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“In gioventù percepisci il tempo come un’entità astratta, nella maturità acquisti la nozione di un tempo collegato concretamente al tuo esistere, nella vecchiaia… raggiungi la consapevolezza che il tempo è un flusso continuo che scorre al di fuori di te.” #AndreaCamilleri

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IL VICE P. M. 5S DICE CHE I SINDACATI FANNO UNA SCELTA .....
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Da cosa l'ha 'ndovinato il nome Bruno?
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"Io lo vedo così"
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Una nuova Rubrica per tutti
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Incontrati...per caso
di Valdo Mori
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Dio arriverà all'alba - Alda Merini
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  • ALLA CITTADINANZA DI MIGLIARINO

      04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30
    AVVISO DI ASSEMBLEA


    Il comitato A.S.B.U.C. di Migliarinoinvita tutti i cittadini della frazione a partecipare all’assemblea indetta presso la nuova sede ASBUC in via S. D’Acquisto n. 1 in Migliarino:     in prima convocazione per il giorno 30 Aprile 2018 alle ore 12.00,   in seconda convocazione per il giorno 04 MAGGIO 2018, alle ore 18.30


Migliarino
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Migliarino, 3 luglio
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Milano e Cortina hanno vinto
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di Fausto Bomber
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Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
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Bagno Gorgona e Fortino, 4 maggio
Marina, 1928

22/4/2019 - 17:22


Sabato 4 maggio, ore 18, presso il Bagno Gorgona, evocazione teatrale di Alessandro Garzella, tratta dal racconto“Marina, 1928” di Fabiano Corsini (In “Da Pisa, andata e ritorno”, edizioni ETS, 2018).con: Carlo Cellai, Dario Greco, Giulia Paoli,  Astore Ricoveri.

Nicola Garzella, Don Palmigiano e Lohengrin Di Ponio musicisti.

 

Realizzazione di ANIMALI CELESTI Teatro d’arte civile, con la collaborazione artistica e organizzativa di  Daniela Bertini e Marco Betti.

 

Maggio 1928. In una Marina onirica, tra la spettacolare fregola dei delfini e l'inquietudine di una primavera in ritardo sul calendario, una ragazza di poco più di venti anni e un più attempato professore si trovano a scoprire un paese percorso dai contrasti tra la realtà del Cantiere, di proprietà di tedeschi, la schiettezza al salmastro dei pescatori di arselle e i tempi pigri di una popolazione fatta di ville e villeggianti.

 

Hena Viatto e Girolamo Li Causi erano in realtà due dirigenti del Partito Comunista d'Italia in clandestinità, portati a Marina da motivi cospirativi.

 

Il pittore Giuseppe Viviani passava in quegli anni molto del suo tempo a Marina di Pisa e in particolare a Boccadarno.

 

Nel 1928 organizzò la sua seconda esposizione su uno chalet del lungomare. La presenza del pittore testimonia una Marina diversa, la Marina che resiste al tempo che passa e alle cronache laceranti della quotidianità.

 

A seguire ore 21, cena presso Il Fortino ( Soci Arci)

 

PRENOTAZIONI 050 36195

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