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La libertà e la democrazia  non sono mai da considerarsi valori acquisiti e scontati, perchè in  qualsiasi momento ed in ogni parte del mondo possono essere messi in  discussione e cancellati da chi intende il potere attraverso  l'assolutismo e la prepotenza della dittatura.

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Convocazione Assemblea ordinaria Soci
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Quando si mostra un simbolo, sia religioso che laico, .....
mostrare un rosario che la falce e il martello
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Ma perché un fate una bacheca e ci schiodate dentro .....
Uno sguardo dal Serchio
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POSTE ITALIANE: a poste vita il PREMIO GOVERNANCE
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A cura di Maini Riccardo
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  • Circolo ARCI Migliarino

      Convocazione Assemblea Soci

    Ilo Circolo comunica che l' Assemblea ordinaria viene indetta in prima convocazione il 6 giugno ore 21,30, in seconda convocazioneil giorno 7 giugno alle ore 21,00 presso il Circolo Arci, via Mazzini 35.

    1) Relazione del Presidente

    2) Rendiconto annuale 2018

    Tutti i Soci sono invitati a partecipare.


  • Circolo ARCI Migliarino

      Partite Pisa A.C.

    Si avvertono i Soci che il Circolo trasmetterà in chiaro tutte le  partite dell'Associazione Calcio Pisa, sia in casa che in trasferta. Prossima partita Piacenza-Pisa domenica 30 settembre. 


  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


Aspettativa
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Marina di Pisa
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Pontasserchio, 23 maggio
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Sono aperte le iscrizioni
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Nel germoglio di un'amore
C'e' il sorriso
della vita
Ed il tremito dei sensi
Che prelude a nuovi voli

E' la
danza di una fiamma
Che accarezza .....
Per una grande unità antifascista in Italia e in Europa

Mai come oggi dal dopoguerra si presenta in Italia e in Europa un così agguerrito e composito .....
POSTE ITALIANE
POSTE ITALIANE: NEL 2018 IN TOSCANA CONSEGNATI 7,5 MILIONI DI PACCHI

21/2/2019 - 18:36


POSTE ITALIANE: NEL 2018 IN TOSCANA CONSEGNATI 7,5 MILIONI DI PACCHI
 
In tutta Italia recapitati il 13% di pacchi in più rispetto al 2017, con un +27% per quelli derivanti da acquisti on line
 
Firenze, 21 febbraio 2019 – Più di un pacco su due consegnati l’anno scorso in Toscana è frutto di acquisti online. Sul totale di 7,5 milioni di pacchi consegnati, ben 4 (il 53% del totale) derivano infatti dal mercato dell’e-commerce, un settore in continua espansione e nel quale Poste Italiane conferma la propria leadership a livello nazionale.
In tutta Italia, infatti, l’Azienda ha consegnato in tutto il 2018 il 27% di pacchi e-commerce in più rispetto al 2017 e il trend positivo è confermato anche dai primi dati del nuovo anno: nel mese di gennaio, infatti, si è registrato un ulteriore incremento di pacchi consegnati rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
La crescita dei risultati è legata all’implementazione del nuovo modello di recapito “Joint Delivery”, che, tra le altre cose, ha introdotto una linea di recapito “Business”, maggiormente orientata alla consegna dei pacchi e dei prodotti e-commerce, anche in fasce orarie pomeridiane, fino alle 19,45 e durante i week-end.
Con questa nuova organizzazione Poste Italiane intende rinnovare il servizio di consegna della corrispondenza adeguandolo alla nuova realtà e alle nuove abitudini degli italiani che si caratterizzano sempre più in una costante diminuzione dei volumi di posta tradizionale e parallelamente in un significativo e costante aumento delle spedizioni di pacchi e di acquisti on-line.
 
 

 

 

 

 

 

 

Fonte: POSTE ITALIANE
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22/2/2019 - 0:39

AUTORE:
Nativo Baldinacca

...più della metà della popolazione Italica nel secolo scorso era impegnata con vanga e zappa.
Ora son ridotti a meno del 10% i lavoratori della terra e per la maggioranza della popolazione di cibo ed altre cose ne han d'avanzo.

Un solo spaccio aziendale era a servizio delle 53 famiglie contadine della bandita del duca Salviati di Migliarino ed di altri lavoratori salariati, macchiaioli, fattori e guardie della tenuta.
Il macellaro apriva il suo negozio di 4 metri per tre ed aveva due/tre tipi di carne: frattaglie e spicchio di petto per i lavoratori delle aziende e...groppa per "i padroni" ed era aperto solo il sabato mattina; quindi "chi poteva" comprava anche altrove" e...noi giovani contadini si era inviati dal capoccia di casa, in bicicletta a Torre del Lago 2/3 volte l'anno "Da Simone" il macellaro che acquistava i nostri vitelli e ci consegnava una fogliatella di picchiante, tre fette di fegato, e quando si, oppure no 5 o 6 salsicce "per pago".
Il sabato sera la massaia si recava "Da Cecco" per la spesa; due sportine di paglia attaccate al manubrio della bicicletta ed era la spesa per tutta la settimana per n° 13 persone di casa Baldinacca.
Acqua, pane e vino erano autarchici; coniglioli e piccioni si vendevano a Rico e alla Corinna e...qualche conigliolotto "sarvatio" finiva via-via in padella; ma alla zitta e per cuocere una lepre era un dramma, il profumo si sentiva da 1 chilometro.

Poi vennero la Coop di Veccchiano e del Ponte d'Oro Metatese la Conad Albavolese e Cecco chiuse, ma da Cecco oltre lui lavorava saltuariamente la su' figliola, di la, nei tre negozi alimentari, una cinquantina.
...poi dai figli dei contadini uscirono: geometri, ingegneri, dottori di vario tipo, guidatori di treni e pulman ed il lavoro si allontanò dalla propria abitazione ed il tutto si vide quando un comitato di migliarinesi di seconda generazione riunì tutti i "migliarinesi all'estero" il più vicino abitava in via delle Murella in Albavola ed altri in Belgio, Olanda, poi Pippo a Udine, Fumacchio a Napoli o giù di li, i gemelli a Pisa e l'altra sessantina 'nquà e 'nlà.
Così va il mondo.

...ah già; anni 50/60 la posta dei soldati, le lettere dei fidanzati (pacchi niente) veniva lasciata dal postino "alla catena" li, in un angolo dello stabbiolo della guardia e...noi scolari delle suore passando da li si diceva: c'è punta potta per mì pà?

La luce si pagava al Capitani quando scendeva dalla seggiola per leggere il contatore, l'acqua per il bestiame e per lavarci si tirava su con il secchione legato alla pertica.. e per bere? c'era il pozzo del Perondi che era più profondo e quindi meno torba (torbida).

...così era e così mai sarà più ar seguro come dighino a Toredellago!

21/2/2019 - 20:54

AUTORE:
Boccalone

Tutto ok, fa piacere che il recapito pacchi funzioni a meraviglia anche se in alcune zone di Cascina si lamentano per disservizi riguardo al recapito della posta ordinaria e quando le bollette arrivano in ritardo son dolori...per chi le deve pagare ovviamente!
Comunque devo dire la mia anche sull'acquisto online , è di moda e siamo d'accordo però poi se i negozi chiudono non diamo come al solito la colpa a chi di colpe non ne ha!!