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La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo è l’evento di promozione dell’Italiano come grande lingua di cultura classica e contemporanea, che la rete culturale e diplomatica del Ministero Italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale organizza ogni anno, nel mese di ottobre, intorno a un tema che viene declinato tramite la realizzazione di conferenze, mostre e spettacoli, incontri con scrittori e personalità.

P.A. (sezione di Migliarino).
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A.S.B.U.C. di Migliarino
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Piazza Garibaldi-Vecchiano
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Sezione Soci Coop Valdiserchio-Versilia
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. . . . . . . . . . . . . . . alla pacatezza di MATTIA .....
Nella mia vita è accaduto una volta che, dovendo .....
MA SE RENZI PRENDE TUTTI QUESTI SOLDI E CREDO CHE I .....
Mi tocca fare ulteriori precisazioni, nonostante la .....
Incontrati per caso
di Valdo Mori
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di Giuseppe Pierozzi
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Racconto breve di: Giuseppe Pierozzi
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RITROVATO A PISA L'ARON PIU' ANTICO DELLA TOSCANA
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Le squadre di Val di Serchio
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ALLE OFFICINE GARIBALDI DI VIA GIOBERTI
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SECONDA CATEGORIA.
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Il CONI nazionale conferisce
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Vola danza fiocca lenta
giù dal cielo lieve lieve
tutto intorno presto imbianca
il candore della neve.
Il silenzio la magia
ogni bimbo sa incantare
ed .....
Alla cassa di un supermercato una signora anziana sceglie un sacchetto di plastica per metterci i suoi acquisti.
La cassiera le rimprovera di non adeguarsi .....
di Bruno Pollacci
Fido, il cane toscano che aspetto 14 anni il suo padrone

9/6/2019 - 12:47


Fido, il cane toscano che aspetto 14 anni il suo padrone


Oggi è il 9 Giugno, ed in questo giorno, nel 1958, a Luco del Mugello, nel comune di Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze, moriva il meraviglioso cane Fido. Era stato raccolto da cucciolo, ferito, in un fossato, nell'inverno del 1941, dall'operaio Carlo Soriani, che se ne prese cura amorevolmente.

Ogni mattina Fido accompagnava Carlo alla corriera che prendeva per andare alla fabbrica dove lavorava, a Borgo San Lorenzo., ed ogni sera Fido, da solo, tornava alla stessa fermata, ad aspettare il ritorno del padrone, per tornare a casa insieme.

Anche la sera del 30 dicembre 1943, Fido, puntuale, andò a ad aspettare il ritorno di Carlo, ma Carlo non ritornò più, perchè rimase ucciso nel bombardamento della Fabbrica dove lavorava. Fido ritornò a casa da solo, ma ogni giorno, puntuale, sera dopo sera, per 14 anni, fino ad invecchiare, tornò a quella fermata per aspettare Carlo e cercarlo tra gli operai che scendevano dalla corriera. Fino all'ultimo giorno, quando morì per la strada, andando alla fermata. Fido diventò una sorta d'istituzione nel paese e nel 1957, un anno prima della morte, fu onorato dal sindaco di Borgo, che gli fece erigere un monumento davanti al municipio e che gli consegnò una medaglia d’oro che lo esentava dalla tassa sui cani in vigore all’epoca, durante una cerimonia solenne.

Una storia similare a quella del cane Hachiko, in Giappone, sulla quale fu realizzato un film con Richard Gere. Questa mia opera a seppia acquerellata è in omaggio e memoria di Fido, con amore.
Bruno Pollacci









Fonte: Bruno Pollacci
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