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All'età di 93 anni (a settembre ne avrebbe compiuti 94) ci ha lasciati il grande scrittore Andrea Camilleri. Era nato nel 1925 a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, in Sicilia, ed è stato anche regista, sceneggiatore, drammaturgo ed insegnante. 

Arpat Toscana
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ASBUC Migliarino
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Pubblica Assistenza Migliarino
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Arpat Toscana
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IL VICE P. M. 5S DICE CHE I SINDACATI FANNO UNA SCELTA .....
Leggo sul Fatto Quotidiano, tramite la sezione giornali .....
Da cosa l'ha 'ndovinato il nome Bruno?
Sicuramente non è la segnaletica di una volta l'ho .....
"Io lo vedo così"
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"Io lo vedo così" (il mondo)
Una nuova Rubrica per tutti
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Incontrati...per caso
di Valdo Mori
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Dio arriverà all'alba - Alda Merini
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  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


Migliarino
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Migliarino, 3 luglio
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Milano e Cortina hanno vinto
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di Fausto Bomber
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Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
CERCHIAMO UN TRATTORISTA CON ESPERIENZA ALLA GUIDA DELLE PRINCIPALI MACCHINE AGRICOLE.
AZIENDA AGRICOLA TENUTA ISOLA

DISPONIBILITA' FULL TIME
di Umberto Minopoli
5s e vecchia sinistra: i media a senso unico

27/2/2019 - 9:31

           5s e vecchia sinistra: i media a senso unico

A guardare certa propaganda (la 7 pro-Zingaretti di ieri) a uno verrebbe di chiedersi “ma su che cosa si fanno le Primarie del Pd”? Occultati i due candidati concorrenti di Zingaretti, occultate le differenze tra loro, occultate le ragioni della competizione.


A Zingaretti Rai e tv, insieme alla grancassa di Repubblica, del Fatto e dei giornaloni amici hanno offerto, dall’inizio, una tribuna in cui, senza contraddittorio, il presidente del Lazio ha potuto ripetere la sua filastrocca di temi senza la minima dialettica.


Risultato: una melassa di regime in cui nessuno ha potuto capire su cosa si sceglie domenica alle Primarie del Pd. E poi si lamentano, anche alla 7, che la maggioranza degli italiani sia disinteressata alle Primarie.
Hanno con protervia e prepotenza oscurato il confronto, decretato a tavolino la vittoria di Zingaretti, offerto tribune solo a quest’ultimo, inscenato una farsa informativa senza precedenti. Zingaretti ha potuto così svicolare.


Nessuno che chiede: dove sono finiti i motivi della sua candidatura che hanno sollevato allarme e preoccupazione nel popolo del Pd: il giudizio liquidatorio sui governi del Pd, la profferta di alleanza ai 5 Stelle, la minaccia di fare “piazza pulita” del Pd di Renzi, l’endorsement alla sua candidatura da parte di Leu e dei fuoriusciti del Pd, la litania sul carattere di sinistra dei temi dei 5 Stelle?


Tutto scomparso, sommerso, rimosso in Tv.
La dialettica del congresso ridotta a commedia, i candidati opposti a Zingaretti dipinti come forza di disturbo e di divisione senza ragioni. Sembra che le Primarie siano del tutto inutili. Hanno ripetuto su di esse la campagna unilaterale, da regime, a senso unico e di parte che, in due anni, contro Renzi e il governo del Pd ha contribuito alla vittoria del populismo.


La realtà è, invece, che le Primarie sono importanti. E la posta in gioco è decisiva: se vince Zingaretti il Pd torna al passato, al piccolo cortile di una sinistra chiusa e minoritaria, culturalmente subalterna ai temi dei 5 Stelle, immobilizzata nell’attesa della rottura tra Lega e grillini, incapace di competitività con la destra di Salvini. A cui si schiuderanno praterie se il Pd si riduce a forza minoritaria di denuncia, ricacciato nel tran tran di una discussione asfittica e inutile, che guarda solo alla sua sinistra: un arido cortile elettoralmente vuoto e improduttivo.


Questo Pd perderebbe di interesse, moltiplicherebbe abbandoni e divisioni.

E, soprattutto, allontanerebbe l’alternativa a Salvini e al populismo.

Per questo serve far vincere Giachetti.

E si può.



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1/3/2019 - 18:48

AUTORE:
LdB..

Ti sei perso un piccolo dettaglio, uomo della ghiova, si parlava di RAI radio televisione italiana, non di private.
Comunque il prosciutto lo metto nel pane, tu sentissi com'è bono.
Talmente bono che lo mangiano anche a Rignano. Maunvorpiove stai sereno...non ho da darti gnente..

1/3/2019 - 18:32

AUTORE:
Maunvorpiove

...e ci avrei giurato che il solito LdB cascava nella mota anche se è già mpopò che non piove.
E' notorio che al tempo del governo di Matteo Renzi e del "rinnegato" Angelino Alfano, il fratello di Paolo Berlusconi mettesse a disposizione di quel governo tutto il biscione.
...e pure l'editore Urbano Cairo si mise a disposizione? si "ghiamine".
Poi c'ènno i Mieli, le Bianche Berlinguer e le Lucie "Annunciate" da loro medesimi come direttrici/direttori della RAI ma che Renzi non promosse e...allora foo sul governo a guida di centrosinistra e...sul babbo di MEB...
...Evisto?
Eh si, cosa ci vogliamo aspettare da uno con ir preciutto sull'occhi?
Gnente come sempre!

1/3/2019 - 17:37

AUTORE:
LdB..

I tg Rai sono da sempre filo/governativi, lo erano con Berlusconi, lo sono stati con Renzi, lo sono ora con " cip e ciop ". L' AGCOM sono anni che cerca di richiamare la tv di stato ad una maggiore proporzione fra i partiti, durante i passaggi tv. Ma il trend è sempre quello : più spazio al governo, meno alle opposizioni.
Il vento, per questo governo, è cambiato da settembre 2018, quando tra PD e FI avevano avuto il 60 % di spazio contro il 23 scarso di Lega e M5S. Da allora le proporzioni si sono invertite.
Nei talks politici, invece, non mi pare che manchi lo spazio per PD e sinistra.

1/3/2019 - 16:32

AUTORE:
alias

...i titoli d'apertura sono per il 90% di "cip e ciop ", salvo notizie altre di interesse nazionale o internazionale.
Di seguito ci passano l'avvocato degli italiani.
I tempi d'intervento misurati da enti terzi sono di gran lunga sproporzionati rispetto alle opposizioni sia per due vicepremier e che per loro premier.
Queste notizie di poca imparzialità sono già state rese note, ma nascoste ai margini delle notizie e mai commentate nei talks.
Poi arriva l'opposizione al m5s, ma a fasi alterne di FI e FdI.....
Quando però si passa al PD e alla sinistra i toni dei commentatori si abbassano, che per comprenderne i contenuti servono gli amplificatori auricolari.

28/2/2019 - 11:47

AUTORE:
LdB..

A leggere quello che scrive il sig. Minopoli sembra che in Italia si sia instaurato un regime mediatico. Contro Renzi e il Pd ovviamente. Le ricordo che, oltre a La 7, ci sono altre 6, dicasi 6, reti televisive nazionali, più Sky. Per non parlare delle radio. Martedì , se non erro, l'on. Martina era a Carta Bianca, rai 3, l' on. Giachetti è stato intervistato a R.it, la tv di Repubbica, e a Di Martedì con Floris, ancora Martina è stato intervistato a radio Capital da Massimo Giannini. Naturalmente lo stesso trattamento ha ricevuto Zingaretti.
Ma, allora di che stiamo parlando ? Forse la sua è solo la paura di chi teme di svegliarsi lunedì mattina, con un segretario del suo ( ancora per poco ? )partito che non gli è gradito ? Può succedere, ma non dia la colpa ai media, la cerchi dove sta.
Un caro saluto.

27/2/2019 - 12:11

AUTORE:
AMERIGO

Per smentire le mie elucubrazioni sulla poca equidistanza della VdS in merito alle prossime primarie PD si è subito provveduto a pubblicare il manifesto di Zingaretti.
Il lupo perde il pelo ma non il vizio di imbrogliare i lettori.
......................................

ndr, red 2

Il sig. AMERIGO è in perfetta malafede: la redazione è composta da 6 (sei) redattori che gli stessi sei sono editori della testata registrata al Tribunale di Arezzo -LA VOCE DEL SERCHIO
- Testata giornalistica fondata nel giugno del 2007 e iscritta dal 24/1/2008, con il numero 2/2008, al Registro della Stampa del Tribunale di Arezzo-
dove risiede ARUBA (coloro che a pagamento tengono tecnicamente la testata VDS in ordine per le impaginazioni ed altro).

Poi con pw ridotta ci sono altri collaboratori residenti in Valdiserchio che spesso e volentieri pubblicano su richiesta dei Comuni, dei Partiti, dei sindacati, del Prefetto, del Presidente del Parco, dei Presidenti di tutte le Associazioni della Consulta, delle varie associazioni di sport, teatro e cultura in genere e quel che vogliono; ma non sicuramente articoli di gruppi eversivi del tipo Blek-Blok ed altri che verrebbero subito cancellati dagli editori facenti funzione di redattori sotto l'egida del Direttore VDS.
............................................................................
Come volevasi dimostrare questo comunicato è arrivato all'indirizzo mail VDS. lavocedelserchio@yahoo.it come quelli di altro candidato e/o candidati provinciali alle primarie PD a sostegno del candidato nazionale.
......................................

COMUNICATO COMITATO PIAZZA GRANDE SAN GIULIANO TERME
Yahoo
/
In arrivo


Matteo Cecchelli
A:
Matteo Cecchelli
Ccn:
lavocedelserchio@yahoo.it

27 feb alle ore 11:16

Buongiorno,
invio il presente comunicato con richiesta di pubblicazione sul vostro quotidiano.
Cordiali saluti
Matteo Cecchelli
Segretario PD San Giuliano Terme


Venerdi 1 marzo ore 21.30 presso il circolo Arci di Orzignano via Di Vittorio 23, iniziativa sul lavoro promossa dal comitato "Piazza Grande San Giuliano Terme" in favore della candidatura di Nicola Zingaretti a segretario nazionale del Partito Democratico.

Sono invitati all'iniziativa Cristina Grieco (Ass. Regione Toscana Istruzione, formazione e lavoro), Giuseppe Provenzano (capolista mozione Zingaretti in provincia di Pisa), Sergio Di Maio (sindaco di San Giuliano Terme).

"Riteniamo che il tema del lavoro debba essere al centro della proposta politica del Partito Democratico" dichiarano dal comitato "Una lunga crisi che dura da oltre 10 anni ha fatto perdere molta occupazione a livello nazionale con forti ripercussioni in ambito sociale. Anche a San Giuliano Terme ci sono state crisi importanti come la chiusura dell'EX Hotel Granduca di San Giuliano e recentemente del Mulino Rossi di Ripafratta. Vogliamo un partito che sappia dare risposte concrete a questi temi, che rappresenti i ceti più deboli, i precari, gli scoraggiati. Dobbiamo dare centralità al mondo del lavoro ridistribuendo in modo più equo il valore e le opportunità creati dal sistema economico. E' necessario sostenere i giovani e bloccare l’emorragia di capitale umano che ogni anno abbandona l’Italia alla ricerca di lavoro. E' necessario investire maggiormente sul sistema di istruzione e formazione per dare maggiore qualità. Abbiamo bisogno di investire nello sviluppo sostenibile tutelando l’ambiente e sfruttando le nuove tecnologie per riconvertire il tessuto produttivo." concludono dal comitato "Nicola Zingaretti è l’unico candidato del Partito Democratico che, per la propria storia e per l’impegno di questi anni, può garantire un percorso nuovo, è tempo di ricostruire abbandonando l'arroganza dell'autosufficienza e coinvolgendo il mondo dell’associazionismo e della cooperazione, le rappresentanze sindacali, la scuola e le università per essere parte della costruzione di una alternativa politica alla destra ed ai populismi".

A sostegno della mozione Zingaretti: Sergio Di Maio, Matteo Cecchelli, Roberta Paolicchi, Alberto Porcaro, Franco Castellani, Dario Luperini, Franca Dell'Innocenti, Lara Ceccarelli, Stefania Giorgi, Giuseppina Lotti, Matteo Paolini, Carlo Guelfi, Luciana Cipriani, Leonardo Ulivieri, Nicola Guerrini, Giacomo Orsucci, Aldo Bronzini, Filippo Pancrazzi, Giulia Stampacchia, Angelo Bernardi, Michele Longo, Tommaso Montanelli, Piero Salvadori, Luciano Martinelli, Roberto Bonaccorsi, Claudio Ulivieri, Alessandro Bonomi.
............................................................................Vedi anche altro richiesta dii pubblicazione arrivata all'indirizzo mail VDS
......................................
http://www.lavocedelserchio.it/vediarticolo.php?id=29765&page=0&t_a=verso-le-primarie-per-la-seg-naz-pd-del-3-marzo

27/2/2019 - 12:00

AUTORE:
Lettore VdS

Menti sapendo di mentire.

27/2/2019 - 11:54

AUTORE:
Gianna Martelli

Matteo parla sempre di chi l'ha tradito fra i fedeli e sappiamo bene chi sono. Ora io dico : se i fedelissimi (Boschi, Giachetti, Ascani, Bonifazi, Scalfarotto, Nobili, Bellanova, Marattin etc) vi pare che facciano un torto a Matteo? Perché tutti loro voteranno Giachetti.
Adesso, cosa pensate chi voterà Matteo?
Giachetti è l'unico dei tre che può far piazza pulita nel partito. Quando sarà il momento Matteo tornerà segretario.
Inoltre, Giachetti, ha detto (testuali parole) : se Matteo torna, gli lascio il posto

27/2/2019 - 11:12

AUTORE:
AMERIGO

Qualche bugia ogni tanto (spesso) Umberto Minopoli la dice : “ A Zingaretti Rai e tv, insieme alla grancassa di Repubblica, del Fatto e dei giornaloni amici hanno offerto, dall’inizio, una tribuna in cui, senza contraddittorio, il presidente del Lazio ha potuto ripetere la sua filastrocca di temi senza la minima dialettica”.
Errore, bugia; se leggiamo con attenzione la Voce del Serchio troviamo una serie di articoli praticamente a totale favore di Giachetti e della Ascani, gli altri contro Zingaretti e Martina, su tutti e tutto la miserevole posizione del PD.
Io, credo, che Minopoli debba fare un pubblico ringraziamento al direttore della Voce per il totale sostegno della sua testata al duo renziano, un aiuto commovente democraticamente disinteressato per non dimenticare la “famiglia fiorentina”, apparentemente destinata all'oblio.