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La ricostruzione e il racconto con tanti ricordi, la rivolta dell'acqua questa volta non portatrice di vita ma di morte. Il pianto di una Nazione e..."al posto del campanile una scala a chiocciola", quella di Giovanni Michelucci.
 

La verità fa male a chi si nasconde.
Poi, forse, .....
Scrive il sig. Francesco T:
Sa benissimo anche lei .....
Sarei curioso di sapere dove ha vissuto, lei, con .....
. . . abitante sempre a MdA.
La sig. ra. Lucia ebbe .....
Incontrati per caso
di Valdo Mori
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"Io lo vedo così"
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Libri ed altro.
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Incontrati per caso
di Valdo Mori
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  • AD ACCOGLIERE GLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI CALCI MOLTI SPAZI, AULE E GIARDINI RINNOVATI

      Suona la campanella

    Mancano tre giorni all’inizio della scuola e lunedì prossimo la campanella suonerà per i tanti alunni calcesani che potranno contare su aule, spazi comuni e giardini rinnovati e più sicuri...


Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
Vendo FB FB johnson 5CV buone condizioni, bicilindrico, 2 tempi, gambo corto, elica 3 pale, anni 90, marcia avanti e indietro, serbatoio esterno .....
di Alessandra Moretti
Congresso delle famiglie

17/3/2019 - 9:37


Comunicato stampa

Congresso delle famiglie, Moretti (PD): “Grave che la Regione continui a difendere un evento discriminatorio, che vuole riportare la donna e i suoi diritti indietro di un secolo

 

”Venezia, 15 marzo 2019“

È gravissimo che la presidenza del Consiglio e la Regione Veneto abbiano dato il patrocinio a un’iniziativa dalla chiara matrice discriminatoria nei confronti delle donne e degli omosessuali.

Ed è ancor più grave che oggi rivendichino la loro vicinanza agli organizzatori del Congresso delle famiglie”.

A dirlo è Alessandra Moretti, consigliera del Partito Democratico intervenendo sulle polemiche legate alla manifestazione in programma a Verona dal 29 al 31 marzo.“Esprimo l’assoluta distanza politica da chi vuole riportare la famiglia e la donna al secolo scorso, dopo anni di lotte e battaglie; in primis la Lega con il suo ministro Fontana e il senatore Pillon.

Da avvocato che ha seguito da vicino l’iter dell’evoluzione del diritto di famiglia, ritengo inaccettabili da parte di rappresentanti delle istituzioni, l’abbraccio con chi promuove idee retrograde e discriminatorie. La società, per fortuna, è molto più avanti di certe posizioni antistoriche, che fanno ancora più male quando vengono difese da donne che hanno un ruolo istituzionale.

C’è poi una cosa che mi colpisce particolarmente: i più intransigenti nell’esaltare la famiglia tradizionale, il matrimonio e il ruolo della madre, sono quelli che hanno alle spalle relazioni finite da cui sono nati figli fuori dal matrimonio, che convivono senza vincolo matrimoniale o che non hanno figli.

Vedo, insomma, tanta ipocrisia. Sappiano Salvini e Fontana che le donne e gli uomini - conclude Moretti - non rinunceranno ai diritti acquisiti con fatica; sono convinta che il 30 marzo a Verona saremo in tanti a manifestare contro chi vuol far tornare indietro le lancette della storia relegandoci di nuovo a ruoli subalterni”.

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