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Si chiama Tappeto del mondo ed è il frutto del lavoro di tantissime donne che hanno aderito all'iniziativa dell'associazione i Colori della Pace di Stazzema, ovvero realizzare un tappeto coloratissimo. 

Si!
Certo che la mossa del cavallo di Enzo Rametti, .....
qualcuno sara' indottrinato ma lei e vicino al sacerdozio .....
Proibito ogni contraddittorio . Viva la demokrazia. .....
Il mio professore di filosofia ci diceva che l'ignoranza .....
Solidarietà
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Incontrati per caso…
di Valdo Mori
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"Io lo vedo così"
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di Valdo Mori
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Il Lonfo non vaterca né gluisce
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Per una Pasquetta partigiana
Astro a Molina di Quosa

16/4/2019 - 12:25

Astro a Molina di Quosa per una Pasquetta partigiana
Anpi e Teatri della Resistenza insieme per lo spettacolo interpretato 
da Dario Focardi e tratto da un racconto di Gabriele Santoni
 
Astro è un racconto scritto da Gabriele Santoni e pubblicato in una raccolta uscita per Natale del 2016 dal nome Scritti e letti.
Pilade Cantini e Dario Focardi l’hanno riadattato provando a metterlo in scena. Dario Focardi è l’attore protagonista e le musiche sono di Elena Ulivieri.
L’anteprima dello spettacolo sarà il 22 aprile, il giorno di Pasquetta, alle 18, a Molina di Quosa, inpiazza Martiri della Romagna, la piazza “di sopra” (davanti al Circolino Arci).
Lo propongono l’Anpi e i Teatri della Resistenza, mentre il Comune di San Giuliano Terme ha concesso il patrocinio.
 
Lo spettacolo.
L’estate del 1944 per la popolazione del lungomonte sangiulianese fu un’estate difficile. Sfociata nella tragedia dell’eccidio della Romagna la notte fra il 6 e 7 agosto. I nazisti in ritirata con la complicità dei fascisti del luogo saccheggiavano e vessavano la popolazione senza nessuna pietà. Uliano Martini definì quella ritirata “una scia di sangue” che, dopo La Romagna, coinvolse Sant’Anna di Stazzema, Vinca e Marzabotto, oltre una serie di vendette efferate sparse in tutto il territorio.In quei mesi fu attiva la brigata partigiana Garibaldi denominata “Nevilio Casarosa”. Molti giovani dei paesi del lungomonte e della città di Pisa salirono sui monti dando vita alla Resistenza partigiana sul Monte Pisano. Insieme a loro, moltissime famiglie sfollate che fuggivano dall’orrore della guerra. Non va dimenticato che il fronte a Pisa rimase fermo per diverse settimane, avendo l’Arno come linea di demarcazione.
La storia è dedicata a tutti loro. A quei giovani che “persero il piacere e la spensieratezza della gioventù” per diventare quei “piccoli maestri” che lottarono perla libertà. Astro li rappresenta tutti.
La riflessione sulle feste mancate e sulla torta co’ bischeri, dolce d’accoglienza da sempre, vuole essere un omaggio alla Valdiserchio e alla storia democratica delle nostre terre.

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