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E’ una frase tratta da “Una storia come questa”, canzone del 1971 interpretata da Adriano Celentano su testo e musica di Goffredo Canarini e Miki Del Prete. Una realtà che molti di noi hanno vissuto e che sembra appartenere ad un passato così lontano da essere quasi dimenticato. Ma forse….

Ma il silenzio di un popolo …
A volte scrivere per .....
Stamattina per cause da stabilire c’è stato un incendio .....
. . . come tanti "noialtri autoctoni" a 4 (quattro) .....
Che bellezza il 2 giugno: 10. 000 auto a 10 euro/ cadauna .....
Di Claudia Fusani
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Di Umberto Mosso ( a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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di Lorenzo Gaiani (a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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San Giuliano Terme, 3 luglio
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Di Umberto Mosso(a cura di Bruno Baglini, red VdS)
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Incontrati per caso...
di Valdo Mori
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Libri.
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di Bruno Pollacci
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di Bruno Pollacci
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Ar vernàolo, a questa lingua antìa,
io provo a fanni ‘na radiografia.
Per noi pisani, tanto pe’ chiarì,
è la parlata ‘he si parla ‘vi
inventata .....
A me, come a tanti altri hanno rubato il vaso portafiori in bronzo al cimitero di Pontasserchio, è troppo abbandonato. Anche i defunti meritano rispetto .....
Summit in Prefettura
Ponte di Lugnano: “Garantire sicurezza e sopravvivenza alle imprese. Ponte alternativo, si va avanti”

6/3/2019 - 12:54

Summit in Prefettura - Ponte di Lugnano: “Garantire sicurezza e sopravvivenza alle imprese. Ponte alternativo, si va avanti”


Ponte di Lugnano summit in Prefettura – Confcommercio: “Garantire sicurezza e sopravvivenza alle imprese. Ponte alternativo, si va avanti”


Pisa, 6 marzo 2019 - “Apprezziamo la disponibilità del prefetto Giuseppe Castaldo e condividiamo la sua volontà di garantire la massima sicurezza del ponte senza tuttavia mettere in ginocchio le aziende del territorio”. E' questo il bilancio del tavolo che si è svolto in Prefettura martedì 5 marzo, nelle parole del presidente dei commercianti di Lugnano Luigi Cecchi e del referente di ConfcommercioPisaLuca Favilli, in delegazione in Prefettura con i commerciantiRachele Moretti e Veronica Franchi.
“Ci siamo presentati a questo vertice dopo un lungo lavoro di approfondimento e sensibilizzazione delle istituzioni che dura da sei mesi, dal governo ai comuni di Cascina e Vicopisano, passando per Regione Toscana e Provincia di Pisa, e forti di un mandato ricevuto dalle centinaia di aziende del territorio” dichiarano Cecchi e Favilli: “Considerando i milioni di fatturato, settanta, e i centinaia di posti di lavoro, oltre trecento, che andranno in fumo a causa della chiusura totale del ponte, secondo il cronoprogramma previsto e messo a bando dai tecnici della provincia, la nostra proposta di realizzare un ponte alternativo ha riscosso a quel tavolo consensi e condivisione quasi unanime”.
“Una proposta che, preso atto del quadro complessivo della situazione, lo stesso Prefetto si è sentito in dovere di far valutare molto attentamente” - spiegano ancora Cecchi e Favilli - “incaricando il tecnico della provincia di Pisa presente, Cristiano Ristori, di produrre nel giro di tre settimane uno studio di fattibilità per la costruzione di un ponte alternativo e verifiche puntuali sull'attuale tenuta strutturale dei ponti di Lugnano e di quello della Botte”.
“Troviamo estremamente positivo da parte del Prefetto, e per questo lo ringraziamo, la sua doverosa attenzione alle questioni della sicurezza, ma anche una medesima sensibilità alla tenuta economica e alla sostenibilità socio-economica delle tante imprese presenti sul territorio” - concludono Cecchi e Favilli.








Fonte: Alessio Giovarruscio Comunicazione & Stampa
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