none_o

 

La ricostruzione e il racconto con tanti ricordi, la rivolta dell'acqua questa volta non portatrice di vita ma di morte. Il pianto di una Nazione e..."al posto del campanile una scala a chiocciola", quella di Giovanni Michelucci.
 

La verità fa male a chi si nasconde.
Poi, forse, .....
Scrive il sig. Francesco T:
Sa benissimo anche lei .....
Sarei curioso di sapere dove ha vissuto, lei, con .....
. . . abitante sempre a MdA.
La sig. ra. Lucia ebbe .....
Incontrati per caso
di Valdo Mori
none_a
"Io lo vedo così"
none_a
Libri ed altro.
none_a
Incontrati per caso
di Valdo Mori
none_a
  • AD ACCOGLIERE GLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI CALCI MOLTI SPAZI, AULE E GIARDINI RINNOVATI

      Suona la campanella

    Mancano tre giorni all’inizio della scuola e lunedì prossimo la campanella suonerà per i tanti alunni calcesani che potranno contare su aule, spazi comuni e giardini rinnovati e più sicuri...


Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
Vendo FB FB johnson 5CV buone condizioni, bicilindrico, 2 tempi, gambo corto, elica 3 pale, anni 90, marcia avanti e indietro, serbatoio esterno .....
Comune di Vecchiano
Ex Cava di San Frediano: Asbuc notifica il pignoramento al Comune di Vecchiano

29/3/2019 - 15:18

Ex Cava di San Frediano: Asbuc notifica il pignoramento al Comune di Vecchiano

COMUNICATO STAMPA
Ex Cava di San Frediano: Asbuc notifica il pignoramento al Comune di Vecchiano

 Vecchiano – A seguito della condanna per il Comune di Vecchiano a risarcire l'ASBUC di Vecchiano per 2 milioni e 100mila euro, per la presunta cattiva gestione della ex Cava di San Frediano nel periodo 1995-2005, nei giorni scorsi si sono interrotte le trattative legali che erano in corso tra le parti e all'Ente è stato notificato l'atto di pignoramento presso terzi e relativa citazione in base all'ex articolo 543 del Codice di Procedura Civile.

“Si tratta di una vicenda complessa e lunga, che va avanti da circa 25 anni , su cui sinora era stato trattenuto il massimo riserbo per le trattative legali in corso e che ha portato a quanto avvenuto lo scorso 27 marzo”, spiega il Sindaco Massimiliano Angori.

“L'intendimento della nostra Amministrazione Comunale è comunque quello di opporsi all'atto di pignoramento attraverso una nuova proposta che i nostri legali stanno elaborando per l'ASBUC di Vecchiano, da proporre al legale della controparte per le valutazioni di quest'ultima”, aggiunge il primo cittadino. Vediamo di ricapitolare i passaggi di questa situazione. “Nel periodo 1995/2005, periodo in cui la cava era stata concessa al nostro Ente, vi fu lo stanziamento di un contributo di £ 21.500.000 (lire, ndr) da parte della Regione all'indirizzo della Provincia di Pisa, la quale assegnava l'importo al Comune in qualità di attuatore delle fasi procedurali, il tutto a titolo di contributo per il recupero dell'area di cava di San Frediano, contributo destinato a finanziare un concorso di idee preordinato alla fase di progettazione tecnica.

Il Comune di Vecchiano si attivava, con i primi finanziamenti ottenuti, bandendo il “Concorso nazionale di idee per il recupero ambientale della ex-cava di San Frediano nel capoluogo di Vecchiano”. Nel periodo 1995/2005 le iniziative di ripristino dell'area erano ancorate alla possibilità di ottenimento di finanziamenti, di cui è pervenuto solo lo stanziamento iniziale £ 21.500.000 (lire, ndr). Per tale ragione, non potendo disporre di altre entrate oltre a quelle comunali, il Comune ha provveduto, con propri fondi in bilancio, ad eseguire interventi di ripristino per assicurare le condizioni essenziali di sicurezza e di igiene del sito, facendosi carico di: recintare il piazzale di cava; apporre segnaletica di sicurezza; effettuare la raccolta e lo smaltimento di rifiuti ingombranti e di inerti abusivamente conferiti da ignoti. 

Al momento della riconsegna dell’area, come dimostra il verbale del 23/01/2006 controfirmato dai rappresentanti dell’ ASBUC, l’area risultava circoscritta e segnalata su intervento del Comune di Vecchiano, nonché interdetta all’accesso di estranei, così da scongiurarne il pericolo in prossimità del ciglio sovrastante il fronte di cava e nei piazzali sottostanti. Tali attività hanno comportato un costo complessivo di € 53.776,00. In termini di sicurezza, dunque, le attività svolte dal Comune di Vecchiano sono consistite in quelle sopra elencate: avvio progettazione, recinzioni e segnaletica di sicurezza intorno all'area”, aggiunge il primo cittadino. “Intanto, nel 1999 ASBUC aveva avviato il contenzioso col Comune di Vecchiano, e nel corso dei vari passaggi giudiziari gli Usi Civici contestavano all'Ente vecchianese la cattiva gestione dei beni di uso civico, dal 1944 al 1995, e soltanto successivamente, in sede di appello del 2015, l'ASBUC ha chiesto di essere risarcita anche per il danno consistente nella mancata esecuzione di interventi di ripristino ambientale della ex cava di San Frediano, nel periodo compreso tra il 31 maggio 1995 e il 31 dicembre 2005, periodo in cui, lo ricordo, la cava era stata data appunto in concessione al Comune di Vecchiano dal Commissario straordinario nominato dalla Regione Toscana. Di qui la sentenza vinta da ASBUC con relativa condanna al pagamento degli oltre 2 milioni di euro per il Comune di Vecchiano, emessa in data 28 marzo 2018”.

“Questo per quanto concerne la cronistoria del contenzioso. E' bene anche chiarire che l'ASBUC ha nel frattempo presentato un proprio progetto di riqualificazione ambientale della ex Cava al Comune di Vecchiano e che, come Amministrazione Comunale, lo abbiamo preso in considerazione anche con il supporto di uno studio ad hoc realizzato dal Centro di Geotecnologie dell'Università di Siena, al fine di acquisire l'analisi della sicurezza dei fronti di cava, ivi compresa anche proprio l'ipotesi progettuale di ASBUC per verificarne la reale fattibilità, nell'interesse collettivo della cittadinanza e ai fini della tutela di coloro che vivono in quella zona di territorio.

Inoltre, proprio in queste ultime settimane, a trattative in corso tra le due parti, come Giunta Comunale abbiamo mosso i primi passi propedeutici per attivare una procedimento comunale per la valutazione del progetto di ASBUC, procedimento che metteremo a punto attraverso un percorso urbanistico partecipativo. Confidiamo, pertanto, di raggiungere un accordo con la controparte rappresentata da ASBUC al fine di evitare l'effettivo pignoramento dell'Ente, a beneficio di tutta la nostra comunità, intercettando, possibilmente in accordo con la stessa controparte, le migliori azioni da mettere in atto per un reale e fattibile recupero della ex Cava di San Frediano”, conclude il Sindaco Angori.


Informiamo con l'occasione che venerdì 29 marzo alle 21 presso il Circolo Arci La Vasca Azzurra di Nodica si svolgerà un'assemblea pubblica, organizzata dalle forze della coalizione Insieme Per Vecchiano, sul tema della Ex Cava di San Frediano a cui prenderanno parte il Sindaco Massimiliano Angori e la Giunta Comunale di Vecchiano. 















Fonte: comunicazione
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




10/4/2019 - 19:43

AUTORE:
un cittadino

Scusatemi, ma da quando ho assistito all'ultima riunione di ASBUC non posso fare a meno di pensare alla situazione che hanno creato i legali rappresentanti dell'ASBC di Vecchiano a carico dei Vecchianesi stessi, a seguito del pignoramento per circa € 2.100.000 fatto a carico delle casse del Comune.
Mi chiedo dove sarà possibile, per il Comune, trovare questi soldi, non certo bloccando gli stipendi dei dipendenti, quindi probabilmente li troverà eliminando tutti i servizi che ora bene o male il comune fornisce ai cittadini, quali: assistenza agli anziani, trasporto dei bambini a scuola, mense scolastiche, pulizia delle strade, taglio dell'erba nei giardini pubblici, illuminazione stradale notturna, riscaldamento scuole, illuminazione scuole, pulizia delle scuole, cura dei cimiteri, sospensione dei pagamenti alle ditte fornitrici, ecc.( conseguenza di tutto ciò licenziamento degli addetti a questi servizi) ed infine aumento delle imposte locali.
Il risultato finale sarà di avere un comune disastrato da un punto di vista economico, assistenziale, di decoro pubblico e con più disoccupati.
Mi chiedo anche: Ma gli Amministratori dell'ASBUC di cosa se ne fanno di tutti questi soldi, li distribuiscono in parti uguali ai cittadini di Vecchiano, Avane, Nodica e Filettole?, Ma No, che dico, ci pagano i lavori del ripristino della cava di San Frediano con quel bel progetto, pagato da una ditta di escavazioni, che prevede la rimozione di 1.100.000 mc di roccia.
Già, 1.100.000 mc che per trasportarli, mettiamo con camion che portano 16 mc. accoreranno 68.750 viaggi.
Ammettendo di riuscire a far effettuare 4 viaggi l'ora, e quindi 32 viaggi il giorno, accoreranno 2.148 giorni, considerando 24 giorni lavorativi il mese, occorreranno 89,5 mesi, quindi per circa 8 anni, avremo 32 camion di circa 400 ql. lordi che giornalmente percorreranno le strade comunali, o meglio il Borgo di San Frediano.
Ed il dissesto che creeranno alle strade stesse, alle abitazioni, ai polmoni degli abitanti a causa delle polveri che solleveranno, chi li pagherà, la ASBUC?, il Comune? no li pagheranno i cittadini, sempre e comunque loro.
Allora penso che certamente i rappresentanti dell'ASBUC avranno considerato tutte queste negatività, ed a queste avranno contrapposto delle positività tali da farli decidere di portare avanti il pignoramento delle casse comunali, come effettivamente hanno fatto, in quanto è loro preciso dovere di agire per il bene e nell'interesse dei cittadini residenti nelle frazioni di Vecchiano, Avane, Nodica e Filettole del Comune di Vecchiano.
Ma queste preponderanti positività a favore degli abitanti delle suddette frazioni quali sono? vorrebbero gentilmente i dirigenti pro tempore dell'ASBUC indicarle ai cittadini, almeno a quelli come me, che non riescono a vederle?
Grazie.

9/4/2019 - 7:03

AUTORE:
Argo

La domanda è: affidare un lavoro pubblico come quello che Asbuc vorrebbe affidare alla ditta di escavazioni, può esser fatto cosí, direttamente, senza una gara come gli enti pubblici devono obbligatoriamente fare per cifre del genere? Le gare esistono perché è uno dei modi, non sufficiente ma necessario, per scongiurare che qualcuno resti tentato di farsi corrompere. E purtroppo il pensiero ad una eventualità del genere nasce spontaneo. Cosa ne pensa? Tutto regolare?

6/4/2019 - 14:14

AUTORE:
un cittadino

Ho assistito l'altra sera ad un dibattito presso la sala consigliare di Vecchiano sulla questione della cava di San Frediano fra ASBUC ed Il Comune di Vecchiano. A parte la questione del pignoramento per €2.100.000.00 fatta effettuare da ASBUC nei confronti del Comune, che mi sembra una cosa allucinante, infatti praticamente " i cittadini pignorano se stessi, condannandosi a pagare un quid (in tasse) per risarcire se stessi di un presunto danno fatto da loro stessi attraverso i loro rappresentanti", quello che più non ho capito è stato il fatto che i gestori attuali della ASBUC hanno fatto loro un progetto, per la messa in sicurezza della cava, redatto da Una Impresa privata che opera nel campo delle costruzioni edili e stradali,(e non ho capito a seguito di quale procedura, gara, bando pubblico od altro la ditta abbia eseguito tale progetto) accantonando un progetto derivante da un concorso pubblico a livello nazionale espletato dal Comune a suo tempo,e già approvato ed accettato dagli enti competenti.
Il progetto teste adottato da ASBUC prevede, e stato detto, la rimozione di circa 1.100.000 mc di roccia(roccia ottima per massicciate stradali).
Inoltre mi è sembrato di capire che la ASBUC abbia già sottoscritto un impegno con la suddetta Impresa per far eseguire i lavori alla stessa per circa euro 2.100.000 . (Stesso importo del pignoramento) Ed anche questo incarico non ho capito con quale procedura e stato affidato. Mi sono quindi chiesto: i materiali rimossi, che attualmente hanno un valore commerciale a piè di cava di circa € 7.700.000,oo ( mc. 1.100.000 x €/mc.7 = € 7.700.7000) restano ad ASBUC? perchè se cosi non fosse pattuito nel suddetto patto già sottoscritto fra ASBUC ed Impresa, e rimanessero di proprietà della impresa esecutrice dei lavori, la stessa riceverebbe un consistente compenso di circa € 8.800.000, per un lavoro da lei progettato ed eseguito, senza confronti con progetti e valutazioni alternative. Se quanto accennato sopra è stato da me correttamente capito, mi pare che tutto si sia svolto come se il rapporto fosse fra un privato cittadino ad una ditta privata, ma qui, che si gestiscono un sacco di soldi pubblici è corretto agire così? oppure tutte le procedure per la redazione dei progetti, l'assegnazione dei lavori, la loro consegna, il loro svolgimento, la loro sorveglianza e, la loro liquidazione ed infine il loro collaudo ed accettazione deve avvenire secondo le norme previste per l'esecuzione dei lavori pubblici?
Vorrei cortesemente che qualcuno dei responsabili ASBUC chiarisse, non a me personalmente, ma all'intera comunità come stanno esattamente le cose, le procedure seguite, e le normative a cui è stato fatto riferimento per attuare ciò che è stato attuato.
Grazie .

5/4/2019 - 7:32

AUTORE:
Luca

dopo una estate 2018 all'insegna dell'Ingegneria civile, a Vecchiano si sta preparando il cartellone per la rassegna estiva 2019 di Scienze Applicate, dove la disciplina protagonista di questa edizione sarà la Geologia. Una rassegna, quella delle Estati ingegneristiche vecchianesi che si sta sempre piú consolidando, sono ormai molti sono gli osservatori internazioali che guardano con ammirazione e speranza a questa iniziativa. I cttadini avranno modo di tirar fuori i loro progetti dal cassetto e ancora una volta, una comunità straordinariamente dotata, potrà prendere consapevolezza di quante eccellenze intellettuali la provvidenza (o il caso) ha voluto concentrare in un fazzoletto di terra cosí piccolo.
Per il 2019 le regole del gioco saranno scritte sulla pietra

5/4/2019 - 6:45

AUTORE:
Sibilla

Mi rivolgo al centrosinistra vechianese, che ha un occasione straordinaria per screditare definitivamente Asbuc e rimandare a casa quei 3 o 4 dell'opposizione in consiglio comunale che gli danno spago: fate loro riaprire la cava che poi si ride.

4/4/2019 - 9:10

AUTORE:
piovuto

io a Vecchiano ci son piovuto, anche se ormai da circa 30 anni, e quindi il rumore e l'inquinamento derivato dai lavori di cava l'ho solo sentito raccontare, ma non voglio davvero che si torni addietro nel tempo, e per cosa poi? E' semplicemente ridicolo pensare a luoghi di svago nei piazzali di cava, visto che con tutta la buona volontà del mondo non si può escludere che prima o poi un sassino caschi, e se finisce in testa a chi sta giocando a tennis come la mettiamo?? E poi, per fare quello che si millanta come progetto di bene comune si dovrebbero riattivare le strade per i camion che trasportano migliaia di metri cubi di materiale, magari ritornare ad usare le mine, e tante altre amenità che fanno sicuramente bene al territorio ed alla salute degli abitanti! E allora, cari signori dell'ASBUC, invece di sperperare soldi in cause tignose e inconcludenti, cercate di fare almeno una piccolissima cosa nell'interesse dei cittadini che dite di voler rappresentare, invece di perseguire interessi privati di quel manipolo di seguaci (mi risulta massimo 80 su tutto il territorio delle quattro frazioni interessate) che insistono, per comodi loro, a darvi retta

3/4/2019 - 22:21

AUTORE:
Giorgio

Che poi da Vecchiano a Nodica c'è 1 km, che sarà mai: qualunque medico,anche mediocre, nonché veterinario, raccomanda sempre un pó di moto. Quanto all'oracolo sfigato si Caulonia probabilmente non ha ancora ben chiara la geografia del Comune di Vecchiano, nonostante ambisca ad esser rappresentante dei cittadini.

3/4/2019 - 22:03

AUTORE:
Pfizer

Nemmeno il Viagra da lorolí

3/4/2019 - 21:32

AUTORE:
Sorpreso

Leggo su facebook, considerazioni degne di un troglodita quando invece giungono da dottori e farmacisti circa l'opportunità di aver tenuto una riunione di coalizione a Nodica anzichè a Vecchiano. Dovrebbero sapere il medico e il farmacista che Asbuc riguarda 4 frazioni,Filettole Avane, Vecchiano, Nodica, per cui non esiste un luogo prediletto. Esiste invece una mentalità tanto ristretta da non saper argomentare in altro modo. Nemmeno un'aspirina mi farei prescriver da costoro.

3/4/2019 - 20:46

AUTORE:
Pietrina

Auspico che Rinnovamento per il futuro e insieme per Vecchiano siano uniti contro questo arrembaggio di irresponsabili, ritrovarsi con una questione piú grande di loro, incomprensibile loro. Capisco che per l'opposizione la tentazione di fare scarpetta per racimolar voti sia gustosa, ma in questo caso vale, credo, un interesse superiore. Riaprire la cava come gli attuali responsabili asbuc alla fine finiscono per dover fare è uno scenario che anche il piú cinico degli oppositori non dovrebbe cavalcare. Sig.ra Cavalletti, Sig. Carní, Sbaglio?

2/4/2019 - 22:19

AUTORE:
Pietro

Caro Arnaldo, sterili considerazioni? Probabilmente almeno quanto le opzioni strumentali che alcuni evidentemente ostili all'attuale giunta stanno squadernando con iniziative tipo quelle di Rinnovamento e Futuro.

2/4/2019 - 13:06

AUTORE:
Cittadino amministrato

....della ragione.
Vagamente ho sentito parlare del ripristino (?) di una delle tante cave vecchianesi dismesse che...udite-udite c'è (?) una forte aspettativa di nostri tanti giovani, di pensionati o di lavoratori che questi ultimi andrebbero volentierissimo dove per l'intera settimana è permesso andare a chi è in ferie a vita (pensionati), studenti ed altri in aspettativa di lavoro e cioè: non alla Marina di Vecchiano, Bocca di Serchio o a far asparagi, funghi, pescare, passeggiare sull'argine del nostro fiume, nelle zone dove è permesso nel cuore del Parco, Via dei Pini, Via del Balipedio o altrove.
NO! son tutti fermi li da anni ad aspettare (dindà) nei campi da tennis, di calcio, di wolley, piscine, palestre, teatri e bocciofile li sotto monte.
Sui gusti non si ragiona ma per aver "quelolì" da qui in avanti non si cura l'arenile e lasciandolo così allo sciaverno si perdono 98 posti saltuari di lavoro, 750mila euro di incassi con la balneazione per così far guadagnare di più i torellaghesi e marinesi che ci ospiteranno.

Eh già ma il comune di SGT, andò si "in defolte" ma la cava la ripristinò per farci due volte la Festa dell'Unità (che andò deserta) e che allo stato attuale quel ripristino dopo un ennesima frana è stato abbandonato a se stesso.
Con il commissariamento scordiamoci tanti servizi e parecchi licenziamenti ed in più se l'eventuale commissario chiamasse i 315 volontari a togliere le plastiche sul mare nostro come tutti gli anni facciamo...poi ci porta la nzuppa o la pastasciutta di Nodia?
Si!? e spenderebbe anche poininino perchè i sostenitori delle minoranze commissariate non sarebbero più di...diciassei.
Poi chi le cambia le lampadine fulminate negli uffici, nelle scuole, nelle vie e nelle piazze? il Comitato ASBUC delle 4 frazioni e alla Bufalina-Malaventre Migliarino?
Oimmena però!

Ein buffi ccunigliuli, maanche chi li alleva....
bona.

2/4/2019 - 7:45

AUTORE:
Arnaldo

Quante congetture sterili lette in queste risposte, almeno Rinnovamento ha fatto luce su un problema assai grave nascosto a questi cittadini che si occupano poco di problemi veri. Mi chiedo come mai il signor Sindaco non ha indetto un incontro pubblico con i cittadini al teatro, come mai mi chiedo, perché ad oggi nessuna risposta concreta da parte di questa amministrazione, per ora sono stati bloccati i conti, a breve cosa succederà verrà commissariato il comune perché sembra proprio questa l'aria che si respira. Staremo a vedere.

29/3/2019 - 23:24

AUTORE:
Pietro

Ho letto il comunicato di Rinnovamento per il Futuro: in effetti non ha ne capo ne coda, non c'ho capito nulla. Fanno i sovranisti e poi hanno seri problemi con l'Italiano.

29/3/2019 - 22:44

AUTORE:
Amerigo

Dice la Consigliera Cavalletti nel comunicato di Rinnovamento per il Futuro che il sindaco da risposte demagogiche; due righe dopo che non da risposte (qualcosa si deve pur dire, ma la logica chiede vendetta). Continuando si legge invece che c'è preoccupazione per la sicurezza dei cittadini, (lo dice per ben tre volte) poi che c'è anche preoccupazione anche per le finanze del Comune (che dire, ovvio). Il problema grande come una casa, però è che nel frattempo l'opposizione (Rinnovamento per il Futuro, dico) si fa portavoce (per carità come meglio alla nostra Consigliera riesce) dell'Asbuc Vecchiano, cioè proprio di coloro che della sicurezza dei cittadini, tanto meno delle finanze comunali, interessa alcunché; tant'è che le stesse stanno mettendole a repentaglio. Rinnovamento per il Futuro insomma, anziché verificare, nell'interesse della cittadinanza, la legittimità dell'operato dell'Asbuc, della modalità (opaca) con cui le loro cariche si sono ufficializzate, dei motivi sottostanti tutto ciò, si fa sterile strumento di una azione giudiziale nei confronti della Comunità Vecchianese; un modo piuttosto irresponsabile e paradossale di interpretare il ruolo di opposizione. Per la Sig.ra. Cavalletti non rimane che chiedere le attenuanti generiche per inesperienza, anche se non so se il giudice accoglierà la richiesta, visti gli oltre due anni di consiliatura.