
Le squadre di Val di Serchio
none_a
Sogno San Giuliano:
none_a
Le squadre di Val di Serchio
none_a
Nel germoglio di un'amore
C'e' il sorriso
della vita
Ed il tremito dei sensi
Che prelude a nuovi voli

E' la
danza di una fiamma
Che accarezza .....
. . . . . . . . . . . . . . un fatto accaduto quando andavo ancora alle elementari e che ricordo ancora molto bene. . . . . . Ebbene nell'ultimo banco .....
di Renzo Moschini
none_a
di Renzo Moschini
none_a
Parco Regionale MSRM
none_a
Post piena Serchio
È passata.

3/2/2019 - 18:28

 

L’acqua ieri correva e i proprietari di barche pure.

A Case di marina c’era un via vai di stivali e ombrelli, secchi e cappelli, tutti a vedere se era sotto o da vuotare!

Tante delle une e tante delle altre.

Poi  nel pomeriggio il Serchio è cominciato a calare, complice il mare che riceveva e l’allargamento della foce a scapito della spiaggia di là ma di grandissimo aiuto per lo scorrere della piena. Durante la notte precedente, quella di venerdì, in anticipo al passaggio calcolato la mattina seguente, l’acqua “incollata” dalla immensa spiaggia che si era creata, più di duecento metri verso marina di Vecchiano (arrivava di fronte al laghetto delle folaghe), ha tracimato il muraglione, allagato campi e pineta e poi, arrivata in “curva”, fatto strage della riva sabbiosa lungo la pseudo pista, accatastando milioni di tronchi, tronchini e tronchetti, divorando migliaia di metri cubi di sabbia,  un cataclisma di erosione che lascerà un bel lavoro al nostro comune.

Facciamo appello all’Autorità di bacino, al Comune di Lucca, anche al Ministero degli interni che utilizzi i corpi militari a togliere quell’ammasso legnoso, quello che dà noia ora e che “darà noia” ai primi visitatori della nostra Marina…mi sembra già di sentire le balorde critiche!  

 
 

   

+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




4/2/2019 - 11:45

AUTORE:
Otis

Quando si scatenano le forze della natura la smettiamo di fare gli gnorri o i gradassi e ci spaventiamo più che scandalizzarci perché sappiamo tutti benissimo che siamo complici di un sistema che funziona soltanto se diamo tutti un contributo...ma poi dopo tanto lavoro faticoso e tantissimo denaro speso...magicamente tutto ritorna come prima, quasi che non fosse successo niente...e tonnellate di rifiuti abbandonati incivilmente si riverseranno nei ruscelli nei fossi nel fiume e infine nel mare! ma lui ci avverte che non è un'immensa eterna pattumiera!