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 «Terremoti di intensità analoga a quella registrata nel Mugello, tra i 4 e 5 gradi della scala Richter, sono abbastanza frequenti nel nostro territorio e se ne contano una ventina nell’arco di un anno lungo tutta la Penisola. Sono definiti leggeri. Se, purtroppo, si verificano dei danni è perché gli edifici non sono stati costruiti in modo adeguato»...

P.A. (sezione di Migliarino).
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La forza della storia, la visione del futuro
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A.S.B.U.C. di Migliarino
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Piazza Garibaldi-Vecchiano
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Delle persone come te mi piace l'entusiasmo, come .....
Mai dire mai.
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E chi lo vota sul Colle più alto di Roma ? Te ?
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RITROVATO A PISA L'ARON PIU' ANTICO DELLA TOSCANA
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ALLE OFFICINE GARIBALDI DI VIA GIOBERTI
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SECONDA CATEGORIA.
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Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È .....
Alla cassa di un supermercato una signora anziana sceglie un sacchetto di plastica per metterci i suoi acquisti.
La cassiera le rimprovera di non adeguarsi .....
Pisa, 26 maggio
I Mille Sapori di Johnny Mercer

22/5/2019 - 14:33


Domenica 26 maggio, al cinema-teatro Lumiére si chiude la rassegna “i Mille Sapori del Jazz” con l’omaggio a un grande paroliere/compositore che ha firmato celeberrimi brani portati al successo da musicisti di primo piano, da Duke Ellington a Frank Sinatra, l’evento perciò si chiama “i Mille Sapori di Johnny Mercer“.

 

Per festeggiare degnamente la chiusura della rassegna, si è allestito un programma pirotecnico, realizzato grazie al concorso corale di un vasto spiegamento di co-organizzatori.

Oltre al Lumiére che ospita l’evento e al Ristorante il Tocco che, come sempre, cura la preparazione del cibo, all’allestimento della serata hanno partecipato: la condotta Slow Food Pisa e Monte Pisano per la selezione delle materie prime, l’Associazione Sarda “Grazia Deledda” di Pisa, il Consorzio del Pecorino delle Balze Volterrane, la Fattoria Lischeto (Volterra), l’Enomacelleria Lo Scalco (S. Miniato),  la Casa del Pane di Gori (Pontedera) e ben due Cantine protagoniste: Deaddis di Sedini (Sassari) e Uccelliera di Fauglia (Pisa).

 

Dal punto di vista enogastronomico, la serata si struttura come un dialogo tra due terre affacciate sul Tirreno: la Sardegna e la Toscana.

La Cantina Deaddis e la Fattoria Lischeto propongono ottimi vini e ricette sarde, mentre la Fattoria Uccelliera, l’Enomacelleria Lo Scalco e la Casa del Pane intonano il controcanto toscano.

Un dualismo di sapori e di gusti che l’Emiliano Loconsolo 5tet racconterà in musica, attingendo al vasto repertorio di Johnny Mercer.

 

L’apertura dei cancelli è fissata poco prima delle ore 20 quando gli spettatori all’arrivo verranno accolti dal long-drink di benvenuto e dall’appetizer proposto dal Tocco.

Il primo vino in degustazione è il Vermentino Deaddis 2018, magistrale esempio di vermentino sardo, dal caratteristico vigore della speziatura vegetale varietale.

Nel piatto, la Fattoria Lischeto ed il Consorzio del Pecorino delle Balze Volterrane propongono una degustazione di pecorini freschi.

 

Il secondo vino è in realtà un debutto: si presenta al pubblico “La prima volta” 2018, rosato della Fattoria Uccelliera, eccellentemente riuscito, dalla singolare freschezza e potenza, con un ritmo che non viene mai meno.

Su questo vino serviremo degli gnocchetti sardi freschi preparati dal Lischeto con una salsa molto leggera di ragù bianco.

 

Nel terzo momento è di scena Padres 2016 della Cantina Deaddis: un blend di bovale e cannonau per un vino estremamente curato ed elegante, dove la notevole forza alcolica (oltre 14 gradi!) appare completamente mascherata dalla personalità morbida, vellutata e suadente di questo eccellente rosso sardo.

E nel dualismo tosco/sardo che caratterizza questa serata, nel piatto troveremo un peposo di carni di manzo locali fornite da Lo Scalco e preparate dal Tocco.

 

Il percorso gustativo non finisce qui: la Cantina Deaddis propone in assaggio anche la sua Grappa di Vermentino, mentre la Fattoria Lischeto propone in abbinamento un Ravaggiolo fresco al miele di campo.

 

L’allestimento di questo evento, così ricco di protagonisti e di proposte eno-gastro-musicali ha avuto il supporto del Corso di Studi in Viticoltura ed Enologia dell’Ateneo Pisano e un sostegno economico dalla Banca Popolare di Lajatico e dal Gruppo Forti: a tutti un sincero e caloroso ringraziamento collettivo.

 

Il costo del biglietto sarà di 35 euro tutto incluso (per chi voglia solo ascoltare il concerto, sono disponibili alcuni posti nelle poltroncine a 12 euro); è necessario prenotare via email ( info@cantinajazz.com) o via telefono/whatsapp 320 8787288.

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