none_o


Bellissimo scritto il precedente, anche se (visione solo mia personale) ci vedo un po’ di politica nella penna.

C’è in paese uno scrittore, sì certo, politico anche lui, ma che insieme alla fede sinistra dà la mano destra al volontariato e insieme cuore e tempo e fatica e impegno:

Nedo Masoni.

Renzi ha fatto il furbo ma i furbi non fanno mai gli .....
Il saggio Andreotti diceva: “ Il potere logora chi .....
Sono contento che Renzi abbia fondato un nuovo partito. .....
Non mi sono mai sognato di voler attaccare personalmente .....
Intervista a Matteo Renzi
none_a
RICCARDO MAINI sempre Residente a MdA
none_a
di GIUSEPPE TURANI
none_a
di Renzo Moschini
none_a
Vecchiano 5 Stelle
www.vecchianoa5stelle.it
none_a
Governo Conte
none_a
"Guarisce da solo, anche ascoltando Iglesias".
none_a
LILIANA SEGRE, 89 anni oggi.
none_a
“Io lo vedo così”
none_a
Associazione La Voce del Serchio
none_a
Incontrati per caso...
di Valdo Mori
none_a
Solidarietà
none_a
Molina di Quosa, 19 settembre
none_a
Pisa, 21 settembre
none_a
Pontasserchio
none_a
Marina di Pisa
none_a
Calci
none_a
ASBUC Migliarino 21 settembre
none_a
Circolo Arci Filettole
none_a
Vecchiano, 27 settembre
none_a
  • AD ACCOGLIERE GLI STUDENTI DELLE SCUOLE DI CALCI MOLTI SPAZI, AULE E GIARDINI RINNOVATI

      Suona la campanella

    Mancano tre giorni all’inizio della scuola e lunedì prossimo la campanella suonerà per i tanti alunni calcesani che potranno contare su aule, spazi comuni e giardini rinnovati e più sicuri...


di Bruno Pollacci
none_a
Parco di San Rossore, 14 settembre
none_a
Polisportiva Sangiulianese
none_a
Pappiana
none_a
Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
Vendo FB FB johnson 5CV buone condizioni, bicilindrico, 2 tempi, gambo corto, elica 3 pale, anni 90, marcia avanti e indietro, serbatoio esterno .....
di Renzo Moschini
none_a
di Renzo Moschini
none_a
di Renzo Moschini
none_a
none_o
A cura di Leonardo Debbia

14/4/2019 - 9:24


Il global warming rallenta il ripopolamento delle barriere coralline  Secondo una nuova ricerca pubblicata su Nature, il danno causato alla Grande Barriera Corallina dal riscaldamento globale ha compromesso la capacità dei coralli di riprodursi. 

  “I coralli morti non fanno figli”, commenta amaramente il principale autore, Terry Hughes, direttore dell'ARC Centre of Excellence for Coral Reefs Studies presso la James Cook University (JCU) del Queensland, Australia. “La quantità di nuovi coralli che popolano la Grande Barriera Corallina è diminuta dell'89 per cento in seguito alla perdita senza precedenti di coralli adulti nel 2016 e nel 2017, a seguito del riscaldamento globale”. 

       Lo studio - il primo e unico in proposito - ha preso in esame quanto accaduto nel corso del 2018 lungo il più grande sistema di barriere del mondo, rapportando la quantità di coralli adulti sopravvissuti allo stress da caldo estremo subìto con la quantità di nuovi coralli di cui si è arricchita la Grande Barriera Corallina.  La perdita di individui adulti ha provocato un crollo nel ripopolamento de

i coralli rispetto ai valori misurati negli anni che hanno preceduto lo sbiancamento di massa della barriera. 

Il numero di larve di corallo prodotte ogni anno e il percorso compiuto da queste prima di collocarsi sulla barriera corallina sono componenti vitali per la resilienza della Grande Barriera, la capacità, cioè, di adattamento alle sopraggiunte nuove condizioni termiche dell'oceano. 

“Il nostro studio ha dimostrato che oggi la resilienza della barriera corallina è gravemente compromessa dal riscaldamento globale”, afferma il co-autore dello studio, prof. Andrew Baird, ricercatore dello stesso Centro.  “Si è verificato un calo nella ricrescita dei coralli in base all' alta percentuale di mortalità del ceppo adulto nelle diverse parti della barriera”, rincara il prof. Hughes. “Le aree che hanno perso la maggior parte dei coralli hanno registrato le maggiori perdite. 

“Prevediamo che il rinforzo dei corallari riprenderà gradualmente nei prossimi cinque-dieci anni, man mano che i coralli sopravvissuti cresceranno e molti di loro raggiungeranno la maturità sessuale. Presupponendo, ovviamente, che non vi siano altri eventi di sbiancamento di massa nel prossimo decennio”.  Finora la Grande Barriera Corallina ha registrato quattro eventi di sbiancamento di massa a causa del riscaldamento globale, negli anni 1998, 2002, 2016 e 2017. Come si noterà, la successione degli eventi ha avuto uno strano andamento 'di coppia', con due eventi succedutisi a breve termine uno dall'altro, poi separati da un intervallo più lungo 'privo di effetti'. 

  “E' altamente improbabile che si possa sfuggire a un quinto o addirittura ad un sesto evento nel prossimo decennio”, sostiene un altro co-autore, il professor Morgan Pratchett. “Pensavamo che la Grande Barriera Corallina fosse troppo estesa per accusare il colpo, fino ad ora.  “Quando una parte è stata danneggiata da un ciclone, le scogliere circostanti hanno fornito le larve per il recupero, ma ora la gravità dei danni causati dalle temperature estreme nel 2016 e nel 2017 ha colpito circa 1500 chilometri, un disastro enormemente più grande di quello che avrebbe potuto fare un ciclone”.

  Pratchett aggiunge che le barriere coralline meridionali che sono sfuggite allo sbiancamento sono ancora in ottime condizioni, ma purtroppo sono troppo lontane per ricostituire le barriere più settentrionali.

  “C'è solo un modo per risolvere questo problema”, conclude Hughes. “Ridurre a zero le emissioni di gas a effetto serra il più rapidamente possibile”.                                                                                                         
 

Fonte: Leonardo Debbia
+  INSERISCI IL TUO COMMENTO
Nome:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
EMail:

Minimo 0 - Massimo 50 caratteri
Titolo:

Minimo 3 - Massimo 50 caratteri
Testo:

Minimo 5 - Massimo 10000 caratteri

codice di sicurezza Cambia immagine

Inserisci qui il codice di sicurezza
riportato sopra:




14/4/2019 - 11:12

AUTORE:
Belzebù

Altrimenti, viste le manipolazioni genetiche che gli scienziati riescono a fare sull'embrione umano, non c'è che testare la loro" bravura" sulle famiglie corallifere.
Giorni fa è rimbalzata la notizia della nascita di una bambina concepita in laboratorio e partorita da una mamma sessantenne...e beh lì c'hanno lavorato parecchio, anche ai confini della realtà!