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Guardati allo specchio! Il volto che vedi riflesso è il risultato di milioni di anni di evoluzione e riflette le caratteristiche più distintive, che utilizziamo per identificarci e riconoscerci.  E' il risultato che si è plasmato secondo i nostri bisogni, legati al mangiare, al respirare, alla vista, alla comunicazione.  Ma come si è evoluto nei millenni il volto che abbiamo, per arrivare a mostrarsi com' è oggi?

ARPAT Toscana
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Conad City e Pubblica Assistenza di Migliarino
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Per chi non lo sapesse, da martedi il comune comincerà .....
Francesco T è Primo? ed Ultimo sono io!
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Vecchiano, 26 aprile
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Per una Pasquetta partigiana
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CAMPIONI D’ITALIA!!! #W8NDERFUL!!!
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Le squadre di Val di Serchio
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Sogno San Giuliano:
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Le squadre di Val di Serchio
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Nel germoglio di un'amore
C'e' il sorriso
della vita
Ed il tremito dei sensi
Che prelude a nuovi voli

E' la
danza di una fiamma
Che accarezza .....
. . . . . . . . . . . . . . un fatto accaduto quando andavo ancora alle elementari e che ricordo ancora molto bene. . . . . . Ebbene nell'ultimo banco .....
di Renzo Moschini
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di Renzo Moschini
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Parco Regionale MSRM
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di Umberto Minopoli
Il Pd si e' castrato da solo. E ora e' frustrato e impotente.

6/2/2019 - 13:11

Il Pd si e' castrato da solo. E ora e' frustrato e impotente.

Ragioniamo.

Il Pd e' prigioniero di due dogmi. Il primo lo chiamerei il teorema D'Alema ( perche' e' stato lui ad enunciarlo esplicitamente). Che recita: "se cade questo governo seguira' un governo peggiore, con il centrodestra unito". Dal teorema D'Alema discende la conseguenza: che il Pd, nei fatti, teme la caduta di questo esecutivo (che pero' si tiene con lo sputo) e rischia di trovarsi spiazzato da un'accelerazione della crisi. Il teorema D'Alema non regge.

Occorrerebbe abbandonarlo: al governo Conte puo' seguire un governo migliore. E qui emerge il secondo dogma che paralizza il Pd, quello di Zingaretti (anche di Martina ma lui ha perso). Che recita: la alternativa a questo governo deve essere il ritorno ad un bipolarismo destra /sinistra. Il problema e' che la destra, magari, la vediamo. La sinistra, col Pd al 18%, qual'e'? Questa nostalgia del vecchio bipolarismo ( nella realta' del multipolarismo proporzionale) costringe il Pd a giocare senza carte di riserva. Senza variabili che non siano una sola litania: l'inevitabilita' di comprendere i 5 Stelle come alleato nel ( sognato) polo di sinistra. Ma se il primo teorema sta franando, il secondo e' al totale disarmo: un polo di sinistra con i 5 Stelle e' fuori da ogni ipotesi e fantasia. Anche la piu' perfida. Per innumerevoli motivi. Scegliamone solo tre: primo, i 5 Stelle sono oggi l'epicentro, la ragione del disastro economico del Paese. Come dice Berlusconi, sono loro la vera guida economica del governo ( e Salvini un bullo a parole che cede su tutto). Oggi una crisi sarebbe sull'economia. Quale dialogo il Pd e i 5 Stelle potrebbero avere sull'economia? Nessuno; secondo, i 5 Stelle hanno ribadito un posizionamento internazionale incompatibile col Pd: persistente ambiguita' ed ostilita' all'euro cui si unisce oggi la aggressione ad un paese fratello, la solidarieta' con le dittature (Venezuela) rosse e nere, l'ambiguo rapporto con la Russia; terzo, infine, i 5 Stelle involvono, ulteriormente, in senso regressivo: danno la guida a Di Battista, un improbabile chavista rossobruno, e all'anima movimentista, la piu' scopertamente eversiva, oscura, giustizialista, manettara, aziendale ( nel senso di Casaleggio), portatrice di tutto il ciarpame di demagogia, e rischi per la nostra liberta', che chiamano "democrazia diretta".

Ecco i 5 Stelle. Come puo' il Pd ancora illudersi, scioccamente, di immaginare un polo di sinistra con i 5 Stelle? E qui nasce il problema: Zingaretti e mezzo Pd sono prigionieri dei due dogmi, dei due teoremi suddetti che non reggono piu'. Il congresso ha detto che questo gruppo dirigente post-renziano non ha alernatve, non gioca carte di riserva, e' prigioniero di un solo schema, l'attesa dei 5 Stelle. Irrealistico, frustrante e impotente. Se cade il governo, il saggio Mattarella dovra' esercitare una grande creativita' per comporre la crisi. Le elezioni non saranno possibili.

 

Che sponda trovera' Mattarella nel Pd? Si blocchera' sullo schema: "solo con i 5 Stelle"? Sarebbe idiota e suicida. Invece di un congresso senza politica e dominato dai due dogmi in frantumi, il Pd dovrebbe aprirsi allo sghiacciamento, alla creativita', al coraggio, alla fantasia e all' innovativita'. Anche sulla politica, se non vuole, come inizia la mozione di Giachetti e Ascani , "trasformare la fase del populismo nell'era del populismo". Per carita'!

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6/2/2019 - 22:57

AUTORE:
Filettolino

Io mi chiedo, da tempo, cosa aspettano i dirigenti del Pd a nominare segretario del partito questo Minopoli. Sa di politica come pochi, ha tutte le ricette in tasca, possibile che nessuno lo ascolti ?
Ah già, ci deve essere il veto di D'Alema...